Giusto o sbagliato che sia
Vito Labita
Publisher: Vito Labita
Summary
"Giusto o sbagliato che sia" di Vito Labita affronta la complessità delle scelte umane, mettendo in discussione la moralità delle azioni quotidiane. .......... ........ ....
Publisher: Vito Labita
"Giusto o sbagliato che sia" di Vito Labita affronta la complessità delle scelte umane, mettendo in discussione la moralità delle azioni quotidiane. .......... ........ ....
Esiste una funzione Joyce nel romanzo italiano? È possibile rintracciare elementi e questioni che l'esperienza joyciana ha sollevato, e con cui i successivi narratori italiani hanno fatto i conti? È insomma lecito parlare di "funzione-Joyce"? Sono queste le domande da cui scaturisce questo volume. In alcuni casi è stato necessario ritornare alla prima ricezione su rivista, in altri si sono indagate l'avanguardia e la neoavanguardia, in altri casi ancora si è puntato l'occhio sugli anni Sessanta o specificamente su Gadda. Il risultato finale è quello di una fotografia omogenea, che testimonia in che modo Joyce ha influenzato il corso e lo sviluppo del romanzo italiano del XX secolo.Show book
Una leggenda narra che la prima ambasceria dell'impero romano in Cina portasse in dono all'imperatore celeste carapaci di tartarughe, pietre preziose, stoffe e… un trattato di astronomia. La conoscenza scientifica è stata sempre utilizzata dalle società anche come strumento per relazionarsi con le altre comunità, e dalla seconda metà dell'Ottocento scienza e politica internazionale si sono sempre più legate in un rapporto tanto complesso quanto simbiotico. In "Ragione di Stato, ragione di scienza" Giacomo Destro ripercorre i grandi temi globali in cui la scienza si intreccia con le relazioni tra le nazioni, come le questioni ambientali ed energetiche e i confini etici della ricerca. E lo fa raccontando storie di scienziati che spiano e vengono spiati, di diplomazia spaziale e neocolonialismo, di crimini efferati e cooperazioni internazionali. Un viaggio avventuroso e suggestivo che ci porterà nei luoghi più significativi della diplomazia scientifica, per capire come questo tema sia molto più vicino alle nostre vite di tutti i giorni rispetto a quanto si possa immaginare.Show book
NON SEI STANCA/O DI FARTI CONTROLLARE DALLA TUA RABBIA E DALLE TUE EMOZIONI NEGATIVE? ALLORA CONTINUA A LEGGERE! Impara a disciplinare le tue emozioni facilmente una volta per tutte. Quando la rabbia diventa una costante all’interno delle giornate, si passa tutto il tempo a rimuginare su pensieri e sentimenti negativi che ci impediscono di godere delle cose belle che abbiamo, portandoci lentamente verso una corrosione interna che ci preclude la possibilità di una vita felice. Questo audiolibro, frutto di anni di esperienza, grazie alle sue spiegazioni semplici e tecniche efficaci, racchiude la chiave per imparare a gestire le emozioni negative e trasformarle in qualcosa di positivo. Ecco cosa troverai in questa guida:Gli strumenti necessari per capire e conoscere la rabbia che provi, in modo da imparare a lasciarla andare e gestire le tue emozioni a tuo vantaggio,I metodi testati in anni di esperienza per trasformare la rabbia e i sentimenti tossici in energia positiva,Le basi della Mindfulness Esercizi e tecniche pratiche di Mindfulness per gestire la rabbia e le emozioni negative, per impedirgli di controllare la tua vita e tornare ad essere felice,Le risposte alle domande più frequenti di chi, come te, sta cercando di riprendere il controllo delle sue emozioniContenuto Esclusivo – Il Diario della Rabbia: registra i tuoi miglioramenti giorno dopo giorno applicando le tecniche che hai imparato, Oltre a prevenire la depressione, la meditazione della mindfulness influisce positivamente sugli schemi cerebrali che stanno alla base dell’ansia, dello stress e della rabbia.Show book
Vuoi eccitarti e darti finalmente tutto il piacere che ti meriti? Cerchi un vero momento di relax intimo e di benessere? Continua a leggere! Con questo audiolibro, avrai modo di leggere tutto quello che hai sempre voluto ma che nessuno ti ha mai dato: tante, ma veramente tante storie amatoriali italiane, come hai sempre desiderato! Hai di fronte a te una raccolta di racconti espliciti dedicata al tanto buon sesso che si può fare tra uomini e donne che amano darsi piacere ed avere tanti momenti di passione! E troverai tanti dialoghi tra i protagonisti dei racconti, in modo da poterti immaginare anche tu al centro della scena, come se tu stesso fossi un personaggio della storia. Cosa aspetti quindi? Lasciati andare alla passione, alla provocazione, alle fantasie proibite che hai sempre avuto, abbandona le inibizioni e inizia a viaggiare con le emozioni. Nessuna censura, 100% goduria. Rilassati, mettiti comodo/a e inizia un bellissimo viaggio di piacere. Al tuo orgasmo! Cosa stai aspettando? ACQUISTA ADESSO!!! L'audiolibro contiene contenuti sessuali espliciti e non è adatto a persone di età inferiore ai 18 anni. I racconti sono di pura fantasia: i personaggi sono tutti maggiorenni e, come il contenuto, sono fittizi.Show book
Oggi il manicomio non è più costituito da fasce, muri, sbarre, ma è diventato astratto, invisibile. Si è trasferito direttamente nella testa, nelle vie neurotrasmettitoriali che regolano i pensieri. Il vero manicomio, oggi, sono gli psicofarmaci. Stiamo oltretutto assistendo a una vera e propria mutazione antropologica: agli psichiatri, e alle case farmaceutiche, non bastano più i malati da curare, ma servono anche i sani. Lutto, tristezza, rabbia, timidezza, disattenzione, non sono stati d'animo fisiologici, ma patologie da curare con il farmaco adatto. Dal suo punto di osservazione privilegiato, Cipriano, il nostro psichiatra riluttante, sottopone a una critica severa i principali dogmi della psichiatria «moderna», a cominciare dalla diagnosi, ovvero l'urgenza burocratica di considerare «malattia » qualunque disagio psichico, cui segue l'immancabile prescrizione di un farmaco. E quando i farmaci non sono sufficienti, ritorna l'uso nascosto delle fasce e dell'elettrochoc. È questo il nuovo manicomio, meno appariscente, più discreto, in cui diagnosi e psicofarmaco dominano la scena.Show book
«Sono partita da Ancona di notte, sotto la pioggia, con un treno diretto a Roma. C'è un punto in cui la ferrovia sembra camminare sull'acqua. Al ritorno, da quel punto, avrei rivisto il porto della mia città e il cerchio si sarebbe chiuso. Sono entrata in Siria il 27 dicembre 2024, diciannove giorni dopo la caduta di Assad, quattordici anni di guerra e cinquantaquattro di regime. Nel Paese delle mie origini ho ripreso confidenza con la notte e il valzer dei pensieri che arrivano tutti insieme.» Con Siria, il giorno dopo, Asmae Dachan fa un viaggio che da Ancona, dov'è nata, la porta ad Aleppo, la città della sua famiglia, per comporre un mosaico di luoghi e persone. Da Jiza, la città di Hamza al-Khatib, torturato e ucciso a undici anni, a Dar'a; da Darayya a Sednaya, «la macelleria umana di Assad»; da Damasco, dove la guerra sembra non esserci mai stata, a Ghouta, Homs e Hama, Idlib e infine Aleppo, le radici. Incontri pieni di dolore si mescolano a incontri di speranza, come quelli con due adolescenti che salvano libri e oggetti d'arte o un artigiano che riapre la sua bottega di biciclette. Storie di famiglie che riportano in vita i morti e gli scomparsi, i mafqudin, le persone arrestate, allontanate forzatamente dalle loro case, lasciando chi resta in una vita sospesa. Come si scrive la parola fine a tutto questo?Show book