¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
Fare gol non serve a niente - Il pallone nella rete della finanza - cover

Fare gol non serve a niente - Il pallone nella rete della finanza

Luca Pisapia

Editorial: ADD Editore

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

Fare gol non serve a niente è un vagabondaggio intenso e avvincente nella storia economica del calcio che comincia nella fornace di un complesso siderurgico sulle rive del Tamigi nel XIX secolo e si conclude ai giorni nostri, tra grafici che pulsano sugli schermi di un computer in un grattacielo che ha preso il posto del vecchio cantiere marittimo.

Un percorso che insegue il pallone, lo scruta e lo indaga nelle sue molteplici trasformazioni, da sacca sferica costruita con una vescica di maiale all'epoca della rivoluzione industriale a prodotto finanziario che si muove sotto forma di immagine nei flussi della globalizzazione neoliberale, e infine lo raggiunge e lo scaglia come una molotov verso il cielo. Nel mezzo c'è la storia del calcio letta attraverso le lenti della società, dell'economia e della politica, perché gli interessi in gioco sono molto diversi dal segnare un gol o vincere un campionato.

Il pallone, oramai e da sempre, è un sofisticato prodotto del capitale.
Disponible desde: 20/09/2024.
Longitud de impresión: 179 páginas.

Otros libros que te pueden interesar

  • Gli inaffondabili - Storie di ragazzi allenati alla vita - cover

    Gli inaffondabili - Storie di...

    Mario Franchi, Betta Carbone

    • 0
    • 0
    • 0
    Da trent'anni Mario Franchi è un allenatore di nuoto. Da trent'anni ha accettato la sfida di aiutare bambini a diventare adulti, e qualche volta anche campioni. Dopo tutto questo tempo, seguendo giorno dopo giorno i suoi ragazzi, Franchi è più che mai convinto di quanto siano imprescindibili nella formazione sportiva il rispetto, la predisposizione all'ascolto e all'osservazione, la fiducia reciproca, gli unici strumenti utili, ben al di là delle competenze e della preparazione tecnica, che garantiscono un armonico sviluppo psicofisico di ragazzi e ragazze. Mario Franchi ha raccontato la sua storia di uomo e sportivo a Betta Carbone. E a Betta Carbone si sono raccontati gli "allievi" di Mario, persone che, nella vita, hanno poi saputo intraprendere strade diversissime dal nuoto – un operatore culturale, un imprenditore, una suora – realizzando se stessi proprio grazie al loro percorso educativo di atleti. Completano le testimonianze due illustri colleghi internazionali: Gennadi Touretski, ora allenatore della Nazionale Svizzera e già coach di campioni come Aleksandr Popov e Ian Thorpe, e David Marsh, allenatore della Nazionale Statunitense e scopritore di talenti come Ryan Lochte, Tyler Clary e Nick Thoman.
    Ver libro
  • Allenamento neuroatletico per principianti Maggiore coordinazione mobilità e concentrazione grazie al miglioramento della neuroatletica - incl piano di 10 settimane - cover

    Allenamento neuroatletico per...

    Sebastian Borchert

    • 0
    • 0
    • 0
    Sente che i suoi progressi nell'allenamento sono stagnanti? È alla ricerca di nuovi stimoli che possano giovare al suo corpo e alla sua mente? Vuole tornare a praticare il suo sport dopo un infortunio o sta iniziando a cercare l'attività giusta per lei e vuole costruire una routine ottimale?
    Che sia un atleta professionista o un dilettante, l'allenamento neuroatletico è per tutti ed è in grado di aiutare enormemente i progressi di un individuo. Da quando, qualche anno fa, alcuni scienziati dello sport si sono fatti avanti, si è creata una prospettiva completamente nuova sulle cause del successo atletico e sul massimo sfruttamento del proprio potenziale. Il grande vantaggio è che non c'è il rischio di lesioni e non ci si deve preoccupare di commettere errori.
    Si immerga nel mondo delle neuroscienze, impari come funziona il nostro cervello e perché siamo in grado di muoverci come facciamo. Esistono numerosi esercizi che la metteranno alla prova, ma sono altrettanto divertenti e la aiuteranno a portare il suo allenamento a un nuovo livello.
    Ver libro
  • Ora et pedala - Cicloriflessioni di un curato di campagna - cover

    Ora et pedala - Cicloriflessioni...

    Romano Frigo

    • 0
    • 0
    • 0
    Un prete fuori dall'ordinario che usa la bicicletta per guardare il mondo e la fede, per pregare e riflettere, per viaggiare con il fisico e la testa.
    Un resoconto delle salite proibitive, del grande viaggio dall'Italia fino ad Auschwitz, di incidenti e aneddoti, di riflessioni su Dio e la Chiesa, sulla società e i giovani. Un mix di ciclismo e spiritualità, di fatica fisica e riflessioni sulla vita. Una pedalata da gennaio a dicembre che ci accompagna nel mondo di un parroco di campagna che attraverso la bicicletta unisce persone, dialoga, osserva e si pone delle domande. Con la prefazione di Don Chino Biscontin.
    Ver libro
  • Parlare al silenzio - La mania di raccontare il tennis - cover

    Parlare al silenzio - La mania...

    Federico Ferrero

    • 0
    • 0
    • 0
    Quando, sul campo da tennis, i giocatori si preparano a uno scambio, il brusio del pubblico si affievolisce. Si sente solo il rimbalzo della pallina sul terreno, insieme a qualche raro colpo di tosse. Anche nelle cabine dei telecronisti, e nelle case in cui il pubblico aspetta, il suono si fa ovattato e ogni rumore si spegne.
    Il tennis è uno sport di silenzio, in cui la voce del telecronista deve adattarsi al ritmo e al movimento del gioco. Nell'ambiente esiste un pregiudizio diffuso, secondo cui "è facile fare il tennis, cinque parole e hai finito".
    Federico Ferrero, che da anni lo commenta in televisione, ci racconta la transizione da un passato di grandi inviati, da Gianni Clerici a Rino Tommasi, a un presente fatto di rare trasferte, molta informazione via web e un linguaggio sempre più standard e tecnicizzante. Partendo dalle storiche sfide tra McEnroe e Borg, Sampras e Agassi, Federer e Nadal e arrivando al nuovo che avanza con Sinner e Alcaraz, Ferrero scrive di maestri, momenti di gloria, sogni avverati o infranti, per ragionare di linguaggio e informazione. Con la speranza, sorretta dalla nostra innata voglia di ascoltare storie, che lo sport abbia ancora bisogno di narrazioni e narratori.
    Ver libro
  • L'estasi della corsa selvaggia - Piccoli voli a corpo libero dalla terra al sogno - cover

    L'estasi della corsa selvaggia -...

    Franco Michieli

    • 0
    • 0
    • 0
    L'evoluzione ha donato a noi bipedi un passo particolare alternativo al galoppo: la corsa. Un gesto che non nasce sulle piste d'atletica, ma nel mondo selvaggio, nella vastità di savane e altopiani, nelle tundre e sulle montagne, al fianco di animali al trotto e al galoppo in uno stupefacente intreccio di collaborazione e competizione. Una dimensione in cui lo sforzo fisico è compensato – lo è sempre nelle attività vitali per la sopravvivenza – da una sorta di estasi, fatta di percezione di bellezza e dall'amplificarsi dell'immaginazione, in cui il tempo si dilata e rallenta: come nel sogno, in pochi istanti reali scorrono nella coscienza infinite storie. Un'esperienza liberatrice simile alla musica, in empatia con animali e montagne, che va oltre lo skyrunning e che perde il significato predatorio originale disarmando il corpo in corsa fino ad abolire il computo del tempo.
    La collana «Piccola filosofia di viaggio» invita Franco Michieli, geografo ed esploratore, corridore in incognito, a raccontare la corsa selvaggia in natura: una pratica istintiva e poetica lontana da cronometri e competizione. Un'esperienza liberatrice, in empatia con animali e montagne, in cui il tempo pare dilatarsi e la distanza ridursi. L'estasi dell'immaginazione.
    Ver libro
  • Bottecchia - Il forzato della strada - cover

    Bottecchia - Il forzato della...

    Paolo Facchinetti

    • 0
    • 0
    • 0
    La storia straordinaria di Ottavio Bottecchia, carrettiere veneto di San Martino di Colle Umberto, eroe di guerra, corridore per fame alla soglia dei trent'anni, subito campione, ricchissimo e celebrato, morto improvvisamente in modo misterioso. Un libro che si discosta dalle molte biografie pubblicate sul ciclista veneto che hanno raccontato soprattutto il Bottecchia uomo, indagando sulle cause della sua tragica fine, senza mettere al centro del racconto il Bottecchia atleta. Una biografia ricostruita con una ricerca di ampio respiro introducendo elementi finora ignorati o trascurati, come ad esempio le cronache in dialetto veneto che Bottecchia fornì nel 1923 al Guerin Sportivo o la cronaca dettagliata della sua trasferta a Buenos Aires nel 1925, là invitato dagli italiani del Club Atletico Huracan.
    Ver libro