Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Bruto secondo - cover

Bruto secondo

Vittorio Alfieri

Publisher: epf

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Bruto secondo è una tragedia che ha per oggetto le idi di marzo, scritta da Vittorio Alfieri e pubblicata nel 1789.
È dedicata al "Popolo italiano futuro" e fu ispirata all'Alfieri dalla lettura delle Vite parallele di Plutarco.
Available since: 12/24/2022.

Other books that might interest you

  • Rifqa - cover

    Rifqa

    Mohammed El-Kurd

    • 0
    • 0
    • 0
    Poeta, scrittore e giornalista, Mohammed El-Kurd attraverso i suoi articoli e post online ha fornito al mondo una finestra sulla vita sotto occupazione a Gerusalemme Est, aiutando a stimolare un cambiamento internazionale nella retorica riguardo al conflitto israelo-palestinese. Rifqa, la sua prima raccolta, si inserisce di diritto nella tradizione della poesia resistente palestinese e raccoglie il testimone di grandissimi autori e autrici come Fadwa Tuqan, Rashid Hussein, Mahmoud Darwish e Ghassan Kanafani, che hanno svolto, e svolgono ancora, un ruolo significativo nel forgiare un fronte internazionale contro il colonialismo e l'imperialismo nel mondo. Ogni giorno, dopo la scuola, la nonna di Mohammed El-Kurd lo accoglieva sulla porta di casa con un mazzo di gelsomini. Il suo nome era Rifqa: era più antica dello stesso Israele ed era un'icona della resilienza palestinese. Le poesie ripercorrono l'esilio di Rifqa da Haifa fino all'attuale espropriazione della sua famiglia a Sheikh Jarrah, quartiere di Gerusalemme Est, mostrando l'orrore ciclico e implacabile della Nakba. L'edizione italiana è arricchita da tre testi in prosa che raccontano la lotta degli abitanti di Sheikh Jarrah e che l'autore ha scritto per The Nation e per The Guardian. L'esordio di El-Kurd mostra definitivamente che la lotta palestinese è una rivoluzione e che la libertà d'espressione può sconfiggere la paura.
    Show book
  • Alla sua donna - cover

    Alla sua donna

    Giacomo Leopardi

    • 0
    • 0
    • 0
    Cara beltà che amore 
    Lunge m’inspiri o nascondendo il viso, 
    Fuor se nel sonno il core 
    Ombra diva mi scuoti, 
    O ne’ campi ove splenda 
    Più vago il giorno e di natura il riso; 
    Forse tu l’innocente 
    Secol beasti che dall’oro ha nome, 
    Or leve intra la gente 
    Anima voli?
    Show book
  • Il cinque maggio - cover

    Il cinque maggio

    Alessandro Manzoni

    • 0
    • 0
    • 0
    Ei fu. Siccome immobile, 
    dato il mortal sospiro, 
    stette la spoglia immemore 
    orba di tanto spiro, 
    così percossa, attonita 
    la terra al nunzio sta (...)
    Show book
  • Guido i' vorrei che tu e Lapo ed io - cover

    Guido i' vorrei che tu e Lapo ed io

    Dante Alighieri

    • 0
    • 0
    • 0
    Guido, i’ vorrei che tu e Lapo ed io 
    fossimo presi per incantamento 
    e messi in un vasel, ch’ad ogni vento 
    per mare andasse al voler vostro e mio; 
    sì che fortuna od altro tempo rio 
    non ci potesse dare impedimento.
    Show book
  • La natura è melodia - cover

    La natura è melodia

    Emily Dickinson, Margherita...

    • 0
    • 0
    • 0
    Poetessa geniale, capace di mettere in discussione l'idea stessa di ispirazione, Emily Dickinson ha subìto a lungo l'incomprensione dei critici prima di essere riconosciuta tra i grandi della letteratura americana. La vasta produzione è infatti pervasa dalla personalità schiva eppur dirompente che la contraddistinse: gli affetti, la natura, il pensiero ossessivo della morte e dell'abbandono ne sono protagonisti vivi, che Dickinson racconta con uno sguardo in apparenza semplice e ritirato, in realtà ricco di complessità. Ed è proprio questo accordo incantato tra genuino e molteplice che la poetessa riverbera attraverso le poesie nella natura e nelle sue manifestazioni: albe, meriggi, tramonti si ritrovano perenni ma sempre nuovi come nella realtà; ora ravvivati da richiami di una geografia favolosa, ora suggeriti dal paesaggio stesso che Emily contemplava dalla solitudine della propria camera. Nei suoi versi ritroviamo lo scorrere ciclico ma effimero delle stagioni, i fiori e soprattutto gli animali, in grado di risvegliare in lei la più variegata gamma dei sentimenti, dalla repulsione allo sgomento, dall'ironia all'incanto. La poetessa percepisce le relazioni tra gli elementi naturali, e attraverso questi arriva ad abbracciare l'universalità dell'esperienza umana, regalandoci così parole di straordinaria bellezza. In collaborazione con l'associazione culturale Il Menu della Poesia. contributori LE Anna Charlotte Barbera CU Margherita Guidacci
    Show book
  • Morte perché m'hai fatta sì gran guerra? - cover

    Morte perché m'hai fatta sì gran...

    Giacomino Pugliese

    • 0
    • 0
    • 0
    Morte, perchè m’ài fatta sì gran guerra, 
    che m’ài tolta madonna, ond’io mi doglio? 
    La fior de le belleze mort’ài in terra, 
    per che lo mondo non amo, nè voglio. 
    Villana morte, che non à[i] pietanza, 
    disparti amore e togli l’allegranza 
    e dài cordoglio.
    Show book