Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Il segreto di Afrodite - cover

Il segreto di Afrodite

Nicola Bizzi

Publisher: Edizioni Aurora Boreale

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Chi è veramente Afrodite, la Dea della bellezza e dell’amore venerata nell’antichità in tutto il Mediterraneo e immortalata da Sandro Botticelli nel suo più celebre dipinto? Chi è veramente quella Dea che Esiodo, nella sua Teogonia, ci dice nata dalla spuma marina, frutto del seme del membro di Uranós gettato da Kronos, dopo l’evirazione del Padre, nelle acque del mare?In realtà, al pari di Afrodite, poche altre Divinità sono state, nella letteratura e nella tradizione religiosa e mitologica dell’antichità, soggetto e al contempo oggetto di pesanti snaturamenti e stravolgimenti di immagine, natura e significato, tanto da alterarne ed occultarne in maniera così incisiva l’autentica essenza e le autentiche origini. Secondo l’autore di questo saggio, un segreto inconfessabile, noto solo a ristrette cerchie di Iniziati, si celerebbe dietro la nascita di Afrodite e la costruzione del suo mito.
Available since: 04/24/2022.

Other books that might interest you

  • La Guida alla Retorica: La Guida Completa e Definitiva per Migliorare l'Esprimersi e il Vocabolario per una Comunicazione Cristallina e una Competenza Linguistica Potente – Inclusi Workbook - cover

    La Guida alla Retorica: La Guida...

    Tobias Ostendorp

    • 0
    • 0
    • 0
    A volte ti mancano le parole? Oppure le parole che scegli non hanno sempre l'effetto desiderato? Ti capita di non esprimere tutto il tuo potenziale a causa di difficoltà nella comunicazione? Allora prendi subito questa guida e trasforma la tua debolezza in una forza inestimabile in pochissimo tempo!
    Che sia nel lavoro o nella vita privata, il talento retorico ti porta spesso più lontano delle qualifiche effettive – tanto più frustrante quando hai idee brillanti ma inciampi nelle barriere linguistiche. Fortunatamente, l'arte oratoria non è un dono con cui nasci, ma qualcosa che può essere facilmente allenato, e questa guida ti mostra come. Con i concetti fondamentali di vocabolario, sintassi, chiarezza linguistica, variazioni stilistiche, gergo, scrittura creativa e oratoria, ti immergerai facilmente nell'arte del parlare e scoprirai cosa conta davvero nella comunicazione persuasiva. Poi, si passa alla pratica: con il workbook, che contiene una varietà di esercizi efficaci e facili da fare per ogni aspetto, affinerai la tua capacità di esprimerti parola per parola e porterai il tuo potere persuasivo a un nuovo livello.
    Non sei molto bravo a parlare? Nessun problema! Questo libro pratico è progettato in modo che anche i relatori titubanti possano essere introdotti all'arte della retorica al proprio ritmo e migliorare le loro competenze con esercizi concreti.
    Show book
  • Elogio dell'anarchismo - cover

    Elogio dell'anarchismo

    James C. Scott

    • 0
    • 0
    • 0
    Nelle sue opere Scott ha sempre guardato alla complessità sociale evitando di ricorrere allo sguardo istituzionale e alla sua ottica unidirezionale. In questa riflessione al contempo storica, politica e antropologica, si spinge ancora più in là e ci propone un radicale capovolgimento di prospettiva: adottare lo sguardo obliquo proprio dell'anarchismo che, partendo dal basso e non dall'alto, dalla periferia e non dal centro, offre prospettive del tutto invisibili da qualsiasi altro punto di osservazione. Ed è da questa peculiare angolazione che Scott inizia a descrivere le dinamiche sociali che attraversano la società al di fuori degli ambiti istituzionali (archivi storici compresi), spaziando dai comportamenti prepolitici della vita quotidiana alle interazioni più marcatamente politiche. Si va così definendo una sensibilità libertaria che celebra il sapere locale, il senso comune e la creatività della gente qualunque: una sorta di manuale dell'anarchismo pratico capace di mettere sotto scacco la prevalente visione gerarchica e istituzionalizzata della vita sociale.
    Show book
  • Poor - Una storia vera di determinazione e coraggio - cover

    Poor - Una storia vera di...

    Katriona O'Sullivan

    • 0
    • 0
    • 0
    Le probabilità che Katriona faccia qualcosa della sua vita sono molto poche. Nata da due genitori tossicodipendenti, diventa mamma per la prima volta a quindici anni, lascia la scuola e si ritrova presto sola e senza una casa.
    
    Questo libro è l'incredibile storia di come una giovane donna sia riuscita a rivoluzionare il suo percorso e a diventare una professoressa universitaria di fama internazionale che si occupa di istruzione. È il racconto di come la gentilezza di un'insegnante le abbia permesso di guardare la realtà con occhi diversi; dell'importanza che poche persone disposte a darle un'occasione abbiano avuto nella sua vita. Poor non è solo la storia vera, commovente, divertente e incredibile di Katriona O'Sullivan, ma è anche un invito a prenderci cura del futuro delle bambine e dei bambini. Perché non si può crescere senza un sostegno concreto, senza opportunità e soprattutto senza speranza.
    Show book
  • La Chiesa che (non) ci vuole - Per un cristianesimo femminista e queer - cover

    La Chiesa che (non) ci vuole -...

    Elisa Belotti, Paola Lazzarini,...

    • 0
    • 0
    • 0
    «Non puoi essere cristiana e femminista». Eppure è da questa apparente contraddizione che nasce La Chiesa che (non) ci vuole: dal desiderio di tenere insieme ciò che si continua a considerare incompatibile, dal bisogno di una fede che non si opponga al femminismo ma lo riconosca come parte del suo stesso Vangelo di uguaglianza e liberazione. Le autrici scardinano l'interpretazione patriarcale che per secoli ha plasmato il cattolicesimo, affrontando temi cruciali: la figura di Maria e la sua riscrittura femminista, l'esclusione delle donne dai ministeri ordinati, la sessualità e il peccato, gli abusi, la famiglia, e la teologia queer come orizzonte di liberazione. Non si tratta di una rottura con la fede, ma di un atto d'amore verso un Dio che non si lascia rinchiudere nei modelli tradizionali e una Chiesa che può ancora trasformarsi, se saprà ascoltare le voci che da sempre tiene ai margini e ritrovare la propria promessa evangelica.
    Show book
  • Ottaviano Augusto - La fondazione dell'Impero - cover

    Ottaviano Augusto - La...

    Carlo Lanza, AA. AA.VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    Primo imperatore di un impero che formalmente non esisteva, trattandosi della prosecuzione della res publica, Augusto riuscì ad accentrare il potere su di sé evitando eccessive scosse istituzionali, ma assumendo di fatto le prerogative delle diverse magistrature di Roma senza attribuirsene le cariche; peraltro, quando veniva eletto a una carica magistratuale vera e propria, era attento a mantenere una potestà pari a quella del collega, secondo tradizione. Poco versato nell'arte della guerra – cosa che aveva fatto la fortuna di tutti i suoi predecessori dal tempo dei tempi –, si fece conferire un comando militare più elevato di quello di chiunque altro, non limitato da alcun confine ed esercitabile perfino a Roma, territorio da sempre interdetto a chiunque portasse armi. Scrisse di sé: «Fui superiore a tutti per auctoritas». Nella repubblica, auctoritas indicava una posizione autorevole liberamente riconosciuta dai Romani a un concittadino. Nel principato, auctoritas diventa il termine che qualifica il potere stabile e preminente del princeps nello Stato: uno strumento istituzionalizzato di governo. Nominato pontifex maximus, trasformò la sua casa in un tempio per abolire il confine tra il potere profano e quello sacro, e si dotò di tutte le prerogative dei diversi sacerdozi di Roma che regolavano ogni aspetto della vita pubblica. Infine, sempre sgusciando tra le istituzioni per piegarle alla sua persona, stabilì i canoni della successione dinastica. Se non è impero questo…
    Show book
  • Dio mi deve chiedere perdono - La storia di Luciano Battiston un ragazzo di campagna deportato a Mauthausen - cover

    Dio mi deve chiedere perdono -...

    Alessandro Fantin

    • 0
    • 0
    • 0
    Un ragazzo di provincia ignaro delle dinamiche politiche e sociali viene deportato nei lager nazisti. Si salva grazie all'amicizia e alla forza di resistenza. Luciano Battiston è un ventunenne della campagna pordenonese quando viene arrestato nel 1945 durante un rastrellamento notturno. Torturato dai fascisti della "Banda Vettorini" e condannato a morte dal tribunale tedesco, viene graziato e deportato a Mauthausen il 7 febbraio con il numero di matricola 126625. Affronta i 186 scalini della "Scala della Morte" e tutte le mansioni più massacranti.
    Sopravvive all'inferno del lager grazie a un compaesano, Luigi "Vigi" Belluz, ritrovato nel campo. Luciano e Vigi fanno un patto: "O via tutti e due o a casa tutti e due"; i due amici dividono tutto, persino l'aria che respirano. Giunto allo stremo delle forze e a un passo dal forno crematorio, Luciano viene liberato dalle truppe americane il 6 maggio 1945. I due compaesani sopravvissuti tornano a casa a piedi, affrontando molte avversità lungo il percorso. La confessione toccante di Luciano è stata raccolta dal nipote Alessandro, un passaggio di testimone per tramandare ciò che è stato e scongiurare i rigurgiti di nazifascismo.
    Show book