Rejoignez-nous pour un voyage dans le monde des livres!
Ajouter ce livre à l'électronique
Grey
Ecrivez un nouveau commentaire Default profile 50px
Grey
Abonnez-vous pour lire le livre complet ou lisez les premières pages gratuitement!
All characters reduced
La cassa oblunga The Oblong Box - cover

La cassa oblunga The Oblong Box

Edgar Allan Poe

Maison d'édition: Leone Editore

  • 0
  • 0
  • 0

Synopsis

Durante il viaggio in mare a bordo della Independence, l’anonimo narratore ritrova il vecchio amico Cornelius Wyatt, accompagnato dalla moglie e dalle due sorelle. La cosa strana è che Wyatt si è fatto riservare una stanza in più a bordo dell’imbarcazione: una per le due sorelle e l’altra condivisa con la moglie e una cassa di legno che emana un forte odore. Un racconto esemplare che conferma la maestria di Poe nella narrativa del mistero e del brivido.
Disponible depuis: 16/10/2023.

D'autres livres qui pourraient vous intéresser

  • Sulla fiaba - cover

    Sulla fiaba

    Italo Calvino, Mario Lavagetto

    • 0
    • 0
    • 0
    Un'indagine del grande narratore sull'origine, lo sviluppo e la funzione della fiaba e delle tradizioni popolari di ogni parte del mondo. contributori LE Gabriele Calindri IN Mario Lavagetto
    Voir livre
  • I romanzi di Claudine Claudine a scuola - cover

    I romanzi di Claudine Claudine a...

    Colette

    • 0
    • 0
    • 0
    «Dovreste buttar giù su carta qualche ricordo di scuola. Non abbiate paura dei dettagli piccanti, potrei forse trarne partito»: così, attorno al 1895, Henri Gauthier-Villars, noto come Willy, invitava la giovane moglie Gabrielle Colette a fornirgli il materiale per dei romanzetti erotici. Ne usciranno quattro, tra il 1900 e il 1903: Claudine a scuola, Claudine a Parigi, Claudine si sposa e Claudine se ne va. Clamorosi successi commerciali, questi romanzi-scandalo per eccellenza del Novecento vedono come protagonista la selvatica Claudine, fanciulla e poi giovane donna di spregiudicata sensualità, impegnata a districarsi tra amori saffici e uomini viziosi. Al di là delle presunte scabrosità cui pure devono la fama, contribuirono a diffondere l'immagine di una femminilità nuova, aperta al piacere e non sottomessa al volere maschile né alle convenzioni della società borghese. Ma soprattutto si rivelano opera di raffinata letteratura, capolavori di una scrittura dalla precisione inflessibile e dal vigore balzachiano. contributori TR Dario Gibelli LE Viola Graziosi
    Voir livre
  • Eleonora - Edizione bilingue italiano-francese - cover

    Eleonora - Edizione bilingue...

    Edgar Allan Poe

    • 0
    • 0
    • 0
    Nella valle dell'Erba dai Mille Colori, il narratore vive con la zia materna e la cugina Eleonora. Li circonda un paesaggio paradisiaco, pieno di fiori profumati e alberi fantastici, dove scorre il Fiume del Silenzio: un luogo incontaminato, in cui i tre personaggi trascorrono la loro esistenza isolati ma felici. Ancora giovanissimi, il narratore ed Eleonora s'innamorano. Ma la fanciulla è ammalata e fa promettere al cugino che, dopo la sua morte, non sposerà mai nessun'altra e il giovane invoca su se stesso una pena orribile se mai dovesse violare il giuramento...
    Racconto breve,  caratterizzato da una prosa straordinariamente ricca e poetica,  Eleonora fu pubblicato per la prima volta nel 1842 a Filadelfia, nell' annuale letterario The Gift. È spesso considerato in qualche modo autobiografico e ha un finale insolito per uno scrittore come Poe.
    Insieme a Ligeia, Morella e Berenice, Poe ci lascia in eredità con Eleonora, un altro dei suoi splendidi ritratti di donne, ossessionanti, uniche, sovrannaturali, il cui eccezionale potere è in grado di oltrepassare persino i confini della morte.
    La presente edizione bilingue contiene la traduzione in italiano di Carmen Margherita Di Giglio e quella in francese di Charles Baudelaire.
    Voir livre
  • La maschera della morte rossa - Edizione bilingue italiano-inglese - cover

    La maschera della morte rossa -...

    Edgar Allan Poe

    • 0
    • 0
    • 0
    Mentre il suo regno è devastato da una spaventosa pestilenza nota come "Morte Rossa", il principe Prospero si isola in un castello con mille cortigiani scelti. Indifferente alla sorte dei suoi sudditi, Prospero si abbandona al piacere e all'eccesso, e organizza una festa in maschera nelle sette sale del castello, ciascuna dipinta di un colore diverso. L'ultima stanza è nera, illuminata da una luce rosso sangue, e ospita un orologio a pendolo che scandisce le ore con un rintocco funereo. Nessuno ha il coraggio di entrare in quella sala, tranne una figura enigmatica vestita di rosso che compare alla mezzanotte. Oltraggiato per il costume che evoca la Morte Rossa, il principe Prospero decide di sfidare la misteriosa presenza…
    La maschera della morte rossa è un racconto scritto da Edgar Allan Poe nel 1842 e pubblicato nel Graham's Magazine.  Il racconto esprime la condizione umana, vulnerabile e mortale e incapace di sfuggire al fato, attraverso un'atmosfera di angoscia e terrore, generata dal contrasto tra colori, suoni e immagini.  L'opera è riconosciuta come uno dei capolavori del genere horror, gotico e fantastico, e ha ispirato numerose versioni teatrali, cinematografiche e televisive. In essa ritroviamo lo stile e i temi caratteristici di Poe, come il macabro, il simbolismo, l'ironia e la critica sociale, che evidenziano anche la debolezza della civiltà e della cultura, incapaci di difendere l'uomo dalla potenza della natura e del destino.
    Voir livre
  • Distrazione - cover

    Distrazione

    Luigi Pirandello

    • 0
    • 0
    • 0
    Nero tra il baglior polverulento d'un sole d'agosto che non dava respiro, un carro funebre di terza classe si fermò davanti al portone accostato d'una casa nuova d'una delle tante vie nuove di Roma, nel quartiere dei Prati di Castello. Potevano esser le tre del pomeriggio...
    Voir livre
  • Mentre il cuore soffriva - cover

    Mentre il cuore soffriva

    Luigi Pirandello

    • 0
    • 0
    • 0
     Cominciarono le dita della mano sinistra. Prima, il mignolo che, come il più piccolo, era anche il più irrequieto, e sempre era stato un tormento per il povero languido anulare che aveva la sventura di stargli vicino; ma un po’ anche per le altre tre dita. 
                Buffo di forma, con l’ultima falangetta attaccata male, storta in dentro, dura, quasi inflessibile, pareva un dito col torcicollo fisso. 
                Ma di questo difetto non s’era mai afflitto. Anzi se n’era sempre servito per non lasciare in pace un momento i suoi compagni di mano e, quasi se ne gloriasse, spesso anche si levava ritto, come per dire a tutti: 
                «Ecco, vedete? sono così!».
    Voir livre