Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Mirai - Futuro - cover

Mirai - Futuro

VV. AA.

Publisher: Pelago

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Profondo Giappone è una collana inedita che vuole portarvi a esplorare un mondo affascinante e per certi versi ancora misterioso, quello della lingua e della cultura del Sol levante. Dagli ideogrammi al cibo, dalla moda al cinema, dalla filosofia all'arte capiremo le ragioni del fascino di un immaginario che ha radici millenarie ed è in costante evoluzione. A fare da guida in ogni volume c'è un termine giapponese, particolarmente significativo, che suggerisce un modo di vivere, di conoscere, di agire.
Mirai significa futuro, un futuro lontano, dai limiti incerti, sul quale è difficile fare previsioni ma nel quale è facile riporre speranze.
Available since: 03/28/2025.
Print length: 164 pages.

Other books that might interest you

  • La reincarnazione spiega tutto? - cover

    La reincarnazione spiega tutto?

    Vitaliano Bilotta

    • 0
    • 0
    • 0
    Il libro è la cronaca di alcune vite cui l’autore applica brani dei Maestri spirituali che spiegano la vita alla luce della filosofia della reincarnazione. 
    Il testo include le discussioni che coinvolgono gli amici di Evolvenza durante le riunioni di lettura, in cui ognuno applica alla propria vita e a quella degli altri, gli insegnamenti dei Maestri. Ognuno, infatti, ha la sua personale interpretazione degli insegnamenti. 
    I Maestri chiamano "iniziazione generale" questo bisogno di risposte, che un numero sempre maggiore di persone ha e che le religioni e le filosofie non sono più in grado di dare. 
    Non a caso, l’iniziazione generale ci prepara alla religione della coscienza.
    Show book
  • Einstein non credeva a Darwin - l dogma infranto dell'evoluzionismo - cover

    Einstein non credeva a Darwin -...

    Christian Peluffo

    • 0
    • 0
    • 0
    «La teoria dell’evoluzione è impossibile. L’evoluzionismo è una sorta di dogma al quale gli stessi sacerdoti non credono più».Paul Lemoine, geologo di fama internazionale«Darwin è serenamente tramontato e l’ostinazione con cui si tenta di mantenerlo in vita e addirittura di dichiararne l’attualità è ingiustificata e sospetta».Giuseppe Sermonti, genetista di fama internazionale«Preferisco credere nelle favole che in questa folle speculazione».Ernst Chain, biochimico, premio NobelDISAVVENTURE EVOLUZIONISTEIl celacanto è un pesce che veniva considerato estinto da 65 milioni di anni. I suoi fossili erano valutati un sicuro anello di transizione fra pesci e anfibi; testa voluminosa, prova di un cervello che si stava sviluppando per la vita sulla terrafer ma – abbozzo di un polmone, utile per conquistare il medesimo ambiente – pinne ventrali tozze e non adatte al nuoto, provviste di scheletro osseo (come negli anfibi) e persino abbozzi di dita. Su questo pesce si sono sprecati libri, conferenze e mostre: il bisnonno degli anfibi... Poi nel 1938, al largo del Madagascar, ne venne pescato uno. In tutti questi milioni di anni è rimasto uguale, un autentico ozioso che non ha fatto nemmeno un passo versola forma anfibia. In seguito ne vennero pescati altri in varie parti del mondo...NEL LIBRO TROVERETE ANCHE APPROFONDIMENTI SU: • crepe nella teoria del Big bang,• età reale del pianeta Terra,• datazione dei fossili,• entropia genetica e molto altro.☙Se le mutazioni sono state la causa fondamentale nel determinare la quantità e la varietà delle specie viventi nella Terra, dove sono le loro testimonianze?Perché i paleontologi non ci presentano milioni di organismi in via di trasformazione, milioni di parti ossee in fase di mutazione, milioni di tracce organiche manifestanti un più o meno marcato abbandono della propria originaria morfologia?Il celebre fisico Albert Einstein dichiarò, a suo tempo, «considero le dottrine evoluzionistiche di Darwin, Haeckel, Huxley, come tramontate senza speranza». Oggi gli studi che confermano la disillusione di Einstein e il fallimento delle basi teoriche del darwinismo e delle altre teorie evoluzioniste sono davvero numerosi e di spessore.Nonostante le clamorose sconfitte scientifiche subite, l’evoluzionismo viene oggi presentato come un dato praticamente certo, un’ideologia travestita da scienza. Dalle elementari all’università, dalla televisione all’edicola, dai musei alle conferenze, l’evoluzionismo rimane ben saldo esclusivamente perché è parte integrante, e dunque irrinunciabile, dell'ideologia materialista che permea l'Occidente.Queste pagine disegneranno nella mente di molti lettori un gigantesco punto di domanda dove prima ve n'era uno esclamativo; nella sensibilità di altri susciteranno forse rabbia per aver svelato che la generale teoria evoluzionista è un volume fiabesco camuffato da scienza; ad altri ancora provocheranno irritazione verso l’autore ma… se voi siete dei veri segugi della verità informatevi! Non accontentatevi, leggete le sue argomentazioni… e vedrete che sorprese!«Ormai, ad oggi, la reale battaglia è quella fra l’autentica scienza e la dominante propaganda».
    Show book
  • Quando l'Ucraina invase l'Iraq - Le mani del Pentagono sulla storia - cover

    Quando l'Ucraina invase l'Iraq -...

    David Colantoni

    • 0
    • 0
    • 0
    Ucraina e NATO: Le Missioni Segrete dal 1992 e le Vere Origini della Guerra con la RussiaUn'inchiesta storica sulle missioni NATO dell'Ucraina dal 1992 e sul ruolo nascosto del Pentagono nelle origini del conflitto con la RussiaL’altra guerra taciuta: le missioni NATO dell’Ucraina prima del conflitto con la RussiaDal 1992 al 2022, decine di migliaia di militari ucraini hanno partecipato a missioni militari all’estero sotto direzione e coordinamento del Pentagono, in un processo continuo di integrazione operativa con la NATO. L’Ucraina si è così trasformata, passo dopo passo, in un vettore strategico occidentale nel cuore dell’Eurasia, percepito da Mosca come una minaccia diretta alla propria sicurezza nazionale. Tra le operazioni più significative di questo percorso: l’intervento in Kosovo e la partecipazione all’occupazione dell’Iraq.Un’analisi documentata e scomoda sulle origini del conflitto attualeAttraverso un’imponente raccolta di documenti ufficiali – testi parlamentari, atti militari, articoli di giornale e pubblicazioni accademiche – questo libro getta luce su un capitolo poco noto della storia recente dell’Ucraina. Non si tratta di un’analisi superficiale: l’autore compone un mosaico dettagliato che ricostruisce le tappe attraverso cui le Forze Armate ucraine sono state progressivamente integrate nella struttura militare occidentale. Una verità spesso ignorata dal dibattito pubblico europeo e italiano.Oltre il 2014: quando è iniziato davvero il controllo NATO sull’UcrainaSecondo l’autore, la narrazione ufficiale che fissa al 2014 l’inizio dell’addestramento NATO alle truppe ucraine – in risposta alla crisi di Maidan e alla destituzione del presidente Yanukovic – è una falsificazione ideologica. L’inizio della cooperazione risalirebbe invece al 1992, con il crollo dell’URSS. Già allora, un gruppo di contatto del Pentagono si insediò a Kiev per avviare un programma di interoperabilità militare: migliaia di ufficiali ucraini furono formati negli Stati Uniti, e milioni di dollari furono investiti per “fidelizzare” la classe militare ucraina al potere occidentale, con una dinamica che l’autore paragona al sistema di clientelismo dell’antica Roma.Kosovo e Iraq: i due scheletri nell’armadio della narrazione ucrainaDue operazioni militari in particolare spiccano come gravi elementi di ambiguità nella storia recente dell’Ucraina: la presenza ventennale di truppe ucraine in Kosovo, al fianco della NATO, per imporre la secessione a una Serbia bombardata nel 1999; e l’invasione dell’Iraq, dal 2003 al 2008, con il terzo contingente più numeroso dopo USA e Regno Unito. Due guerre profondamente controverse, che hanno causato gravi crisi umanitarie, e che l’autore presenta come “scheletri nell’armadio” che oggi meritano di essere esaminati con attenzione, per comprendere davvero le radici geopolitiche del conflitto ucraino.Una teoria storica e politica sulla Classe Armata in OccidenteAccanto alla ricostruzione fattuale, il libro propone una riflessione originale sul potere militare contemporaneo. L’autore definisce la “Classe Armata” come una nuova élite sociale e geopolitica che, nell’arco degli ultimi decenni, si è progressivamente imposta come soggetto politico autonomo, con propri interessi, risorse e narrative. Secondo questa tesi, le guerre “per la sicurezza” avrebbero spesso come obiettivo la riproduzione di potere di questa classe militare transnazionale, responsabile di una crescente
    Show book
  • Lessico resiliente - cover

    Lessico resiliente

    Sergio Astori

    • 0
    • 0
    • 0
    La memoria umana, si sa, è labile e la realtà complessa: dopo una pandemia globale, la malattia e la morte vicine, un nuovo clima di guerra, reale e mediatica, che si è instaurato, cosa può significare ancora essere resilienti? E come il suo lessico, le parole e le frasi che carezzano l'anima, può definire legami forti, può trasmettere l'importanza di custodire le proprie storie e di ritagliarsi quei necessari momenti di raccoglimento e narrazione dell'identità umana anche nei pe-riodi più frenetici? Sergio Astori torna a parlare di resilienza – dopo il volume del 2017, un successo editoriale che gli ha permesso di definire in maniera chiara il termine e di precisare che i percorsi di resilienza sono essenzialmente comunitari e hanno a che fare con chi è prossimo e con l'ambiente sociale e culturale nel quale ci troviamo – ora che il mondo è cambiato, che la comunicazione è cambiata e questa parola tanto estesa è entrata anche nel linguaggio politico. La scommessa della resilienza è quella di cogliere segnali di fiducia, speranza realistica e capacità realizzativa e allora un'attenta rilettura del passato, della sfida, del cambiamento, può segnare, anche nelle parole, il futuro.
    La testimonianza di Speranza Scappucci, direttrice d'orchestra e prima donna italiana a dirigere un'opera al teatro alla Scala di Milano, scrive un nuovo capitolo della resilienza tra cultura, impegno e uguaglianza.
    Show book
  • Il progetto Trans Europ Express nella costruzione europea (1957-1987) - Il ruolo delle ferrovie nel connettere gli europei - cover

    Il progetto Trans Europ Express...

    Anthony Gouthez

    • 0
    • 0
    • 0
    Il presente volume racconta l'epoca dei Trans Europ Express, treni d'élite nati nel dopoguerra con l'obiettivo di unire i principali centri politici ed economici dell'Europa occidentale. I TEE divennero simboli di speranza, riconciliazione e conoscenza reciproca, contribuendo – seppur in misura modesta – al processo di integrazione europea e alla costruzione di un destino comune basato su unità, fraternità e condivisione.
    Show book
  • Dominare l'imprevedibile - Il senso della posizione e la magica struttura di un modello predittivo - cover

    Dominare l'imprevedibile - Il...

    Emilio Guida, Angelo Mirra

    • 0
    • 0
    • 0
    È possibile prevedere un evento? Quanto conta la sorte? Nella vita, niente accade per caso, ma tutto avviene per scelta. Quali sono i meccanismi che usano i prestigiatori per prevedere il futuro? Come gli analisti elaborano un modello predittivo efficace? Attraverso l'osservazione di concetti tecnici legati alla loro esperienza, gli autori forniscono al lettore un prezioso linguaggio in cui si svela come dentro ogni individuo si celino potenzialità inaspettate.
    Show book