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Lavochkin - cover

Lavochkin

Mantelli Brown

Maison d'édition: R.E.I. Editions

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Synopsis

Lavochkin, Semyon Alekseyevich (1900-1960) capo progettista russo. Chief Designer di OKB-301 dal 1937 al 1960. Lavochkin è stato nominato Chief Designer di OKB-301 nel 1937. Il suo ufficio ha progettato e costruito migliaia di aerei da combattimento durante la seconda guerra mondiale, a partire dal Lavochkin LaGG-1 fino al Lavochkin La-9. Il primo caccia Lavochkin era designato I-22 e fu anche il primo della triade di nuovi intercettori sovietici a prendere il volo, esattamente il 30 marzo 1939. Come succederà di lì a 2-3 anni con i caccia 'Serie 5' italiani, e a dire il vero, come già succedeva con i 'Serie 0', i tre competitori avranno tutti un certo successo e tutti verranno premiati da contratti di produzione, ma senza per questo somigliarsi molto e tanto meno essere soggetti alla stessa evoluzione e successo operativo. Lavochkin - o Lavochin, dipende dalla transilitterazione - assieme a Gorbunov e a Gudkov, aveva dato origine a un caccia semplice e robusto, relativamente di bell'aspetto, ma che aveva il problema della scelta dei materiali strategici, o meglio, della scelta di non avvalersene. Era infatti l'unico dei tre che era costruito totalmente in legno, eccetto ovviamente per gli elementi fondamentali come il carrello, le armi, il motore, gli alettoni (metallici e rivestiti in tela). Il carrello retrattile e il motore M-105P erano segni di una relativa modernità, e senz'altro degna di nota fu la sua velocità massima di 605 km/h. Le armi erano ad alta cadenza di tiro, due ShKAS e uno ShVAK. Designato nuovamente come I-301, ebbe poi la denominazione di LaGG-1. Ma per la produzione divenne LaGG-3.
Disponible depuis: 07/02/2025.
Longueur d'impression: 120 pages.

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