Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Una romanza crudele - Estetiche e politiche del folklore nella Russia del ’900 - cover

Una romanza crudele - Estetiche e politiche del folklore nella Russia del ’900

AA. VV.

Publisher: Pacini Editore

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Una romanza crudele è la storia dei rapporti fra potere e cultura popolare nel Novecento russo-sovietico, narrata attraverso le voci dei più importanti teorici e studiosi dell’epoca.
I quindici saggi che compongono questa antologia, apparsi tra il 1901 e il 1984 e presentati per la prima volta in traduzione italiana, offrono al lettore uno spaccato inedito del dibattito demologico russo: la crisi del populismo e la decostruzione del mito contadino, l’invenzione del proletariato e delle sue tradizioni, la critica al gusto piccolo-borghese, il fakelore staliniano in stile realsocialista, le canzoni del dissenso e del Gulag, fino all’aperta contestazione degli anni della perestrojka.
Riemerge così, tra le righe del discorso di propaganda, l’autobiografia di un popolo che parve a molti di noi aver finalmente conquistato, nella cultura egemonica e nella grande storia, il proprio “diritto alla città”.

Emilio Mari è docente di Lingua e Letteratura russa all’Università Sapienza di Roma. Le sue ricerche riguardano le relazioni fra letteratura, architettura e paesaggio; la cultura popolare, il folklore e la cultura di massa; la storia del byt e della vita quotidiana; il teatro e lo spettacolo in Russia. È co-direttore di «eSamizdat. Rivista di culture dei paesi slavi», presso la quale ha curato numeri monografici sullo spazio domestico e gli oggetti in letteratura, sul post-folklore e sulla microstoria, e autore del libro Fra il rurale e l’urbano. Paesaggio e cultura popolare a Pietroburgo, 1830-1917.
Available since: 09/18/2023.

Other books that might interest you

  • L'Italia è una paese razzista - cover

    L'Italia è una paese razzista

    Anna Curcio

    • 0
    • 0
    • 0
    Negli ultimi quindici anni si è sviluppato in Italia un nuovo discorso antirazzista, che ha messo a tema il concetto di razza nella sua declinazione socio-culturale, permettendo di leggere le metamorfosi storiche del razzismo.
    Attraverso i saggi del volume si può leggere l'intera traiettoria dell'affermazione di questo discorso antirazzista, di cui l'autrice è una delle principali protagoniste. Declinato nella specificità del contesto italiano, questo discorso permette di comprendere il carattere strutturale del razzismo che segna la storia del paese, dalle origini fino ai giorni nostri. Emerge così una doppia traccia: un razzismo interno, che affonda le radici nel processo di nation building e nella definizione dell'identità nazionale, e un razzismo esterno o postcoloniale, che segue lo sviluppo dei processi migratori. Organizzato in tre blocchi tematici, il libro presenta riflessioni sulla «nascita» del concetto di razza e sulla sua relazione con la questione di genere, discute le particolarità del razzismo in Italia, mostra come la razza organizzi il mercato del lavoro contemporaneo.
    Show book
  • Evolvere il sostegno si può (e si deve) - Alcuni contributi di ricerca in Pedagogia e Didattica speciale al dibattito sulla Legge 107 - cover

    Evolvere il sostegno si può (e...

    Dario Ianes

    • 0
    • 0
    • 0
    IL GOVERNO VUOLE RIFORMARE IL SOSTEGNO, MA IN QUALE DIREZIONE?
    
    La comunità scientifica della Pedagogia e Didattica speciale si è attivata fortemente su questo tema e oggi vale davvero la pena che faccia sentire la sua voce al riguardo. In questo libro vengono riportati alcuni studi con dati di ricerca originali elaborati dai gruppi delle Università di Perugia, Padova, Cagliari e Bolzano, che dovrebbero essere attentamente considerati nel contesto legislativo prossimo venturo.
    Gli studi presentati nel libro dimostrano che forme evolutive verso una didattica inclusiva con ruoli paritari tra curricolare e sostegno sono possibili e portano a situazioni didattiche migliori, così come è dimostrato che un'evoluzione nella direzione di una didattica inclusiva fondata sulla compresenza curricolare–ex sostegno e sul ruolo di supporto metodologico esercitato da tutor esperti itineranti risulta positiva in termini di risultati di apprendimento e di socialità in tutti gli alunni.
    Sembra quindi che sia possibile sostenere la fattibilità e l'utilità di un'evoluzione del ruolo degli insegnanti di sostegno nella direzione di una «didattica universale», efficace per tutti gli alunni e improntata ai valori della giustizia come equità.
    Show book
  • L'Intelligenza Artificiale e i suoi fantasmi - Vivere e pensare con le reti generative - cover

    L'Intelligenza Artificiale e i...

    Mario Pireddu, Stefano Moriggi

    • 0
    • 0
    • 0
    Per gli entusiasti delle tecnologie emergenti e per i critici scettici: questo breve saggio esplora l'evoluzione delle Intelligenze Artificiali, mettendo in luce come le reti generative diventino "scatole nere" di risposte prive di spiegazioni. In un viaggio che da Giordano Bruno arriva fino a Pac-Man, il testo evidenzia la complessità delle reti generative, per aiutare lettori e lettrici a comprendere meglio l'AI e sfatarne i pregiudizi.
    
    La storia che conduce alle attuali reti generative è fatta di idee, scoperte, illusioni, primavere e inverni della ricerca, fantasmi concettuali, entusiasmi e risultati che sino a pochi anni fa venivano visti come esclusivo appannaggio di racconti e film di fantascienza.
    
    Ripercorrendo la storia, da Giordano Bruno fino ad arrivare a Pac Man, questo testo esplora l'evoluzione delle Intelligenze Artificiali. Concentrandosi sulle reti generative che diventano "scatole nere" di risposte prive di spiegazioni, gli autori mettono in luce la complessità e i miti che le circondano, con l'obiettivo di sfatare i pregiudizi spesso ad essa connessi.
    
    Il libro vuole essere una guida sia per gli entusiasti delle tecnologie emergenti, che per i critici scettici. Esso, infatti, presenta in modo accessibile e rigoroso l'utilizzo e le implicazioni delle reti neurali, fornendo una visione critica e approfondita della creatività amplificata dalle tecnologie. Inoltre, cerca di chiarire perché ciò che spesso chiamiamo "Intelligenza" potrebbe non esserlo e perché l'artificialità non è sempre così marcata come pensiamo.
    Show book
  • Al ladro! Anarchismo e filosofia - cover

    Al ladro! Anarchismo e filosofia

    Catherine Malabou

    • 0
    • 0
    • 0
    Perché mai alcuni dei maggiori filosofi radicali del Novecento hanno sviluppato concezioni forti di anarchia stando però ben attenti a non dichiararsi anarchici? Sembra quasi che l'anarchismo sia qualcosa di inconfessabile, qualcosa da occultare anche quando gli si ruba l'essenziale: la critica del dominio e della logica di governo. Ed è appunto questa dissociazione paradossale che viene qui analizzata, questa rimozione di quello che è il cuore della problematica anarchica: la praticabilità politica dell'assenza di governo. Sebbene questi filosofi abbiano tutti concorso a smantellare il paradigma archico, nondimeno hanno costruito il loro discorso come se fosse ex nihilo, celando il furto da cui deriva e rifiutandone gli esiti. Insomma, destituzione del paradigma archico, sì, decostruzione del dominio, sì, ma effettiva possibilità che gli uomini possano vivere senza essere governati né governare, no. Ma è appunto qui che il paradigma archico si riattiva, in questa incapacità di abbandonare l'ambito del governabile e di accedere invece allo spazio del non-governabile, ovvero del radicalmente altro, del radicalmente estraneo al rapporto comando/obbedienza. Come l'anarchismo, appunto.
    Show book
  • Il Sepolcreto della Ca' Granda - Un tesoro storico e scientifico di Milano - cover

    Il Sepolcreto della Ca' Granda -...

    Mirko Mattia

    • 0
    • 0
    • 0
    La Cripta della Chiesa della Beata Vergine Annunziata, che giace al di sotto della maestosa Ca' Granda, troppo a lungo è rimasta nascosta e sconosciuta ai più. Nelle camere ipogee del Sepolcreto giace infatti un immenso patrimonio storico e scientifico, composto dai resti degli antichi pazienti dell'Ospedale Maggiore: ancora oggi sono capaci di raccontare non solo il loro passato ma anche le vicende storiche che li hanno visti protagonisti. Il finanziamento di Regione Lombardia al progetto "Il Sepolcreto della Ca' Granda, un tesoro storico e scientifico di Milano" guidato da Cristina Cattaneo (medico legale e antropologo) e Fabrizio Slavazzi (archeologo), entrambi professori dell'Università degli Studi di Milano, ha permesso di condurre, tra il 2018 e il 2021, una serie di ricerche in collaborazione con il l'Archivio del Policlinico di Milano (in particolare con il suo archivista Paolo Galimberti), per restituire alla città di Milano questo suo tesoro.
    Il presente volume si incentra sull'anima multidisciplinare del progetto, volto alla ricostruzione della storia di questo importante luogo di Milano. Vengono presentati i risultati ottenuti, in collaborazione con vari esperti nel settore provenienti da diverse realtà universitarie, umanistiche e scientifiche, che hanno condotto le indagini archeologiche, antropologiche, tossicologiche, botaniche e non solo. Viene qui illustrato il meticoloso lavoro quotidiano di analisi, finalizzato a ridare la parola agli antichi milanesi e a permettere loro di insegnarci, ancora oggi, lezioni mai futili.
    Show book
  • Poveri noi - La classe media in bilico - cover

    Poveri noi - La classe media in...

    Alice Facchini

    • 0
    • 0
    • 0
    Poveri noi è un saggio potente e necessario su una delle più grandi emergenze del nostro tempo: la povertà. Non una condizione statica, ma un processo, un piano inclinato che può coinvolgere chiunque. In un'Italia in cui il 10% delle famiglie detiene il 60% della ricchezza e sei milioni di persone vivono in povertà assoluta, Alice Facchini apre gli occhi su ciò che troppo spesso viene ignorato o banalizzato.
    
    Parla di povertà economica, ma anche abitativa, sanitaria, educativa, alimentare ed energetica. Povertà che si intreccia a disuguaglianze crescenti, a un welfare pubblico sempre più fragile, a politiche che hanno smesso di proteggere chi ne avrebbe più bisogno. Questo saggio smonta il falso mito secondo cui la povertà sarebbe una responsabilità individuale, e restituisce dignità e complessità alle storie delle persone coinvolte (raccontate in forma anonima per proteggere chi vive lo stigma).
    
    Nella seconda parte di questo saggio, l'autrice entra nel vivo delle scelte politiche degli ultimi anni: dalla nascita e scomparsa del reddito di cittadinanza, fino alla mancata approvazione di una legge sul salario minimo. Attraverso dati, analisi e testimonianze dirette, si costruisce un percorso di consapevolezza e denuncia.
    Show book