¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
Ducati - Storia di un mito italiano - cover

Ducati - Storia di un mito italiano

Alessandro Ruta

Editorial: Diarkos

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

In Italia esistono due grandi rosse nel mondo dei motori: la Ferrari e la Ducati. La casa di Borgo Panigale è la regina indiscussa delle due ruote, di cui è diventata simbolo di eccellenza, ingegneria e velocità. Un marchio di successo che, dall’Emilia di inizio Novecento, è andato alla conquista del mondo, sia nei mercati che sulle piste. Ma non è stato sempre così. La Ducati, infatti, è la vicenda di una famiglia che, passando tra i turbini della storia, dal nulla inventa qualcosa di imprevisto: una moto che avrebbe fatto correre e sognare milioni di persone. Questo è il racconto di un’azienda italiana, delle sue creazioni e delle sue sfide, tra battaglie, successi e modelli iconici che accendono l’anima e il cuore dei motociclisti sulle strade di tutto il mondo.
 
Disponible desde: 02/02/2023.

Otros libros que te pueden interesar

  • Parlare al silenzio - La mania di raccontare il tennis - cover

    Parlare al silenzio - La mania...

    Federico Ferrero

    • 0
    • 0
    • 0
    Quando, sul campo da tennis, i giocatori si preparano a uno scambio, il brusio del pubblico si affievolisce. Si sente solo il rimbalzo della pallina sul terreno, insieme a qualche raro colpo di tosse. Anche nelle cabine dei telecronisti, e nelle case in cui il pubblico aspetta, il suono si fa ovattato e ogni rumore si spegne.
    Il tennis è uno sport di silenzio, in cui la voce del telecronista deve adattarsi al ritmo e al movimento del gioco. Nell'ambiente esiste un pregiudizio diffuso, secondo cui "è facile fare il tennis, cinque parole e hai finito".
    Federico Ferrero, che da anni lo commenta in televisione, ci racconta la transizione da un passato di grandi inviati, da Gianni Clerici a Rino Tommasi, a un presente fatto di rare trasferte, molta informazione via web e un linguaggio sempre più standard e tecnicizzante. Partendo dalle storiche sfide tra McEnroe e Borg, Sampras e Agassi, Federer e Nadal e arrivando al nuovo che avanza con Sinner e Alcaraz, Ferrero scrive di maestri, momenti di gloria, sogni avverati o infranti, per ragionare di linguaggio e informazione. Con la speranza, sorretta dalla nostra innata voglia di ascoltare storie, che lo sport abbia ancora bisogno di narrazioni e narratori.
    Ver libro
  • La vertigine della salita - Piccole considerazioni sull'ebbrezza del pedalare verso l'alto - cover

    La vertigine della salita -...

    Riccardo Barlaam

    • 0
    • 0
    • 0
    "Vado così forte in salita per abbreviare la mia agonia". Così Marco Pantani cercava di spiegare il senso di quello che faceva: la vertigine della salita. Quando il Pirata scattava si fermava l'Italia. I suoi allunghi erano diventati una sorta di rito orgiastico di massa. Via la bandana, la testa bassa, le mani sul manubrio nella posizione dello sprint, la smorfia di dolore che sembrava un sorriso amaro. Nella salita, da sempre, da quando è nato il ciclismo - in questo straordinariamente vicino all'alpinismo - c'è il momento più alto di uno sport che parla con il sudore, i muscoli e il cuore oltreché con le ruote e i pedali. Una pretesa assurda quella di cercare di conquistare le salite. Sfida al proprio limite e alla fatica che per una strana alchimia, fisica ma anche interiore, si trasforma in ebbrezza e gioia intima soltanto all'arrivo. In alto. Dove l'infinitamente piccolo si trasforma in tutto.
    La collana «Piccola filosofia di viaggio» invita Riccardo Barlaam, giornalista e sportivo di resistenza, a raccontarci la vertigine della salita a pedali, sfida al proprio limite e alla fatica che, per una strana alchimia, si trasforma in ebbrezza e gioia intima soltanto all'arrivo, in alto. Dove l'infinitamente piccolo si trasforma in tutto.
    Ver libro
  • Gino Bartali - La vita le imprese le polemiche - cover

    Gino Bartali - La vita le...

    Paolo Costa

    • 0
    • 0
    • 0
    Gino Bartali, Gino il pio, l'Uomo di Ferro... Gino e Fausto, ma non solo. Soprattutto Gino. Gino e la sua tenacia, la sua voglia di lanciare sfide impossibili, il suo faticoso peregrinare sulle montagne, il suo affrontare in modo sempre disincantato, talvolta eroico, la realtà. Una storia vera e rusticana, il ritratto di un grande italiano. Su Gino Bartali, mito e leggenda di questa nostra Italia, è stato scritto tutto e il contrario di tutto: i grandi giornalisti e  gli scrittori che seguirono le sue vicende misero in rilievo la sua irrefrenabile voglia di lanciare sfide impossibili, il suo modo disincantato di affrontare la realtà, ma anche la sua tenacia, l'irrisione al Regime, il rispetto di Dio...
    Proprio grazie agli articoli di giornale, ai libri, ai filmati, Paolo Costa è riuscito a dare forma a un libro che fa (ri)nascere il desiderio di conoscere più a fondo il grande Gino. 
    Ver libro
  • Carretera Austral - La strada alla fine del mondo - cover

    Carretera Austral - La strada...

    Alberto Fiorin

    • 0
    • 0
    • 0
    Alberto, giovane liceale, manifesta per la libertà del Cile. Quarant'anni dopo decide di scoprire a pedali la Patagonia cilena, territorio affascinante abitato da una natura selvaggia e spesso ostile, solcato da fiordi, vulcani, foreste impenetrabili abbarbicate all'aspra Cordigliera delle Ande, sconfinate distese di ghiacciai, e popolato di animali selvatici. Alberto monta in bicicletta in compagnia del figlio Fausto e del fidato amico Dino per attraversare questo territorio lungo la Carretera Austral, un must dell'on-the-road, in direzione di Ushuaia. 1240 chilometri verso il nulla faranno rotolare i tre protagonisti verso sud, sballottati come in una centrifuga dal ripio, il famigerato fondo sterrato.
    Ver libro
  • Chievo un delitto perfetto - La verità di Luca Campedelli - cover

    Chievo un delitto perfetto - La...

    Fabiana Della Valle, Raffaele...

    • 0
    • 0
    • 0
    C'era una volta il Chievo. E c'era un uomo (anzi, una fami¬glia) che per più di trent'anni l'ha guidato sulle montagne russe di un calcio bello e im-possibile. Dalla Serie D alla Serie A, dai campi scono¬sciuti della C alla Champions League. Per diciassette anni, la squadra di un quartiere di Verona ha retto alla grande il passo delle big, applaudita nel mondo, presa a modello da mezza Europa. Poi il crollo verticale, il fallimento, la can-cellazione totale. 
    Poteva essere salvato, il Chie¬vo? Qualcuno poteva aiutarlo, com'è successo a tante altre squadre fallite e risorte? Chi se n'è lavato le mani? 
    Luca Campedelli, l'uomo che l'ha condotto dalla promo¬zione alla massima serie alla "vergogna" del fallimento, si confessa a cuore aperto, come mai aveva fatto. Ne escono «vizi privati (tanti) e pubbliche virtù (poche)» di un mondo che ti esalta e ti abbatte con assoluta facilità. Un mondo che ti elimina, se non gli servi più. Perché quel Chievo, forse, non serviva più al calcio italiano.
    Ver libro
  • Lo sport imbroglione - Storia del doping da Dorando Pietri ad Alex Schwazer - cover

    Lo sport imbroglione - Storia...

    Sergio Giuntini

    • 0
    • 0
    • 0
    Dopo la caduta del Muro di Berlino, al riparo del quale, secondo l'accusa dell'Occidente, aveva proliferato il più grande laboratorio di contraffazioni di prestazioni agonistiche, il doping nello sport non si è affatto arrestato; anzi, la sua diffusione è cresciuta in quantità e qualità.
    Questo saggio, seguendo la lunga parabola di un fenomeno in continua evoluzione e aggiornamento, ne traccia la storia da Dorando Pietri, agli albori del secolo scorso, fino al recente intrigo internazionale intorno alla figura di Alex Schwazer, e ne coglie le connessioni geopolitiche e affaristiche che lo hanno generato e da cui si è sviluppato: da un lato il sistema di produzione capitalista, teso al record, alla prestazione, al profitto; dall'altro i totalitarismi del Novecento – ovvero il fascismo italiano, il nazismo tedesco, il comunismo sovietico – alla perenne ricerca ideologica di consenso interno e prestigio internazionale.
    Con una prefazione di Stefano Pivato.    
    Ver libro