Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Un'altra vita Il tema del doppio nel cinema muto italiano - cover

Un'altra vita Il tema del doppio nel cinema muto italiano

Vincenzo Totaro

Publisher: LIBRINMENTE

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Il tema del doppio, in tutte le sue forme, ha accompagnato il cinema muto italiano fino alle soglie del sonoro.
Un’altra vita analizza il tema attraverso centoquarantanove film appartenenti a generi molto diversi. Fra sogni, spettri, gemelli, sosia, ritratti e scambi di identità, il doppio dà il meglio di sé: che si tratti di capolavori o film minori, il tema mette in risalto alcune caratteristiche peculiari. Si nota un rapporto continuo con la letteratura classica, barocca e romantica. Si nota altresì una certa prossimità con il divismo cinematografico, specie di matrice femminile. Tante le dive, o aspiranti tali, che hanno affrontato il tema raddoppiando sé stesse sul grande schermo.
Quando il doppio compare nel cinema italiano porta con sé la promessa o la minaccia di un’altra vita; quella desiderata o perduta, quella che avrebbe potuto essere e non è stata, quella nascosta dalle convenzioni sociali, quella contesa al proprio sosia, quella che torna per vendicarne una stroncata troppo presto. Il doppio porta sempre con sé un’altra possibilità
Available since: 02/13/2024.
Print length: 260 pages.

Other books that might interest you

  • Taccuini - cover

    Taccuini

    Sonny Rollins

    • 0
    • 0
    • 0
    Nella storia della musica jazz, come Sonny Rollins non c'è mai stato nessuno. Leggenda vivente, già presente sulla scena sul finire de gli anni quaranta, quando il jazz si stava rin novando nel bebop, e all'apice della carriera a neanche trent'anni con l'album Saxophone Colossus del 1957, Rollins con ferrea disciplina ha continuato per oltre cinquant'anni a rinno varsi, sperimentare e «inventare» suoni mai sentiti prima, alternandoli a riflessioni teori che ed esistenziali. Di tutta questa esistenza, di tutta questa musica, i Taccuini, finora inediti, trattengono il lavoro mentale che c'è stato dietro: le riflessioni, i dubbi, le impressioni, le poesie, le improvvisazioni. 
    Compilati in modo discontinuo e apparentemente disordinato dal 1957 al 2010, i diari qui raccolti restituiscono invece un ritratto d'insieme di assoluta coerenza, in cui la pratica strumentale di Rollins viene più volte sviscerata e analizzata, con esempi che si affiancano a ragionamenti più ampi sulla teoria musicale. Lo stile di Rollins è immediato e sincero, talvolta oscuro, frutto di una mente vulcanica che si muove dalla cultura indù all'esoterismo, alla politica americana, dall'ecologismo all'anatomia umana. Il cuore pulsante però è sempre la musica, quella antica e quella dei suoi contemporanei, come Thelonious Monk o il «maestro» Miles Davis. 
    I Taccuini di Sonny Rollins non sono solo un prezioso vademecum per musicisti, ma la chiave per chiunque voglia entrare nel laboratorio di un pioniere dell'arte del Novecento, una figura per certi versi ancora misteriosa e sfuggente dopo oltre 60 album pubblicati, che ha lasciato un segno indelebile nella storia del jazz e della musica tutta. Il testamento artistico, politico e umano di uno dei più grandi sassofonisti di sempre.
    Show book
  • Pino Daniele - Napoli e l'anima della musica dal Mascalzone latino a Giogiò - cover

    Pino Daniele - Napoli e l'anima...

    Pietro Perone

    • 0
    • 0
    • 0
    Viaggio nella Napoli di ieri e di oggi attraverso i brani di Pino Daniele che continuano a parlarci del presente. Le "carte sporche" della città amata e criticata, senza mai perdere la speranza nel cambiamento. Il racconto dei luoghi, sospesi tra colera e terremoto, in cui lo straordinario artista trova ispirazione per le prime, intramontabili canzoni di sferzante denuncia. Poi, momento per momento, lo storico concerto del 1981 con duecentomila giovani arrabbiati e sognanti, ma anche le molte delusioni patite in una metropoli rivelatasi troppo spesso matrigna, motivo per cui Pino Daniele sceglie di allontanarsi e ora le sue ceneri sono custodite a Magliano in Toscana.
    Show book
  • Storia dell'Arte Volume 4 - Arte Moderna - cover

    Storia dell'Arte Volume 4 - Arte...

    Élie Faure

    • 0
    • 0
    • 0
    Scopri "Storia dell'arte. Tomo 4. L'arte moderna" di Élie Faure - un viaggio filosofico e poetico al cuore della creazione artistica. In questo tomo conclusivo, Faure trascende le epoche per esplorare l'essenza dell'arte come pulsazione vitale dell'umanità. Dalle statue africane ai capolavori di Venezia, rivela i legami profondida tra culture ed espressioni figurative, analizzando il ritmo alternato di sintesi e analisi che anima la Storia. Dall'Egitto antico all'era moderna, passando per la Grecia, l'India e l'Occidente, Faure decifera come l'arte unisce il caos delle passioni all'ordine spirituale - dall'architettura alla pittura, dalla scultura alla musica. Con una prosa affascinante, Faure celebra l'artista come un Sisifo eroico, cercando l'assoluto nell'effimero. Questa lettura audio fluida e immersiva risveglia lo spirito alle analogie universali, invitandoci a ripensare il nostro legame con il mondo. Un'opera visionaria che nutre l'anima e ispira.
    Show book
  • Antigoni Strategie di adattamento sulla scena franco-africana - cover

    Antigoni Strategie di...

    Donato Lacirignola

    • 0
    • 0
    • 0
    Attraverso lo studio di dieci Antigoni franco-africane, perlopiù inedite e rappresentate in un arco cronologico che va dalla fine degli anni Ottanta del Novecento ai giorni nostri, questo volume ricostruisce lo spettro delle interazioni culturali, letterarie e politiche che soggiacciono alle pratiche di adattamento testuale e performativo di un classico nel quadro delle relazioni Nord-Sud del mondo. Fra strategie di estetizzazione dell'alterità e stigmatizzazioni di ordine identitario, le Antigoni analizzate mettono in luce una ricerca creativa che, interrogando il canone, si apre ad un autentico dialogo interculturale, al di là degli stereotipi sedimentati.
    Show book
  • Le pervestite - cover

    Le pervestite

    Camilla Cederna

    • 0
    • 0
    • 0
    "Ecco una serie di pezzi scritti nel corso di dodici mesi, ecco una fetta della recente attualità italiana, una variegata baraonda fatta di balli, rapine, flirt più o meno principeschi, ribellioni di giovani, evasioni varie e viltà, moda, mode e modi nuovi, i problemi di oggi confrontati con quelli di ieri, un mucchio di cose bizzarre, molto da ridere, ma non tutto, ché ogni tanto vien da scuotere amaramente la testa davanti a tante frivolezze, goffaggini, cattivo gusto e volgarità".
    È il 1968 e, mentre in America Joan Didion raccoglie in Verso Betlemme i suoi interventi sulla California della controcultura, tra sogni ed eccessi, in Italia un'altra scrittrice e giornalista di enorme talento, Camilla Cederna, riunisce in Le pervestite le sue cronache sulla fine degli scatenati anni Sessanta nel Belpaese, tra banditi che sparano in strada, salotti d'alta borghesia, "figli dei fiori" e tensioni sociali sempre più forti. Un giornalismo, il suo, che sotto il velo di leggerezza mostra squisita cultura e impegno civile, con la tenace determinazione a guardare oltre i fatti e le apparenze per inserirli in un contesto politico e morale. "Tra l'antropologia e il pettegolezzo", come ricorda Irene Soave nella sua prefazione. "Parlare di un'epoca a partire dal suo 'lato debole' è stata sempre la cifra programmatica del lavoro di Cederna. Teorizzò sempre la mescolanza dell'indignazione con il sentimento, e della frivolezza con l'impegno". Per dipingere, partendo dagli aspetti di costume, il ritratto di un paese intero.
    Show book
  • L’abbazia di Einsiedeln - cover

    L’abbazia di Einsiedeln

    Markus Bamert, Georges...

    • 0
    • 0
    • 0
    L’abbazia di Einsiedeln è uno dei più importanti complessi monastici barocchi. Nell’alto medioevo fu costruito un primo monastero benedettino sul sito della cella dell’eremita Meinrado. Nel corso del tempo divenne meta di pellegrinaggio, dapprima verso la cappella costruita sul luogo della cella di San Meinrado e consacrata dal Signore (la cosiddetta «Consacrazione angelica»), poi alla prima immagine della Madonna contenuta in questa cappella. Ancora oggi, la cappella con l’immagine miracolosa della Madonna nera è una meta diffusa di pellegrinaggio. Nel periodo barocco fu costruito l’attuale complesso monastico secondo i piani del confratello Caspar Moosbrugger, con la chiesa al centro che si affaccia sulla grande piazza del monastero. L’abbazia è sopravvissuta a tutte le tempeste del tempo, come la Riforma e la sua soppressione durante le invasioni francesi, ed è ancora oggi sede di un vivace monastero benedettino.
    Show book