Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Un Ortolano da Bondeno a Londra - Illustrato - cover

Un Ortolano da Bondeno a Londra - Illustrato

Daniele Biancardi

Publisher: Tiemme Edizioni Digitali

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Nella chiesa di Bondeno «si vedono pitture di accreditati pennelli, come de’ Dossi, Carpi, Filippi, Garofalo e Guercino; ma particolarmente, in mezzo a San Demetrio e Rocco, un San Sebastiano degno dell’occhio curioso e che eccita meraviglia nel riguardarlo; perché non mancandogli che il spirito, puossi addimandarlo un miracolo dell’arte, opera del famoso Ortolano» (Giovan Battista Benvenuti, detto l’Ortolano, 1480-1525)
Available since: 01/19/2026.

Other books that might interest you

  • La teoria del salto - cover

    La teoria del salto

    Corrado De Rosa

    • 0
    • 0
    • 0
    Settembre 1928. Durante un'escursione sulle Alpi tirolesi, un dentista ebreo cade in una scarpata. Il figlio Philippe corre a chiedere aiuto, ma quando torna con i soccorsi il padre è morto, ucciso da alcuni colpi alla testa incompatibili con una caduta. Per il ragazzo inizia un'altra vita, la seconda, in cui viene arrestato e condannato per parricidio. Sembra la trama di un film, ma è una storia vera che sarà ricordata come «l'affare Dreyfus austriaco». Numerose personalità tra i tanti, Einstein, Freud, Thomas Mann – sottolineano come le incongruenze nelle indagini e l'assenza di movente riflettano un clima fortemente intriso di antisemitismo, rinfocolato dal nazismo che inizia a bruciare l'Europa.
    
    Il giovane, graziato ma segnato dallo stigma della colpa, modifica il proprio nome, si trasferisce a Parigi e dà inizio alla sua terza vita, diventando uno dei fotografi più famosi al mondo: Philippe Halsman.
    
    Con l'abilità del romanziere e la perizia dello psichiatra, Corrado De Rosa ricostruisce gli eventi che hanno trasformato uno studente di ingegneria processato per un tragico reato in un artista innovativo che ha saputo rialzarsi e immortalare l'anima dei suoi soggetti – Dalí e Chagall, Marilyn Monroe e Grace Kelly; ma anche gli insospettabili Oppenheimer, Steinbeck, Nixon – convincendoli a spiccare un salto per liberare la loro essenza più vera e la loro anima giocosa, quella a cui forse Philippe, con lo sguardo malinconico di chi ha bisogno di placare il passato, aveva dovuto rinunciare troppo presto.
    Show book
  • Albrecht Dürer e i solidi fantastici - cover

    Albrecht Dürer e i solidi...

    AA. VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    Il grande pubblico conosce di Albrecht Dürer le celebri incisioni e gli splendidi dipinti, ma forse non sa quanto moderno e attuale possa essere questo singolare artista-matematico.
    Collana diretta da Piergiorgio Odifreddi
    Show book
  • Le luci della bellezza - a chi il peccato del suo occultamento? - cover

    Le luci della bellezza - a chi...

    ANNA MARIA TRAVAGLIATI

    • 0
    • 0
    • 0
    Dostoevskij: "La bellezza salverà il mondo". L'epoca che viviamo,  spinta in maniera penosa verso la ricerca di un'identità cangiante e impropria, tramite un'immersione apneica negli abissi dei social network, sta creando confusione, disagio e svuotamento interiore. La soluzione? Educazione alla bellezza. Per imparare a riconoscerla, per ammirarla ed esserne custodi gelosi, per assorbire e trasmettere la sua forza dinamica agli altri e per crearne di nuova affinché questa, immessa nell'ingranaggio della vita, possa contribuire alla salvezza di noi stessi, degli altri
    e di ciò che ci circonda. Per dare una forma più finita al concetto del bello educativo si è posta una domanda a chi, con la sua arte professionistica, conosce la strada per aggiungere al trattato la chiarezza forgiata dalla forza dell'esperienza: Licia Colò, Giovanni Gastel, Liliana Cosi, Sergio Bambaren, Davide Rondoni, Pupi Avati, Mario Botta e Albano Carrisi. Il lavoro esamina, inoltre, l'influenza che i social network esercitano e per questo tema si è intervistato il Professore Paolo Crepet mentre, per porre la differenza tra i giovani di oggi e quelli degli anni '60, la voce autorevole di Enrico Vanzina.
    Show book
  • Love Is a Mix Tape - cover

    Love Is a Mix Tape

    Rob Sheffield

    • 0
    • 0
    • 0
    Scegli una cassetta, infilala nel registratore, schiaccia play. Un mix tape ha il potere magico di teletrasportarti a un momento preciso della tua vita: la festa delle medie in cui speravi che, con la canzone giusta, avresti rimediato il primo bacio; quell'indimenticabile viaggio in macchina con una vecchia amica; la ragazza che miravi a conquistare con una compilation su misura – e infatti, ecco che è diventata tua moglie.
    Rob conosce Renée una sera d'autunno del 1989, quando in un bar sono gli unici a drizzare le antenne sulle prime note di Radio City dei Big Star. Non c'è scampo, nasce l'amore. Sette anni dopo, l'11 maggio 1997, Renée d'improvviso non c'è più, muore tra le braccia di Rob per un'embolia polmonare. Nel mezzo – e prima, e dopo – c'è tantissima vita, ogni ricordo accompagnato da una compilation su cassetta che, in questo memoir commovente e nostalgico, Sheffield ci invita ad ascoltare insieme a lui. Prince, Lou Reed, Madonna, e poi ancora i Pavement, i Nirvana, gli R.E.M.: queste pagine mostrano quanto profondamente la musica metta in relazione le persone, creando un legame più forte anche della morte. Con l'arguzia tragica di Dave Eggers e l'onestà romantica di Nick Hornby, Rob Sheffield – critico di lungo corso per Rolling Stone – ci accompagna in un viaggio gioioso e lancinante al tempo stesso. E forse la canzone che ci girerà in testa leggendo queste pagine sarà proprio quella che ci ricorda l'amore della nostra vita.
    Show book
  • Andrea Mantegna e la prospettiva estesa - cover

    Andrea Mantegna e la prospettiva...

    AA. VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    La stranezza del Cristo morto di Mantegna sta nel fatto che un corpo fotografato nella stessa posizione apparirebbe completamente diverso.
    Collana diretta da Piergiorgio Odifreddi
    Show book
  • La regia lirica tra autonomia e retaggio storico - L'esempio del "Serse" di Händel - cover

    La regia lirica tra autonomia e...

    Eleonora Calabrò

    • 0
    • 0
    • 0
    Quanto e come la regia d'opera lirica è stata contaminata? E questa può dirsi autonoma e legittimamente caratterizzata da tratti peculiari e vincolanti? In che misura le contaminazioni e le ibridazioni provenienti da altri linguaggi artistici possono mettere in discussione l'originalità e la legittimità della disciplina?
    In questo libro si è cercato di rispondere a queste domande attraverso un lavoro di ricerca storica e di analisi diretta di una messa in scena emblematica come quella di Gabriele Vacis: Serse.
    «Il Serse è un'opera poco rappresentata, credo immeritatamente. Per questo l'abbiamo scelta.
    […] Una trama così complicata da diventare nient'altro che traccia che tiene il filo non ad una storia ma ad una sequenza di stati d'animo, di sentimenti. […] Nel Serse la storia, il plot narrativo, è talmente complesso che credo si possa "sospendere": le parole rimangono lì, come congelate, diventano organiche alla musica. […]
    E questo libro di Eleonora Calabrò è una testimonianza diretta del percorso della sua messinscena.»
    (dalla prefazione di Gabriele Vacis)
    Show book