Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Gianola tra Ricordi e Tradizioni - Volume II - cover

Gianola tra Ricordi e Tradizioni - Volume II

VV. AA.

Publisher: Passerino

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Il progetto, scaturito da una proposta quasi visionaria dell’ing Bruno Gatta, accolto con entusiasmo crescente dal professor Antonio De Meo, si è snodato nell'arco di quasi un anno, per assumere una veste vicina al prodotto finale sono in questi ultimi mesi. La generosità mostrata nell'accogliere, con entusiasmo, la richiesta di partecipazione e la facondia produttiva evidenziata dai singoli autori hanno portato ad un risultato straordinario, ben oltre le più rosee aspettative.
L'inevitabile, ma piacevole, conseguenza è stata la decisione di suddividere i
contributi in due tomi, seguendo un criterio tematico: ricordi dei singoli nel primo volume, ricostruzioni storiche e memorie di gruppi e realtà associative nel secondo volume. Anche così suddivisa, l'opera continua a colpire per la ponderosa mole dei contenuti consegnati alla fruizione, speriamo piacevole, di voi lettori.

Buona Lettura

Bruno Gatta, Antonio De Meo
Available since: 06/08/2022.

Other books that might interest you

  • Caro Epicuro - LETTERE SUI GRANDI TEMI DELLA FILOSOFIA - cover

    Caro Epicuro - LETTERE SUI...

    Anonymous

    • 0
    • 0
    • 0
    «Caro Epicuro, è di felicità che oggi vorrei parlarti...»
    
    
    Esordisce così Diego Fusaro nella prima di quasi 90 lettere a Epicuro, l'interlocutore immaginario al quale si rivolge per affrontare altrettanti temi che riguardano il nostro stare al mondo: Amicizia, Amore, Felicità, Anima, Dono, Comunità, Tempo, Lavoro, Dialogo, Ideologia, Volontà...
    
    
    Perché proprio Epicuro?, si chiederà chi legge. Perché rappresenta la filosofia nella piena aderenza alla vita reale e ai suoi problemi.
    
    
    Non c'è un'età ideale per fare filosofia.
    
    
    Tutti possiamo avere a un certo punto la curiosità - o la necessità - di interrogarci sulla nostra esistenza, sui sentimenti che ci animano e il mondo che ci circonda.
    
    
    Ecco dunque la vera sfida che l'autore ha raccolto scrivendo questo libro: avvicinare alla filosofia i lettori di qualsiasi età in modo chiaro, accessibile, non dottrinale, amichevole.
    
    
    Perché, scrive, «tutti noi disponiamo - talvolta, senza neppure saperlo - di una nostra "filosofia primitiva", un quadro complessivo di senso mediante il quale interpretiamo l'accadere e la nostra esistenza, il rapporto con gli altri e con il reale». contributori LE Aurora Pepa
    Show book
  • Tortura concreta - Jean-Luc Moulène e il protocollo dell'astrazione - cover

    Tortura concreta - Jean-Luc...

    Reza Negarestani

    • 0
    • 0
    • 0
    Reza Negarestani, autore del libro-rivelazione Cyclonopedia (Luiss University Press, 2021), ci offre in questo saggio il frutto del confronto serrato con l'artista Jean-Luc Moulène sul tema dell'astrazione. Concetto pervasivo nell'arte contemporanea e nella storia delle idee, l'astrazione viene qui radicalmente ripensata come «crudeltà formale del pensiero». Secondo Negarestani, l'opera di Moulène ci indica, dall'interno del dominio stesso dell'arte, il suo momento più significativo: quello dell'unità di tutte le modalità di pensiero.
    Show book
  • La funzione Joyce nel romanzo italiano - cover

    La funzione Joyce nel romanzo...

    Massimiliano Tortora, Annalisa...

    • 0
    • 0
    • 0
    Esiste una funzione Joyce nel romanzo italiano? È possibile rintracciare elementi e questioni che l'esperienza joyciana ha sollevato, e con cui i successivi narratori italiani hanno fatto i conti? È insomma lecito parlare di "funzione-Joyce"? Sono queste le domande da cui scaturisce questo volume. In alcuni casi è stato necessario ritornare alla prima ricezione su rivista, in altri si sono indagate l'avanguardia e la neoavanguardia, in altri casi ancora si è puntato l'occhio sugli anni Sessanta o specificamente su Gadda. Il risultato finale è quello di una fotografia omogenea, che testimonia in che modo Joyce ha influenzato il corso e lo sviluppo del romanzo italiano del XX secolo.
    Show book
  • Napoleone e la Guardia imperiale - La storia delle truppe che permisero al generale di costruire un impero - cover

    Napoleone e la Guardia imperiale...

    Anonymous

    • 0
    • 0
    • 0
    I grandi condottieri della storia, Alessandro come Cesare, Annibale come Carlo Magno, sono stati dei solitari. Hanno però avuto, tutti, un rapporto intenso con i loro soldati, reparti scelti che costituirono lo strumento della vittoria in battaglia e contribuirono a forgiare una leggenda capace di proiettarsi nel tempo. Ad accompagnare Napoleone «nel percorso di occupazione non solo militare dell'Europa e di creazione dell'ultima grande figura di conquistatore prodotta dall'Occidente» furono i grognards, i brontoloni, come lui stesso li battezzò affettuosamente, i soldati della Guardia imperiale. Sergio Valzania è andato alla ricerca della loro storia, dalla nascita in terra italiana come scorta personale del generale Bonaparte allo scioglimento avvenuto alcuni mesi dopo la battaglia di Waterloo, per opera di Luigi XVIII che diffidava, a ragione, di un esercito che dopo avergli giurato fedeltà lo aveva abbandonato per seguire Napoleone nella sua ultima impresa.
    Napoleone cercò sempre di evitare perdite nella Guardia, che considerava preziosa. Perciò ogni suo intervento in combattimento risultò significativo. A Marengo, nella seconda campagna d'Italia, quando la battaglia sembrava perduta la Guardia consolare resistette agli assalti austriaci «come una colonna di granito», nelle parole dell'imperatore; ad Austerlitz la cavalleria della Guardia travolse l'ultima resistenza dell'arciduca Costantino sul centro alleato; a Eilau salvò Napoleone dalla cattura da parte dei russi; in Spagna, a Somosierra, ancora la cavalleria aprì ai francesi la strada per raggiungere Madrid; durante la campagna di Francia, al comando diretto dell'imperatore, la Guardia vinse cinque battaglie in sei giorni. I grognards non potevano mancare all'ultimo appuntamento dell'epopea: a Waterloo, quando ormai tutto era perduto, i soldati del primo reggimento granatieri si chiusero in quadrato a protezione di Napoleone e lo scortarono al sicuro lontano dal campo di battaglia.
    In un importante e affascinante volume, Valzania prosegue la rivisitazione delle imprese napoleoniche rendendo omaggio al mito della Guardia imperiale e ripercorrendo i momenti salienti che le permisero di conquistare la considerazione e il rispetto che da oltre due secoli la circondano.
    contributori LE Alberto Onofrietti
    Show book
  • Disabilità e bellezza - Generare significato nella relazione con l'Altro - cover

    Disabilità e bellezza - Generare...

    Fabio Comunello, Marzia Settin

    • 0
    • 0
    • 0
    Il volume raccoglie alcune riflessioni di persone che ogni giorno si propongono di cercare la bellezza nel lavoro di cura con i più fragili, e si interroga su come anche la disabilità grave può far germogliare la Bellezza in termini di relazioni positive, ammirazione e stupore.
    
    Con la presentazione di Gian Antonio Stella, il libro, ricco di spunti di riflessione e confronti, desidera rendere meno cocenti l'indifferenza e il disinteresse che ancora segnano e subiscono le persone con disabilità, e comprendere come la Bellezza può contribuire ad attivare un processo di affrancamento dallo stigma secondo cui la persona con disabilità è considerata solamente fragile e debole, poiché la disabilità, «illuminata» in un certo modo dalle relazioni positive ispirate alla Bellezza, può essa stessa riverberare Bellezza.
    
    La bellezza del diamante non è una proprietà della sua materia (non essendo altro che un pezzo di carbon fossile), non appartiene al diamante stesso, ma al raggio di luce che quello rifrange. Quel medesimo raggio di luce, riflesso da un oggetto brutto, non procura nessun gradimento estetico e se non viene rifranto da nulla non produce impressioni di sorta. Questo significa che la bellezza non appartiene né al corpo materiale del diamante né al raggio di luce che lo attraversa ma è un prodotto di ambedue nella loro relazione reciproca.
    Show book
  • Simulacri digitali - Le allucinazioni e gli inganni delle nuove tecnologie - cover

    Simulacri digitali - Le...

    Andrea Daniele Signorelli

    • 0
    • 0
    • 0
    Oggi, più che la tecnologia, è forse la sua narrazione a dare forma al presente e a indirizzare il nostro futuro. Ma è un racconto truccato: le leve del marketing, dello storytelling e della finanza vengono sfruttate per creare un'illusione di avvenire utile a trasformare il reale per scopi politici, economici e speculativi.
    La Silicon Valley e le nuove tecnologie stanno costruendo un'inedita simulazione della realtà che non è più legata a un fantomatico mondo del virtuale, ma è un nuovo modo di riempire e gestire le nostre vite. Andrea Daniele Signorelli si interroga sugli scenari che stiamo attraversando e su come la loro lettura sia allo stesso tempo creata e distorta dalle tecnologie con cui ci confrontiamo.
    
    Parlando di intelligenza artificiale, morte del web, illusioni di immortalità, relazioni robotiche, Simulacri digitali è la mappa di un reale sfuggente al cui centro rimane lo stupore, umano, di un futuro cui è difficile dare un nome
    Show book