Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced
Un anno a Treblinka - cover

Un anno a Treblinka

Yankel-Yakov Wiernik

Verlag: Mattioli 1885

  • 0
  • 0
  • 0

Beschreibung

Un racconto spietato, mai tradotto in Italia, di uno dei pochissimi sopravvissuti al campo di sterminio di Treblinka. Una cronaca, al tempo stesso esatta e commossa, un testo sconvolgente sospeso tra il racconto e il saggio.
Il referto fedele di un evento straordinario e straordinariamente crudele, perché l'uomo sappia e non dimentichi mai.
Stampato clandestinamente in Polonia nel 1944, e poi, negli Stati Uniti dove venne subito tradotto in inglese e pubblicato già nel 1945, il testo è qui integrato dalla deposizione che il 6 giugno 1961 Wiernik rese nell'udienza n. 66 al processo contro Adolf Eichmann.
Verfügbar seit: 26.11.2024.
Drucklänge: 63 Seiten.

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • Cime tempestose - cover

    Cime tempestose

    Emily Brontë, Virginia Woolf

    • 0
    • 0
    • 0
    Nella solitaria e selvaggia brughiera dello Yorkshire, invidie, rancori e ossessioni trasformano la storia d'amore tra Catherine e Heathcliff in un gioco crudele e pericoloso, in una passione assoluta e divorante, destinata a non abbandonarli mai. Neppure dopo la morte. A causa dei contenuti troppo forti, del carattere distruttivo del legame tra i due protagonisti e di una costruzione non lineare, Cime tempestose dovette aspettare il Novecento per essere riconosciuto come un capolavoro della letteratura mondiale. A noi lettori di oggi, smaliziati e consapevoli, non resta che continuare a godere di tutto il fascino ambiguo di quest'opera trasgressiva e asessuata: cosí isolata dalla società ed estranea alle convenzioni del suo tempo da risultare, miracolosamente, eterna. contributori LE Barbara Villa TR Monica Pareschi CO Virginia Woolf
    Zum Buch
  • Il corpo nero - cover

    Il corpo nero

    Anna Maria Gehnyei

    • 0
    • 0
    • 0
    Il corpo nero è la storia di Anna Maria Gehnyei, in arte Karima 2g. Anna nasce a Roma da genitori liberiani, suo padre è stato il primo uomo Kpelle a cui i capi del villaggio hanno permesso di allontanarsi dalla propria terra, il primo Kpelle ad arrivare in Europa. Nonostante la Liberia fosse "la terra dei Liberi", ovvero gli schiavi afroamericani rilasciati dagli europei in Africa, i suoi genitori le insegnano ad avere un amore incondizionato verso i bianchi, che per lei si incarnano nei bambini privilegiati di Roma Nord che non la trattano, nelle maestre della scuola che la lasciano sempre in banco con la gemella, nei datori di lavoro che si stupiscono del suo italiano, dei poliziotti che a ogni rinnovo del permesso di soggiorno fanno su chi è in attesa con lei battute razziste. Mentre tutto quello che sa della Liberia sono le storie che sua madre le ha raccontato da piccola. Non conoscendo le fiabe europee, infatti le racconta i giorni della sua infanzia, le descrive una terra magica e ricca di risorse, e i rituali nascosti del villaggio del padre. La Liberia e l'Africa sono tutti gli zii che frequentano la sua casa e i parenti che non ha mai conosciuto, la sua famiglia lontana. Ovunque lei vada, da sola o con le sue sorelle, qualunque età lei abbia, a Roma c'è sempre qualcosa o qualcuno che le ricorda di essere nera, così si trova a negoziare continuamente tra due culture: quella italiana che non l'accetta, e quella africana a cui non appartiene fino in fondo. È troppo nera per parlare bene l'italiano, troppo nera per indossare degli abiti eleganti, troppo nera per essere istruita. Il corpo nero è la storia di una generazione, la seconda, fatta da chi viene visto solo come un bambino immigrato. La storia tutta umana, fatta di ricordi, suoni, amore e vergogna, di chi nonostante il mancato riconoscimento dalle istituzioni e una cittadinanza negata, decide di non cadere nella trappola del vittimismo. Un libro politico per le nuove generazioni che non hanno voce.
    Zum Buch
  • Giotto e la visione intuitiva - cover

    Giotto e la visione intuitiva

    AA. AA.VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    L'unico punto di fuga della prospettiva centrale viene sostituito dall'intero asse di fuga della prospettiva assiale adottata o riscoperta da Giotto, chiamata anche a lisca di pesce.
    Collana diretta da Piergiorgio Odifreddi
    Zum Buch
  • Il trafugatore di salme - cover

    Il trafugatore di salme

    Robert Louis Balfour Stevenson

    • 0
    • 0
    • 0
    Qui, come peraltro ne The strange case of Dr. Jekyll and Mr. Hyde, pubblicato l'anno successivo, la vicenda è raccontata da un terzo personaggio, quasi anonimo, in un flash-back: due due giovani dottori hanno il compito di rifornire di cadaveri il banco di anatomia dell'Università. Una notte però, uno dei due scopre che il cadavere che gli è stato recapitato è quello di una prostituta che lui ha incontrato nelle ore precedenti. Le salme non sono prelevate dai cimiteri, come riteneva, ma uccise per l'occasione. Ne parla con l'amico, ma questi gli impone il silenzio. Il commercio continua fino a quando i due giovani assistenti, in una terribile notte di pioggia, prelevano un cadavere appena deceduto in un cimitero di campagna e, nel trasportarlo in città, si accorgono che…
    Zum Buch
  • Il giro del mondo di un navigatore solitario - cover

    Il giro del mondo di un...

    Joushua Slocum

    • 0
    • 0
    • 0
    Mosso da un autentico spirito di avventura che fa di lui uno degli ultimi eroi della navigazione, nel 1895 il comandante Joshua Slocum decide di salpare dalle coste della Nuova Scozia per sfidare la forza degli oceani e circumnavigare il globo. Si trova così a replicare in solitaria le epiche gesta di Magellano, Cook, Vasco De Gama.
    Dopo aver toccato Gibilterra, Sant'Elena, Timor, l'Australia, la Nuova Guinea, gran parte degli atolli corallini e delle isole del Pacifico, doppia ripetutamente il Capo di Buona Speranza e Capo Horn, due banchi di prova tuttora temutissimi. I grandi spazi, la solitudine che si stempera nell'occasionale compagnia di un banco di delfini o di un gabbiano, la furia degli elementi, la bellezza mozzafiato dei paesaggi, e soprattutto l'amore per la navigazione e la sfida ai propri limiti rivivono tra le pagine di questo diario di bordo. Il comandante Joshua Slocum ha rischiato più volte la sepoltura in mare, ma soprattutto ha vissuto intensamente ogni istante dei suoi viaggi.
    Zum Buch
  • Pier Giorgio Frassati - La gioia non avrà misura - cover

    Pier Giorgio Frassati - La gioia...

    Vincenzo Sansonetti

    • 0
    • 0
    • 0
    "Che cosa sono questi pochi anni passati nel dolore in confronto all'eternità felice, dove la gioia non avrà misura e fine."
    Pier Giorgio Frassati
    
    Qual era il segreto di Pier Giorgio Frassati, giovane torinese morto a 24 anni, allegro, abile alpinista, impegnato politicamente, esempio di gioia di vivere e di generosità verso i poveri? Il connubio fra la fede e la vita, tra l'accoglienza del Vangelo e l'azione concreta. Pier Giorgio era infatti convinto che la fede debba confrontarsi, senza steccati, con tutte le circostanze del quotidiano. «Un modello che può insegnare qualcosa a tutti», lo definì il socialista Filippo Turati, stupito perché «ciò che si legge di lui è così nuovo e insolito che riempie di riverente stupore anche chi non condivide la sua fede». Gli fa eco mons. Corrado Sanguineti: «Ciò che balza agli occhi è la potente affermazione della personalità di Pier Giorgio, con mille interessi, che si manifesta in lui proprio per la radicalità e la totalità con cui vive l'avventura cristiana». Proclamato Santo da Leone XIV il 7 settembre 2025.
    Zum Buch