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La tigre e l'usignolo - cover

La tigre e l'usignolo

Mauro Garofalo

Editorial: Nottetempo

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Sinopsis

Cosa resta di noi quando non ci siamo più? Una corda tesa, un sorriso, la malinconia per non aver detto tutto quello che volevamo, per quell'amore che avremmo potuto seguire, e invece. Ma, soprattutto, quel che resta è degli altri: ed è attraverso i loro sguardi, ricordi, narrazioni e appropriazioni che la storia di Alberto, il protagonista del romanzo, viene raccontata, e lui stesso rivive. Perché è la vita, comunque, a essere più forte di tutto: nella Tigre e l'usignolo, titolo ispirato a Cristina Campo, la fine di una persona, la tigre che sbrana, è "un inno ai giorni che abbiamo a disposizione", l'usignolo che canta, frulla le ali e prende il volo. Alberto si impicca in un parco in mezzo alla primavera. E viene raccontato da diversi personaggi che lo incontrano in qualche tappa del suo ultimo cammino. La runner che una mattina lo trova appeso a un albero; il poliziotto fuori servizio che quel giorno non si aspettava di incrociare quella "brutta storia"; il ferramenta ignaro dell'uso della corda che gli ha venduto; gli amici di sempre con le loro partite a pallone. E poi la sorella, i genitori, il pugile con cui Alberto si allenava, combattendo le ombre che pesano sul cuore. Perdendo, infine. Ma questo romanzo non è un'indagine sulla perdita: è invece una storia di metamorfosi, recupero e riscatto, che Mauro Garofalo dedica alla memoria di un amico. Perché fino a quando il nostro nome verrà raccontato, di noi resterà traccia nella trama del mondo.
Disponible desde: 07/03/2025.
Longitud de impresión: 156 páginas.

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