Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Rivista di Studi Politici Internazionali 2 2022 - Aprile-Giugno 2022 anno 89 fascicolo 354 - cover

Rivista di Studi Politici Internazionali 2 2022 - Aprile-Giugno 2022 anno 89 fascicolo 354

Various Various

Publisher: Edizioni Studium S.r.l.

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

La Rivista di Studi Politici Internazionali è una rivista scientifica, interdisciplinare, che ha una lunga tradizione. Essa è stata fondata a Firenze nel 1934 dai Professori Giacinto Bosco e Jacopo Mazzei e dagli Ambasciatori Amedeo Giannini e Cesare Majoni  nello Studio di politica estera del Regio Istituto "Cesare Alfieri", allo scopo di promuovere gli studi politici internazionali e di contribuire alla formazione dei giovani destinati alla carriera politica, diplomatica o ad operare in altro modo in campo internazionale. E' stata diretta ininterrottamente  dal Professore Giuseppe Vedovato dal 1947 al 2005 e a partire dal 2006 ne è direttore la Professoressa Maria Grazia Melchionni".
Available since: 03/07/2024.
Print length: 163 pages.

Other books that might interest you

  • Morfologia del romanzo - cover

    Morfologia del romanzo

    Holst Katsma

    • 0
    • 0
    • 0
    Holst Katsma ha scritto un saggio illuminante su alcune forme spaziali specifiche che organizzano il romanzo europeo moderno, seguendo il loro processo di emergenza, sviluppo e codifica dal Settecento in poi. Studioso outsider, come lo definisce Franco Moretti, Katsma si concentra su due peculiari "notazioni" grafiche e strutturali che nascono all'interno della forma romanzesca e si sviluppano grazie all'accelerazione della produzione che investe scrittura e stampa: le virgolette per individuare le voci parlanti nei dialoghi, distinguendoli così sul piano visivo dal discorso indiretto, e la suddivisione dei blocchi infiniti di testo (tipici dei primi novels) in capitoli e paragrafi. Con strumenti di studio quantitativo della letteratura quali l'analisi delle occorrenze e i diagrammi, l'autore mostra come queste due notazioni spaziali ormai scontate per i lettori contemporanei – e quasi ignorate dai critici perché, paradossalmente, troppo visibili – contengano in nuce la specificità della forma-romanzo: la trasformazione visiva della pagina così "cesellata" corrisponde sia a una "radicale riorganizzazione del linguaggio" nel percorso graduale dalla narrazione orale a quella scritta, sia a "un nuovo campo semantico di forza" che attrae attorno a sé le voci del mondo, incapsulandole in ciò che, secondo Katsma, costituisce la nervatura dell'espressione romanzesca: la sua partitura sonora in rapporto alla nostra immaginazione.
    
    Bio definitiva: Holst Katsma è un giovane studioso statunitense formatosi tra la Stanford e la Harvard University. Nelle sue ricerche, indaga il rapporto tra la forma letteraria e l'immaginazione. Morfologia del romanzo è il suo primo libro.
    Show book
  • Online Love - L'amore ai tempi dei social Un manuale di sopravvivenza - cover

    Online Love - L'amore ai tempi...

    Tonino Cantelmi, Paola Polidoro

    • 0
    • 0
    • 0
    Online Love nasce da una terapia.
    Avete letto bene, non come una terapia, ma proprio da una terapia. Terapeuta e paziente, coautori di questo piccolo manuale di sopravvivenza, si sono incontrati perché uno dei due – che non era il terapeuta – si è rivolto all'altro rendendosi conto che il naturale dolore per la fine di un amore si stava trasformando in altro. Il percorso della paziente ha avuto una sua prima svolta quando il terapeuta le ha spiegato che liberare la creatività era una delle altre possibili vie del cuore. Se non altro, semplicemente, ti porta lontano dai pensieri ossessivi.
    Ispirandosi (umilissimamente) a un testo che ha fatto e continua a fare scuola, Frammenti di un discorso amoroso di Roland Barthes, gli autori hanno pensato a un manuale di parole usate nel nuovo millennio per parlare d'amore e di disamore. Parole per lo più anglosassoni, che indicano dinamiche e potenziali pericoli della rete.
    Senza la pretesa di avere la cura definitiva, quali stratagemmi possiamo mettere in atto per sopravvivere? Per non cadere nella trappola dello stalking online, del controllo ossessivo, del confronto e lasciare "serenamente" andare una storia che i semplici fatti dichiarano finita? Perché è proprio nell'epoca della connessione super veloce che abbiamo iniziato a sentirci sconnessi?
    Show book
  • La Fabbrica dei classici - La Traduzione delle Letterature straniere e l'Editoria milanese (1950-2021) - cover

    La Fabbrica dei classici - La...

    Nicoletta Vallorani, Alessandra...

    • 0
    • 0
    • 0
    L'editoria milanese ha avuto un ruolo centrale nella traduzione delle letterature straniere, soprattutto dall'immediato dopoguerra a oggi, nel periodo in cui la letteratura tradotta è stata uno strumento essenziale alle istanze di rinnovamento del canone letterario nazionale. La fioritura di collane, il moltiplicarsi dei generi letterari tradotti, l'ambizione sempre più visibile di rispettare il testo originale, anche in lingue extraeuropee, hanno dato vita a un panorama ricco e articolato, documentato negli archivi del Centro APICE, da cui prendono le mosse la maggior parte dei contributi raccolti in questo volume. Essi riportano il dibattito sviluppato nel corso del Convegno di Studi La Fabbrica dei classici. La Traduzione delle Letterature straniere e l'Editoria milanese (1950-2021), che il Centro APICE ha organizzato nel novembre del 2021, presso l'Università degli Studi di Milano. Il titolo stesso evoca un luogo di costruzione e un dinamismo nell'organizzare e produrre che ben rappresentano l'alacrità del mondo editoriale milanese. Un'intraprendenza aperta alle suggestioni delle letterature straniere che caratterizza il capoluogo lombardo ben prima del 1950: la data non evidenzia il momento di una rottura, bensì la piena consapevolezza di una ripartenza che accelera – in modo impressionante e in più direzioni – un processo di modernizzazione e internazionalizzazione già in atto da tempo e destinato ancora a grandi trasformazioni. Questo volume ne rende testimonianza a partire innanzitutto dal lavoro dei traduttori che, di questa 'fabbrica dei classici', sono il vero motore.
    Show book
  • Cuore partigiano - La resistenza raccontata ai giovani - cover

    Cuore partigiano - La resistenza...

    Imelde Rosa Pellegrini

    • 0
    • 0
    • 0
    Cuore partigiano ricorda i piccoli maestri del Veneto Orientale ma anche quelli di Porzus, di Torlano; ricorda l'atteggiamento della Chiesa ufficiale durante il ventennio, e quello di molti preti che invece appoggiarono la Resistenza; ricorda le numerose vittime civili della Seconda guerra mondiale; ricorda, facendo ricorso a memorie personali, l'importantissimo ruolo delle donne nella Resistenza, a volte pagato a prezzo di tortura e di morte.
    Cuore partigiano richiama verità storiche che non si possono dimenticare: la miseria della gente delle campagne, l'appoggio degli agrari all'insorgente fascismo, l'abolizione di ogni forma di democrazia durante il ventennio, le molte vittime, anche giovanissime, della guerra partigiana.
    Show book
  • Esercizi di ascolto - Un percorso di parole e voci - cover

    Esercizi di ascolto - Un...

    Luisa Pozzar

    • 0
    • 0
    • 0
    Viviamo tempi in cui non si ascolta più, si parla e basta. Ma recuperando la dimensione dell'ascolto, cosa potrebbe succedere? 
    Sempre qualcuno che ha qualcosa da dover dire, qualcuno che ha qualcosa in più da dire, qualcuno che vuole dire più forte degli altri e, possibilmente, prima degli altri. E l'ascolto? Dov'è finito? C'è ancora qualcuno che ascolta ciò che gli altri dicono o non dicono?
    Lasciandosi guidare da queste domande Luisa Pozzar è andata a cercare persone che dell'ascolto hanno fatto la cifra del proprio vivere: eremiti, musicisti, insegnanti di yoga, pedagoghi, psicologi, sacerdoti, religiose e molti altri. È nata così una raccolta di esperienze e di narrazioni tanto semplici quanto profonde. Un percorso in cui ciascuno può immergersi e lasciarsi accompagnare, con tanto di esercizi pratici.
    Con contributi di: Mariangela Bagnolini, Axel Bayer, Margherita Bottino, Osvaldo Caldari, Nella Letizia Castrucci, Pablo d'Ors, Veronica Donatello, Wolfgang Fasser, Giambattista Ferro, Italo Fiorin, Michela Grena, James Martin, Camillo Ripamonti, Luigi Verdi, Aldo Vittor.
    Show book
  • Vita contemplativa - o dell'inazione - cover

    Vita contemplativa - o...

    Byung-Chul Han

    • 0
    • 0
    • 0
    Il motore potente e implacabile della società contemporanea è il principio di prestazione. Oggi l'inazione, la contemplazione, l'ascolto sono considerati forme passive, debolezze, carenze: non sembrano avere alcun valore in un sistema che concepisce la vita esclusivamente in termini di lavoro e produzione. Eppure, secondo Byung-Chul Han l'inazione è una delle attitudini più preziose dell'esistenza: nella contemplazione, infatti, l'essere umano vive davvero – al di là della mera sopravvivenza, in cui ogni agire è mosso da stimoli e mirato all'appagamento dei propri bisogni, alla risoluzione di problemi determinati, al raggiungimento di obiettivi spesso eterodiretti. Solo il silenzio permette di tendere l'orecchio al mondo, e solo l'ascolto può condurre all'esperienza vera, alla comprensione profonda dell'essere. L'inazione, dunque, non è né negazione né semplice assenza d'azione, ma va intesa come ciò che "dà forma all'ambito dell'humanum", rendendo genuinamente umano l'agire. In questo libro lucido e ispirato Han celebra le infinite potenzialità, l'incanto e la ricchezza del non agire e, in uno stimolante confronto con Vita activa di Hannah Arendt, progetta un nuovo modo di vivere: la vita contemplativa che la natura e la nostra società sull'orlo del collasso oggi chiedono a gran voce. Perché "il futuro dell'umanità", scrive il filosofo, "non dipende dal potere di chi agisce, bensì dal rilancio della capacità contemplativa".
    Show book