Rejoignez-nous pour un voyage dans le monde des livres!
Ajouter ce livre à l'électronique
Grey
Ecrivez un nouveau commentaire Default profile 50px
Grey
Abonnez-vous pour lire le livre complet ou lisez les premières pages gratuitement!
All characters reduced
La nuova nazione meridionale - Un sogno da condividere - cover

La nuova nazione meridionale - Un sogno da condividere

Vittorio Miri

Maison d'édition: Passerino

  • 0
  • 0
  • 0

Synopsis

La nuova nazione meridionaleUn compendio di denuncia civile e socialeIn queste pagine, l’autore offre una visione fortemente critica e appassionata della realtà meridionale italiana, mettendo in discussione istituzioni, meccanismi sociali e strutture di potere che – a suo dire – hanno contribuito all’emarginazione del Sud.L’opera si presenta come un grido d’allarme, un manifesto provocatorio che, nel linguaggio diretto e spesso aspro, intende risvegliare le coscienze e riaccendere il dibattito sul futuro del Mezzogiorno.Avvertenza:I contenuti di questo libro rappresentano esclusivamente l’opinione dell’autore. L’editore non condivide necessariamente le posizioni espresse e ne declina ogni responsabilità. Eventuali riferimenti a persone o fatti reali sono da intendersi come parte della libera espressione di pensiero tutelata dalla Costituzione Italiana e dalle norme sulla libertà editoriale.
Disponible depuis: 10/06/2025.

D'autres livres qui pourraient vous intéresser

  • Michael Novak - cover

    Michael Novak

    Flavio Felice

    • 0
    • 0
    • 0
    Teologo e politologo statunitense, autore di numerose pubblicazioni nel campo delle scienze sociali, Michael Novak (1933-2017) è stato uno dei maggiori studiosi contemporanei del rapporto fra liberalismo e cattolicesimo. Il libro vuole essere un'introduzione alla lettura delle sue opere, offrendo un quadro di riferimento generale, all'interno del quale mostrare il modo in cui si è sviluppato il suo pensiero. Tale quadro di riferimento è racchiuso nella possibilità di instaurare un rinnovato legame tra lo spirito dell'imprenditorialità o d'iniziativa economica e la moderna Dottrina sociale della Chiesa cattolica, inaugurata dalle encicliche sociali di Giovanni Paolo II: Laborem exercens, Sollicitudo rei socialis, Centesimus annus. Novak va collocato nella tradizione di pensiero che da Polibio giunge fino ai Federalist Papers e alla Costituzione americana e poi da questa alla Dottrina sociale della Chiesa. Nella sua concezione, quest'ultima viene intesa come un originale metodo di elaborazione dei materiali sociali: non un sistema chiuso in se stesso, ma un termine di riferimento in grado di rappresentare un termine di riferimento per l'elaborazione di una filosofia civile che dialoga con il liberalismo classico e con quelle forme di neoliberalismo aperte alla prospettiva antropologica cristiana. © 2022 IBL Libri
    Voir livre
  • Il romanticismo politico di Friedrich von Schlegel - cover

    Il romanticismo politico di...

    Giovanni Franchi

    • 0
    • 0
    • 0
    Friedrich von Schlegel (Hannover 1772-Dresda 1829) è stato riconosciuto come uno dei grandi geni letterari e filosofici della civiltà europea, tra i principali protagonisti del movimento jenese del primo romanticismo (Frühromantik), fondatore degli studi di indologia e riscopritore dell'età medievale. Fin dall'inizio figura complessa e innovativa rispetto ai canoni classicisti di fine settecento, la sua esistenza ed il suo percorso di pensiero seguono una parabola che sarà considerata da molti scandalosa: figlio i un pastore protestante, inizialmente ammiratore della Rivoluzione francese, nel 1808 si converte al cattolicesimo, si trasferisce a Vienna ed entra al servizio dell'Impero d'Austria, baluardo dell'ancien régime. Dietro a queste scelte c'è però l'esperienza della crisi dell'ordine internazionale del Vecchio Continente, la degenerazione della Rivoluzione francese in un sistema autoritario, l'affermarsi dell'egemonia napoleonica in Europa, che in Germania provoca la fine del millenario Sacro Romano Impero.
    Con un metodo storiografico d'indagine di taglio filosofico-culturale, Schlegel si dedica a studiare le cause profonde dell'instabilità del suo mondo: le rintraccia nella Riforma, e prima ancora nell'aspirazione dei principi secolari a rendersi autonomi dall'autorità imperiale e dalla Chiesa. Da qui scaturisce la filosofia politica schlegeliana, che matura nei cruenti anni delle guerre napoleoniche e che sarà uno dei prodotti più originali del c.d. tardo-romanticismo (Spätromantik): in polemica con Kant, è il fautore di un'unità europea su base religiosa, come già aveva sostenuto l'amico Novalis in Christenheit oder Europa; contro la logica della pura forza militare e ben al di là del modello dell'equilibrio difeso da Metternich, sostiene l'esigenza di un'autorità politica sovranazionale in grado di garantire rapporti di giustizia tra gli Stati, che egli identifica in un certo momento con l'Austria, intesa come "kaiserlicher Weltstaat" – erede della "costituzione germanica" del medioevo –, e in seguito soprattutto con la Chiesa cattolica quale ceto indipendente e sovraordinato ai poteri terreni. Avversato dai liberali e dai nazionalisti nel corso dell'ottocento, il romanticismo politico di Schlegel torna a fecondare il pensiero politico europeo dopo la tragedia della prima guerra mondiale, e continua a parlare a noi ancora oggi: soprattutto con la sua idea federale e sussidiaria di Stato, che attraverso Alois Dempf giungerà ad influenzare i padri fondatori dell'Europa unita nel secondo dopoguerra, e con un'idea di cristianesimo quale fattore di progresso della cultura e delle istituzioni (Benedetto XVI), in opposizione ad ogni forma di "teologia politica".
    Voir livre
  • Girlhood - cover

    Girlhood

    Melissa Febos

    • 0
    • 0
    • 0
    Questo libro è un mosaico di storie sulle forze e le dinamiche che, sin dalle prime fasi della vita, plasmano le ragazze e ne definiscono il ruolo all'interno della società: "Tutto ciò che so sul sesso", dice Melissa Febos, "me l'hanno insegnato il capitalismo e il patriarcato". Girlhood indaga e pone in discussione le narrazioni che vengono imposte alle donne su cosa significa essere donne, le regole cui il corpo femminile si ritrova – più o meno consapevolmente – a sottostare, il linguaggio che definisce la sottomissione. Indaga e pone in discussione le forme di abuso non solo fisico ma anche e soprattutto emotivo, le abitudini che ingabbiano la figura femminile e i meccanismi di difesa che le donne mettono in atto nel tentativo di conquistare e soddisfare l'amore altrui. Attraverso un percorso di recupero e rielaborazione della propria storia e il confronto con esperienze raccontate da altre donne, Febos propone una lettura critica dei dispositivi che convalidano e rafforzano la cultura patriarcale e mostra come liberarsene. Bisogna immaginare con uno sguardo nuovo le relazioni e fare spazio alla rabbia, al dolore, al potere e al piacere – a tutte quelle cose a cui le donne sono state abituate a rinunciare. Girlhood, come ha scritto Lidia Yuknavitch, è "una guida pazzesca alla resilienza e al recupero di se stesse, una visione mozzafiato di chi possiamo essere nonostante ciò che ci è stato insegnato".
    Voir livre
  • L'impero e le donne dei Cesari - cover

    L'impero e le donne dei Cesari

    Umberto Silvagni

    • 0
    • 0
    • 0
    Lo studio della Storia romana è antico in Italia: Flavio Biondo da Forlì, nella prima metà del secolo XV, diede l'esempio delle più pazienti ricerche; Niccolò Machiavelli, nel secolo seguente, fondò la Critica storica con gli immortali Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio e con i Sette libri dell'Arte della guerra, non ancora ben compresi in ogni loro parte, neppure dai commentatori più lodati del grandissimo Segretario fiorentino, poiché questi fu anche il precursore dell'Arte militare, ed il maestro dei maggiori Capitani, nei tempi moderni. Nondimeno molti nostri scrittori di Storia, dalla seconda metà del secolo scorso fino ad oggi, e alcuni di essi con ardore e tenacia crescenti, hanno preferito e preferiscono spesso di ricevere approvare e diffondere tutto quello che parecchi Storici stranieri hanno preteso di dimostrare nel fine di diminuire negare e distruggere una parte cospicua del retaggio di grandezza e di gloria, insuperabile e insuperato, che Roma ci lasciò e che gli Italiani custodirono ed esaltarono per tanti secoli.
    Voir livre
  • Impegnati ad accogliere - Volontari e migranti oltre le crisi - cover

    Impegnati ad accogliere -...

    Paola Bonizzoni

    • 0
    • 0
    • 0
    Le situazioni emergenziali – dagli eventi climatici estremi alle crisi umanitarie, economiche e sanitarie – possono rivitalizzare e, al tempo stesso, trasformare il campo del volontariato. Favorendo l'attivazione di individui con un profilo più eterogeneo da quelli che sono soliti mettersi in gioco attorno a specifiche istanze, possono sollecitare la nascita di nuove realtà e di nuovi approcci per affrontare bisogni emergenti, aprendo ad opportunità inedite di innovazione sociale ed a possibili forme di ibridazione tra volontariato ed attivismo.
    Il volume restituisce gli esiti di una ricerca basata su numerose interviste a volontari impegnati a fornire supporto a migranti in diverse condizioni di bisogno in un arco di tempo delimitato da due crisi: la "crisi dei rifugiati" del 2015 e la crisi pandemica del 2020. Lo studio mostra che i volontari possono giocare un ruolo importante nel favorire traiettorie di avanzamento, autonomia ed inclusione. Attraverso relazioni che si affiancano e, al contempo, si distinguono da quelle professionali, contribuiscono ad animare diverse visioni e pratiche di cura, mediando l'accesso a risorse di particolare rilievo e contribuendo così a rinegoziare i confini della cittadinanza sociale.
    Queste forme di aiuto, solidarietà e sostegno rendono quello dell'impegno a favore dei – e con i – migranti un campo complesso, articolato e plurale, attraversato da molteplici trasformazioni, in cui le crisi hanno lasciato tracce persistenti.
    Voir livre
  • Einstein non credeva a Darwin - l dogma infranto dell'evoluzionismo - cover

    Einstein non credeva a Darwin -...

    Christian Peluffo

    • 0
    • 0
    • 0
    «La teoria dell’evoluzione è impossibile. L’evoluzionismo è una sorta di dogma al quale gli stessi sacerdoti non credono più».Paul Lemoine, geologo di fama internazionale«Darwin è serenamente tramontato e l’ostinazione con cui si tenta di mantenerlo in vita e addirittura di dichiararne l’attualità è ingiustificata e sospetta».Giuseppe Sermonti, genetista di fama internazionale«Preferisco credere nelle favole che in questa folle speculazione».Ernst Chain, biochimico, premio NobelDISAVVENTURE EVOLUZIONISTEIl celacanto è un pesce che veniva considerato estinto da 65 milioni di anni. I suoi fossili erano valutati un sicuro anello di transizione fra pesci e anfibi; testa voluminosa, prova di un cervello che si stava sviluppando per la vita sulla terrafer ma – abbozzo di un polmone, utile per conquistare il medesimo ambiente – pinne ventrali tozze e non adatte al nuoto, provviste di scheletro osseo (come negli anfibi) e persino abbozzi di dita. Su questo pesce si sono sprecati libri, conferenze e mostre: il bisnonno degli anfibi... Poi nel 1938, al largo del Madagascar, ne venne pescato uno. In tutti questi milioni di anni è rimasto uguale, un autentico ozioso che non ha fatto nemmeno un passo versola forma anfibia. In seguito ne vennero pescati altri in varie parti del mondo...NEL LIBRO TROVERETE ANCHE APPROFONDIMENTI SU: • crepe nella teoria del Big bang,• età reale del pianeta Terra,• datazione dei fossili,• entropia genetica e molto altro.☙Se le mutazioni sono state la causa fondamentale nel determinare la quantità e la varietà delle specie viventi nella Terra, dove sono le loro testimonianze?Perché i paleontologi non ci presentano milioni di organismi in via di trasformazione, milioni di parti ossee in fase di mutazione, milioni di tracce organiche manifestanti un più o meno marcato abbandono della propria originaria morfologia?Il celebre fisico Albert Einstein dichiarò, a suo tempo, «considero le dottrine evoluzionistiche di Darwin, Haeckel, Huxley, come tramontate senza speranza». Oggi gli studi che confermano la disillusione di Einstein e il fallimento delle basi teoriche del darwinismo e delle altre teorie evoluzioniste sono davvero numerosi e di spessore.Nonostante le clamorose sconfitte scientifiche subite, l’evoluzionismo viene oggi presentato come un dato praticamente certo, un’ideologia travestita da scienza. Dalle elementari all’università, dalla televisione all’edicola, dai musei alle conferenze, l’evoluzionismo rimane ben saldo esclusivamente perché è parte integrante, e dunque irrinunciabile, dell'ideologia materialista che permea l'Occidente.Queste pagine disegneranno nella mente di molti lettori un gigantesco punto di domanda dove prima ve n'era uno esclamativo; nella sensibilità di altri susciteranno forse rabbia per aver svelato che la generale teoria evoluzionista è un volume fiabesco camuffato da scienza; ad altri ancora provocheranno irritazione verso l’autore ma… se voi siete dei veri segugi della verità informatevi! Non accontentatevi, leggete le sue argomentazioni… e vedrete che sorprese!«Ormai, ad oggi, la reale battaglia è quella fra l’autentica scienza e la dominante propaganda».
    Voir livre