¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
Cronache di Craveggia 2 - dal 1926 al 1960 - cover

Cronache di Craveggia 2 - dal 1926 al 1960

Umberto De Petri (a cura di)

Editorial: Mnamon

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

A distanza di quattro anni dalla prima raccolta su Craveggia dal 1895 al 1925,  il seguito delle Cronache dal 1926 al 1960.
La Val Vigezzo, anche denominata valle dei pittori, ha per De Petri un particolare interesse. Numerose le sue Cronache dei comuni del luogo.
 
Disponible desde: 06/10/2023.

Otros libros que te pueden interesar

  • Storie di ebrei - Transiti asilo e deportazioni nel Veneto Orientale - cover

    Storie di ebrei - Transiti asilo...

    Imelde Rosa Pellegrini

    • 0
    • 0
    • 0
    La storia dell'insediamento ebraico in Veneto a partire dal XVI secolo fino ai tragici eventi della seconda guerra mondiale viene ripercorsa attraverso questi racconti. Ne emerge un rapporto tra ebraismo e territorio spesso segnato da rifiuto e intolleranza.
    Ver libro
  • Visione notturna - Capire noi stessi nei momenti bui - cover

    Visione notturna - Capire noi...

    Mariana Alessandri

    • 0
    • 0
    • 0
    In una società fondata sugli insegnamenti delle antiche filosofie occidentali, i nostri umori più cupi possono apparire irrazionali. Se osservati attraverso la lente della psicologia moderna, vengono spesso caratterizzati come disturbi mentali. L'industria dell'auto-aiuto, determinata a venderci la promessa di un futuro sempre sereno, a volte ci lascia in preda alla vergogna: perché siamo sbagliati? Perché non siamo più grati, felici, ottimisti?
    Con un'argomentazione solida e coraggiosamente intima, la filosofa esistenzialista Mariana Alessandri reagisce contro questo sistema di valori e ci conduce in un viaggio in compagnia dei nostri stati d'animo oscuri – rabbia, tristezza, lutto, depressione e ansia – e di un eterogeneo gruppo di pensatori che nel Diciannovesimo e Ventesimo secolo hanno provato a trattenersi nel buio. Questi intellettuali, che con le emozioni "negative" hanno imparato a convivere fino a quando la vista non si è abituata all'oscurità, possono aiutarci a comprendere che la sofferenza non implica che siamo difettosi, piuttosto la cognizione del dolore è indice di sensibilità, perspicacia e intelligenza. Affidandoci a tutti loro – da Audre Lorde a María Lugones, da Miguel de Unamuno a C.S. Lewis, da Søren Kierkegaard a Gloria Anzaldúa – potremo esplorare un approccio diverso, smettendo di stare male per il fatto stesso di stare male. Perché "ogni stato d'animo è un nuovo paio di occhi attraverso cui vedere un mondo che altri non possono – o non vogliono – vedere".
    Ver libro
  • La Chiesa che (non) ci vuole - Per un cristianesimo femminista e queer - cover

    La Chiesa che (non) ci vuole -...

    Elisa Belotti, Paola Lazzarini,...

    • 0
    • 0
    • 0
    «Non puoi essere cristiana e femminista». Eppure è da questa apparente contraddizione che nasce La Chiesa che (non) ci vuole: dal desiderio di tenere insieme ciò che si continua a considerare incompatibile, dal bisogno di una fede che non si opponga al femminismo ma lo riconosca come parte del suo stesso Vangelo di uguaglianza e liberazione. Le autrici scardinano l'interpretazione patriarcale che per secoli ha plasmato il cattolicesimo, affrontando temi cruciali: la figura di Maria e la sua riscrittura femminista, l'esclusione delle donne dai ministeri ordinati, la sessualità e il peccato, gli abusi, la famiglia, e la teologia queer come orizzonte di liberazione. Non si tratta di una rottura con la fede, ma di un atto d'amore verso un Dio che non si lascia rinchiudere nei modelli tradizionali e una Chiesa che può ancora trasformarsi, se saprà ascoltare le voci che da sempre tiene ai margini e ritrovare la propria promessa evangelica.
    Ver libro
  • Guerra di Corea - cover

    Guerra di Corea

    Gastone Breccia, AA. VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    Quello firmato a Panmunjeom è il più lungo armistizio della storia: agli accordi stipulati il 27 luglio 1953, dopo tre anni di durissimi e sanguinosi scontri, non è mai seguito un trattato di pace tra la Corea del Nord e quella del Sud. Non ci furono vincitori, ma molti furono gli sconfitti. Sorto come conseguenza della divisione del Paese lungo il 38° parallelo al termine della Seconda guerra mondiale, il conflitto fu una guerra ambigua, che vide coesistere l'antico e il nuovo volto della Corea e della Cina. Schierate al loro fianco le potenze che avrebbero diviso il mondo in due blocchi per più di quarant'anni: l'Unione Sovietica e gli Stati Uniti. In breve tempo, con l'intervento dell'esercito delle Nazioni Unite, la Guerra di Corea assunse caratteristiche esplosive rischiando di divenire un detonatore sul piano internazionale, al punto che si parlò di guerra atomica. Per quanto lontana possa sembrare, da allora la guerra in Estremo Oriente è sospesa e periodicamente la minaccia atomica torna ad affacciarsi sugli instabili equilibri contemporanei.
    Ver libro
  • Anarchismo e immaginario anticoloniale - Sotto tre bandiere - cover

    Anarchismo e immaginario...

    Benedict Anderson

    • 0
    • 0
    • 0
     Grazie a una visione della storia focalizzata sulla prospettiva dei colonizzati, e non dei colonizzatori, Anderson ricostruisce il  pathos  delle rivoluzioni antimperialiste – da Cuba alle Filippine – attraverso le vicissitudini dei suoi protagonisti. Che non a caso si «radicalizzano» proprio nelle carceri degli imperi occidentali, stringendo relazioni umane e intellettuali con altri ospiti abituali di quei luoghi: gli anarchici europei. Un incontro «esplosivo» – al quale Alfred Nobel dà, volente o nolente, una notevole spinta – che attiva circuiti internazionali di mutuo appoggio in grado di collegare lotte distanti in un sodalizio cosmopolita. D'altronde, dice Anderson, nel farsi della storia lo scambio di idee è altrettanto determinante dello scambio di fucilate. E in questa prima globalizzazione, con la sua marcata accelerazione delle infrastrutture di collegamento, le idee cominciano a circolare velocemente non solo per i potenti ma anche per i dissidenti. Come appunto mostra questa attenta ricostruzione di connessioni sottotraccia che restituiscono la potenza di un incontro che ha scardinato il vecchio mondo coloniale. 
    Ver libro
  • Socialità e benessere nell'universo dei bambini - Frammenti di vita quotidiana al tempo del Covid19 - cover

    Socialità e benessere...

    Giuseppina Cersosimo, Lucia...

    • 0
    • 0
    • 0
    Nel mondo globale, la libera circolazione non riguarda solo mezzi, cose e persone: così, in modo quasi immediato, quel virus che avevamo associato al lontano Oriente si è diffuso a livello mondiale. L'epidemia da Covid19 si è trasformata in pandemia sconvolgendo profondamente i vissuti dei singoli, incidendo su tutti, ma in modo differente rispetto alle generazioni.
    Questo testo è il risultato di un rapporto con la vita quotidiana di alcuni bambini, resa stra-ordinaria dall'emergenza sanitaria e dai suoi inevitabili effetti sulla sfera privata e sociale, narrata dalle loro maestre, mamme e rappresentata dai loro personali disegni.
    La metodologia del drawing e delle fotografie ha permesso di cogliere le infinite sfumature con le quali i più piccoli hanno provato a rappresentare la proiezione, nella quotidianità, di quanto è accaduto nel loro mondo interiore. Nel loro percorso emotivo, complicato da un 'mostro' invisibile e potente che ha, a lungo, confinato la popolazione mondiale nelle strette mura domestiche, i bambini hanno incontrato,
    affrontato e razionalizzato rabbia e paura, tristezza e solitudine. Con una pazienza tendenzialmente estranea alla loro giovane età hanno imparato che dietro la maschera indossata dal mondo può nascondersi un sorriso e che la consapevolezza del rischio e la personalizzazione delle norme possono riaccendere i colori di quell'arcobaleno comparso ai balconi di milioni di case, in uno dei periodi più bui della nostra storia.
    Ver libro