Evgénij Onégin - Romanzo in versi Versione ritmica con testo a fronte
Aleksàndr Puškin
Traductor Bruno Osimo
Editorial: Bruno Osimo
Sinopsis
Mio zio di onesti assai princìpi,poi che sul serio s’ammalò,si fece presentar rispetto,di meglio nulla s’inventò;l’esempio suo sia di lezione;ma, mio buon Dio, che grande noiastar col malato giorno e notte,né mai lasciarlo d’un sol passo!Che gran malignità meschinafar divertire un mezzo vivo,a lui i cuscini accomodare,contrito dar la medicina,con un sospir pensar tra sé:«Ma quando il diavolo ti porta!»II.Così pensava il gagarello,volando sporco sui postali,per Giove che così disposeerede della stirpe sua.Amici di Ruslàn-Lûdmìla!L’eroe di questo mio romanzo,lasciando indugi e prefazioni,adesso voglio presentare:Onégin, mio buon conoscente,cresciuto presso la Nevà,là che nasceste forse purelettore, voi, o prosperaste!Un tempo anch’io me la spassai:ma mi fa male l’aria al nord
