Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Eleonora di Arborea - cover

Eleonora di Arborea

Mos Maiorum

Publisher: Words & More Books

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

L'anno 1392 per la Sardegna rappresenta un punto di svolta epocale perché nel Giudicato di Arborea, grossomodo l'attuale provincia di Oristano, veniva promulgato la Carta de Logu, una raccolta di leggi di valore costituzione, diremmo oggi, che anticipava di fatto l'idea dello Stato di Diritto quando ancora vigeva indiscusso il concetto del dominus medievale.A rendere unico questo documento giuridico, oltre al suo essere innovativo per contenuti e per forma (fu redatto in lingua volgare sarda perché fosse compresso da tutti, popolo compreso), fu anche la sua autrice, una donna, la Giudicessa Eleonora di Arborea, unica donna ad aver guidato uno dei giudicati (praticamente dei principati) nei quali era suddivisa la Sardegna prima della definitiva invasione aragonese del XV secolo.Eleonora di Arborea fu senza dubbio una donna unica per il suo tempo, capace di imporsi in un mondo prettamente maschile e di tener testa per tutta la vita al re di Aragona tanto da divenire per i sardi di allora la paladina dell'indipendenza dell'Arborea e nei secoli a seguire sino al giorno d'oggi figura emblematica dell'indipendentismo sardo.IL PROGETTO. Mos Maiorum è l'eteronimo sotto cui si cela un gruppo di appassionati divulgatori della storia che ha scelto di iniziare questo progetto omonimo per avvicinare quante più persone possibili alla scoperta e conoscenza della storia in modo semplice, chiaro, accessibile a tutti e possibilmente non noioso. Il progetto si comporrà di volumetti che hanno lo scopo di far incuriosire il lettore facendo scoprire (o riscoprire talvolta) personaggi, eventi, luoghi ed episodi della storia che all'apparenza potrebbero forse sembrare minori, ma che hanno in qualche modo lasciato un segno in quel determinato periodo di tempo, in modo più o meno evidente. Che fanno parte di quel lungo filo intrecciato e complesso che è la Storia con la “S” maiuscola, composta di grandi eventi e personaggi ma anche da piccole vicende, da donne e uomini misconosciuti o quasi del tutto dimenticati.
Available since: 08/19/2022.

Other books that might interest you

  • Imparare lo spagnolo I pronomi personali soggetto - cover

    Imparare lo spagnolo I pronomi...

    Valerio Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    Una nuova serie di podcast e audiolibri per imparare lo spagnolo attraverso le sue caratteristiche peculiari, la sua grammatica, la sua letteratura e vari approfondimenti di civiltà e vita quotidiana. In questo episodio si chiariscono quali sono i pronomi personali soggetto e come si usano.
    Show book
  • Il potere gentile dell'ascolto - Dalla teoria alla pratica - cover

    Il potere gentile dell'ascolto -...

    Enrica Tomasi, Luca Bonini

    • 0
    • 0
    • 0
    Il volume affronta il tema dell'ascolto da molteplici prospettive: creativo, sociologo, psicoterapeuta, giornalista, formatore… Voci diverse aiutano il lettore a esercitarsi nel potere di lasciare all'altro lo spazio di essere ascoltato, di rispecchiarlo e restituirgli valore.
    
    Tutti noi abbiamo bisogno di essere ascoltati, eppure capita raramente di fare esperienza di un ascolto autentico, forse perché ad ascoltare, come a respirare, nessuno ci insegna. Ascoltare, infatti, non signi­fica sentire ciò che viene detto, quanto piuttosto riconoscere i signi­ficati impliciti nelle parole e nei gesti e riportarne il senso. È la capacità di comunicare accoglienza, di offrire comprensione.
    
    Il volume invita i lettori a riflettere sull'importanza dell'ascolto, quell'ascolto capace di nutrire le nostre relazioni e dare sostentamento, per riportare l'ascolto al centro dell'attenzione del nostro presente e, soprattutto, del nostro futuro.
    
    Il libro è pensato come un ipertesto. È partito dall'interesse di due persone curiose che hanno condiviso una parte della loro storia professionale e si è poi sviluppato in molteplici direzioni affrontando il tema dell'ascolto da diversi punti di vista: quello del sociologo, del creativo, dell'etnografo, quello di chi l'ascolto non ce l'ha, quello dello psicoterapeuta, del giornalista, del coach, del formatore. È anche un manuale tecnico perché propone un allenamento auditivo: alcune tecniche principali per conoscere l'alfabeto e la grammatica dell'ascolto.
    
    Equamente diviso tra esplorazione scientifica e culturale e approccio pragmatico, Il potere gentile dell'ascolto è una call to action, un invito a scoprire perché una competenza così quotidiana è, nelle relazioni con gli altri, anche così rivoluzionaria.
    Show book
  • Apprendere una lingua tra uso e canone letterario - Gli esempi nella riflessione linguistica in Europa (secoli XVI-XVIII) - cover

    Apprendere una lingua tra uso e...

    Anna Polo, Ester Pietrobon

    • 0
    • 0
    • 0
    Il presente volume propone una riflessione sui modelli linguistici e letterari dell'italiano e dello spagnolo che a partire dal XVI secolo, momento fondamentale della codificazione delle lingue volgari, contribuiscono alla creazione di paradigmi metodologici ed epistemologici essenziali nei processi di insegnamento e apprendimento di una lingua. Partendo da un'analisi testuale che integri la prospettiva storiografica con quella filologico-letteraria, i saggi qui raccolti indagano la relazione tra norma, uso e auctoritates nei testi di riflessione teorica di ambito colto e nelle opere rivolte alla pratica didattica, sprovviste di un impianto teorico innovativo, ma fondamentali veicoli di circolazione e di mediazione grezza della riflessione metalinguistica elaborata nelle opere erudite.
    Il volume si divide in due sezioni: la prima dedicata alla riflessione sul canone e sugli usi della lingua, rivolta prevalentemente a un pubblico di nativi, la seconda dedicata agli strumenti e metodi per l'apprendimento linguistico da parte di stranieri.
    Show book
  • Il valore degli oggetti - Segni spoglie scarti nel romanzo dell'Ottocento - cover

    Il valore degli oggetti - Segni...

    Donata Meneghelli

    • 0
    • 0
    • 0
    Viviamo ormai in un presente smaterializzato, in cui gli oggetti sembrano svanire per lasciare il posto a byte, informazioni, realtà virtuale, e a una nostalgia della presenza sempre più forte. Così leggiamo i grandi romanzi dell'Ottocento – le opere di Balzac, Dickens e James – e almeno in apparenza vi troviamo la materialità che trionfa, si moltiplica e invade il mondo. Un mondo densamente "oggettificato", che diventa sempre più tangibile, grazie a una serie di trasformazioni economiche e sociali: lo sviluppo della società industriale, la crescente produzione massificata di merci e la loro immissione sul mercato a ritmi prima inimmaginabili, una nuova visibilità che si manifesta in vetrine, commerci, esposizioni, pubblicità. Ma, si chiede Donata Meneghelli in questo studio penetrante e innovativo, l'Ottocento è veramente il regno oggettuale oggi perduto? La risposta non è scontata, e nemmeno univoca. Il libro si interroga sui nuovi rapporti tra il materiale e l'immateriale che la modernità riconfigura, e sui limiti della stessa materialità, attraverso tre parole chiave – segni, spoglie, scarti –, ciascuna delle quali designa uno specifico aspetto di ciò che l'antropologo Arjun Appadurai ha chiamato la vita sociale delle cose. Senza pretesa di esaustività, esse permettono sia di costruire una fenomenologia che dall'Ottocento arriva a toccare anche la nostra contemporaneità, all'incrocio tra procedimenti retorici e storia culturale, sia di verificare quanto gli oggetti hanno ancora da dire su di noi e a noi, come ci interpellano sulle nostre credenze e sulle nostre illusioni.
    Show book
  • Essere eterni - Manifesto contro la morte - cover

    Essere eterni - Manifesto contro...

    Ines Testoni

    • 0
    • 0
    • 0
    Una delle cose che abbiamo compreso nel corso della nostra storia è che la morte è, tra tutte, l'esperienza più universale e ineludibile. Eppure, nello stesso momento in cui noi esseri umani abbiamo realizzato la sua esistenza, abbiamo anche iniziato a desiderare il suo superamento. Questo desiderio ha dato vita nei millenni a superstizioni fugaci e religioni millenarie, visioni mistiche e fantasie letterarie, sistemi filosofici complessi e ricerche scientifiche postumane, ma ognuna di queste soluzioni ha finito per alimentare una ulteriore voglia di allontanare i limiti che la biologia ci ha imposto. 
    
    In queste pagine Ines Testoni ripercorre la tradizione del pensiero occidentale per offrire nuove risposte a un presente assieme colmo di disincanto rispetto alla possibilità di una vita spirituale dopo la morte e ossessionato dalla necessità di sconfiggere il tempo. Ripercorrendo le riflessioni di Parmenide sul nulla assoluto, «impensabile» e «inesprimibile», e gli studi della psichiatra Elisabeth Kübler-Ross sui malati terminali, la sensazione di eternità provata e descritta tra gli altri da Jorge Luis Borges e le conclusioni di Baruch Spinoza o Emanuele Severino, Testoni tenta di individuare una nuova via per superare il terrore dell'annientamento senza finire in derive autoritarie o nichilistiche. 
    
    Essere eterni è un manifesto per liberarci dall'angoscia della fine. Un invito a ripensare il rapporto tra tempo, morte e trascendenza in modo non dogmatico, riconoscendo attraverso la ragione ciò che siamo davvero: esseri in bilico tra il desiderio di assoluto e la coscienza della nostra fragilità. Perché quando riusciremo a scoprire ciò che ci rende, da sempre, immortali, allora potremo anche trovare un modo radicalmente nuovo di vivere questa esistenza.
    Show book
  • Essere amore significa sfarsi - cover

    Essere amore significa sfarsi

    Vitaliano Bilotta

    • 0
    • 0
    • 0
    Gli amici di Evolvenza si sono riuniti per molti anni in "agapi" in cui leggevano vari insegnamenti dei maestri immateriali e, insieme, cercavano di applicare questi insegnamenti alle loro vite. Era una ginnastica spirituale che a molti di noi ha fatto bene, perché ci ha permesso d'intuire la perfezione della Legge che, oltre a governare le nostre vite, governa il Tutto. Le ricerche di Evolvenza sono riportate, oltre che sui libri, giornalmente su YouTube.  
    Attualmente chi scrive frequenta lo storico Cerchio Esseno, il cui strumento difende da quarantacinque anni il suo anonimato.
    Show book