Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Forme di dipendenza rurale nel Medioevo - Servi coltivatori liberi e vassalli contadini nei secoli IX-XIV - cover

Forme di dipendenza rurale nel Medioevo - Servi coltivatori liberi e vassalli contadini nei secoli IX-XIV

Francesco Panero

Publisher: CLUEB

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Una costante di lungo periodo, dal secolo IX al XIV, che emerge non solo dalla documentazione italiana, ma anche da quella degli altri paesi dell’Europa occidentale è costituita da tre forme principali di dipendenza rurale: a: la servitù altomedievale e il nuovo servaggio dei secoli XII-XIII; b: il servizio delle masnade armate, libere e non libere, la subordinazione che si veniva a creare con i giuramenti di fedeltà ligia da parte di uomini liberi e i rapporti di vassallaggio contadino; c: la libera dipendenza contadina che in tutta l’Europa occidentale coinvolse dall’età carolingia in poi la maggior parte delle persone dedite ai lavori agricoli.
Available since: 02/15/2023.

Other books that might interest you

  • Abolire l'impossibile - Le forme della violenza le pratiche della libertà - cover

    Abolire l'impossibile - Le forme...

    Valeria Verdolini

    • 0
    • 0
    • 0
    «Questo libro è la storia di un'utopia, uno spazio di prova, un laboratorio mentale in cui diventano pensabili possibilità che ancora non esistono.»
    
    C'è ancora spazio, in questi nostri tempi oscuri, per il pensiero utopico? Valeria Verdolini sostiene che fare utopia serve soprattutto a organizzare la speranza in forme praticabili.
    
    In Abolire l'impossibile, l'autrice parte da un'analisi storica della violenza, dei modi in cui si presenta, del ruolo che ha avuto nella fondazione delle istituzioni e nel plasmare le forme di potere: un filo rosso collega la storia della schiavitù alla nascita del capitalismo, il colonialismo alla costruzione dei confini, l'emarginazione degli ultimi alla nascita della cittadinanza. Prigioni, confini, polizie sono gli ambiti che questo libro indaga per aprire a un dialogo sulle «abolizioni possibili» e su nuove sfide politiche e sociali.
    
    Passando per la storia delle abolizioni riuscite – la schiavitù negli Stati Uniti o i manicomi in Italia – si arriva al concetto di «abolizioni impossibili», ossia la cancellazione di quelle strutture pervasive che perpetuano i meccanismi di oppressione: patriarcato, razzismo, lavoro, proprietà, guerra… Contro queste dinamiche apparentemente incrollabili si può fare qualcosa, ma la risposta chiede un duplice sforzo, culturale e operativo: l'ammissione del privilegio e l'impegno per costruire istituzioni altre.
    
    L'abolizionismo che ci racconta Valeria Verdolini si fonda sulla speranza e propone trasformazioni radicali: due orizzonti ormai indispensabili per la sopravvivenza della democrazia.
    Show book
  • Murray N Rothbard - cover

    Murray N Rothbard

    Roberta Adelaide Modugno

    • 0
    • 0
    • 0
    Economista, filosofo politico, storico e grande divulgatore, Murray N. Rothbard (1926-1995) è stato tra i maggiori allievi di Ludwig von Mises e un originale interprete della Scuola austriaca di economia. Con la sua immensa produzione scientifica ha contribuito a diffonderne i principi negli Stati Uniti e non solo, e a difendere le idee favorevoli al libero mercato in un'epoca in cui tali posizioni non erano né popolari né comprese. Partendo dall'impalcatura dell'economia «austriaca» e dal paradigma liberale classico di uno Stato limitato nei poteri e nelle funzioni, ha teorizzato una società in cui la coercizione non sia solo ridotta al minimo, ma scompaia del tutto. Rothbard può dunque essere considerato il padre fondatore dell'anarco-capitalismo. Il presente volume delinea l'avventura intellettuale di Rothbard come economista, forte oppositore del New Deal e delle politiche economiche keynesiane, storico revisionista della Progressive Era e della Grande depressione, e filosofo politico che attraverso il recupero della grande tradizione giusnaturalista ci mostra lo Stato come l'autentico nemico della libertà individuale. © 2022 IBL Libri
    Show book
  • La Sicilia non esiste - l'Isola tra realtà e racconto tra storia e leggenda - cover

    La Sicilia non esiste - l'Isola...

    Gaetano Savatteri

    • 0
    • 0
    • 0
    La Sicilia non esiste. O meglio, non è una sola. Di Sicilie ne esistono molte, forse troppe. C'è la Sicilia immaginaria dei romanzi e dei film, della musica e delle fotografie; poi c'è una Sicilia reale, ma anch'essa, a ben guardare, si rivela fatta di narrazioni, interpretazioni, stereotipi, versioni parziali. E ogni volta che sembra affiorare un'essenza stabile, una voce si alza per contraddirla.
    Questo libro attraversa l'isola come spazio fisico e mentale, culturale e simbolico, per decostruirne l'immagine ufficiale e restituirla nella sua complessità: tra memorie, intuizioni e luoghi comuni, le voci raccolte compongono un mosaico frammentato. E proprio nella tensione tra realtà e racconto, tra storia e leggenda, emerge il volto più autentico: inquieto, cangiante, umano. Ogni certezza genera la sua smentita, ogni verità la sua contro-narrazione. Mafia e antimafia, cronaca e mito, letteratura e cinema, gastronomia e turismo diventano i campi in cui si gioca il confronto tra cliché e profondità, tra apparire ed essere.
    Come un rebus a più soluzioni – tutte plausibili, tutte fallaci – questa terra si racconta e si tradisce, afferma la propria identità ma spesso la recita, si espone e si sottrae. In una continua oscillazione, fino a svanire. Al punto da poter dire, senza provocazione: la Sicilia, forse, non esiste.
    Show book
  • Sul confine - Le collezioni delle biblioteche tra gestione produzione editoriale esperienze di lettura - cover

    Sul confine - Le collezioni...

    Maurizio Vivarelli, Sara Dinotola

    • 0
    • 0
    • 0
    Il volume raccoglie le relazioni presentate durante il convegno "Sul confine. Le collezioni delle biblioteche tra gestione, produzione editoriale, esperienze di lettura" (Torino, 15 dicembre 2023), organizzato nell'ambito del Corso di laurea magistrale in Scienze del libro, del documento, del patrimonio culturale del Dipartimento di Studi storici dell'Università di Torino, con la collaborazione delle Biblioteche civiche torinesi e il patrocinio dell'AIB Sezione Piemonte.
    Il filo conduttore della giornata è rappresentato dalla valorizzazione di una prospettiva di ricerca che riporta la componente bibliografica e le esperienze di lettura al centro dell'identità delle biblioteche contemporanee. Grazie all'adozione di un approccio innovativo e meno autoreferenziale, in grado di combinare i diversi canoni della biblioteconomia e al contempo di appropriarsi di strumenti e metodologie di altri ambiti disciplinari, è possibile pensare le collezioni non solo con un rinnovato rigore scientifico, ma anche con entusiasmo e creatività, incidendo profondamente sulle procedure del lavoro del personale bibliotecario e favorendo l'incontro tra l'offerta documentaria e il pubblico.
    Show book
  • Malamovida - Manuale di entusiasmo immotivato e rivolta - cover

    Malamovida - Manuale di...

    Lara Gaber

    • 0
    • 0
    • 0
    «Regola numero 1: odia i club.
    Regola numero 2: entusiasmo immotivato.»
    Nei mesti anni del dopo-pandemia e dell'ascesa neofascista, una serie di misteriose firme ha attraversato Roma in maniera tanto sotterranea quanto eclatante: riempiendo i muri di scritte, percorrendo la città come uno spettro, incitando alla rivolta a colpi di decibel criminali, sbeffeggiando l'autorità costituita all'insegna dell'incendiaria formula festa + insurrezione.
    Street parade clandestine in pieno centro, rave parties improvvisati che si trasformano in sommossa, ironia acida, incitamenti alla rivolta… Una cospirazione in piena luce portata avanti da giovani e giovanissimi che, senza chiedere il permesso a chicchessia, hanno deciso di riappropriarsi della città in maniera sfrontata e diretta, prendendo di mira tanto i bar dei quartieri gentrificati quanto le ronde della polizia, tanto la reiterazione della retorica attivista quanto le ipocrisie della militanza passiva.
    Pamphlet politico, manifesto generazionale, invettiva polemica e manuale pratico di malamovida, questo libro è una prima testimonianza di tale cospirazione, per l'occasione firmata da un'entità anonima che risponde al misterioso nome di Lara Gaber: un classico istantaneo dell'attuale radicalismo politico, estetico ed esistenziale italiano, annunciato da una banda di giovani guastafeste
    al grido di «È la Bagarre, pezzi di merda!».
    Show book
  • Anarchismo e immaginario anticoloniale - Sotto tre bandiere - cover

    Anarchismo e immaginario...

    Benedict Anderson

    • 0
    • 0
    • 0
     Grazie a una visione della storia focalizzata sulla prospettiva dei colonizzati, e non dei colonizzatori, Anderson ricostruisce il  pathos  delle rivoluzioni antimperialiste – da Cuba alle Filippine – attraverso le vicissitudini dei suoi protagonisti. Che non a caso si «radicalizzano» proprio nelle carceri degli imperi occidentali, stringendo relazioni umane e intellettuali con altri ospiti abituali di quei luoghi: gli anarchici europei. Un incontro «esplosivo» – al quale Alfred Nobel dà, volente o nolente, una notevole spinta – che attiva circuiti internazionali di mutuo appoggio in grado di collegare lotte distanti in un sodalizio cosmopolita. D'altronde, dice Anderson, nel farsi della storia lo scambio di idee è altrettanto determinante dello scambio di fucilate. E in questa prima globalizzazione, con la sua marcata accelerazione delle infrastrutture di collegamento, le idee cominciano a circolare velocemente non solo per i potenti ma anche per i dissidenti. Come appunto mostra questa attenta ricostruzione di connessioni sottotraccia che restituiscono la potenza di un incontro che ha scardinato il vecchio mondo coloniale. 
    Show book