Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
Generazioni in dialogo - Nonni genitori figli nipoti - cover

Generazioni in dialogo - Nonni genitori figli nipoti

Autori Autori vari

Casa editrice: Ares

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

"Costruire un ponte tra generazioni è oggi un atto di coraggio e visione. Un ponte che non collega solo età diverse, ma che unisce tutele e diritti, responsabilità ed esperienze, sogni e vita vissuta. Questo bel volume è un invito a pensare che da questa staffetta tra nonni, padri e figli possa davvero determinarsi un modello di sviluppo più partecipativo e collaborativo."
(Daniela Fumarola)

Il dialogo fra le generazioni è necessario. Lo dimostra il ciclo di incontri "Patto tra generazioni per una società più umana" che l'Associazione Nonni 2.0 ha organizzato a Milano (2023-2024), i cui contenuti sono raccolti ora in questo libro. La formula prevedeva l'intervento di un nonno, un genitore, uno studente e un sacerdote su temi decisivi non solo per le singole famiglie, ma per l'intero Paese: la formazione del pensiero critico, l'accoglienza della vita, la libertà, l'educazione, la dimensione comunitaria... Sociologi, giuristi, psicologi, sindacalisti hanno dato il loro apporto su questioni aperte concrete, rinvenendo l'urgenza di un'alleanza intergenerazionale per vincere le sfide di un Paese che invecchia.
Disponibile da: 24/07/2025.
Lunghezza di stampa: 240 pagine.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • Un eroe in famiglia - Mio fratello Janko-Vojko - cover

    Un eroe in famiglia - Mio...

    Radoslava Premrl

    • 0
    • 0
    • 0
    Un eroe in famiglia è un memoriale scritto da Radoslava "Rada" Premrl, moglie dello scrittore triestino di lingua slovena Boris Pahor. L'eroe è Janko Premrl, fratello maggiore di Rada, comandante delle brigate antifasciste slovene, caduto in battaglia non ancora ventitreenne nel febbraio del 1943. Negli anni in cui le popolazioni slovene, annesse all'Italia dopo la Prima guerra mondiale, furono oggetto sotto il regime fascista di un'odiosa discriminazione civile, il ragazzo Janko si ribella fino a immolare, da partigiano, la propria giovane esistenza per la libertà della sua terra. Non meno coraggiosa è Rada, il cui irriducibile senso della libertà non si ferma di fronte ai pregiudizi di genere, né alle prove più crude della guerra.
    Intorno ai due fratelli si svela un intenso affresco di vita familiare, tra episodi minimi e felici di vita quotidiana e i momenti drammatici dell'umiliazione, del dolore e del lutto. Il memoriale di Radoslava Premrl scritto tra il 1966 e il 1972, quando le ferite della guerra erano ancora sanguinanti, oltre all'eloquente valore testimoniale conserva una felicità narrativa a cui questa traduzione italiana rende finalmente merito.
    Con la prefazione di Boris Pahor.
    Mostra libro
  • Le voci di San Sabba Puntata 1 I testimoni - Il processo per i crimini commessi nel lager nazista della Risiera di San Sabba a Trieste - cover

    Le voci di San Sabba Puntata 1 I...

    Andrea Giuseppini, Enzo...

    • 0
    • 0
    • 0
    Nel 1976 si è celebrato a Trieste un processo contro alcuni nazisti ritenuti responsabili dei crimini commessi nel lager della Risiera di San Sabba, un ex stabilimento per la pilatura del riso trasformato, durante l'occupazione tedesca della Venezia Giulia, in un campo di concentramento dotato di un forno crematorio.Non si conosce con precisione il numero delle persone che tra il 1944 e il 1945 vennero uccise e poi bruciate alla Risiera di San Sabba. Secondo la sentenza del processo furono oltre duemila. Ma alcune ricerche storiche parlano di un numero compreso tra le tremila e le quattromila vittime.La serie audio Le voci di San Sabba cerca di ricostruire la complessa vicenda che ha portato, a oltre trent'anni dai fatti, alla condanna in contumacia di un solo responsabile, l'ex comandante della Risiera Joseph Oberhauser.Nella prima puntata a ricordare la loro detenzione nel lager della Risiera saranno Marta Ascoli arrestata in quanto ebrea e il partigiano sloveno Franc ŠirceljAl centro della seconda puntata è il racconto di Sergio Serbo, il giudice cui si deve la fase delle indagini e dell'istruttoria. Questa è una delle rare interviste concesse dal magistrato.Infine, nell'ultima puntata, grazie al presidente della corte Domenico Maltese si ripercorrono le fasi principale del dibattimento fino alla sentenza.In tutte le puntate si potranno ascoltare sia molti audio registrati nel 1976 nel corso del processo, sia le contestualizzazioni di due importanti storici: Enzo Collotti e Galliano Fogar.Si ringrazia: l'Istituto per la storia dell'età contemporanea di Sesto San Giovanni, per averci fornito le registrazioni originali del processo; Gianfranco Rados, per averci gentilmente concesso l'intervista a Franc Šircelj; Valter Colle, Lorenzo Marcolina, Romano Todesco e Ermes Ghirardini per le musiche. © 2021 tracce.studio
    Mostra libro
  • Se la scuola avesse le ruote - Le avventure di una classe in bicicletta e manuale di pedalogia - cover

    Se la scuola avesse le ruote -...

    Emilio Rigatti

    • 0
    • 0
    • 0
    Un professore fuori dell'ordinario fa lezioni in bicicletta insegnando storia, geografia e vita quotidiana. La sua è una forma di resistenza pacifica al degrado della scuola.
    
    Cosa accadrebbe se la scuola avesse le ruote? Ce lo racconta Emilio Rigatti in queste divertenti, ma anche commoventi pagine di "diario di campo" che partono dagli anni Ottanta, a quando lui insegnava in uno sperduto paesino della Carnia, a oggi. Ci spiega, attraverso le sue esperienze dirette, come la bicicletta sia uno dei modi migliori per andare in esplorazione del mondo e confrontare ciò che si è studiato nei libri con la realtà, in antitesi alle gite organizzate con l'autobus a noleggio, sorta di mordi e fuggi, Mc Donald delle esperienze.
    Rigatti mette le ruote alla scuola, pedala con i suoi alunni tra chiese e musei, parchi e aperta campagna, piccoli villaggi e strade bianche, a caccia di arte, storia e geografia, ma anche di divertimento e piccole disavventure. Insegna ai ragazzi la vita, assaporata lentamente, e a muoversi nel mondo anche senza il navigatore. La sua è una ricetta contro la modernizzazione imperante della scuola che vira verso l'appiattimento e l'omologazione, una pacifica resistenza a pedali, lenta ma continua. Regala consigli e aneddoti gustosi e alla fine del libro propone un vero manuale per provare a ripetere le sue esperienze di professore a pedali.
    Mostra libro
  • Il potere gentile dell'ascolto - Dalla teoria alla pratica - cover

    Il potere gentile dell'ascolto -...

    Enrica Tomasi, Luca Bonini

    • 0
    • 0
    • 0
    Il volume affronta il tema dell'ascolto da molteplici prospettive: creativo, sociologo, psicoterapeuta, giornalista, formatore… Voci diverse aiutano il lettore a esercitarsi nel potere di lasciare all'altro lo spazio di essere ascoltato, di rispecchiarlo e restituirgli valore.
    
    Tutti noi abbiamo bisogno di essere ascoltati, eppure capita raramente di fare esperienza di un ascolto autentico, forse perché ad ascoltare, come a respirare, nessuno ci insegna. Ascoltare, infatti, non signi­fica sentire ciò che viene detto, quanto piuttosto riconoscere i signi­ficati impliciti nelle parole e nei gesti e riportarne il senso. È la capacità di comunicare accoglienza, di offrire comprensione.
    
    Il volume invita i lettori a riflettere sull'importanza dell'ascolto, quell'ascolto capace di nutrire le nostre relazioni e dare sostentamento, per riportare l'ascolto al centro dell'attenzione del nostro presente e, soprattutto, del nostro futuro.
    
    Il libro è pensato come un ipertesto. È partito dall'interesse di due persone curiose che hanno condiviso una parte della loro storia professionale e si è poi sviluppato in molteplici direzioni affrontando il tema dell'ascolto da diversi punti di vista: quello del sociologo, del creativo, dell'etnografo, quello di chi l'ascolto non ce l'ha, quello dello psicoterapeuta, del giornalista, del coach, del formatore. È anche un manuale tecnico perché propone un allenamento auditivo: alcune tecniche principali per conoscere l'alfabeto e la grammatica dell'ascolto.
    
    Equamente diviso tra esplorazione scientifica e culturale e approccio pragmatico, Il potere gentile dell'ascolto è una call to action, un invito a scoprire perché una competenza così quotidiana è, nelle relazioni con gli altri, anche così rivoluzionaria.
    Mostra libro
  • Scuole del futuro - Un cambiamento di paradigma nell'istruzione e nella società - cover

    Scuole del futuro - Un...

    B. Mich. Grosch

    • 0
    • 0
    • 0
    Informazioni su questo libro: 
    Le scuole del futuro stanno subendo un profondo cambiamento, plasmato da innovazioni tecnologiche, sfide sociali e nuovi approcci pedagogici. Le tecnologie digitali come l'intelligenza artificiale e la realtà virtuale consentono percorsi di apprendimento personalizzati e supporto mirato. 
    Gli insegnanti diventano mentori che supportano l'apprendimento individuale e collaborativo. L'inclusione e le pari opportunità diventano obiettivi centrali, così come la valutazione delle prestazioni basata sulle competenze al posto dei voti tradizionali. L'istruzione olistica si concentra sempre di più sull'intelligenza emotiva e sui valori etici. 
    Inoltre, la cooperazione internazionale sta diventando sempre più importante per rendere l'istruzione accessibile e comparabile a livello globale. Questa trasformazione richiede una stretta collaborazione da parte di tutti i soggetti coinvolti, poiché l'istruzione è sempre più vista come un compito per la società nel suo insieme. (Contiene testi generati da I.A.). 
    Letto da: Gianni Esposito, Fiamma Bianchi (I.A.)
    Mostra libro
  • Il professore dice che vuole bocciare mio figlio - cover

    Il professore dice che vuole...

    Valerio Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    Può accadere che un insegnante, magari dopo una discussione un po’ alterata o alla luce di valutazioni particolarmente negative, sia sul piano del rendimento che del comportamento, possa, per così dire, “minacciare” di bocciare un alunno, o perché particolarmente svogliato o perché disinteressato alla materia che insegna. Non è assolutamente vero.
    Mostra libro