Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Rivista di Studi Politici Internazionali 1 2023 - Gennaio-Marzo 2023 anno 90 fascicolo 357 - cover

Rivista di Studi Politici Internazionali 1 2023 - Gennaio-Marzo 2023 anno 90 fascicolo 357

Various Various

Publisher: Edizioni Studium S.r.l.

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

La Rivista di Studi Politici Internazionali è una rivista scientifica, interdisciplinare, che ha una lunga tradizione. Essa è stata fondata a Firenze nel 1934 dai Professori Giacinto Bosco e Jacopo Mazzei e dagli Ambasciatori Amedeo Giannini e Cesare Majoni  nello Studio di politica estera del Regio Istituto "Cesare Alfieri", allo scopo di promuovere gli studi politici internazionali e di contribuire alla formazione dei giovani destinati alla carriera politica, diplomatica o ad operare in altro modo in campo internazionale. E' stata diretta ininterrottamente  dal Professore Giuseppe Vedovato dal 1947 al 2005 e a partire dal 2006 ne è direttore la Professoressa Maria Grazia Melchionni".
Available since: 03/08/2024.

Other books that might interest you

  • Il colera - cover

    Il colera

    Luigi Settembrini

    • 0
    • 0
    • 0
    This audiobook is narrated by an AI Voice.   
    Il cholera che aveva devastate molte contrade d’Europa, si manifestò la prima volta nel regno nell’autunno del 1836, ma nella state del 1837 menò grande strage per tutto. In Napoli morirono ventiduemila persone, come sta scritto su la porta del camposanto dove furono sepolti; in Palermo poco meno; in altre cittá infierí diversamente secondo la posizione e la temperie del luogo. Sempre e dovunque è stata una peste non conosciuta prima, il popolo che vede in un subito morire e non sa come e perché, crede sempre che sia veleno, e ne accagiona i nemici, se ne ha, o quelli che egli odia. Il nostro popolo credette che fosse veleno e che il governo lo facesse spargere, mandandone le casse agl’intendenti, e questi lo dividessero fra i loro cagnotti i quali lo gittavano nelle acque. Credenza sciocca, ma anche le sciocchezze hanno il loro significato in questo mondo. Il popolo credeva che il suo gran nemico era il governo, e lo stimava capace di tutto: questa era la trista veritá che stava nascosta sotto tutte le voci e le sciocchezze che furono a quel tempo.
    Show book
  • Guerra di Corea - cover

    Guerra di Corea

    Gastone Breccia, AA. AA.VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    Quello firmato a Panmunjeom è il più lungo armistizio della storia: agli accordi stipulati il 27 luglio 1953, dopo tre anni di durissimi e sanguinosi scontri, non è mai seguito un trattato di pace tra la Corea del Nord e quella del Sud. Non ci furono vincitori, ma molti furono gli sconfitti. Sorto come conseguenza della divisione del Paese lungo il 38° parallelo al termine della Seconda guerra mondiale, il conflitto fu una guerra ambigua, che vide coesistere l'antico e il nuovo volto della Corea e della Cina. Schierate al loro fianco le potenze che avrebbero diviso il mondo in due blocchi per più di quarant'anni: l'Unione Sovietica e gli Stati Uniti. In breve tempo, con l'intervento dell'esercito delle Nazioni Unite, la Guerra di Corea assunse caratteristiche esplosive rischiando di divenire un detonatore sul piano internazionale, al punto che si parlò di guerra atomica. Per quanto lontana possa sembrare, da allora la guerra in Estremo Oriente è sospesa e periodicamente la minaccia atomica torna ad affacciarsi sugli instabili equilibri contemporanei.
    Show book
  • La vergogna è un sentimento rivoluzionario - cover

    La vergogna è un sentimento...

    Frédéric Gros

    • 0
    • 0
    • 0
    "La vergogna è il sentimento centrale della nostra epoca, il significante di nuove lotte", scrive Frédéric Gros. "Non si grida più all'ingiustizia, all'arbitrio, all'ineguaglianza. Si grida alla vergogna". Proviamo vergogna del mondo, della ricchezza di fronte a chi non ha nulla, della fortuna dei potenti quando diventa indecente. Proviamo vergogna per un pianeta che l'umanità sfrutta senza ritegno, per comportamenti sessisti e razzisti. Non si tratta solo di tristezza e ripiegamento su di sé, né di un senso di inadeguatezza paralizzante. Il sentimento indagato in questo libro nasce quando il nostro sguardo sulla realtà rinuncia alla passività e alla rassegnazione, e fa invece dell'immaginazione il suo strumento critico: la vergogna diventa così espressione di una rabbia che è potenza, energia trasformatrice, e assume a tutti gli effetti – come nella lettura di Marx, qui recuperata – un valore radicale. In un dialogo costante con autori e autrici come Primo Levi e Annie Ernaux, Virginie Despentes e James Baldwin, Gros esplora un concetto ancora poco compreso nella sua profondità, nelle sue articolazioni – antropologiche e morali, psicologiche e politiche. La vergogna è un sentimento rivoluzionario perché sta a fondamento di qualsiasi percorso di rivendicazione e rinnovamento.
    Show book
  • Sonno e sogni - Studi psicologici su questi fenomeni e sui vari stati ad essi associati - cover

    Sonno e sogni - Studi...

    Luigi Ferdinando Alfredo Maury

    • 0
    • 0
    • 0
    E se il sogno non fosse un enigma mistico, ma un laboratorio vivente della mente? In “Il sonno e i sogni”, Alfred Maury, pioniere della psicologia sperimentale nel XIX secolo, conduce un'indagine affascinante su ciò che accade quando la coscienza vacilla: genesi dei sogni, concatenazione delle immagini, ruolo dei ricordi, illusioni ipnagogiche, incubi, sonnambulismo, estasi, ipnotismo, ebbrezza, delirio… Nulla è lasciato al caso. Osservatore instancabile di se stesso, Maury moltiplica esperimenti e resoconti precisi (risvegli provocati, stimoli sensoriali durante il sonno, corrispondenze tra sensazioni reali e scene oniriche) per smontare la meccanica del sogno e i suoi stretti legami con il corpo, i sensi e la memoria. Nel corso delle pagine, i confini si confondono tra sogno, follia e genio: la mente associa per assonanze, amplifica le impressioni, crea allucinazioni credibili e rivela talvolta ricordi cancellati. Chiaro, metodico, spesso sorprendente, questo classico fa dialogare psicologia, fisiologia e testimonianze accattivanti. Per chi si interroga sull'immaginazione, la coscienza o il mistero della notte, è un'opera fondatrice, audace e terribilmente moderna — da ascoltare come un'avventura scientifica e intima in cui il sogno impara a parlare.
    Show book
  • Langenscheidt Italienisch-Deutsch Basiswortschatz - Die 1000 wichtigsten Wörter und Wendungen - cover

    Langenscheidt...

    Langenscheidt...

    • 0
    • 0
    • 0
    Mit diesem zweisprachigen Audio-Wortschatztrainer lernen Sie die gebräuchlichsten 1.000 Wörter und Wendungen, was Niveau A1 entspricht. Der Wortschatztrainer ist speziell für Lernende mit Muttersprache Italienisch konzipiert, die den wichtigsten deutschen Alltagswortschatz lernen wollen. Sie können jedoch auch mit Muttersprache Deutsch Italienisch lernen. Die Wörter werden zuerst in Italienisch gesprochen und danach auf Deutsch. Das Begleitheft enthält das Vokabular in beiden Sprachen. Alle Wörter sind thematisch geordnet und in Kapiteln zusammengefasst. Man lernt auf diese Weise, in welchem Zusammenhang ein Wort eingesetzt wird.
    
    - Ca. 140 Minuten Spielzeit mit den wichtigsten 1000 Wörtern und Beispielsätzen
    - Niveau A1
    - Thematisch geordnet
    - Zweisprachiger Aufbau (Italienisch –> Deutsch), mit Übersetzungs- und Nachsprechpausen, von Muttersprachler*innen gesprochen
    - Begleitheft als PDF mit allen gesprochenen Wörtern und Wendungen in beiden Sprachen
    Show book
  • URSS l'impero del lavoro forzato - cover

    URSS l'impero del lavoro forzato

    Luigi Barzini

    • 0
    • 0
    • 0
    Della Russia sovietica, per solito, si dice molto male o troppo bene. Chi la sede detestabile e chi la vede ammirevole. È raro trovare giudizi che non siano assoluti. Il fatto è che l'U.R.S.S. presenta gli aspetti più contraddittori e si rivela volta a volta feroce ed umana, paradossale e ragionevole, barbara e progressiva, assurda e logica. Ognuna delle sue faccie multiformi ha quanto basta per suscitare orrore o simpatia.
    La proporzione fra il male ed il bene non può essere percepita con una certa chiarezza se non si tiene conto delle speciali condizioni di questo immenso Paese la cui unità politica fu fatta dai mongoli, della natura di questo popolo che nella sua grande maggioranza è rimasto per istinto nomade come agli inizi della sua storia, e della formazione di questa strana civiltà slava, recente e patriarcale, nella quale due sole grandi influenze hanno lasciato una traccia profonda: quella di Tamerlano e quella di Pietro il Grande.
    Dopo aver rovesciato sulla Russia tutte le devastazioni, tutte le catastrofi, tutte le miserie, la Rivoluzione sovietica è entrata in un impetuoso e convulso periodo di ricostruzione moderna, il quale assume una linea di grandiosità imponente ma si fonda, come una guerra, su sacrifici inenarrabili di popolo.
    Ad onta dei suoi errori, dei suoi sperperi, delle sue follie e delle sue atrocità lo sforzo immenso e disperato dell'U.R.S.S. per raggiungere immediatamente primati industriali e scientifici non può essere osservato senza stupore, se non altro per la sua stessa smisurata vastità. Ma non si avrebbe una chiara idea di tale esorbitante fatica se ci si fermasse a contemplare le gigantesche realizzazioni russe senza considerarne il costo, l'efficenza e le ragioni.
    Show book