Rejoignez-nous pour un voyage dans le monde des livres!
Ajouter ce livre à l'électronique
Grey
Ecrivez un nouveau commentaire Default profile 50px
Grey
Abonnez-vous pour lire le livre complet ou lisez les premières pages gratuitement!
All characters reduced
Le Influenze del Codice Napoleonico e del BGB Tedesco sul Codice Civile Italiano - Sistemi Giuridici Comparati - cover

Le Influenze del Codice Napoleonico e del BGB Tedesco sul Codice Civile Italiano - Sistemi Giuridici Comparati

Rocco Mela

Maison d'édition: Publishdrive

  • 0
  • 0
  • 0

Synopsis

In questo breve libro vengono analizzate le analogie e le differenze tra il Code Civil francese del 1815, per volontà di Napoleone, il codice civile tedesco del 1900 – il Bürgerliches Gesetzbuch, meglio conosciuto come BGB - e quello italiano del 1942.
 
Si parte da un percorso storico, per poi passare da un punto di vista prettamente giuridico comparato.
 
In particolare viene trattato il modo in cui vengono presi in considerazione i modelli francesi e tedeschi in Italia, sia nel codice civile del 1865, sia nella ricodificazione del codice avvenuta un secolo dopo durante il periodo fascista.
 
Chiude il lavoro una attenta comprensione della struttura del codice italiano e una comparazione del codice civile del 1865 con quello del 1942.
Disponible depuis: 23/05/2025.
Longueur d'impression: 60 pages.

D'autres livres qui pourraient vous intéresser

  • Immaginari e culture giovanili - Percorsi di analisi e ricerca - cover

    Immaginari e culture giovanili -...

    Gino Frezza, Maurizio Merico

    • 0
    • 0
    • 0
    Il libro raccoglie alcuni percorsi di analisi e ricerca sviluppati dai (giovani) ricercatori che collaborano con il Centro Studi "Media Culture Società" e con il "REadY lab – Researches on non formal Education and Youth work" del Dipartimento di Studi Politici e Sociali dell'Università di Salerno.
    Si focalizza dapprima su aspetti quali le identità generazionali, le politiche per i giovani, i processi educativi e le scelte biografiche, per poi concentrare l'attenzione sui processi trasformativi che attraversano i rapporti tra giovani e media, con specifico riferimento al fumetto, ai media audiovisivi, ai social media e al medium videoludico.
    Nelle riflessioni sviluppate dal libro emergono la rilevanza della dimensione simbolico-narrativa nelle pratiche e nelle esperienze giovanili, la necessità di prestare attenzione alla creatività, alla trasformatività e alle capacità di attivazione con le quali i giovani vivono il rapporto con gli ambienti mediali e i processi educativi e, più in generale, la centralità della prospettiva generazionale quale fattore capace di dare vita a sempre nuove pratiche, narrazioni, modelli culturali, identità, sfide simboliche.
    Voir livre
  • Tecnologie conviviali - cover

    Tecnologie conviviali

    Carlo Milani

    • 0
    • 0
    • 0
    In questo radicale ripensamento del nostro rapporto con la tecnologia, che non a caso riecheggia le tesi di Ivan Illich, adeguandole però al mondo digitale, Milani ci invita a instaurare una diversa relazione con quegli «esseri tecnici» – elettrodomestici, computer, robot industriali… – che ormai vivono con noi, rendendoci apparentemente sempre più potenti (e di fatto sempre più subordinati). E lo fa puntando l'attenzione su quelle gerarchie oppressive, tipiche delle nostre società, che si replicano anche nelle relazioni fra umani e macchine, producendo una tecnoburocrazia che intende comandare e governare le macchine proprio come comanda e governa gli umani. Eppure, ci dice Milani, un'altra evoluzione è ancora possibile. Se infatti l'attuale sistema tecnoburocratico poggia su scelte quotidiane di delega, sottomissione e conformismo, l'attitudine hacker rappresenta lo sguardo curioso di chi è alla ricerca di un uso conviviale delle macchine. Un approccio capace di riconfigurare la nostra visione tecnosociale, affrancandola dal rapporto comando/obbedienza proprio dell'immaginario gerarchico.
    Voir livre
  • I Convegno della Società italiana di scienze bibliografiche e biblioteconomiche (SISBB) - Cagliari 22-24 settembre 2022 - cover

    I Convegno della Società...

    Giovanna Granata

    • 0
    • 0
    • 0
    La Società italiana di scienze bibliografiche e biblioteconomiche (SISBB) si è costituita, alla fine del 2011, come associazione accademica rappresentativa diversi aspetti delle discipline del libro. A dieci anni dalla sua nascita, ha deciso di avviare una serie di convegni, aperti a tutti gli ambiti di studio che ne caratterizzano l'orizzonte scientifico, quale occasione di incontro e di riflessione tra i soci. Il primo convegno, svoltosi a Cagliari dal 22 al 24 settembre 2022, dopo anni di conferenze virtuali è stato volutamente organizzato in presenza per consentire modalità più dirette di scambio e dialogo. Si è trattato di un'opportunità utile per condividere esperienze, idee, progetti di ricerca e per delineare nuove strade per il futuro delle biblioteche, messe a dura prova dalla chiusura forzata durante la crisi pandemica. Il volume rende disponibili gli Atti del convegno al quale, oltre ai soci SISBB, hanno contribuito alcuni ospiti esterni alla Società che hanno consentito di ampliare il quadro di riferimento anche al contesto internazionale.
    Voir livre
  • Le piste di carta - cover

    Le piste di carta

    Mauro Maggiorani

    • 0
    • 0
    • 0
    Miro Casadei è un ispettore archivistico onorario. Non appartiene, dunque, alle forze di polizia. Le sue indagini riguardano carteggi antichi e moderni, commerci clandestini di beni culturali e segreti di famiglia, come quelli che ruotano attorno all'archivio dei fratelli Adelmo e Saturno Rosati, che furono dirigenti nella Romagna fascista. Rimasto inaccessibile per settant'anni, l'archivio svelerà una storia di vendette e sparizioni risalenti al secondo conflitto mondiale. Segreti che potrebbero mettere a repentaglio perfino la vita dell'ispettore. Nel frattempo Dima, il gigantesco e muto amico serbo di Miro, in una casa sul litorale adriatico ha recuperato carte appartenute al padre di Giovanni Pascoli, Ruggero. Tra realtà storica e invenzione narrativa i documenti racconteranno modalità e motivazioni sull'assassinio del padre del poeta. E, mentre le indagini di Miro si dipanano, lo stesso fanno le colline fuori dal finestrino della sua Lada, che si rincorrono l'una dietro all'altra, svanendo e ricomparendo all'orizzonte tra le curve dell'Appennino romagnolo.
    Voir livre
  • Educazione naturale - L'adattamento umano e l'ontogenesi delle interazioni diadiche - cover

    Educazione naturale -...

    Anonyme

    • 0
    • 0
    • 0
    Educazione naturale è un'opera che esplora il rapporto uomo/natura in una prospettiva complessa e transdisciplinare, ispirata dall'ecologia integrale e dalle encicliche di Papa Francesco, Laudato Si' e Fratelli Tutti.
    
    Il volume si inserisce in un percorso di ricerca che supera le barriere di una visione dualistica obsoleta. Punto di partenza è la teoria della Natural Pedagogy, elaborata da Gergely e Csibra, che presenta l'educazione come adattamento tipicamente umano, sostenuto da una base antropologica ed evoluzionistica. Attraverso un'analisi interdisciplinare che intreccia psicologia evolutiva, Infant Research e psicoanalisi, il volume approfondisce i processi educativi nei loro aspetti socio-cognitivi, relazionali e affettivi, rivelandone le radici nell'ontogenesi umana.
    
    L'opera intreccia approcci diversi: dalla teoria dei sistemi alla psicoanalisi, senza cadere nel sincretismo ma cercando una traduzione produttiva tra linguaggi e modelli. Questa riflessione complessa rappresenta un contributo unico alla comprensione dell'educazione come processo coevolutivo fondamentale nell'Antropocene, e  invita lettori e lettrici a ripensare l'apprendimento come un incontro tra natura e cultura, proiettato verso un futuro sostenibile e umano.
    Voir livre
  • Immaginauti - Pensare controvento - cover

    Immaginauti - Pensare controvento

    Marco Dallari

    • 0
    • 0
    • 0
    L'autore propone un percorso fatto di letture e opere artistiche per diventare «avventurieri dell'assurdo» e affinare e usare le armi della critica e della creatività per analizzare il presente. Strumenti a disposizione di tutti fin dalla più tenera età, da conoscere e approfondire.
    
    «Perché immaginauta è colei o colui che, sfidando il rischio di incappare nel canto delle sirene del senso comune, solca controvento e controcorrente le acque dell'Oceano Fantastico. Gli immaginauti sono skipper dell'immaginario».
    
    È arrivato il tempo di rivendicare l'immaginario come un patrimonio prezioso, da conquistare e difendere, e per cui vale la pena di impegnarsi, associarsi e avanzare rivendicazioni. Uno dei nemici giurati della qualità della vita individuale e sociale non è infatti solo la povertà economica, ma anche la povertà di pensiero.
    
    Gli strumenti e le occasioni per sfuggire al conformismo, e costruire un proprio immaginario, dovrebbero essere riconosciuti come un diritto e rappresentare un obiettivo primario della formazione scolastica. Marco Dallari in Immaginauti propone un percorso fatto di letture e opere artistiche (pitture rupestri, dipinti, poesie, canzoni, ecc.) per diventare, come scriveva Camus, «avventurieri dell'assurdo», e affinare e usare le armi della critica e della creatività per analizzare il presente. Sono strumenti che potrebbero essere a disposizione di tutti fin dalla più tenera età ma che, spesso, non ci vengono neppure fatti conoscere.
    Voir livre