Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Lo straniero di carta - Educare all'identità tra Otto e Novecento - cover

Lo straniero di carta - Educare all'identità tra Otto e Novecento

Alessandra Anichini, Pamela Giorgi

Publisher: tab edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Com’è stata presentata la differenza alle nuove generazioni nel lungo corso del processo di costruzione dell’identità nazionale? In che modo le regole del mondo degli adulti hanno modellato la letteratura per l’infanzia sin dalle sue origini? Lo straniero di carta propone un breve viaggio tra vari testi del XIX e del XX secolo, per comprendere meglio la percezione e la rappresentazione, in particolare, dello straniero, del “diverso”, e il modo in cui i libri per ragazzi – siano essi scolastici o di intrattenimento – sono stati strumento istruttivo-educativo volto anche al controllo e all’indirizzamento.
Available since: 06/22/2022.

Other books that might interest you

  • L'assurda evidenza - Un diario filosofico - cover

    L'assurda evidenza - Un diario...

    Francesco D'Isa

    • 0
    • 0
    • 0
    L'assurda evidenza è il diario di bordo di un viaggio esistenziale e filosofico, che annoda inestricabilmente vita vissuta e vita pensata.
    D'Isa ci racconta la propria esperienza di pensiero che spazia in modo originale dalla filosofia occidentale al pensiero buddhista e Zen, ponendoci domande autenticamente filosofiche e quindi umanissime: perché soffriamo? Cosa esiste davvero?
    Show book
  • Il cervello aumentato l'uomo diminuito - cover

    Il cervello aumentato l'uomo...

    Miguel Benasayag

    • 0
    • 0
    • 0
    Da Platone in poi, la tradizione occidentale ha da sempre visto nel cervello la sede del pensiero, un organo con un ruolo del tutto peculiare nella comprensione dei fenomeni umani, che non poteva essere studiato né, tanto meno, modificato. I progressi delle neuroscienze contemporanee hanno introdotto una rottura storica epocale con questa tradizione: il fatto che oggi possiamo studiare il cervello e conoscerne il funzionamento mette in discussione le basi stesse di quello che culturalmente si considera il soggetto umano. Se l'amore, la libertà, la memoria sono effetti più o meno illusori di processi fisiologici cerebrali, è la stessa unità dell'uomo che sembra disperdersi, sparpagliarsi in un movimento centrifugo. Di più, l'ibridazione fra mente e computer, che già oggi è una realtà, assicura all'uomo nuovo, dal cervello aumentato, impianti e neuroprotesi con incredibili potenzialità: vedere al buio, udire a distanza, scaricare competenze, recuperare o modificare i ricordi perduti... tutto questo in un momento in cui le promesse storicistiche e teleologiche di un mondo venturo e perfetto sono venute meno una dopo l'altra. Lungi da qualunque posizione conservatrice o tecnofoba, Miguel Benasayag tenta di comprendere le ricadute antropologiche di questa rivoluzione, soprattutto nelle sue derive più riduzioniste, alla ricerca di un'alternativa umanistica alla colonizzazione tecnocratica della vita e della cultura.
    Show book
  • Il partigiano di Dio - Don Gilberto Pozzi lo Schindler di Clivio - cover

    Il partigiano di Dio - Don...

    Gerardo Severino, Vincenzo Grienti

    • 0
    • 0
    • 0
    Una storia nella storia dell'Italia dopo l'8 settembre 1943: quella di don Gilberto Pozzi. Insieme al maresciallo della Guardia di Finanza Luigi Cortile e alla signora Nella Molinari, fondò a Clivio, nel Varesotto, una cellula partigiana dedita all'aiuto degli ebrei, dei profughi e dei perseguitati dal nazifascismo. Un uomo di fede che con coraggio e a rischio della propria vita fece una scelta di campo: aiutare centinaia di vite umane strappandole dalla prigionia, dalla deportazione e dalla morte. Don Pozzi trovò la collaborazione di altri sacerdoti e persone di buona volontà, sviluppando una rete che lavorava nell'ombra anche per passare informazioni agli Alleati e per produrre documenti di identità falsi pur di salvare gli ebrei. Il parroco di Clivio venne imprigionato nel carcere di San Vittore a Milano e liberato grazie all'intervento del cardinale Alfredo Ildefonso Schuster, mentre il maresciallo Cortile morì nel campo di Mauthausen-Melk. La signora Molinari si spense nel 1987 ma, grazie alla sua testimonianza e a un attento lavoro di ricerca storica e archivistica, il colonnello Gerardo Severino e il giornalista Vincenzo Grienti riportano alla luce una storia che potrebbe essere un film, e invece è vera. Per la sua opera umanitaria, don Gilberto Pozzi ricevette l'encomio del cardinale Carlo Maria Martini, Arcivescovo di Milano.
    Show book
  • Evolvere il sostegno si può (e si deve) - Alcuni contributi di ricerca in Pedagogia e Didattica speciale al dibattito sulla Legge 107 - cover

    Evolvere il sostegno si può (e...

    Dario Ianes

    • 0
    • 0
    • 0
    IL GOVERNO VUOLE RIFORMARE IL SOSTEGNO, MA IN QUALE DIREZIONE?
    
    La comunità scientifica della Pedagogia e Didattica speciale si è attivata fortemente su questo tema e oggi vale davvero la pena che faccia sentire la sua voce al riguardo. In questo libro vengono riportati alcuni studi con dati di ricerca originali elaborati dai gruppi delle Università di Perugia, Padova, Cagliari e Bolzano, che dovrebbero essere attentamente considerati nel contesto legislativo prossimo venturo.
    Gli studi presentati nel libro dimostrano che forme evolutive verso una didattica inclusiva con ruoli paritari tra curricolare e sostegno sono possibili e portano a situazioni didattiche migliori, così come è dimostrato che un'evoluzione nella direzione di una didattica inclusiva fondata sulla compresenza curricolare–ex sostegno e sul ruolo di supporto metodologico esercitato da tutor esperti itineranti risulta positiva in termini di risultati di apprendimento e di socialità in tutti gli alunni.
    Sembra quindi che sia possibile sostenere la fattibilità e l'utilità di un'evoluzione del ruolo degli insegnanti di sostegno nella direzione di una «didattica universale», efficace per tutti gli alunni e improntata ai valori della giustizia come equità.
    Show book
  • Il caso editoriale di «Il mondo al contrario» di Roberto Vannacci Analisi di aspetti e contenuti - cover

    Il caso editoriale di «Il mondo...

    Valerio Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    "I libri, nella loro storia, che poi è la stessa della letteratura, hanno vissuto e continuano a vivere vicende al limite del paradosso. Censure, tagli, rimaneggiamenti come se piovessero, messe all'indice, plagi, imitazioni, parodie, seguiti, rifacimenti. Pare sia la stessa sorte destinata a Vannacci e questo, al di là delle valutazioni sui contenuti, indubbiamente dispiace. Perché è vero che c'è sempre stato chi, nel corso dei secoli, si è arrogato il diritto di dire cosa si potesse leggere e cosa no (dal rogo dei libri di cavalleria appartenuti a Don Chisciotte a quello dello stesso Giordano Bruno, fino all'incenerimento sulla pubblica piazza di gran parte della letteratura tedesca e mondiale da parte di Hitler e del suo regime nazionalsocialista), ma oggi c'è chi si prende la briga di stabilire che cosa si possa dire e, addirittura, che cosa non si debba dire. E non è un bel vivere per nessuno." (dalla prefazione del libro)
    Show book
  • Thought is free - Scritti in onore di Daniela Guardamagna - cover

    Thought is free - Scritti in...

    Tommaso Continisio, Elisabetta...

    • 0
    • 0
    • 0
    Pensato in occasione del conferimento del titolo di Professoressa emerita a Daniela Guardamagna, questo volume raccoglie scritti di sue allieve e allievi, accanto a contributi di colleghe e colleghi che le hanno voluto rendere omaggio. Secondo la propria sensibilità e ambiti di competenza, ogni autore e autrice ha lavorato su temi nei quali Daniela Guardamagna si è distinta nel corso della sua carriera: la distopia e la fantascienza, il teatro shakespeariano e middletoniano, il teatro early modern, il teatro contemporaneo, le opere drammaturgiche di Samuel Beckett. I temi di ricerca (che spaziano dall'anglistica, alla polonistica alla francesistica, e all'ispanistica) sono esplorati con approcci eterogenei, in un dialogo interdisciplinare che arricchisce il panorama degli studi letterari e teatrali.
    Show book