Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
L’omicidio di Lord Arthur Savile - cover

L’omicidio di Lord Arthur Savile

Oscar Wilde

Publisher: Leone Editore

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Windermere un misterioso chiromante, Septimus Podgers, gli avrebbe predetto un futuro di sventure macchiato dalla tremenda infamia dell’omicidio, altrimenti il suo pragmatismo gli avrebbe imposto di cercare una scusa per disdire l’invito. È meglio conoscere il proprio destino o rimanerne all’oscuro? Dalla penna affilata, comica e sfrontata di uno scrittore classico e modernissimo quale Oscar Wilde, un racconto noir spiritoso e irriverente, che prende per il naso i comportamenti e le manie dell’Inghilterra vittoriana.
Available since: 11/22/2023.

Other books that might interest you

  • Argo e il suo padrone e altri racconti - cover

    Argo e il suo padrone e altri...

    Italo Svevo

    • 0
    • 0
    • 0
    "Argo non era un personaggio molto importante neppure fra i cani. I cacciatori dicevano che non fosse di razza molto pura perché il suo corpo era un po' troppo lungo. Tutti riconoscevano la bellezza del suo occhio vivo (anche quello troppo grande per un cane da caccia) del suo muso dal disegno preciso e della sua ampia cervice. A caccia era impulsivo; qualche giorno era aggressivo come quegli ubbriachi che aggrediscono perché portati dal loro peso. Le bastonature giovavano qualche volta ma più sovente aumentavano la sua bestialità e allora pareva un toro in una bottega di porcellane. Forse per questo suo carattere alleviò un po' il dolore della mia sconsolata solitudine. Balordo e invadente, quando non mi faceva arrabbiare, mi faceva ridere."
    Show book
  • La fede - cover

    La fede

    Luigi Pirandello

    • 0
    • 0
    • 0
         In quell’umile cameretta di prete piena di luce e di pace, coi vecchi mattoni di Valenza che qua e là avevano perduto lo smalto e sui quali si allungava quieto e vaporante in un pulviscolo d’oro il rettangolo di sole della finestra con l’ombra precisa delle tendine trapunte e lì come stampate e perfino quella della gabbiola verde che pendeva dal palchetto col canarino che vi saltellava dentro, un odore di pane tratto ora dal forno giù nel cortiletto era venuto ad alitare caldo e a fondersi con quello umido dell’incenso della chiesetta vicina e quello acuto dei mazzetti di spigo tra la biancheria dell’antico canterano.
    Show book
  • Lo scaldino - cover

    Lo scaldino

    Luigi Pirandello

    • 0
    • 0
    • 0
    Nel cuore della Roma più umile e squallida, tra le fredde notti invernali e la miseria di un angusto angolo di città, si svolge la nostra storia, Lo scaldino, uno dei racconti più intensi di Luigi Pirandello. Il protagonista è un vecchio edicolante, soprannominato "Papa-Re", che vive in solitudine e trova conforto solo nella compagnia della nipotina, sua unica parente, la quale ogni sera gli porta un semplice scaldino di terracotta per riscaldarlo. Ma un giorno, mentre il vecchio tiene tra le mani il suo scaldino, questo gli sfugge e va in mille pezzi, simbolo di un fragile equilibrio che presto crollerà. 
    Quella stessa sera, l’edicolante trova nel suo chiosco una donna sconosciuta, Rosalba Vignas, una canzonettista in cerca di rifugio. Scacciata dal suo amante, Cesare il milanese, che l'ha tradita con una collega più giovane, Rosalba si nasconde nel chiosco, insieme alla sua bambina. In un'atmosfera di gelo e abbandono, il vecchio, per riscaldarsi e scaldare la piccola, la prende in braccio, mentre Rosalba aspetta l'uomo che l'ha tradita. Il racconto si sviluppa come una riflessione sul destino, sul fallimento delle relazioni umane e sull’impossibilità di fuggire dalle proprie tragedie. 
    Con la voce intensa e coinvolgente di Gianluca Testa, Lo scaldino prende vita in una lettura che amplifica la solitudine e la drammaticità dei personaggi, trasportando l’ascoltatore nel cuore pulsante di un’umanità ferita, destinata a vivere e soffrire nell’indifferenza di un mondo che sembra non offrire speranza. Un racconto di Pirandello che tocca le corde più profonde dell’animo umano.
    Show book
  • Il giro del mondo in ottanta giorni - cover

    Il giro del mondo in ottanta giorni

    Jules Verne

    • 0
    • 0
    • 0
    Londra, ottobre 1872. Phileas Fogg è un uomo riservato, che vive quietamente grazie alla propria ricchezza. Un giorno tuttavia scommette con gli amici che sarà in grado di fare giro del mondo in ottanta giorni: il Daily Telegraph sostiene che in teoria sia possibile, e lui dimostrerà che lo è anche in pratica.
    Accompagnato dal domestico, l'intraprendente Jean Passepartout, Fogg parte per un viaggio che si rivelerà presto irto di difficoltà. Dopo essere stato in Italia e aver attraversato il Canale di Suez, giunge infatti in India, dove salva la giovane Auda da una morte atroce e insieme a lei continua il suo viaggio attraverso la Cina e l'America del Nord. Arrivato sulla costa atlantica, salpa alla volta dell'Inghilterra che raggiunge fortunosamente. Appena sbarcato viene però arrestato da un poliziotto convinto che sia l'autore di un furto in banca di cui proprio il Telegraph aveva dato notizia. Quando viene rilasciato, è troppo tardi: ha accumulato un giorno di ritardo sulla tabella di marcia, ormai la scommessa è perduta. Se non che…
    Forse c'è ancora una possibilità insperata. Forse tutti gli incredibili rischi che Fogg ha corso non saranno stati vani.
    Show book
  • La toccatina - cover

    La toccatina

    Luigi Pirandello

    • 0
    • 0
    • 0
    Col cappellaccio bianco buttato sulla nuca, le cui tese parevano una spera attorno al faccione rosso come una palla di formaggio d’Olanda, Cristoforo Golisch s’arrestò in mezzo alla via con le gambe aperte un po’ curve per il peso del corpo gigantesco; alzò le braccia; gridò: 
                – Beniamino! 
                Alto quasi quanto lui, ma secco e tentennante come una canna, gli veniva incontro pian piano, con gli occhi stranamente attoniti nella squallida faccia, un uomo sui cinquant’anni, appoggiato a un bastone dalla grossa ghiera di gomma. Strascicava a stento la gamba sinistra. 
                – Beniamino! – ripetè il Golisch; e questa volta la voce espresse, oltre la sorpresa, il dolore di ritrovare in quello stato, dopo tanti anni, l’amico.
    Show book
  • Il malocchio - cover

    Il malocchio

    Italo Svevo

    • 0
    • 0
    • 0
    Vincenzo Albagi è una persona inetta, che vive la vita passivamente, sempre 
    dedito all'immaginazione e rancoroso nei confronti di una realtà in cui non 
    riesce a vivere. Il malocchio nasce dal rancore accumulatosi dentro di lui. 
    Vincenzo è incapace di adattarsi e rispondere alla realtà, come invece fanno 
    gli altri, quelli che sono in confidenza con essa e lottano per occupare un 
    posto di rilievo. Svevo inserisce nella narrazione temi darwiniani, come quello 
    della lotta per la vita e dell'adattamento in natura, intrecciati con la riflessione 
    di Schopenhauer su come gli esseri umani tendano a vedere gli altri come 
    semplici rappresentazioni di loro stessi e sé stessi come intera volontà e 
    rappresentazione. 
    Oltre che dal rancore, il malocchio nasce anche dall'invidia e dalla gelosia 
    che Vincenzo prova nei confronti degli altri, dei loro successi e delle loro 
    realizzazioni (le cose alte e le cose eccelse nel racconto, cioè i sogni 
    realizzati e i traguardi raggiunti). Dato che lui non riesce a trovare 
    appagamento, lo cerca indirettamente e inconsapevolmente, provocando e 
    assistendo al dolore altrui. Questo racconto può essere inserito in un gruppo 
    di testi narrativi di matrice fantastica dei primi del Novecento che sono stati 
    influenzati dalle prime acquisizioni della psicoanalisi.
    Show book