Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
E Dio creò lo sport - Immagini di una teologia minore - cover

E Dio creò lo sport - Immagini di una teologia minore

Carlo Magnani

Publisher: Rogas

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Cosa spinge miliardi di persone nel mondo a venerare un personaggio sportivo come se fosse una divinità? Le imprese di un Maradona, di un Senna, di un Pantani rimandano a orizzonti religiosi? In una società che insegna a fare a meno della trascendenza, la domanda di senso che sorge dal momento sportivo va accolta e valorizzata in tutta la sua portata. Queste pagine nascono allora dalla suggestione di una teologia dello sport come insieme di immagini di una teologia «minore».
Available since: 11/21/2024.
Print length: 144 pages.

Other books that might interest you

  • Scopri Tutto Sul TENNIS - Tecniche Attrezzature e Strategie Demistificate - cover

    Scopri Tutto Sul TENNIS -...

    Owen Jones

    • 0
    • 0
    • 0
    Benvenuti nel mondo del tennis, dove abilità, strategia e determinazione convergono sullo stesso campo. Sia che stiate prendendo in mano una racchetta per la prima volta, sia che stiate cercando di perfezionare il vostro metodo o che vogliate semplicemente impressionare qualcuno con la vostra conoscenza del gioco, questo libro è la vostra guida completa per conoscere ed eccellere nel tennis. Il potere trasformativo del padroneggiare i fondamentali del tennis è davvero sorprendente! 
    Questo manuale è perfetto anche per chi non sa nulla di tennis, ma a cui piacerebbe essere in grado di parlare di una partita con cognizione di causa entro un giorno! 
    In queste pagine scoprirete le tecniche essenziali che definiscono un grande giocatore: dal padroneggiare le diverse impugnature e stance, al perfezionamento del gioco di gambe e alla comprensione del gioco strategico. Vi sveleremo le complessità dell’attrezzatura da tennis, guidandovi nella scelta della racchetta giusta, nella comprensione delle palline da tennis e nella selezione delle calzature più affini al vostro stile di gioco. 
    Questo libro, tuttavia, non si limita a illustrare i meccanismi del tennis, ma si propone di promuovere un apprezzamento profondo di questo sport. Imparerete a distinguere i giocatori migliori dai buoni giocatori, scoprendo le sfumature che elevano le prestazioni sui palchi più importanti. Che aspiriate a competere o semplicemente a divertirvi con gli amici, i principi e le intuizioni qui condivisi vi permetteranno di entrare in campo o in un dibattito con fiducia. 
    Preparatevi a liberare il vostro potenziale, ad accettare la sfida e a intraprendere un viaggio che celebra l’arte e l’atletismo del tennis. Tuffiamoci nei principi fondamentali e scopriamo cosa serve per avere successo in questo entusiasmante sport.
    Show book
  • Il ciclismo nel sangue - Come ho detto al doping e altre storie - cover

    Il ciclismo nel sangue - Come ho...

    Paola Turcutto

    • 0
    • 0
    • 0
    Sin da piccola Paola prova un'attrazione magnetica per le ruote. La bicicletta è una compagna di vita, il mezzo di trasporto per andare al lavoro e per scoprire il mondo. Se un giorno d'agosto, a ventun anni, Paola non fosse entrata nel negozio di Giovanni Mattana, a Cividale del Friuli, la bicicletta per lei sarebbe stato solo questo e la sua vita avrebbe preso un'altra direzione. Invece, grazie a quell'incontro, Paola affronta la sua prima gara di ciclismo su strada, dimostrando fin da subito le sue grandi potenzialità, e da allora brucia tutte le tappe. 
    Entra in nazionale e partecipa alle Olimpiadi di Barcellona del 1992, tiene la testa bassa e va a ruota delle più grandi. La bicicletta non è solo cosa da uomini, e lei lo dimostra molto bene. Si innamora anche della mountain bike e del ciclocross, sport per duri, per chi sguazza nel fango. E anche qui ottiene ottimi risultati (tre titoli nazionali di ciclocross, un bronzo ai mondiali di mountain bike in Australia).
    Sono anni entusiasmanti, dove sembra che tutto sia possibile, ma sono anche gli anni in cui si diffonde l'uso del doping. Su quell'inganno si infrangono i sogni della ciclista friulana: per lei l'etica sportiva vale molto di più di qualsiasi medaglia.
    Show book
  • Volare le montagne - Di linee equilibri e altre libertà - cover

    Volare le montagne - Di linee...

    Marco Milanese

    • 0
    • 0
    • 0
    Volare. Il sogno di tutti. Marco Milanese scopre la passione per il vuoto mentre diventa alpinista, poi guida alpina. Cammina su linee tese fra le vette, perfino fra due mongolfiere. Scopre il BASE jumping. Scala pareti senza corde e scende con il paracadute dalle cime. Cerca la bellezza senza mezzi artificiali, si fa roccia e si fa aria. Indossa la tuta alare e vola le montagne. La sua non è una sfida all'estremo: è conoscenza, preparazione meticolosa, consapevolezza, scelta di vita. Comunione con la natura. Le sue avventure si intrecciano con le esperienze di rifugista, giardiniere, maestro di alpinismo per i ragazzi. Questo libro è il racconto di un giovane uomo con gli occhi rivolti al cielo e i piedi ben saldi per terra. Alla ricerca della linea perfetta, sempre, ovunque.
    Show book
  • La vertigine della salita - Piccole considerazioni sull'ebbrezza del pedalare verso l'alto - cover

    La vertigine della salita -...

    Riccardo Barlaam

    • 0
    • 0
    • 0
    "Vado così forte in salita per abbreviare la mia agonia". Così Marco Pantani cercava di spiegare il senso di quello che faceva: la vertigine della salita. Quando il Pirata scattava si fermava l'Italia. I suoi allunghi erano diventati una sorta di rito orgiastico di massa. Via la bandana, la testa bassa, le mani sul manubrio nella posizione dello sprint, la smorfia di dolore che sembrava un sorriso amaro. Nella salita, da sempre, da quando è nato il ciclismo - in questo straordinariamente vicino all'alpinismo - c'è il momento più alto di uno sport che parla con il sudore, i muscoli e il cuore oltreché con le ruote e i pedali. Una pretesa assurda quella di cercare di conquistare le salite. Sfida al proprio limite e alla fatica che per una strana alchimia, fisica ma anche interiore, si trasforma in ebbrezza e gioia intima soltanto all'arrivo. In alto. Dove l'infinitamente piccolo si trasforma in tutto.
    La collana «Piccola filosofia di viaggio» invita Riccardo Barlaam, giornalista e sportivo di resistenza, a raccontarci la vertigine della salita a pedali, sfida al proprio limite e alla fatica che, per una strana alchimia, si trasforma in ebbrezza e gioia intima soltanto all'arrivo, in alto. Dove l'infinitamente piccolo si trasforma in tutto.
    Show book
  • Confessioni di un runner d'alta quota - Sull'ebbrezza della corsa in montagna - cover

    Confessioni di un runner d'alta...

    Dario Pedrotti

    • 0
    • 0
    • 0
    Montagne, sentieri e cieli azzurri, ma anche pioggia, sudore e fatica sono i protagonisti di questo libro che parla soprattutto dell'amore del suo autore per quel modo strano, e per molti inspiegabile, di andare in montagna che è farlo di corsa. Centinaia di chilometri e ore infinite fra salite ansimanti e discese a rotta di collo, narrati in presa diretta, senza prendersi troppo sul serio. Dalle sky-race ai trail, dalle sky-marathon agli ultra trail, dalle gare di orienteering agli allenamenti in in solitaria, il libro racconta le emozioni vissute lontano dal traffico e dai pensieri di tutti i giorni, con l'entusiasmo scanzonato di un adolescente ormai un po' in là con gli anni che ama vivere a 150 battiti al minuto.
    Show book
  • Fare gol non serve a niente - Il pallone nella rete della finanza - cover

    Fare gol non serve a niente - Il...

    Luca Pisapia

    • 0
    • 0
    • 0
    Fare gol non serve a niente è un vagabondaggio intenso e avvincente nella storia economica del calcio che comincia nella fornace di un complesso siderurgico sulle rive del Tamigi nel XIX secolo e si conclude ai giorni nostri, tra grafici che pulsano sugli schermi di un computer in un grattacielo che ha preso il posto del vecchio cantiere marittimo.
    
    Un percorso che insegue il pallone, lo scruta e lo indaga nelle sue molteplici trasformazioni, da sacca sferica costruita con una vescica di maiale all'epoca della rivoluzione industriale a prodotto finanziario che si muove sotto forma di immagine nei flussi della globalizzazione neoliberale, e infine lo raggiunge e lo scaglia come una molotov verso il cielo. Nel mezzo c'è la storia del calcio letta attraverso le lenti della società, dell'economia e della politica, perché gli interessi in gioco sono molto diversi dal segnare un gol o vincere un campionato.
    
    Il pallone, oramai e da sempre, è un sofisticato prodotto del capitale.
    Show book