Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Funambolo della musica - cover

Funambolo della musica

Teresa Giulietti, Alex baudo

Publisher: Bertoni editore

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Alex Formosa Baudo è nato in Italia ma ha vissuto buona parte della sua vita in Australia, Canada, e in viaggio.Il viaggio, insieme alla musica, sono i veri protagonisti di questa intensa biografia in cui Alex, attraverso le parole di Teresa Giulietti, racconta per la prima volta e con disarmante sincerità il dietro le quinte della sua esistenza, volendo farsi conoscere anche nel nostro Paese per quello che è. Lo sconfinato amore per la musica coltivato fra le mura domestiche negli anni della sua formazione, la Roma degli anni Sessanta vista dalla casa delle meraviglie, le prime esperienze fra concerti, trasferte, la batteria e poi il pianoforte e le canzoni scritte, i viaggi in cerca di ispirazione e contratti discografici. Le avventure e le disavventure di un funambolo mai sazio di scoperte, sempre in bilico tra una realtà a cui dover rendere conto e la vena artistica che spesso trascina troppo lontano. Tutto l’amore con cui è stato cresciuto e uno sguardo “oceanico” che bandisce i preconcetti non lo preservano dal tunnel della depressione da cui esce grazie alla Dottoressa Brain e a una grande forza di volontà.
Available since: 07/11/2023.

Other books that might interest you

  • Con la testa sott'acqua - Il mondo visto da chi nuota - cover

    Con la testa sott'acqua - Il...

    Cristina Chiuso

    • 0
    • 0
    • 0
    C'è qualcosa di antico e di intimo nel rapporto che abbiamo con l'acqua, che si sia principianti o campioni olimpici. Lì dentro, nell'ambiente apparentemente protettivo del liquido, si sconta una solitudine che può essere perfezione ma anche un muro di silenzio.
    
    Cristina Chiuso, più volte primatista italiana e capitana della nazionale italiana, ha dedicato la vita al nuoto come atleta, insegnante e poi come giornalista, non solo trasformandolo in una professione, ma studiandolo come fenomeno culturale, sociale e mentale. Parte da qui il suo racconto di cosa vuol dire nuotare, in un libro che abbraccia autobiografia, storia, femminismo, psicologia, passando dalle piscine olimpiche alle acque aperte, dagli aneddoti di campioni e campionesse al legame di odio e amore che un atleta instaura con il proprio corpo. 
    
    Da queste pagine esce un ritratto a tutto tondo di uno sport che sa essere totalizzante e trasformarsi in un modo di vivere e di vedere il mondo. Spesso da soli, e sempre con la testa sott'acqua.
    Show book
  • Una vita da gemelli - Storia di un amore senza fine - cover

    Una vita da gemelli - Storia di...

    Bruno Ungolo

    • 0
    • 0
    • 0
    Un legame destinato a durare oltre ogni confine. 
    In questo toccante audiolibro, Bruno Ungolo ci accompagna nel cuore di un'esperienza rara e profonda: la vita condivisa con un fratello gemello. "Stare insieme ancor prima di nascere" non è solo un'immagine poetica, ma la realtà vissuta da Bruno e Vincenzo, uniti da sempre in un vincolo tanto complesso quanto straordinario. 
    L’autore racconta la quotidianità, le emozioni, le sfide e la fusione identitaria che caratterizzano l’esistenza di chi nasce gemello. Ma quando l’imprevedibilità della vita irrompe con la diagnosi di una malattia devastante, quel legame viene messo a dura prova, costringendo i due fratelli a confrontarsi con la sofferenza e con il timore più grande: la separazione. 
    Arricchito dall'intensa interpretazione vocale di Gianluca Testa, l'audiolibro “Una vita da gemelli” di Bruno Ungolo è molto più di una storia personale: è un tributo all’amore fraterno, alla resilienza e alla forza invisibile che lega due anime gemelle, anche di fronte all’inevitabile. 
    Un viaggio intimo e universale, capace di commuovere e far riflettere su cosa significhi davvero vivere… in due.
    Show book
  • L'Unità - cover

    L'Unità

    Roberto Roscani

    • 0
    • 0
    • 0
    Il 12 settembre 1923 Antonio Gramsci propone la fondazione di un giornale durante una riunione del Comitato Esecutivo del Partito Comunista d'Italia, un giornale che si proponeva di rappresentare la sinistra, gli operai e le istanze del Partito da poco fondato. Il 12 febbraio 1924, cinque mesi dopo quella proposta, a Milano esce il primo numero dell'Unità, testata che reca sotto il titolo la scritta: Quotidiano degli operai e dei contadini. Da quel lontano 1924 sono trascorsi cento anni. Una storia scritta con le pagine inchiostrate del quotidiano che più di tutti ha rappresentato il desiderio delle italiane e degli italiani di sentirsi parte di una comunità solidale. L'Unità la si mostrava orgogliosi sottobraccio, ci si riconosceva, si commentavano gli articoli ad alta voce al bar. Roberto Roscani, da giovane militante del Pci, entra a far parte della redazione romana dell'Unità nei primi anni Settanta e ci rimane fino al duemila, quando il giornale chiude improvvisamente. Quello che chiudeva, dopo non poche contorsioni e crisi, era il più diffuso giornale di partito in Italia e nell'Europa occidentale. Attraverso i ricordi, la memoria di chi il giornale l'ha costruito e contribuito a diffondere, gli incontri con i direttori che si sono susseguiti, la cronaca delle riunioni di redazione, i casi che hanno fatto storia, dal delitto Pasolini all'allontanamento di Calvino, passando per la pubblicazione de Il dottor Živago fino al "caso Maresca". Un racconto corale perché una sola voce non può bastare per rappresentare la pluralità di posizioni, idee, fantasie che hanno prodotto l'appassionante storia di 100 anni dell'Unità.
    Show book
  • Vita agra di un anarchico - Luciano Bianciardi a Milano - cover

    Vita agra di un anarchico -...

    Pino Corrias

    • 0
    • 0
    • 0
    Il libro di Corrias è fatto di voci: la voce di Bianciardi prima di tutto, dei libri, degli articoli e delle lettere in cui con spietato sarcasmo e grande umorismo proclama il proprio orrore per la società in costruzione, il suo produttivismo e l'euforica adesione ad esso anche dei compagni di lavoro. E le voci di questa stessa società, certamente feroce e grottesca in molti suoi aspetti, ma fatta anche delle persone che a Bianciardi hanno voluto bene, come la compagna di vita Maria Jatosti e gli amici e colleghi Terrosi, Montella, Dondero, Cavallini, Ripa di Meana e Arpino, ognuno dei quali racconta com'era Bianciardi e come si viveva in quegli anni in Maremma, a Pisa, a Milano o a Bocca di Magra. Attorno a Bianciardi stanno accadendo molte cose e non tutte brutte quanto appaiono ai suoi occhi. Lo mostrano bene le molte altre voci che Corrias raccoglie, quelle dei pittori Tadini e Cingoli, dei fotografi Dondero e Mulas e poi di Riva, Dossena e Del Bo Boffino di Feltrinelli, di Giorgio Bocca, Fortini, Walter Valdi e molti altri. Attraverso queste voci, Corrias compone, sullo sfondo della storia di Bianciardi, una sorta di storia orale della vita culturale a Milano tra gli anni '50 e gli anni '70, senza dimenticarne, a dispetto forse di Luciano, i grandi e giustificati entusiasmi: la nascita della Feltrinelli come casa editrice di ricerca, di nuovi giornali come il Giorno di Enrico Mattei, il fermento della nuova pittura intorno a Brera, e la fortuna del cabaret di Enzo Jannacci e Giorgio Gaber. E non mancano le voci della politica culturale "ufficiale". Paradigmatici il proclama di Togliatti e la benedizione di Bernardo Mattarella. © 2022 tracce.studio
    Show book
  • Un battito d'ali - cover

    Un battito d'ali

    Sveva Casati Modignani

    • 0
    • 0
    • 0
    Sveva è inginocchiata nel suo giardino, intenta a sradicare le erbe infestanti. All'improvviso sente un profumo inequivocabile, quello di suo padre, e si rende conto di quanto lui le sia ancora vicino nonostante sia mancato ormai trent'anni fa. Caro papà, è stato così che ho deciso di raccontarti quello che ti ho sempre taciuto..., scrive, aprendo lo scrigno della memoria.
    
    
    In questo viaggio nel passato, che alterna una graffiante lucidità con la tenerezza che la lega alle persone amate, l'autrice conduce il lettore fino alle soglie della sua affermazione come scrittrice, quando pubblica il suo primo romanzo. E ci ricorda che, nella vita, nulla avviene per caso, che dagli errori si può imparare, che ogni porta chiusa ha una sua chiave per aprirsi. contributori LE Sonia Colombo
    Show book
  • Si io l'ho visto! - cover

    Si io l'ho visto!

    GIAN LORETO CARBONE

    • 0
    • 0
    • 0
    È possibile che un fatto, un incontro, possano cambiare la tua esistenza? A me, sulla soglia dei 50 anni, accadde proprio questo, quando persi la testa per Clelia, una fanciulla morta 100 anni prima, che aveva consacrato la sua vita all'aiuto dei poveri ed era stata proclamata Santa dalla Chiesa Cattolica. Sulla vicenda terrena della "mia Santina" scrissi una sceneggiatura, ma non riuscii a trovare i finanziamenti per girare il film e
    caddi in una depressione profonda. Ma avevo bisogno di soldi per me e per la mia famiglia e fu così che approdai a "Chi l'ha visto?", dove si ha a che fare con la cattiveria e il dolore generati dall'uomo, e dove si entra in contatto con veri e propri Mostri. Di uno di loro, di Elvino Gargiulo,
    il famigerato "Mostro del Quadraro" — un vecchio dal volto incavato e dalla simpatia travolgente — addirittura mi invaghii. A salvarmi dalla trappola
    in cui mi ero cacciato... ad un certo punto comparve un inesorabile "Quarto Uomo"...
    Show book