Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Le anime della matematica - Da Pitagora alle intelligenze artificiali - cover

Le anime della matematica - Da Pitagora alle intelligenze artificiali

Vincenzo Vespri

Publisher: Diarkos

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

A causa di un approccio d’insegnamento decisamente poco friendly e di una radicata diffidenza, la matematica è la più odiata fra le materie studiate fin da ragazzi. Eppure è estremamente viva, esteticamente armoniosa e soprattutto utile, anzi essenziale, perché capace di librarsi tra le esigenze apparentemente opposte dell’applicazione concreta, quotidiana, e della speculazione astratta, concettuale. Ma allora perché i matematici non riescono a comunicare agli “altri” il senso e la bellezza della loro ricerca? Il libro di Vincenzo Vespri, con passione scientifica e ricchezza divulgativa, ripercorre la storia e le numerose sfaccettature della matematica – dall’antica Grecia alle intelligenze artificiali, da Galileo ai Bitcoin, dai filosofi arabi ai buchi neri – mostrando l’anima, anzi le molte anime, di questo magnifico linguaggio universale, l’unico con cui si può distinguere il vero dal falso e con cui è scritta la trama del reale, che sia la vita di tutti i giorni o le leggi profonde dell’universo.
Il volume è arricchito da un apparato di QRcode che, capitolo dopo capitolo, permetteranno al lettore di sfondare la “quarta parete” del libro e immergersi, con una sorta di “narrazione aumentata”, nelle anime della matematica direttamente con l’autore.
Available since: 07/06/2023.

Other books that might interest you

  • La Terapia antiacida per la Cura dei Tumori - Versione Aggiornata con un Nuovo Capitolo e Nuove Testimonianze - cover

    La Terapia antiacida per la Cura...

    Stefano Fais

    • 0
    • 0
    • 0
    Sono alcuni decenni che si sente parlare di guerra al cancro. E come tutti sanno in guerra ogni mezzo è lecito; si passa sulla vita degli esseri umani con i carri armati e con le bombe di ogni genere – e quindi si perde il concetto di diritto alla vita. Con i tumori purtroppo si è arrivati a questo: per distruggere quei “mostri” ogni mezzo è lecito; e sono i pazienti stessi che te lo chiedono, pronti ad affrontare eroicamente ogni tipo di sofferenza, per sconfiggere quell’orribile nemico che alberga dentro loro stessi. Quando una guerra è in atto, inevitabilmente si aprono spazi infiniti per chi dalla guerra vuol trarne profitti: dalle lobby finanziarie, agli avventurieri senza scrupoli, ai militari di carriera, ai ladruncoli, agli arringatori di folle, in una specie di psicopatologia narcisistica che appare a tutti ormai assoluta normalità e che nasconde completamente i sentieri che invece bisognerebbe percorrere; che non sono alternativi, attenzione, spesso possono rappresentare l’inizio di una vera strada maestra.Il Dott. Stefano Fais propone un percorso terapeutico alcalinizzante contro i tumori. Anche l’interpretazione dell’origine del cancro viene mutata: è l’ambiente organico e cellulare che predispone cellule già esistenti a mutare e proliferare e non la malignità di alcune cellule che si impongono su altre. L’autore, in maniera chiara e dettagliata, spiega:•	qual è l’attuale terapia dei tumori•	perché ogni paziente va considerato per la propria personale vita vissuta e non solo per lo stadio della sua malattia•	la correlazione che c’è tra tumori e acidità•	cos’è il trattamento antiacido e le evidenze scientifiche che provano che funziona•	perché i tumori sono malattie e non condanne a morte.Altrettanto chiare e significative sono le molte testimonianze di pazienti – e anche di suoi colleghi – che Fais ha inserito per dare un segno tangibile di come può e dovrebbe essere l’approccio di un medico verso chi vive questa patologia.“Ci è stato insegnato che il nostro corpo è suddiviso in organi ed apparati, tanto che in medicina si sono moltiplicate le specializzazioni, invece esso è un unicum che funziona come un insieme di organi e apparati strettamente connessi sia nel mantenere uno stato normale, sia nel fronteggiare le urgenze.”
    Show book
  • Lo spirito della foresta - cover

    Lo spirito della foresta

    Davi Kopenawa, Bruce Albert

    • 0
    • 0
    • 0
    Forse il miglior modo per cogliere lo spirito della foresta è avvicinarsi alla cosmologia degli sciamani yanomami che vivono nel Nord del Brasile. Il loro pensiero e la loro pratica quotidiana sono infatti in perfetto equilibrio con la totalità delle forme di vita – umane e non umane, visibili e invisibili – che popolano la foresta amazzonica. La concezione del mondo degli Yanomami, contrariamente a quella occidentale, non contempla una divisione netta tra gli "umani", nel ruolo di conquistatori, e una "natura" altra, periferica, subordinata all'arroganza predatrice dell'uomo – e in qualche caso oggetto di disperato e ambiguo pentimento. Per gli Yanomami la natura è urihi a, ovvero la "terra-foresta-mondo", "una sorta di meta-organismo" in cui tutti (viventi e non) coesistono in armonia nonostante le loro apparenti differenze. Bruce Albert e Davi Kopenawa, amici e compagni di lotte da quasi mezzo secolo, nonché autori di La caduta del cielo (pubblicato in Italia nel 2018 sempre da nottetempo), in questo libro lasciano risuonare appieno la straordinaria polifonia delle voci provenienti da urihi a e, decostruendo il concetto di natura e la distinzione tipicamente occidentale tra umano e non umano, celebrano "una fusione alchemica tra antropologia ed ecologia", come scrive Emanuele Coccia nell'introduzione. Attraverso riflessioni, dialoghi e immagini Lo spirito della foresta restituisce, da diverse prospettive, l'imprescindibile complessità dell'ecosistema e lancia un coraggioso grido d'allarme contro la tendenza autodistruttiva dell'uomo.
    Show book
  • ChatGPT Per Scrittori - La Chiave Per Sbloccare La Vostra Creatività - cover

    ChatGPT Per Scrittori - La...

    Odile Dias

    • 0
    • 0
    • 0
    Vi siete mai sentiti bloccati quando cercavate di scrivere qualcosa? O forse avete mille idee, ma non sapete come trasformarle in un libro? Se è così, dovete conoscere ChatGPT! 
    Questo libro presenta le strategie migliori per gli scrittori per sfruttare tutto il potenziale di ChatGPT. Con capitoli dedicati alle idee creative, alla revisione e all`editing, alle fonti di ispirazione, all`ampliamento del vocabolario, ai diversi stili di scrittura, ai personaggi convincenti, al superamento dei blocchi creativi e alla pubblicazione delle opere, questo libro è una guida completa per scrittori principianti o esperti. Alla fine, l`autrice fornisce prospettive sulla prossima evoluzione di ChatGPT.
    Show book
  • Piante cattive - Storie velenose urticanti e letali - cover

    Piante cattive - Storie velenose...

    Katia Astafieff

    • 0
    • 0
    • 0
    Le piante sono meravigliose. Sono intelligenti, allietano la nostra vita, ma sono anche molto altro: producono l'ossigeno che respiriamo, i princìpi attivi utili per curarci, le sostanze nutritive alla base della nostra alimentazione. Le usiamo per costruire case e navi, produrre farmaci e cosmetici, insaporire i piatti, creare indumenti. Talvolta però dimentichiamo che esistono anche piante terribili. Alcune producono veleni, altre si accontentano di provocare allergie e poi ci sono piante che fanno il doppio gioco: possono essere tossiche e persino letali, ma anche avere effetti terapeutici importanti.
    Ovviamente non esistono piante buone o cattive, ma vegetali intelligenti che, non potendo fuggire in caso di aggressione, hanno inventato alcuni "semplici" trucchetti per adattarsi a particolari condizioni ambientali, traendo vantaggio dall'acquisizione di nuovi caratteri. E, nonostante la loro cattiva reputazione, non hanno ancora smesso di sorprenderci.
    Show book
  • C'era n volte - Lo straordinario rapporto tra matematica e letteratura - cover

    C'era n volte - Lo straordinario...

    Sarah Hart

    • 0
    • 0
    • 0
    Abbiamo sempre guardato a matematica e letteratura come a poli opposti: C'era n volte ci rivela quanto siano invece unite da un legame indissolubile e fruttuoso. Sarah Hart analizza classici del passato e capolavori contemporanei per indagare questa connessione misteriosa e nascosta, mostrandoci come da essa possiamo imparare qualcosa in più sulla nostra natura e su quella dell'universo che ci circonda. 
    C'è della magia in certe equazioni simile a quella contenuta nella bacchetta di Harry Potter, e tra le mostruose forme dei capodogli di Moby Dick si nasconde una geometria sofisticata, fatta di cicloidi, cilindri e circonferenze. Sarah Hart ci esorta a riconoscere e amare i cortocircuiti tra il mondo dei libri e quello dei numeri: dai giganti «mille e ottocento volte più grandi» di noi dei Viaggi di Gulliver – che nella realtà verrebbero schiacciati a terra dal loro stesso scheletro – ai frattali contenuti nella struttura di un bestseller come Jurassic Park, dalle formule usate da Lev Tolstoj per dare un senso al caos descritto in Guerra e pace ai matematici inventati da Arthur Conan Doyle e Chimamanda Ngozi Adichie, dagli enigmi contenuti nelle pagine di Lewis Carroll fino agli esperimenti del gruppo dell'OuLiPo e di Julio Cortázar. 
    C'era n volte ci invita a rileggere le storie attorno a noi da punti di vista e dimensioni a cui non avevamo probabilmente mai pensato, spingendoci a nuove interpretazioni e a nuove scoperte. Perché non è vero che 2 + 2 fa sempre 4; alcune volte il risultato è un'isola deserta dove, sotto una X, un pirata senza una gamba ha nascosto un tesoro.
    Show book
  • Analisi comparativa sull'emolizzazione dei campioni biologici in seguito a prelievi ematici da catetere intravenoso periferico - cover

    Analisi comparativa...

    Patrizia Alessio

    • 0
    • 0
    • 0
    Un elemento piuttosto rilevante nella clinica è rappresentato dalla valutazione dei parametri ematochimici. Un paziente, durante il periodo di degenza, necessita dell'esecuzione di più prelievi venosi in brevi lassi di tempo e, nonostante tale pratica sia considerata semplice e scevra da complicanze, può associarsi a conseguenze sgradevoli, quali senso di fastidio, compromissione dell'albero venoso, insorgenza di complicanze locali (Lippi, 2008). Per tali motivazioni alcuni professionisti prediligono l'uso di cateteri intravenosi periferici (CVP) precedentemente impiantati. Ciò consente di migliorare il comfort dei degenti sottoposti a regimi terapeutici che provocano stress ripetuto all'albero venoso.
    Show book