Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
Un buon vecchio natale - cover

Un buon vecchio natale

Washington Irving

Traduttore Livio Crescenzi

Casa editrice: Mattioli 1885

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

Per la prima volta tradotto in italiano, The Old Christmas è il racconto di un Natale trascorso in un vecchio maniero di campagna, lontano dalla strada maestra, in compagnia della nobile famiglia che lì vive, "senza nessuna nobiltà che possa rivaleggiare con loro", e senza essere disturbati da nessuno. Lo stile è musicale, elegante e tuttavia semplice, così come per tutta l'opera di Irving, quasi a simboleggiare la sua natura aperta, fiduciosa e il suo gusto limpido e lineare.
Con edizioni su edizioni che si susseguono nel tempo praticamente fino ai giorni nostri, questo testo è entrato nella tradizione della letteratura natalizia. Si dice che The Old Chrismas sia stato un libro tra i favoriti di Charles Dickens.
Disponibile da: 10/02/2025.
Lunghezza di stampa: 97 pagine.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • Che fine ha fatto Janice Gantry? - cover

    Che fine ha fatto Janice Gantry?

    John D MacDonald

    • 0
    • 0
    • 0
    Con il suo viso danneggiato da ben undici stagioni da giocatore di football, Sam Brice è coinvolto in una relazione sentimentale con una giovane vedova di nome Janice Gantry. Quando Janice svanisce nel nulla, si lascia dietro una scia di ricatti e omicidi, e un uomo costretto a confrontarsi con il suo senso del dovere. Sam è troppo curioso per tenersi alla larga dalle misteriose scomparse che sembrano colpire inesorabilmente le Florida Keys; troppo testardo per evitare di diventare il principale nemico di un abile criminale e assassino. E forse è troppo arrabbiato per fare ciò che sa che dovrà fare per salvare la donna che ama: diventare freddo, distaccato e letale come lo stesso omicida.
    Mostra libro
  • Lutto libero - cover

    Lutto libero

    Cristiano Carriero

    • 0
    • 0
    • 0
    Si può ricordare l'estate di un lutto come la più bella di sempre? Si può tornare a sorridere dopo aver perso ciò che avevamo di più caro? Ventitré autori rispondono, cercando nuovi occhi per guardare la morte, senza nascondere le ferite, scegliendo non di dimenticarla, ma di accettarla e, semmai, assecondarla.  Questo libro nasce da un'immagine: un tatuaggio sul braccio sinistro di Cristiano Carriero, l'ideatore dell'antologia. Al centro del tatuaggio, c'è un teschio messicano. Intorno, tanti fiori colorati che rappresentano la vita, la rinascita.  Ci sono tanti modi per raccontare la morte, che sia essa la perdita di una persona cara o la fine di un amore. In Lutto libero c'è la volontà di rispondere alla morte con l'ironia di chi non vuole scendere a compromessi per liberarsi in modo catartico di un momento durissimo, ma senza dimenticarlo. E soprattutto con il desiderio di tornare a sorridere, di abbracciare un amico, di fare l'amore perché «l'unico modo che abbiamo per rispondere alla morte è la vita».  Ventitré autori esorcizzano il loro lutto più grande in una raccolta di racconti piena di vitalità. Le storie sono firmate da scrittori come Michele Dalai, Matteo Caccia, Roberto Venturini, Giuliano Pavone, Tommy Dibari, Cristiano Carriero, da giornalisti come Fulvio Paglialunga (Raiuno) e Giusy Cascio (Tv Sorrisi e Canzoni), da blogger e influencer come Matteo Bianconi, Donato Barile, Alessandro Piemontese, accanto al pluripremiato vincitore di telequiz Ferdinando Sallustio e tanti altri.
    Mostra libro
  • Ernst Jünger segreto - Vita e opere di un Anarca - cover

    Ernst Jünger segreto - Vita e...

    Luigi Iannone

    • 0
    • 0
    • 0
    Ernst Jünger attraversa il Novecento con uno stile inconfondibile, capace di cogliere sia la superficie che l'abisso, e di interpretare con acume profetico e visionario il meccanicismo della modernità. Solo l'epica classica potrebbe forse restituire, con pari intensità, la ricchezza di esperienze, incontri e intuizioni che punteggiano la sua vita straordinaria. Questo libro mostra come, già nei primi vent'anni, emergano i nuclei essenziali di una biografia in cui vita e opera coincidono (Soldato, Operaio, Ribelle, Anarca), sviluppandosi attraverso il coraggio del guerriero, la vocazione contemplativa, l'impulso al viaggio — reale, immaginario o allucinato —, le cacce sottili e una naturale eleganza. A unire ogni fase, la dimensione spirituale: discreta ma costante, che trova il suo compimento simbolico nella conversione finale e nel funerale cattolico.
    Mostra libro
  • L'Italia dei libri - L'editoria in dieci storie - cover

    L'Italia dei libri - L'editoria...

    Tommaso Munari

    • 0
    • 0
    • 0
    La storia dell'editoria è la storia dell'emancipazione di un mestiere da un altro. O meglio da altri due: quello del tipografo e quello del libraio. L'editore non è chi stampa un libro né chi lo vende, scriveva Niccolò Tommaseo, ma chi lo fa stampare per farne commercio. Ne discende che l'editoria non ha una data di nascita. È un'attività che si struttura in modo graduale, definendosi in corso d'opera. La sua affermazione si configura allora come un lento processo che, almeno nel caso italiano, inizia nella prima metà dell'Ottocento, si compie sul finire di quel secolo e perdura nella forma di un'interdipendenza fra i tre mestieri per tutto il Novecento. Questo volume delinea tale parabola, ponendo in rilievo la relazione che intercorre fra libri e società, industria editoriale e storia nazionale. Ripercorrendo le vicende di alcune case editrici - fra cui Zanichelli, Treves, Bemporad, Hoepli, Laterza, Mondadori, Einaudi, Feltrinelli, Adelphi, Sellerio - e concentrando l'attenzione su alcune questioni trasversali alla loro attività, traccia un quadro non solo dell'editoria italiana, ma anche dell'Italia dei libri dall'età liberale a quella repubblicana. contributori LE Gaetano Lizzio
    Mostra libro
  • A un passo da Provenzano - cover

    A un passo da Provenzano

    Giampiero Calapà

    • 0
    • 0
    • 0
    Bernardo Provenzano, detto 'u Tratturi dai nemici, zu Binnu dai sottoposti, il Ragioniere dagli inquirenti. Un uomo con molti nomi, capace di restare nell'ombra per quarant'anni e, nell'ombra, in grado di comandare. Prima del suo arresto, avvenuto nel 2006, pochi conoscono la sua faccia, nessuno vuole descriverla, tutto ciò che si ha è una vecchissima foto. Eppure Alessandro Scuderi, ispettore della squadra mobile di Catania, ha in mano un identikit, di una fedeltà impressionante, sin dal 1997. Lo ha ricavato seguendo le indagini sull'omicidio di Luigi Ilardo, un collaboratore di giustizia che aveva portato il Ros a un passo dal numero uno di Cosa nostra. Come è possibile che il volto fantasma di Provenzano fosse stato descritto e disegnato quasi dieci anni prima della sua cattura? Perché nel 1995 il Ros non agì per arrestare Provenzano? Perché, pochi anni dopo, il ritratto ottenuto da Scuderi, quella pista tratteggiata con perspicacia e duro lavoro, non venne ritenuto credibile? Giampiero Calapà ricostruisce la storia di come il giovane Scuderi si è districato nella stagione più oscura del braccio di ferro fra Stato e mafia, quella che seguì gli omicidi Falcone e Borsellino, seguendo piste ormai abbandonate, mettendo insieme un quadro complesso di indizi, fino a identificare il volto del nemico. Una vicenda contraddittoria, che si dipana lungo trent'anni di storia italiana, fra uomini senza pietà, complesse operazioni di polizia, depistaggi e trattative, in una Sicilia rurale votata al sangue, nelle cui masserie si nascondono criminali inseguiti da decenni. Grazie allo scavo nelle fonti, nelle testimonianze, negli atti giudiziari, ci viene riconsegnata una storia che ha rischiato di rimanere nell'oblio, mentre costituisce un altro tassello di quel terribile mosaico di segreti, trame, e misteri che sono stati gli anni novanta delle stragi e della trattativa Stato-mafia, un mosaico che dopo più di vent'anni attende ancora di essere decifrato nella sua interezza.
    Mostra libro
  • Mio padre il pornografo - cover

    Mio padre il pornografo

    Chris Offutt

    • 0
    • 0
    • 0
    Quando Andrew J. Offutt muore, suo figlio Chris eredita una scrivania, un fucile e otto quintali di pornografia. Romanzi scritti in pochi giorni e venduti in decine di migliaia di copie, approfittando della fame di erotismo che aveva travolto un'intera nazione dopo la rivoluzione sessuale degli anni Sessanta. Una carriera, quella di Andrew, cominciata per pagare le cure dentistiche del figlio e poi trasformatasi in un'autentica ossessione, consumata nel chiuso di uno studio inaccessibile ai suoi cari, eccetto che alla moglie, pronta a dattiloscrivere le sue spericolate incursioni nella pornografia.
    Chris si immerge negli scritti padre, e si rende conto di trovarsi davanti un'opportunità irripetibile per comprendere finalmente l'uomo difficile, instabile, a volte crudele che ha amato e temuto in eguale misura.
    Mostra libro