Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Un mental coach in prima linea - Il mondo dello sport visto con la più ampia panoramica - cover

Un mental coach in prima linea - Il mondo dello sport visto con la più ampia panoramica

Nicola Cecchi

Publisher: Bookness

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

UN MENTAL COACH IN PRIMA LINEA  è una guida pratica per chi opera nel mondo dello sport, ponendo al centro l'importanza della mente in ogni aspetto della vita sportiva.
 
Nicola Cecchi offre, con queste pagine, una visione dettagliata del mondo dello sport attraverso la lente di un mental coach esperto. Partendo dalla sua esperienza personale e professionale, l’autore esplora le dinamiche di allenatori, tecnici, dirigenti, atleti e genitori, fornendo una testimonianza diretta dal "campo di battaglia" dello sport.
 
Grazie ai contributi di vari professionisti ed ex atleti, il lettore è invitato a scoprire l'importanza della preparazione mentale per il raggiungimento degli obiettivi e il superamento delle sfide. 
 
Il percorso personale di Cecchi, dalla giovane età nel basket alla formazione avanzata come mental coach, ha plasmato la sua comprensione della mente umana e della sua influenza sulle performance sportive. La sua "cassetta degli attrezzi" mentale diventa un alleato per affrontare la vita sportiva e quotidiana.
 
Tema fondamentale e cruciale del libro è anche la difesa dei diritti dei minori nello sport, evidenziando la necessità di figure tecniche qualificate e di una formazione adeguata per allenatori e istruttori.
 
Attraverso l'iniziativa "SOS SPORT", l’autore si impegna a proteggere gli atleti da abusi, promuovendo una comunicazione efficace tra genitori, allenatori e dirigenti. Propone idee innovative come un "bonus mental coach" e sportelli d'ascolto nelle associazioni sportive. 
Available since: 09/25/2024.

Other books that might interest you

  • A metà strada - Il cammino come pratica per la trasformazione - cover

    A metà strada - Il cammino come...

    Federico Attore

    • 0
    • 0
    • 0
    Una telefonata improvvisa. Un incidente che cambia tutto. Una vita costruita sul lavoro, scossa da un evento che porta a rimettere in discussione ogni certezza. Da quell'istante inizia un percorso di trasformazione, non solo personale ma anche interiore. Il viaggio tra ospedali, paure e attacchi di panico si trasforma, passo dopo passo, in un nuovo cammino: quello reale e simbolico del Cammino di Santiago. Lungo la strada, il protagonista ritrova non solo se stesso, ma un nuovo modo di affrontare il lavoro, la vita e le relazioni.
    A metà strada è il libro per chi sente il bisogno di fermarsi, riscoprirsi e rigenerarsi. Un invito a camminare per ritrovare il senso delle cose, lasciando andare le paure e aprendosi al cambiamento.
    Un libro per chi si trova in un momento di svolta, alla ricerca di una nuova direzione e di un significato più autentico.
    Show book
  • L'anarchico sulle due ruote - Luigi Masetti: il primo cicloviaggiatore italiano MIlano-Chiacago e altre imprese di fine Ottocento - cover

    L'anarchico sulle due ruote -...

    Luigi Rossi

    • 0
    • 0
    • 0
    Un poeta del viaggio, un eroe del fango e della polvere, un ciclista che riuniva le folle al suo passaggio. "L'anarchico delle due ruote", così il fondatore del Corriere della Sera definì Luigi Masetti, il primo cicloviaggiatore del quale si abbia memoria, fu pioniere dei viaggi avventurosi e protagonista di grandi imprese. Nel 1893 Masetti compie il viaggissimo Milano-Londra-Chicago-Londra-Milano in bicicletta. Il resoconto del viaggio viene pubblicato a puntate sulle pagine del Corriere della Sera e un suo lungo ritratto appare sulla rivista del Touring Club Italiano.
    Dal Polesine, dove nasce e trascorre la prima giovinezza, Masetti si trasferisce a Milano e da qui esplora il mondo di fine Ottocento dalla sella della bici. Attraversa Stati Uniti, Francia, Spagna, Germania, Russia, Medio Oriente; incontra il presidente degli Stati Uniti e conversa amabilmente con Tolstoj. Di lui scompaiono tracce e testimonianze nei primi anni del Novecento. Questo libro ci restituisce finalmente la storia di questo affascinante personaggio.
    Show book
  • C'è sempre per ognuno una montagna - cover

    C'è sempre per ognuno una montagna

    Giancarlo Bregani

    • 0
    • 0
    • 0
    Nel 1945 Giancarlo Bregani, nato alpinisticamente in Valtellina, al cospetto dell'imponente Gruppo del Bernina, era poco più che un ragazzo appena uscito dagli anni oscuri della guerra. Un giorno di agosto, a quindici anni, si lasciò tentare da un paio di vecchie scarpe chiodate e da un sentiero ritto nel folto di un bosco, per raggiungere "quel mondo irto di luci e di forme, profondo di suoni inespressi, enorme per masse e per spirito". Era la Montagna che gli si presentava. Fu l'inizio di un amore e di una passione che non l'avrebbero più lasciato. Nel libro racconta dei suoi inizi, delle prime, semplici vie ma anche delle "prime" assolute degne di ogni attenzione. Storie profonde, talvolta drammatiche, che concedono molto alle emozioni, che parlano di paure e di soddisfazioni, di fulmini e di compagni di cordata, e di tutto quello che di bello la vita di montagna può regalare. Compreso il "canto corale", del quale Bregani è stato riconosciuto studioso, interprete e ambasciatore nel mondo.
    Show book
  • Liberi di sbagliare - Un'estate tra le montagne del giovane Primo Levi - cover

    Liberi di sbagliare - Un'estate...

    Pietro Lacasella

    • 0
    • 0
    • 0
    L'amore di Primo Levi per la montagna e per l'alpinismo emerge timidamente dalla sua biografia: altri e più drammatici episodi l'hanno infatti segnata in maniera indelebile. Ma la sua era una passione sincera e in un certo senso salvifica. Negli anni dell'università, Levi saliva in montagna principalmente con due amici, nonché compagni di studi: Sandro Delmastro e Alberto Salmoni. Pietro Lacasella si è spinto tra le montagne su cui arrampicarono, visitando i paesi dove andarono in villeggiatura, le valli che attraversarono in bicicletta e gli alpeggi dove si rifugiarono dopo l'8 settembre 1943. Il risultato è un viaggio alla scoperta di un lato meno raccontato di Levi, un viaggio che si è concluso quando, con lo scorrere dell'anno, le giornate si sono fatte troppo corte. Un viaggio, anche, nel mondo delle ipotesi: non di tutte le avventure in montagna di Levi conosciamo i dettagli, e quindi dobbiamo affidarci al risultato di deduzioni e ragionamenti che, a loro volta, nascono da letture, ricerche e sopralluoghi. Dal tornare a ripercorrere i passi di Primo Levi.
    Show book
  • Uomo in salita - Tentativi a pedali sulle erte di casa - cover

    Uomo in salita - Tentativi a...

    Niccolò Bulanti

    • 0
    • 0
    • 0
    La globalizzazione allarga i confini del mondo omologando, appiattendo.
    Invece Niccolò Bulanti ha deciso di rimpicciolire gli orizzonti, tornare a socializzare con il locale, per darsi l'opportunità di rileggere ciò che ci circonda e riconnettersi, così, alla vita. Per questo ha percorso in bicicletta le più impegnative e simboliche salite valtellinesi. In piedi sui pedali ha scoperto la bellezza di luoghi unici, di scorci dimenticati. E le emozioni e le sensazioni. Le idee e i punti di vista.
    Perché la strada non finisce, con la salita, ma inizia.
    Show book
  • Bottecchia - Il forzato della strada - cover

    Bottecchia - Il forzato della...

    Paolo Facchinetti

    • 0
    • 0
    • 0
    La storia straordinaria di Ottavio Bottecchia, carrettiere veneto di San Martino di Colle Umberto, eroe di guerra, corridore per fame alla soglia dei trent'anni, subito campione, ricchissimo e celebrato, morto improvvisamente in modo misterioso. Un libro che si discosta dalle molte biografie pubblicate sul ciclista veneto che hanno raccontato soprattutto il Bottecchia uomo, indagando sulle cause della sua tragica fine, senza mettere al centro del racconto il Bottecchia atleta. Una biografia ricostruita con una ricerca di ampio respiro introducendo elementi finora ignorati o trascurati, come ad esempio le cronache in dialetto veneto che Bottecchia fornì nel 1923 al Guerin Sportivo o la cronaca dettagliata della sua trasferta a Buenos Aires nel 1925, là invitato dagli italiani del Club Atletico Huracan.
    Show book