Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Evolvere il sostegno si può (e si deve) - Alcuni contributi di ricerca in Pedagogia e Didattica speciale al dibattito sulla Legge 107 - cover

Evolvere il sostegno si può (e si deve) - Alcuni contributi di ricerca in Pedagogia e Didattica speciale al dibattito sulla Legge 107

Dario Ianes

Publisher: Edizioni Centro Studi Erickson

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

IL GOVERNO VUOLE RIFORMARE IL SOSTEGNO, MA IN QUALE DIREZIONE?

La comunità scientifica della Pedagogia e Didattica speciale si è attivata fortemente su questo tema e oggi vale davvero la pena che faccia sentire la sua voce al riguardo. In questo libro vengono riportati alcuni studi con dati di ricerca originali elaborati dai gruppi delle Università di Perugia, Padova, Cagliari e Bolzano, che dovrebbero essere attentamente considerati nel contesto legislativo prossimo venturo.
Gli studi presentati nel libro dimostrano che forme evolutive verso una didattica inclusiva con ruoli paritari tra curricolare e sostegno sono possibili e portano a situazioni didattiche migliori, così come è dimostrato che un'evoluzione nella direzione di una didattica inclusiva fondata sulla compresenza curricolare–ex sostegno e sul ruolo di supporto metodologico esercitato da tutor esperti itineranti risulta positiva in termini di risultati di apprendimento e di socialità in tutti gli alunni.
Sembra quindi che sia possibile sostenere la fattibilità e l'utilità di un'evoluzione del ruolo degli insegnanti di sostegno nella direzione di una «didattica universale», efficace per tutti gli alunni e improntata ai valori della giustizia come equità.
Available since: 03/03/2023.
Print length: 148 pages.

Other books that might interest you

  • Dio mi deve chiedere perdono - La storia di Luciano Battiston un ragazzo di campagna deportato a Mauthausen - cover

    Dio mi deve chiedere perdono -...

    Alessandro Fantin

    • 0
    • 0
    • 0
    Un ragazzo di provincia ignaro delle dinamiche politiche e sociali viene deportato nei lager nazisti. Si salva grazie all'amicizia e alla forza di resistenza. Luciano Battiston è un ventunenne della campagna pordenonese quando viene arrestato nel 1945 durante un rastrellamento notturno. Torturato dai fascisti della "Banda Vettorini" e condannato a morte dal tribunale tedesco, viene graziato e deportato a Mauthausen il 7 febbraio con il numero di matricola 126625. Affronta i 186 scalini della "Scala della Morte" e tutte le mansioni più massacranti.
    Sopravvive all'inferno del lager grazie a un compaesano, Luigi "Vigi" Belluz, ritrovato nel campo. Luciano e Vigi fanno un patto: "O via tutti e due o a casa tutti e due"; i due amici dividono tutto, persino l'aria che respirano. Giunto allo stremo delle forze e a un passo dal forno crematorio, Luciano viene liberato dalle truppe americane il 6 maggio 1945. I due compaesani sopravvissuti tornano a casa a piedi, affrontando molte avversità lungo il percorso. La confessione toccante di Luciano è stata raccolta dal nipote Alessandro, un passaggio di testimone per tramandare ciò che è stato e scongiurare i rigurgiti di nazifascismo.
    Show book
  • Attivare e facilitare i gruppi di auto mutuo aiuto - cover

    Attivare e facilitare i gruppi...

    Valentina Calcaterra

    • 0
    • 0
    • 0
    Incontrarsi, confrontarsi e sostenersi a vicenda sono esperienze spontanee dell'essere umano nei momenti di difficoltà. Quella di aiutarsi è quindi una competenza naturale, che va però ricordata e sollecitata. Come agevolare questo processo? Come renderlo ancora più efficace? Come integrarlo nella rete del welfare?
    Il testo, rivolto sia ai professionisti che ai volontari, presenta in maniera ragionata la realtà dei gruppi di auto/mutuo aiuto: si concentra sui passi imprescindibili da compiere per chiunque voglia attivare un gruppo e/o vi partecipi come facilitatore e fornisce indicazioni concrete per gestirlo e favorirne lo sviluppo.
    
    Incontrarsi, confrontarsi e sostenersi a vicenda sono esperienze spontanee dell'essere umano nei momenti di difficoltà. Quella di aiutarsi è quindi una competenza naturale, che va però ricordata e sollecitata. Come agevolare questo processo? Come renderlo ancora più efficace? Come integrarlo nella rete del welfare?
    Il testo, rivolto sia ai professionisti che ai volontari, presenta in maniera ragionata la realtà dei gruppi di auto/mutuo aiuto: si concentra sui passi imprescindibili da compiere per chiunque voglia attivare un gruppo e/o vi partecipi come facilitatore e fornisce indicazioni concrete per gestirlo e favorirne lo sviluppo.
    Show book
  • Il valore degli oggetti - Segni spoglie scarti nel romanzo dell'Ottocento - cover

    Il valore degli oggetti - Segni...

    Donata Meneghelli

    • 0
    • 0
    • 0
    Viviamo ormai in un presente smaterializzato, in cui gli oggetti sembrano svanire per lasciare il posto a byte, informazioni, realtà virtuale, e a una nostalgia della presenza sempre più forte. Così leggiamo i grandi romanzi dell'Ottocento – le opere di Balzac, Dickens e James – e almeno in apparenza vi troviamo la materialità che trionfa, si moltiplica e invade il mondo. Un mondo densamente "oggettificato", che diventa sempre più tangibile, grazie a una serie di trasformazioni economiche e sociali: lo sviluppo della società industriale, la crescente produzione massificata di merci e la loro immissione sul mercato a ritmi prima inimmaginabili, una nuova visibilità che si manifesta in vetrine, commerci, esposizioni, pubblicità. Ma, si chiede Donata Meneghelli in questo studio penetrante e innovativo, l'Ottocento è veramente il regno oggettuale oggi perduto? La risposta non è scontata, e nemmeno univoca. Il libro si interroga sui nuovi rapporti tra il materiale e l'immateriale che la modernità riconfigura, e sui limiti della stessa materialità, attraverso tre parole chiave – segni, spoglie, scarti –, ciascuna delle quali designa uno specifico aspetto di ciò che l'antropologo Arjun Appadurai ha chiamato la vita sociale delle cose. Senza pretesa di esaustività, esse permettono sia di costruire una fenomenologia che dall'Ottocento arriva a toccare anche la nostra contemporaneità, all'incrocio tra procedimenti retorici e storia culturale, sia di verificare quanto gli oggetti hanno ancora da dire su di noi e a noi, come ci interpellano sulle nostre credenze e sulle nostre illusioni.
    Show book
  • Prendila con filosofia - Manuale di fioritura personale - cover

    Prendila con filosofia - Manuale...

    Maura Gancitano, Andrea Colamedici

    • 0
    • 0
    • 0
    Il primo manuale che racconta, ispirandosi alla filosofia antica e usando esercizi pratici, come trovare la strada per trovare il cuore di noi stessi. E così fiorire.La filosofia non è solo teoria, ma nasce come pratica trasformativa che aiuta a comprendere se stessi e il mondo. Questa è stata la filosofia antica, che ha elaborato una serie di esercizi e strumenti semplici eppure potentissimi, che ancora oggi risultano efficaci. Servono indicazioni botaniche per compiere una sana fioritura personale, che diventi infine una fioritura collettiva, in un tempo come il nostro carico di rischi e possibilità.Perché quello che avviene dentro di noi possa creare un piccolo cambiamento anche fuori, perché una parte dell'impegno che mettiamo nel nostro percorso personale sia dedicato all'impegno nei confronti degli altri. Si tratta di scoprire il valore del prendersi cura abbandonando il bisogno di controllo e il delirio di onnipotenza, scegliendo quello che umanamente sei in grado di sostenere senza perdere il fiato e senza cedere alla pigrizia.In altre parole, di trovare l'equilibrio, la dimenticata virtù della temperanza. Si tratta di liberarsi dall'ansia della performance perfetta e agire secondo i propri desideri, i propri tempi e le proprie inclinazioni, senza vergogna e senza auto-censura, coltivando la meraviglia e cercando di ascoltare sempre la propria vocazione.
    Show book
  • I Rothschild in Italia - Un Paese non ancora nato e già nella morsa delle speculazioni dei banchieri più potenti - cover

    I Rothschild in Italia - Un...

    Pietro Ratto

    • 0
    • 0
    • 0
    Con quali mezzi e in quale misura Casa Rothschild tenne in scacco i singoli Stati che, dal 1861, sarebbero confluiti nel Regno d’Italia?Quali rapporti si instaurarono tra i vari governanti della penisola italica e questa potente famiglia di banchieri?Come e perché l’Inghilterra coprì e finanziò la Spedizione dei Mille?Quali interessi economici avevano alcuni uomini al seguito di Garibaldi, in relazione all’annessione del Sud da parte del Regno sabaudo?E soprattutto: com’è possibile continuare a insegnare e a studiare la Storia senza considerare l’enorme peso che le logiche finanziarie e la sete di profitto di grandi istituti bancari come quello in questione, hanno sempre esercitato sul corso degli eventi?⛊Ne I Rothschild in Italia, Pietro Ratto con le sue profonde capacità di ricerca, analisi e sintesi, ci rivela i fatti che hanno portato alla formazione del nostro Paese mostrandoci quello che viene normalmente ignorato dalla narrazione ufficiale della Storia e dai libri di scuola, ma che è fondamentale per comprendere non solo quegli anni, bensì anche la nostra storia presente.Oltre alla storia italiana nel periodo fra il 1821 e il 1861, riviviamo anche gli eventi che hanno attraversato in quegli anni gli altri Paesi europei, come la Francia, la Spagna, l'Inghilterra e l'impero asburgico.⛊«C’è  un  fatto  però,  che  anche  da  solo  basta  per  far  capire quanto una famiglia come quella dei Rothschild abbia saputo influire sulla storia europea tramite la sua attività di credito. Un fatto che dimostra quanto sia difficile comprendere gli eventi storici senza tener conto di  queste  dinamiche  finanziarie  che,  come  abbiamo  visto nelle pagine precedenti, per esempio spiegano le reali leve della liberazione del re di Spagna Ferdinando VII, in quel caso da individuare nella citata tangente pagata da Nathan alle Cortes. Si tratta di un prestito che l’Austria, di nuovo in crisi economica, dovette nuovamente richiedere a Salomon Rothschild nel maggio del 1831. Come abbiamo visto, i nostri banchieri avevano tutto l’interesse a far sì che l’impero asburgico non si cacciasse in una nuova guerra, prevedibilmente nociva  per  le  loro  stesse  finanze.  Di  conseguenza,  Salomon  Rothschild  concesse  il  prestito  richiesto,  a  condizioni  sorprendentemente  vantaggiose.  Ma  con  una clausola: tali condizioni sarebbero venute meno qualora l’Austria fosse entrata in un nuovo conflitto.Ebbene: se si va a cercare nei libri di Storia dell’Arte ci si imbatte nella descrizione della cosiddetta fase del Biedermeier,  che  si  estende  ufficialmente  dalla  fine  del Congresso di Vienna al 1848. Un periodo caratterizzato da un clima culturale e artistico, e da uno tipico stile nella realizzazione di mobili e arredamenti, che si sviluppa nei Paesi germanici e in Austria approfittando di un insolito e lungo intervallo di pace.Risulta impossibile, però, spiegar le vere cause storiche di questa lunga fase di pace, senza connetterla a quell’astuto prestito tramite cui i Rothschild riuscirono così a disinnescar gli intenti bellicosi di Klemens von Metternich, salvaguardando il loro patrimonio».
    Show book
  • Spiritualità Kemetica - I segreti sepolti dell'evoluzione spirituale i principi dimenticati di un'esistenza elevata e l'antica saggezza dell'unità divina - cover

    Spiritualità Kemetica - I...

    Ascending Vibrations

    • 0
    • 0
    • 0
    Se nel profondo avete sempre saputo che esiste un modo migliore di vivere, più allineato con la natura e meno caotico della vita moderna, allora continuate a leggere. 
    In un mondo in cui il futuro del pianeta e dell'umanità è diventato così instabile, è imperativo ora più che mai che ci evolviamo come specie. Non dobbiamo cercare lontano per trovare la saggezza di cui abbiamo disperatamente bisogno: si trova nella memoria dei nostri antenati. 
    Le parole del Metu Neter, scritte sulle pareti dei templi e sui papiri, sono il più antico sistema spirituale conosciuto dall'umanità. Studiando queste parole, scopriamo il legame tra l'umanità e le divinità dell'antico Egitto. 
    Scoprirete la verità su:Perché la scienza e la fisica quantistica si stanno avvicinando solo ora a ciò che sapevano i nostri antenatiCome allineare le leggi di Ma'at con la vostra respirazione per fissare potenti intenzioniI sistemi di guarigione kemetici per sciogliere i traumi del passato come il ghiaccio nel desertoAntichi principi che agiscono come fertilizzante spirituale per i vostri obiettivi e sogniCome attingere immediatamente ai canali energetici del vostro corpo usando una sola manoLa combinazione spirito guida/equilibrio energetico per un bilanciamento dei chakra straordinariamente efficace 
    e molto altro ancora... 
    Le forze impiegate nella creazione del mondo provengono da un'unica fonte divina. Questa forza divina è dentro e intorno a voi. Collegandovi ad essa con i potenti metodi e principi di questi capitoli, anche voi potrete sfruttare la divinità, indipendentemente dalla vostra età, provenienza, razza o sesso, proprio come hanno fatto i nostri antenati. 
    Quindi, se volete uscire da un'esistenza a bassa vibrazione ed entrare in sintonia con la vera divinità, ascolta ora.
    Show book