Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Costruzione di un eroe - cover

Costruzione di un eroe

Andrea Percivale

Publisher: Morellini Editore

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Giacomo, un ventenne della buona borghesia è condannato a trent'anni per omicidio. Nel carcere si laurea in Medicina e mostra doti straordinarie, salvando con un intervento di cardiochirurgia, durante uno dei permessi, dopo diversi anni, il fratello della sua vittima, in condizioni disperate. Ottiene la grazia e diventa una sorta di pedina di un gioco oscuro e incontrollabile, invocato dalla curia come esempio di redenzione e utilizzato per attirare pazienti dall'ospedale e dalla clinica in cui lavora, anche in virtù di guarigioni senza apparente spiegazione. In una società bisognosa di santi ed eroi, il protagonista si rapporta alle istituzioni, alla famiglia del ragazzo ucciso, ai propri genitori, a una ragazza amata dai tempi dell'università e durante la prigionia, tra senso di colpa, perdono, vendetta e passione, ricercando una verità volta a emergere inaspettata soltanto alla fine.
Available since: 06/09/2023.
Print length: 224 pages.

Other books that might interest you

  • Beauchamp Hall (versione italiana) - cover

    Beauchamp Hall (versione italiana)

    Anonymous

    • 0
    • 0
    • 0
    Da ragazza, Winona Farmington sognava di laurearsi, trasferirsi a New York e intraprendere una carriera nel mondo dell'editoria. Ma la malattia della madre l'aveva costretta a lasciare l'università per tornare nella sonnolenta cittadina del Michigan dove era cresciuta. Molti anni dopo, Winnie è ancora lì, incastrata in un lavoro senza prospettive e in una relazione che si trascina stancamente. Per consolarsi, si abbuffa delle puntate di una serie televisiva inglese, Beauchamp Hall, ambientata negli anni Venti. Un giorno, però, la sua quotidianità va in pezzi. Al lavoro, una promozione lungamente attesa viene concessa dal suo odioso capo a una ragazzina tanto inesperta quanto compiacente. Disgustata, Winnie si licenzia in tronco e si precipita a casa, dove trova il suo compagno a letto con la sua migliore amica. Sconvolta, decide di partire: andrà in Inghilterra a visitare la location dove viene girata la sua serie tv del cuore. Un nuovo mondo prende vita quando Winnie fa conoscenza con i proprietari del castello dove è ambientata Beauchamp Hall, un affabile marchese decaduto e sua sorella, ed entra in contatto con la troupe. Quel che accade dopo è materia dei sogni, a dimostrare che la magia della vita può essere giusto dietro l'angolo. contributori LE Alessandra De Luca
    Show book
  • Solo vera è l'estate - cover

    Solo vera è l'estate

    Francesco Pecoraro

    • 0
    • 0
    • 0
    20 luglio 2001. Mentre il movimento no-global sfila nelle strade di Genova contro il G8, tre romani intorno ai trent'anni, Enzo, Giacomo e Filippo, tutti e tre in qualche modo di sinistra e "contro er capitale", imboccano la famigerata Pontina diretti a Lavinio alla festa di compleanno di una cugina di Giacomo, per poi passare la notte ad Anzio, nella casa dei genitori di Enzo. Alla notizia alla radio degli scontri a Genova, protestano e discutono. Ma soprattutto cazzeggiano, i loro pensieri sempre un po' diversi da ciò che dicono. Ciascuno per sé pensa a ciò che gli piace o non piace, al sesso e all'amore, con molte domande e un po' di gelosia e rancore per l'amica Biba, che tutti desiderano. Non sanno dov'è. Lo scopriranno solo il giorno dopo, quando lei li raggiungerà ad Anzio in fuga da Genova. Biba racconta. Dice della violenza della polizia, del sangue e della sua paura. Ma questo ormai è solo passato, anche per lei.
    Show book
  • La tigre e l'usignolo - cover

    La tigre e l'usignolo

    Mauro Garofalo

    • 0
    • 0
    • 0
    Cosa resta di noi quando non ci siamo più? Una corda tesa, un sorriso, la malinconia per non aver detto tutto quello che volevamo, per quell'amore che avremmo potuto seguire, e invece. Ma, soprattutto, quel che resta è degli altri: ed è attraverso i loro sguardi, ricordi, narrazioni e appropriazioni che la storia di Alberto, il protagonista del romanzo, viene raccontata, e lui stesso rivive. Perché è la vita, comunque, a essere più forte di tutto: nella Tigre e l'usignolo, titolo ispirato a Cristina Campo, la fine di una persona, la tigre che sbrana, è "un inno ai giorni che abbiamo a disposizione", l'usignolo che canta, frulla le ali e prende il volo. Alberto si impicca in un parco in mezzo alla primavera. E viene raccontato da diversi personaggi che lo incontrano in qualche tappa del suo ultimo cammino. La runner che una mattina lo trova appeso a un albero; il poliziotto fuori servizio che quel giorno non si aspettava di incrociare quella "brutta storia"; il ferramenta ignaro dell'uso della corda che gli ha venduto; gli amici di sempre con le loro partite a pallone. E poi la sorella, i genitori, il pugile con cui Alberto si allenava, combattendo le ombre che pesano sul cuore. Perdendo, infine. Ma questo romanzo non è un'indagine sulla perdita: è invece una storia di metamorfosi, recupero e riscatto, che Mauro Garofalo dedica alla memoria di un amico. Perché fino a quando il nostro nome verrà raccontato, di noi resterà traccia nella trama del mondo.
    Show book
  • La foresta trabocca - cover

    La foresta trabocca

    Ayase Maru

    • 0
    • 0
    • 0
    Nowatari Rui è una donna stanca di essere il soggetto dei romanzi del marito, un celebre scrittore che la vede solo come fonte d'ispirazione per la sua arte. Spogliata della sua identità e della sua vita privata, Rui è invasa da un sentimento di frustrazione e, in un momento di sconforto, ingerisce un'intera ciotola di semi che iniziano a germogliare su tutto il suo corpo. La donna-pianta si tramuta lentamente in un groviglio di radici e filamenti, fino a diventare una foresta che ingloberà l'intero quartiere e lo stesso marito, in una metamorfosi di libertà.
    
    La foresta trabocca è un romanzo dallo sguardo weird che sfida i pregiudizi di genere ed esplora, combinando realtà e fantasia, i sacrifici nelle relazioni di coppia e i confini tra arte e manipolazione.
    Show book
  • Animali custodi di storie - cover

    Animali custodi di storie

    Francesca Matteoni

    • 0
    • 0
    • 0
    Chi fa rumore nel bosco o nell'onda? Chi ci scruta, non visto? Attraverso scoiattoli, ghiri, lontre, foche, orse, lupi, gheppi e uccelli acquatici – gli animali custodi delle storie raccontate nel libro di Francesca Matteoni –, l'osservazione e l'immaginario si aprono alle più profonde forme di connessione tra le specie terrestri e gli ecosistemi condivisi, ridefinendo la soglia fra domestico e selvatico, fra amore e terrore, nell'"inebriante e dolorosa rete del tutto". In queste pagine le esperienze personali dell'autrice, insieme alle sue letture e memorie, si alternano a suggestioni e approfondimenti provenienti dagli Animal Studies, dal folklore, dalle tradizioni storiche e antropologiche che ci legano agli animali, fino alla letteratura, al cinema e alle arti che li vedono protagonisti. Un mondo di convivenze reali, interazioni costanti e proiezioni simboliche da decifrare, in cui ci fanno da guida creature metamorfiche ("mutaforma") come la selkie dei mari nordici, sia donna sia foca grigia; la madre-lontra, metà acquatica e metà terrestre; la figura sciamanica dell'orsa, che scandisce il ciclo di morte, rinascita e comprensione di sé, o quella del lupo mannaro, il deviante diabolico perseguitato nei processi per stregoneria di epoca moderna. È così che le storie degli animali umani e non umani si sono intrecciate e si intrecciano di continuo nella trama ibrida dei viventi, dal culto e dalla parentela al conflitto e alla sopraffazione. Ed è per questo che gli animali reclamano il loro spazio vitale – e politico – come compagni senzienti di strada e di mondo: un atto di riconnessione con il pianeta e con tutto ciò che esiste ostinatamente insieme a noi.
    Show book
  • Pallino e Mimì - cover

    Pallino e Mimì

    Luigi Pirandello

    • 0
    • 0
    • 0
    Si chiamò prima Pallino perché, quando nacque, pareva una palla. 
    Di tutta la figliata, che fu di sei, si salvò lui solo, grazie alle preghiere insistenti e alla tenera protezione dei ragazzi. 
    Babbo Colombo, come non poteva andare più a caccia, ch’era stata la sua passione, non voleva più neanche cani per casa, e tutti, tutti morti li voleva quei cuccioli là. Così pure fosse morta la Vespina loro madre, che gli ricordava le belle cacciate degli altri anni, quand’egli non soffriva ancora dei maledetti reumi, dell’artritide, che – eccolo là – lo avevano torto come un uncino!
    Show book