Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Sadko - cover

Sadko

Elisa Cadorin

Publisher: Youcanprint

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Sadko è la bylina (canto epico) più conosciuta del ciclo di Novgorod. Narra la storia di un povero suonatore di gusli, che non avendo più chiamate per esibirsi alle feste dei mercanti, si recò, sconsolato, a suonare in riva al lago Il'men'. Improvvisamente, emerse lo Zar delle Acque, che, affascinato dalla melodia, gli promise una ricompensa. Sadko doveva tornare a Novgorod e scommettere con i ricchi mercanti, affermando che nel lago Il'men' c'erano pesci dalle squame d'oro. Il suonatore di gusli vinse le scommesse con l'aiuto dello Zar delle Acque, iniziò quindi a commerciare, diventando ricco e borioso. Una volta durante un banchetto Sadko si vantò addirittura di poter comprare tutti i beni della città, salvo poi ammettere di non poter competere con la Grande Novgorod. Si mise allora a commerciare all'estero con una flotta di ben trenta vascelli. Nel viaggio di ritorno però le imbarcazioni rimasero bloccate nel mare per la bonaccia. Era la punizione dello Zar delle Acque che voleva la vita di Sadko come tributo. Egli allora si calò in mare su una tavola di legno portando con sé le gusli. Si svegliò in fondo al mare, davanti allo Zar delle Acque che gli chiedeva di suonare e al suono dello strumento iniziò a ballare, cosa che causò onde e marosi per cui molte navi affondarono. Le persone in difficoltà pregarono dunque il protettore dei naviganti, San Mikola di Možajsk, di intervenire per salvarli. Egli raggiuse allora il prigioniero nel fondo del lago e gli insegnò come trattare con lo Zar delle Acque: gli disse di smettere di suonare, di tagliare le corde delle gusli, di scegliere la fanciulla chiamata Černava tra quelle che gli sarebbero state proposte come spose e di non consumare il matrimonio.  Eseguite diligentemente tutte le istruzioni, Sadko si risvegliò: era a terra, libero, sulla ripida sponda del fiume Černava vicino a Novgorod. Proprio in quel momento, vide che le sue navi si stavano avvicinando lungo il fiume Volchov. In segno di gratitudine per la salvezza, il ricco mercante Sadko costruì una chiesa in onore di San Mikola di Možajsk.
Available since: 08/26/2022.

Other books that might interest you

  • Caporetto - cover

    Caporetto

    Alessandro Gualtieri

    • 0
    • 0
    • 0
    Le ragioni dello sfondamento di Caporetto, da parte dell'esercito austro-ungarico del 1917, non sono del tutto note, almeno al grande pubblico che associa immediatamente questo nome al semplice e devastante concetto di disfatta totale. L'inarrestabile avanzata nemica costrinse tutti i nostri uomini sul Piave, dove solo dopo alcuni mesi si esaurì lo slancio offensivo nemico. Ci sarebbe voluto esattamente un anno di tempo, prima di rinnovare lo spirito d'offensiva e costringere, infine, gli invasori del "suolo sacro della Patria" all'armistizio, dopo la clamorosa "rivincita" di Vittorio Veneto.
    Show book
  • La trappola amorosa - cover

    La trappola amorosa

    Giovanni Arpino

    • 0
    • 0
    • 0
    Giacomo Berzia è un attore. Ha quasi sessant'anni e vive un'esistenza stagnante, disillusa: in lui s'è spento il sacro fuoco giovanile del teatro. Poi, all'improvviso, una donna misteriosa inizia a circuirlo con enigmatiche missive, regali, bizzarri indovinelli, un corteggiamento assiduo che intriga Giacomo e lo spinge a cercar di scoprire chi è l'autrice della tela di ragno che lo sta intrappolando. Storia di un amore maturo, sullo sfondo di una città natalizia (innominata, ma niente dubbi: è Torino); una trama «gialla» inesorabile fino all'epifania finale.
    
    
    
    Concluso da Giovanni Arpino poco prima di morire, pubblicato nel febbraio 1988, La trappola amorosa manca dalle librerie da allora. Non si capisce perché, dato che è il capolavoro di un narratore che fino all'ultimo ricerca il senso della scrittura, capace di tenere ben salde le fila del gioco tra i personaggi, e tra questi e il lettore. Un montaggio narrativo serrato, cinematografico. 
    
    
    
    Modernissimo. Sorridente, malinconico eppure colmo d'una tiepida, confortevole speranza, La trappola amorosa è scritto con rara maestria linguistica. Tra Pirandello e Paolo Conte, Gozzano e Hammett. Oppure no: semplicemente Arpino, prosatore intramontabile anche al passo d'addio. È ora di tornare a leggerlo.
    Show book
  • Memorie marinaresche - dal bordo del Principe di Carignano al processo per alto tradimento (1867-1885) - cover

    Memorie marinaresche - dal bordo...

    Bolina Jack La

    • 0
    • 0
    • 0
    Augusto Vittorio Vecchi, noto con lo pseudonimo di Jack la Bolina fu uno storico, scrittore e marinaio. È considerato uno dei maggiori scrittori italiani di mare dell'Ottocento e primo Novecento.
    
    Se io snocciolassi al lettore la narrazione circostanziata dei casi per via dei quali parte della mia avita sostanza andò in fumo, probabilmente non lo diverterei e sono certissimo che io pure a scriverli, quei tristi casi, mi annoierei grandemente. Il ripensare a ciò che si aveva un giorno e che non si ha più, sieno quattrini o capelli, è sempre cosa dolorosa e malinconica. E poi questo libro l'ho inteso come storia del mio lavoro e non come storia dei miei beni.
    Show book
  • Memorie sull'Egitto - e specialmente sui costumi delle donne orientali e gli harem - cover

    Memorie sull'Egitto - e...

    Amalia Nizzoli

    • 0
    • 0
    • 0
    veniva di continuo interrogata su ciò che aveva visto in Egitto, e specialmente sui costumi delle donne orientali e sugli harem. Ciò fe' nascere in me l'idea di appagare in qualche modo l'altrui curiosità pubblicando qualche cosa sull'Egitto, e massime sui costumi e gli usi femminili di quel paese
    Nel 1819, appena tredicenne, Amalia si trasferisce con la sua famiglia in Egitto su invito dello zio, il dottor Filiberto Marucchi, medico del ministro delle Finanze di Muhammad Ali. Appena un anno dopo sposa Giuseppe Nizzoli, cancelliere del Consolato austriaco.
    La sua è una condizione privilegiata, data la posizione del marito e dello zio, e grazie anche alla conoscenza della lingua araba, imparata all'inizio del suo soggiorno, che le consentiva di avvicinare l'élite ottomana; in particolare, poteva aver accesso agli harem, preclusi agli uomini.
    Amalia viaggiò anche per il paese, descrivendo quello che colpiva la sua mente curiosa e osservatrice; fu anche la prima donna a sovraintendere una missione di scavo, finanziata dal marito, appassionato egittologo e collezionista (gli oggetti che raccolsero oggi si trovano nei musei di Firenze, Torino e Milano).
    Le sue memorie, pubblicate nel 1841, sono d'un genere nuovo tra la copia dei libri che trattano delle cose egizie, per quella parte almeno che si riferisce ai costumi delle donne. Spesso, in effetti, i resoconti sull'Egitto, e sull'oriente in generale, ne riportavano più un'immagine stereotipata e fantasiosa che reale e la vita delle donne rinchiuse nei ginecei ispiravano stravaganti e pruriginose illusioni, molto lontane dalla realtà, come si deduce facilmente dalle memorie della Nizzoli.
    Show book
  • Orgogliosa sorella morte - cover

    Orgogliosa sorella morte

    Thomas Clayton Wolfe

    • 0
    • 0
    • 0
    Questo lungo testo autobiografico, in origine pubblicato postumo all'interno di una raccolta intitolata From Death Till Morning, è considerato dalla critica uno dei migliori esempi della prosa di Thomas Clayton Wolfe. Al centro ci sono le vie piene di vita della grande città di New York, lungo le quali l'incursione tragica e inaspettata della morte è vista e narrata in folgoranti quadri densi di passione, dramma e poesia.
    La prosa rapsodiante di Wolfe è qui al suo apice.
    Show book
  • Storia del NOCS Nucleo Operativo Centrale Sicurezza - cover

    Storia del NOCS Nucleo Operativo...

    Edoardo Perna

    • 0
    • 0
    • 0
    Il Nucleo Operativo Centrale di Sicurezza (NOCS) è una unitá speciale della Polizia di Stato italiana, dipendente dalla Direzione centrale della Polizia di prevenzione. Nato nel 1978, a seguito di un decreto del Ministro dell'Interno di allora, Francesco Cossiga, per contrastare il terrorismo in Italia, si è specializzato in operazioni ad alto rischio quali liberazione di ostaggi, cattura di pericolosi criminali o servizi di sicurezza e scorta per alte cariche dello Stato.
    Il NOCS assurse alla ribalta della cronaca mondiale il 28 gennaio 1982, grazie alla brillante operazione con la quale liberò il generale James Lee Dozier, sequestrato dalle Brigate Rosse e detenuto a Padova. L'operazione, condotta dal giovane capitano Edoardo Perna, allora vicecomandante del NOCS, durò solo cinquanta secondi e senza sparare un colpo condusse alla liberazione dell'alto ufficiale statunitense già condannato a morte dai brigatisti.
    Nella loro storia il NOCS ha arrestato 237 ricercati e liberato 325 ostaggi.
    Per essere ammesso nell'unità, il richiedente deve avere almeno 4 anni di servizio nelle forze di polizia, avere meno di 28 anni e uno stato di servizio impeccabile. I candidati vengono valutati per la loro capacità di raggiungere un equilibrio ottimale tra le capacità tecniche di combattimento e l'attitudine a prendere decisioni critiche in una frazione di secondo.
    Show book