Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Passaggio di responsabilità - L'arte di evitare la responsabilità nella strategia politica - cover

Passaggio di responsabilità - L'arte di evitare la responsabilità nella strategia politica

Fouad Sabry

Translator Cosimo Pinto

Publisher: Un Miliardo Di Ben Informato [Italian]

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Buck Passing è un'aggiunta fondamentale alla serie di Scienze politiche, che esplora l'intricata arte di scaricare le responsabilità. Questa tattica cruciale ha plasmato i paesaggi politici nel corso della storia.
 
1: Buck Passing - Esplora la definizione e l'evoluzione storica dello scaricabarile e il suo impatto sulla responsabilità politica.
 
2: Dottrina Carter - Analizza come la Dottrina Carter influenza la politica estera americana e si collega allo scaricabarile nelle relazioni internazionali.
 
3: Dottrine presidenziali statunitensi - Esamina le dottrine presidenziali che riflettono o contrastano lo scaricabarile nella politica statunitense.
 
4: Relazioni USA-Regno Unito - Indaga su come lo scaricabarile influenza le dinamiche sfumate tra Stati Uniti e Regno Unito.
 
5: Button (Poker) - Comprendi il "button" del poker e la sua rilevanza metaforica per la strategia politica e il processo decisionale.
 
6: Relazioni USA-Russia - Esplora i fattori storici e contemporanei delle relazioni USA-Russia modellate dallo scaricabarile.
 
7: Relazioni USA-Afghanistan - Esamina i cambiamenti strategici e di responsabilità nelle relazioni USA-Afghanistan e le loro implicazioni.
 
8: Relazioni USA-Pakistan - Approfondisci il modo in cui lo scaricabarile ha influenzato le decisioni diplomatiche e strategiche USA-Pakistan.
 
9: Discorso alla nazione - Analizza i discorsi nazionali come piattaforme per lo scaricabarile e la gestione della percezione pubblica.
 
10: Cronologia della presidenza di Biden (2021 Q3) - Traccia gli eventi significativi durante il mandato di Biden incentrati sullo scaricabarile di responsabilità.
 
11: Jimmy Carter - Esamina la presidenza di Jimmy Carter e come riflette o sfida il concetto di scaricabarile.
 
12: Stato dell'Unione - Comprendi il ruolo del discorso sullo stato dell'Unione nella strategia politica e nella gestione della responsabilità.
 
13: Studio ovale - Indaga su come lo scaricabarile opera all'interno del potente contesto dello Studio ovale.
 
14: Whistle-Stop Train Tour - Scopri la rilevanza della strategia di campagna storica per le tattiche e la responsabilità politiche moderne.
 
15: Storia del Partito Democratico - Esplora come il Partito Democratico ha interagito con il passaggio di responsabilità nel tempo.
 
16: Politica spaziale degli Stati Uniti - Analizza come la politica spaziale riflette temi di responsabilità e manovre strategiche.
 
17: Veicoli presidenziali ufficiali - Scopri il simbolismo e gli aspetti pratici dei veicoli presidenziali nella rappresentanza politica.
 
18: Frasi caratteristiche politiche - Scopri come le frasi caratteristiche influenzano la percezione pubblica e la responsabilità in politica.
 
19: Presidenza di Joe Biden - Esamina la presidenza di Biden attraverso la lente del passaggio di responsabilità e delle decisioni significative.
 
20: Discorso di addio di Trump - Valuta le implicazioni del discorso di addio di Trump sulla responsabilità politica e sulla strategia.
 
21: I primi 100 giorni di Biden - Esamina le azioni iniziali di Biden che riflettono decisioni strategiche e cambiamenti di responsabilità.
Available since: 10/07/2024.
Print length: 462 pages.

Other books that might interest you

  • Keynes - cover

    Keynes

    Roberto Marchionatti, Mario...

    • 0
    • 0
    • 0
    John Maynard Keynes iniziò la sua carriera di economista quando il capitalismo liberale a dominanza inglese sviluppatosi dopo la rivoluzione industriale mostrava i primi segni di indebolimento, a fronte dell'emergere di nuove potenze e delle trasformazioni interne di ordine sociale. La Grande guerra e la crisi del 1929 seguita dalla Grande depressione assesteranno colpi definitivi a quel modello di capitalismo. Convinto che bisognasse rifondarlo, Keynes domandò allo Stato di farsi carico dei problemi dell'occupazione non in qualità di imprenditore o finanziere ma quale elemento in grado di stimolare l'attività privata attraverso la spesa pubblica. La sua Teoria generale dell'occupazione, dell'interesse e della moneta del 1936 rivoluzionò la teoria economica, fondò la macroeconomia e costituì le basi del moderno Welfare State.
    Show book
  • Eravamo fatte di stoffa buona - Donne e Resistenza in Veneto - cover

    Eravamo fatte di stoffa buona -...

    Maria Teresa Sega

    • 0
    • 0
    • 0
    Un libro che racconta la parte femminile della guerra, della Resistenza e del dopoguerra nel territorio veneto. La violenza subita dalla popolazione civile e in particolare dalle partigiane, grandi protagoniste della Resistenza: tortura, deportazione, carcere, la maternità durante il periodo della guerra e la negazione del corpo e della femminilità. Un volume che raccoglie diverse fonti, dalle testimonianze alla memorialistica, dagli atti processuali ai documenti: il tutto permette di percepire uno spaccato reale del ruolo femminile prima, durante e dopo la guerra, quando per molte l'impegno nella Resistenza si è trasformato in impegno politico.
    Show book
  • Attivare e facilitare i gruppi di auto mutuo aiuto - cover

    Attivare e facilitare i gruppi...

    Valentina Calcaterra

    • 0
    • 0
    • 0
    Incontrarsi, confrontarsi e sostenersi a vicenda sono esperienze spontanee dell'essere umano nei momenti di difficoltà. Quella di aiutarsi è quindi una competenza naturale, che va però ricordata e sollecitata. Come agevolare questo processo? Come renderlo ancora più efficace? Come integrarlo nella rete del welfare?
    Il testo, rivolto sia ai professionisti che ai volontari, presenta in maniera ragionata la realtà dei gruppi di auto/mutuo aiuto: si concentra sui passi imprescindibili da compiere per chiunque voglia attivare un gruppo e/o vi partecipi come facilitatore e fornisce indicazioni concrete per gestirlo e favorirne lo sviluppo.
    
    Incontrarsi, confrontarsi e sostenersi a vicenda sono esperienze spontanee dell'essere umano nei momenti di difficoltà. Quella di aiutarsi è quindi una competenza naturale, che va però ricordata e sollecitata. Come agevolare questo processo? Come renderlo ancora più efficace? Come integrarlo nella rete del welfare?
    Il testo, rivolto sia ai professionisti che ai volontari, presenta in maniera ragionata la realtà dei gruppi di auto/mutuo aiuto: si concentra sui passi imprescindibili da compiere per chiunque voglia attivare un gruppo e/o vi partecipi come facilitatore e fornisce indicazioni concrete per gestirlo e favorirne lo sviluppo.
    Show book
  • Perché oggi non è possibile una rivoluzione? - Saggi brevi e interviste - cover

    Perché oggi non è possibile una...

    Byung-Chul Han

    • 0
    • 0
    • 0
    "Mi spiace, ma i fatti sono questi," risponde Han quando, in un'intervista uscita su Zeit Wissen, gli fanno notare che le sue riflessioni non sono molto incoraggianti. "Scrivo quel che vedo. I miei libri possono ferire poiché mostro cose che la gente non vuol vedere. Ma non sono io, non è la mia analisi a essere spietata, bensì il mondo in cui viviamo, con la sua follia e la sua assurdità".
    
    Questo volume raccoglie gli interventi più significativi di uno dei massimi critici dell'assurdo mondo contemporaneo. Han ci restituisce un affresco lucido e dissacrante dell'epoca neoliberista e dei suoi paradossi, dai "ragazzi che si fanno fotografare mentre saltellano all'impazzata" al burnout, dai migranti alle sculture levigate di Jeff Koons, da Big Data al coronavirus e alle misure di contenimento della pandemia, in una società già di per sé "organizzata in chiave immunologica" e sull'orlo del collasso. Nel presente la coazione a produrre assume sempre più esplicitamente le forme dell'autosfruttamento e soprattutto dell'autodistruzione, giacché noi per primi "sacrifichiamo volontariamente tutto ciò che rende la vita degna di essere vissuta" e le conseguenze devastanti del capitalismo giunto al suo culmine richiamano in modo preoccupante il concetto freudiano di pulsione di morte.
    
    Perché oggi non è possibile una rivoluzione è una perfetta introduzione al pensiero radicale di Byung-Chul Han, e dunque è anche un invito, aperto e appassionato, a invertire la rotta.
    Show book
  • Manifesto della classe dei servi - Contro la fine del lavoro - cover

    Manifesto della classe dei servi...

    Simone Cerlini

    • 0
    • 0
    • 0
    In questo agile saggio l'autore analizza il tramonto delle professioni liberali classiche, ma anche, più in generale, del mondo dell'università e della cultura, e il loro atteggiamento ostile al lavoro con la conseguente reazione pro-lavoro da parte delle classi in ascesa.
    
    «L'idea che le persone si allontanino dal mercato del lavoro per liberare tempo all'ozio creativo può venire in mente solo a chi può vivere il lavoro come gioco e non come condizione essenziale».
    
    Perché leggiamo saggi e articoli tesi a convincerci che non ci può essere soddisfazione in ciò che facciamo? Dobbiamo credere alla retorica delle dimissioni volontarie che piace così tanto ai media?
    
    Forse davvero alcune persone, primi fra tutti i benestanti intellettuali, hanno interiorizzato una forma di snobismo per cui devono essere premiati, remunerati e riconosciuti per il solo fatto di esistere, alterando così la loro percezione del lavoro, tanto da teorizzarne uno tagliato su misura per loro. Si ha l'impressione che chi propone la fine del lavoro non ne comprenda l'essenza fondata sulla relazione e sulla reciprocità.
    
    Coloro che non godono di rendite, chi vive del proprio stipendio, «servi» in quanto lavoratori, quindi servitori per definizione, poiché orientati ai bisogni e agli interessi degli altri, non chiedono però la fine del lavoro ma anzi lo difendono. La classe dei servi sa che lavorare è il modo migliore per vivere in una società democratica e solidale, lasciando che siano i signori e i loro cortigiani a pensarla diversamente.
    Show book
  • Anarchismo e immaginario anticoloniale - Sotto tre bandiere - cover

    Anarchismo e immaginario...

    Benedict Anderson

    • 0
    • 0
    • 0
     Grazie a una visione della storia focalizzata sulla prospettiva dei colonizzati, e non dei colonizzatori, Anderson ricostruisce il  pathos  delle rivoluzioni antimperialiste – da Cuba alle Filippine – attraverso le vicissitudini dei suoi protagonisti. Che non a caso si «radicalizzano» proprio nelle carceri degli imperi occidentali, stringendo relazioni umane e intellettuali con altri ospiti abituali di quei luoghi: gli anarchici europei. Un incontro «esplosivo» – al quale Alfred Nobel dà, volente o nolente, una notevole spinta – che attiva circuiti internazionali di mutuo appoggio in grado di collegare lotte distanti in un sodalizio cosmopolita. D'altronde, dice Anderson, nel farsi della storia lo scambio di idee è altrettanto determinante dello scambio di fucilate. E in questa prima globalizzazione, con la sua marcata accelerazione delle infrastrutture di collegamento, le idee cominciano a circolare velocemente non solo per i potenti ma anche per i dissidenti. Come appunto mostra questa attenta ricostruzione di connessioni sottotraccia che restituiscono la potenza di un incontro che ha scardinato il vecchio mondo coloniale. 
    Show book