Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
La rivoluzione comincia ora - cover

La rivoluzione comincia ora

Lorenzo Pezzica

Publisher: Eleuthera

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Pio Turroni (1906-1982) per tutta la vita lavora come muratore. È un uomo semplice, un autodidatta, ma la sua non è affatto una storia semplice. Schedato a sedici anni come sovversivo, diventa ben presto uno dei più importanti (e sorvegliati) anarchici italiani, intimo amico di militanti internazionalmente noti come l'ucraino Nestor Machno, quando è ormai esule in Francia, o come l'italiano Camillo Berneri, di cui è il più stretto collaboratore quando nel 1937 gli stalinisti lo ammazzano a Barcellona. Combatte, e non in senso metaforico, il nazifascismo, il franchismo e lo stalinismo, anche se sono le democrazie a mandarlo ripetutamente in galera. Collabora con Garosci, Lussu, Valiani e molti altri «fuoriusciti» antifascisti, con i quali scappa fortunosamente da Marsiglia allo scoppio della seconda guerra mondiale. E tenta, con altri anarchici italiani e spagnoli, di far fuori Mussolini per ben tre volte. Senza riuscirci, ma senza smettere un solo istante di combattere il fascismo in qualsiasi parte del mondo si trovi. Uomo d'azione e non di lettere, nondimeno fonda giornali e case editrici. Ecco, questo è stato Pio Turroni, mani callose, passione anarchica.
Available since: 11/11/2022.
Print length: 184 pages.

Other books that might interest you

  • Solitudini - Da problema a opportunità - cover

    Solitudini - Da problema a...

    Danilo Mauro Castiglione

    • 0
    • 0
    • 0
    Quanti volti ha la solitudine? Tanti quanti uomini esistono sul pianeta! Che cosa è la solitudine? Uno stato d'animo? Una condizione sociale? Una scelta di vita? Un problema? Un'opportunità? La solitudine è tutto questo e spesso molto di più! Essa è sfuggente, ineffabile. Il 3 maggio del 2023 Vivek Murthy, "Surgeon general" degli Stati Uniti, una delle più alte cariche della Sanità, annuncia che la solitudine è un'epidemia di cui soffre più del 50% della popolazione americana ed è letale come il fumo, l'alcol e quant'altro. Quindi di solitudine si muore! Ma la solitudine, quando sia scelta e non subita, è anche realizzazione di una modalità di vita "laterale", che si oppone a un conformismo sociale basato sul rumore e sulla chiacchiera: la solitudine è occasione per andare nel profondo di sé e avvicinarsi al mistero di Dio. Questo libro esplora i vari significati della solitudine e le diverse risposte che diversi campi di studio possono offrire a questo problema rilevante oggi.
    Show book
  • La salute mentale è un diritto - Per una psichiatria davvero sociale dalla prevenzione alla terapia - cover

    La salute mentale è un diritto -...

    Luigi Cancrini

    • 0
    • 0
    • 0
    La salute mentale è un diritto è un'analisi appassionata e illuminante di come il nostro sistema affronta – o spesso ignora – il benessere psicologico delle persone. Luigi Cancrini, figura di riferimento nella psichiatria italiana, ci guida in un viaggio tra teoria e pratica, mostrando le contraddizioni e le potenzialità del trattamento dei disturbi mentali oggi.
    
    Viviamo un'epoca in cui la domanda di supporto psicologico è esplosa, ma il sistema fatica a rispondere in modo adeguato. L'autore evidenzia come, nonostante i progressi scientifici, la psichiatria resti legata a un modello antiquato, che tratta la salute mentale solo come un problema medico, trascurando il peso delle relazioni, del vissuto personale e della prevenzione precoce.
    
    Il libro affronta temi chiave, tra cui:
    
    Il ruolo cruciale dell'infanzia nello sviluppo delle fragilità psicologiche e la necessità di un intervento preventivo;
    L'evoluzione della psichiatria e il suo rapporto con la politica, la società e le nuove tecnologie;
    Le piattaforme digitali di supporto psicologico, tra opportunità e rischi;
    I casi di cronaca e il loro impatto sulla percezione della salute mentale.
    Con uno stile chiaro e diretto, l'autore propone riflessioni profonde e soluzioni concrete, sottolineando l'urgenza di un cambio di paradigma: la salute mentale non può più essere un lusso o un tabù, ma deve diventare un diritto garantito per tutti e tutte.
    Show book
  • Oro argento e scintillanti follie - Storie dei metalli dei re - cover

    Oro argento e scintillanti...

    Alessandro Giraudo

    • 0
    • 0
    • 0
    Dal più lontano passato, l'oro e l'argento muovono la storia, accendono fantasie di grandezza e illuminano le dimore reali. Estratti dalla terra spesso finiscono per tornarci, custoditi in caveaux misteriosi (come quello della Federal Reserve americana, sul fondo del mare).
    
    Nel corso dei secoli hanno finanziato viaggi avventurosi e permesso la costruzione di sontuosi palazzi e imponenti cattedrali, scatenato battaglie, favorito paci. Oro e argento sono il simulacro del desiderio di ricchezza e possesso che ha accompagnato ogni epoca storica, sotto le spoglie di tesori di guerra, lingotti, monete, statue e gioielli luccicanti, ancora oggi considerati un bene rifugio, il porto più sicuro nei momenti di tempesta geopolitica.
    Show book
  • Quante Americhe? Europei nel Nuovo Mondo prima di Colombo fra storia e invenzione - cover

    Quante Americhe? Europei nel...

    Michael Micci, Federica Favero

    • 0
    • 0
    • 0
    Tra le pagine di una cronaca milanese del Trecento è sepolto un dettaglio apparentemente marginale: Galvano Fiamma, frate domenicano, menziona una terra sconosciuta chiamata "Marckalada", situata oltre la Groenlandia. Nessun viaggio oltremare, nessuna mappa: eppure, in quel nome si cela un'eco delle saghe islandesi che raccontano l'approdo di navigatori nordeuropei sulle coste americane, quasi cinquecento anni prima di Cristoforo Colombo. "Quante Americhe?" prende le mosse da questa attestazione per esplorare la questione della presenza europea nel nuovo continente prima della sua convenzionale "scoperta" nel 1492. Mettendo in dialogo fonti latine e norrene, reperti archeologici, falsi documentari e riscritture contemporanee, il volume indaga il rapporto sempre problematico fra memoria e invenzione, fra evento storico, fonte documentaria e interpretazione. Ne affiora l'immagine di un'America molteplice: luogo reale e immaginato, raccontato e rievocato, secondo visioni e necessità storiche mutevoli.
    Show book
  • Benedetti sondaggi - Leggere i dati capire il presente - cover

    Benedetti sondaggi - Leggere i...

    Lorenzo Pregliasco

    • 0
    • 0
    • 0
    Benedetti sondaggi parla di dati, di come orientano la nostra percezione, di come ci aiutano a capire il presente e di come vengono raccontati e interpretati. Ai dati ricorriamo ogni volta che dobbiamo formulare un giudizio o risolvere un problema: e che si tratti di politica o di sport, di economia o del festival di Sanremo tendiamo a organizzarli in modelli che ci aiutino a prevedere gli eventi.
    Quando al rigore dei numeri si aggiunge l'impatto di un oggetto visibile il nostro punto di vista viene influenzato: grafici, mappe, linee, barre e torte esercitano un potere enorme sull'idea che ci facciamo di un fenomeno.
    A seconda di come vengono presentati, i dati possono rassicurarci o allarmarci, rafforzarci nelle nostre convinzioni o minare le nostre certezze. Insidie e rischi che si possono superare facendosi le domande giuste su quello che stiamo vedendo, dotandosi di una "cassetta degli attrezzi" fatta di attenzione, capacità critica e consapevolezza.
    
    Lorenzo Pregliasco ci aiuta a mettere insieme queste competenze, guidandoci nei meandri dei numeri e dei dati da cui siamo ogni giorno sempre più circondati.
    Show book
  • Il continuum dell'educazione - Teorie politiche e pratiche tra formale non formale e informale - cover

    Il continuum dell'educazione -...

    Maurizio Merico, Fausta Scardigno

    • 0
    • 0
    • 0
    Il volume offre un contributo all'interpretazione sociologica dell'educazione in una prospettiva di continuità endemica tra contesti formali, non formali e informali. Alla luce della ricostruzione delle teorie, delle politiche e delle pratiche, il tentativo è di superare definitivamente le logiche di pura dilatazione policentrica dell'educazione, le quali alimentano una concettualizzazione dei contesti informali e non formali
    come situati al di fuori dell'intenzionalità dell'educazione.
    Il "continuum dell'educazione" è una proposta teorico-empirica che il volume mette a fuoco in chiave radicata e comunicativa, in cui i processi di interazione che si sviluppano nei contesti formali, informali e non formali decostruiscono e ricompongono le scelte educative senza soluzione di continuità, potenziando e valorizzando gli effetti di inclusione e democratizzazione dell'educazione.
    Show book