Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Il futuro della nostra democrazia - Come nazionalismo e autoritarismo minacciano l'Europa - cover

Il futuro della nostra democrazia - Come nazionalismo e autoritarismo minacciano l'Europa

Anonymous

Publisher: San Paolo Edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

L'attualità della politica internazionale (con la guerra in Ucraina e la contrapposizione tra Russia e Occidente) rivela le conseguenze di un conflitto molto profondo: la nostra democrazia ha un futuro? Le democrazie illiberali (e vere e pro-prie dittature) stanno per avere successo? E in nome di quale ideologia e di quale visione del mondo? Da almeno tre decenni il nazionalismo, in varie forme, è cresciuto di importanza nel dibattito e nella concreta pratica politica. Denominatore comune tra i diversi movimenti politici nazionalisti è la critica della democrazia liberale, con la proposta di una democrazia illiberale nei Paesi in cui sono giunti al potere (ad esempio, l'Ungheria). Il testo, dopo un'analisi delle differenti risposte che nel mondo sono state date alla crisi delle democrazie liberali (pseudodemocrazia, regime ibrido, democrazia digitale ecc.), individua le parole chiave con cui si è imposta, all'opinione pubblica prima di tutto, la democrazia illiberale. Parole contro (anti-immigrazione, anti-europeismo, ecc.) e parole che servono a costruire l'ideologia illiberale (identità, sovranismo, populismo).
Available since: 07/01/2022.
Print length: 537 pages.

Other books that might interest you

  • Il romanticismo politico di Friedrich von Schlegel - cover

    Il romanticismo politico di...

    Giovanni Franchi

    • 0
    • 0
    • 0
    Friedrich von Schlegel (Hannover 1772-Dresda 1829) è stato riconosciuto come uno dei grandi geni letterari e filosofici della civiltà europea, tra i principali protagonisti del movimento jenese del primo romanticismo (Frühromantik), fondatore degli studi di indologia e riscopritore dell'età medievale. Fin dall'inizio figura complessa e innovativa rispetto ai canoni classicisti di fine settecento, la sua esistenza ed il suo percorso di pensiero seguono una parabola che sarà considerata da molti scandalosa: figlio i un pastore protestante, inizialmente ammiratore della Rivoluzione francese, nel 1808 si converte al cattolicesimo, si trasferisce a Vienna ed entra al servizio dell'Impero d'Austria, baluardo dell'ancien régime. Dietro a queste scelte c'è però l'esperienza della crisi dell'ordine internazionale del Vecchio Continente, la degenerazione della Rivoluzione francese in un sistema autoritario, l'affermarsi dell'egemonia napoleonica in Europa, che in Germania provoca la fine del millenario Sacro Romano Impero.
    Con un metodo storiografico d'indagine di taglio filosofico-culturale, Schlegel si dedica a studiare le cause profonde dell'instabilità del suo mondo: le rintraccia nella Riforma, e prima ancora nell'aspirazione dei principi secolari a rendersi autonomi dall'autorità imperiale e dalla Chiesa. Da qui scaturisce la filosofia politica schlegeliana, che matura nei cruenti anni delle guerre napoleoniche e che sarà uno dei prodotti più originali del c.d. tardo-romanticismo (Spätromantik): in polemica con Kant, è il fautore di un'unità europea su base religiosa, come già aveva sostenuto l'amico Novalis in Christenheit oder Europa; contro la logica della pura forza militare e ben al di là del modello dell'equilibrio difeso da Metternich, sostiene l'esigenza di un'autorità politica sovranazionale in grado di garantire rapporti di giustizia tra gli Stati, che egli identifica in un certo momento con l'Austria, intesa come "kaiserlicher Weltstaat" – erede della "costituzione germanica" del medioevo –, e in seguito soprattutto con la Chiesa cattolica quale ceto indipendente e sovraordinato ai poteri terreni. Avversato dai liberali e dai nazionalisti nel corso dell'ottocento, il romanticismo politico di Schlegel torna a fecondare il pensiero politico europeo dopo la tragedia della prima guerra mondiale, e continua a parlare a noi ancora oggi: soprattutto con la sua idea federale e sussidiaria di Stato, che attraverso Alois Dempf giungerà ad influenzare i padri fondatori dell'Europa unita nel secondo dopoguerra, e con un'idea di cristianesimo quale fattore di progresso della cultura e delle istituzioni (Benedetto XVI), in opposizione ad ogni forma di "teologia politica".
    Show book
  • Com'è successo - cover

    Com'è successo

    Giordana Pallone, Paola Di Lazzaro

    • 0
    • 0
    • 0
    Com'è successo che l'essere semplicemente cittadini sia diventato l'unico elemento qualificante per avere responsabilità pubbliche e che "politico" sia diventato nel percepito comune un insulto? Com'è successo che i segretari di partito abbiano assunto più rilevanza dei programmi politici e che essere "né di destra né di sinistra" sia diventato un valore in cui riconoscersi? Com'è successo che il susseguirsi dei governi sia stato considerato tradimento della volontà popolare e il taglio dei parlamentari la panacea di tutti i mali? Com'è successo che i diritti sociali siano diventati privilegi e la condizione di vulnerabilità una colpa? Com'è successo che si sia cominciato a parlare di "taxi del mare" riferendosi alle imbarcazioni di fortuna utilizzate per attraversare il Mediterraneo e che un ministro dell'Interno sostenesse il diritto di difendersi da soli con le armi? Queste sono solo alcune delle domande cui Di Lazzaro e Pallone provano a rispondere con una carrellata storica documentatissima e a tratti esilarante dei nuovi termini ed espressioni che negli ultimi anni hanno segnato i dibattiti pubblici e i commenti sui giornali, da i ribaltoni e i non eletti dal popolo a le toghe rosse e la giustizia a orologeria, da i professoroni, quelli con attico a New York, le élite ai i gufi, da le gite in gommone con gli smartphone ai fannulloni sul divano, una neolingua questa che ha accompagnato, condizionato e riprodotto mutamenti del sistema politico arrivando a determinare cambiamenti istituzionali e culturali. Con Com'è successo le autrici propongono una bussola con la quale orientarsi nella storia e nella comunicazione politica degli ultimi trent'anni del nostro Paese.
    Show book
  • L'eutanasia dello Stato - cover

    L'eutanasia dello Stato

    William Godwin

    • 0
    • 0
    • 0
    William Godwin è stato indubbiamente uno dei maggiori pensatori radicali inglesi, tanto radicale da essere classificato tra i pionieri del pensiero anarchico. E in effetti, deluso dalla Rivoluzione francese e in particolare dalla dittatura giacobina che ne era seguita, elabora un ordinamento sociale fondato sul decentramento amministrativo e giudiziario, sulla costruzione di libere comunità indipendenti e sull'abolizione del governo centrale. La visione sociale e politica da lui delineata a cavallo tra il XVIII e il XIX secolo è dunque quella di un mutamento graduale capace di liberare la società dallo Stato, ma al contempo solidamente fondato su un'etica insieme individualista e comunitaria. Questa antologia offre per la prima volta in italiano una scelta dei più importanti scritti teorici di Godwin, oltre a un'accurata analisi dell'influenza che ebbe non solo ai suoi tempi ma anche sul pensiero antiautoritario successivo, sino ai nostri giorni.
    Show book
  • Il progetto Trans Europ Express nella costruzione europea (1957-1987) - Il ruolo delle ferrovie nel connettere gli europei - cover

    Il progetto Trans Europ Express...

    Anthony Gouthez

    • 0
    • 0
    • 0
    Il presente volume racconta l'epoca dei Trans Europ Express, treni d'élite nati nel dopoguerra con l'obiettivo di unire i principali centri politici ed economici dell'Europa occidentale. I TEE divennero simboli di speranza, riconciliazione e conoscenza reciproca, contribuendo – seppur in misura modesta – al processo di integrazione europea e alla costruzione di un destino comune basato su unità, fraternità e condivisione.
    Show book
  • Smartphone - 12 ragioni per non regalarlo alla prima Comunione e neanche alla Cresima - cover

    Smartphone - 12 ragioni per non...

    Stefania Garassini

    • 0
    • 0
    • 0
    "I social network sono a tutti gli effetti potenti sistemi di relazione sociale: nella rete, al di là dello schermo, continuano a esserci persone in carne e ossa."
    Dalla Prefazione di Mariolina Ceriotti Migliarese
    
    Lo smartphone è ormai un regalo quasi scontato alla prima Comunione. Pochi però si chiedono se sia una buona idea mettere nelle mani di un bambino di 9 o 10 anni uno strumento così complesso, oggi ulteriormente potenziato dall'Intelligenza Artificiale. Eppure, scegliere l'età giusta per dare a un ragazzo un cellulare è una decisione importante, perché spalanca le porte di un nuovo mondo, ricco e problematico, destinato a occupare una parte sempre più rilevante della vita di chi lo utilizza. Con questa guida,  che torna in edizione aggiornata e ampliata, l'autrice invita ogni genitore, insegnante, educatore a valutare con grande attenzione i motivi per cui varrebbe la pena aspettare a regalare uno smartphone. Non si tratta di demonizzare uno strumento dalle straordinarie potenzialità, ma semplicemente di usarlo al meglio. I nostri figli. E anche noi.
    Show book
  • Contro il femminismo bianco - Appunti per un cambiamento radicale - cover

    Contro il femminismo bianco -...

    Rafia Zakaria

    • 0
    • 0
    • 0
    Le donne bianche sono state per lungo tempo le "esperte" di femminismo: hanno presieduto organizzazioni internazionali e scritto molto di ciò che, ancora oggi, viene considerato il canone femminista. Questa visione ha definito uno spazio di potere biancocentrico che ha escluso dal racconto e dalla definizione di sé buona parte delle donne del mondo. Dalla tesi coloniale secondo cui tutte le riforme vengono dall'Occidente alla condiscendenza del "complesso degli aiuti" sino alla liberazione sessuale come "somma totale dell'empowerment", le femministe bianche hanno modellato bisogni e richieste a propria immagine e somiglianza.
    Show book