¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
Cronache di Beura - Dal 1895 al 1960 - cover

Cronache di Beura - Dal 1895 al 1960

Umberto De Petri (a cura di)

Editorial: Mnamon

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

Curiosità introvabili
Le cronache di De Petri consentono di scoprire cose dimenticate o, per gli abitanti giovani e meno giovani, di rtrovare nel baule dei ricordi riferimenti a gente conosciuta e scomparsa o di cercare parenti lontani dei quali conservare un imprevisto ricordo.
Beura e Cardezza (per Cardezza v. le cronache), già comuni autonomi, furono riuniti in un unico comune a seguito del R. D. 6 settembre 1928.
Nell’introduzione, De Petri rivela che proprio a Beura vivevano suoi lontani parenti, in particolare la trisnonna con la sua numerosa famiglia. Questo fatto l’ha ancor più motivato ad approfondire le cronache del borgo ossolano.
In queste pagine sono raccolte storie di vita quotidiana: nascite, morti, inaugurazioni, incidenti, incendi, oltre alle vicende del Comune, della Parrocchia e alle tragiche notizie delle due guerre mondiali. In più, qualche leggenda locale.
Il tutto estratto dagli articoli dei principali giornali ossolani, selezionando ciò che appare più interessante per descrivere come si svolgevano le quotidianità di quei luoghi.
Il formato epub è particolarmente utile per la ricerca di nomi, luoghi, occasioni.
Disponible desde: 14/05/2024.

Otros libros que te pueden interesar

  • Diritti mediati - Antropologia digitale e domanda di asilo politico in Italia - cover

    Diritti mediati - Antropologia...

    Giovanna Santanera

    • 0
    • 0
    • 0
    In quale modo la tecnologia digitale sta riconfigurando il diritto di asilo politico in Italia? Il digitale domina l'immaginazione contemporanea del futuro. Sinonimo di produttività, velocità, razionalizzazione e qualità, appare essenziale alla costruzione di un futuro positivo, migliore del presente. Secondo questa narrazione – dominante nei media, promossa dalla politica oltre che dal mercato –, solo una digitalizzazione sempre più spinta può garantire progresso e riforme, mentre i passati media analogici sono segno e causa di arretratezza e inefficienza. L'antropologia, con il suo approccio etnografico attento alle micro-pratiche quotidiane, consente di sottoporre ad analisi critica questa macro-narrazione, per mostrare di volta in volta come la tecnologia digitale venga appropriata da diversi gruppi sociali che possono accoglierla, rifiutarla, modificarla, adattarla o temerla, secondo visioni plurali di un futuro migliore, più o meno tecnocentriche. In quale modo relazioni, affetti, responsabilità e appartenenze sono riarticolati dalla mediazione digitale? Come si trasformano i processi di produzione di senso? Quali immagini del futuro sono intercettate e veicolate? Questo libro offre una risposta a questi interrogativi generali attraverso il punto di vista particolare dell'intersezione fra tecnologie digitali e migrazione forzata. Guarda all'era del digitale attraverso l'era del rifugiato e viceversa, presentando i risultati di una ricerca etnografica svolta nell'area di Torino fra il 2017 e il 2023. Nella prima parte analizza l'uso dei media digitali da parte di giovani uomini richiedenti asilo politico e rifugiati, provenienti dall'Africa occidentale; nella seconda parte allarga lo sguardo e include i processi di digitalizzazione che riguardano la procedura amministrativa e legale della domanda di asilo politico, per comprendere come il digitale intersechi, di volta in volta, il diritto di asilo, al di là delle macro-narrazioni tecnocentriche.
    Ver libro
  • Guerra Civile americana - cover

    Guerra Civile americana

    Tiziano Bonazzi, AA. VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    Dopo quella per l'Indipendenza, un'altra guerra, violenta e fratricida, si scatenò nei giovani Stati Uniti d'America tra il 1861 e il 1865. Si intrecciò alle ragioni economiche e sociali e a quelle ideologiche di una nazione divisa secondo gli interessi di due grandi blocchi territoriali, la cui crescita aveva seguito strade diverse: l'imprenditorialità industriale basata su commercio e finanza nel Nord e l'attività agricola estensiva con il ricorso massiccio alla schiavitù nel Sud. Nello scontro confluirono temi come l'abolizionismo e i diritti civili delle classi più fragili, sebbene nessuno di essi rappresentò la reale motivazione del conflitto. Gli schieramenti non erano, però, così compatti come è stato tramandato dalla tradizione: molte furono le divisioni in seno agli stessi Stati e tra i cittadini, e a volte causa di vere e proprie secessioni interne. Tra i fattori che decisero la vittoria del Nord, inizialmente non prevista, grande peso ebbero la tecnologia, i trasporti e l'industria militare. Da questa guerra emerse il Paese, tutt'oggi polarizzato, che conosciamo.
    Ver libro
  • Servizio sociale e rischio - Le vulnerabilità connesse alla dimensione idrogeologica - cover

    Servizio sociale e rischio - Le...

    Melissa Sessa

    • 0
    • 0
    • 0
    Servizio sociale e rischio. Le vulnerabilità connesse alla dimensione idrogeologica colloca il servizio sociale al centro delle politiche di protezione e resilienza, mostrando come prossimità, lettura dei bisogni e tutela dei diritti rendano il servizio sociale un'infrastruttura decisiva nel ciclo del rischio per la prevenzione, l'emergenza e la ricostruzione.
    A partire da questa prospettiva, il volume affronta il dissesto idrogeologico come fenomeno socio-ambientale: frane e alluvioni diventano disastri dentro configurazioni di esposizione, vulnerabilità e governance. L'impatto non è neutro, perché i danni si distribuiscono in modo diseguale tra territori e gruppi sociali, in relazione a condizioni abitative, risorse disponibili, accesso ai servizi, capacità di mobilità, età, genere e disabilità. La materialità del pericolo è quindi solo l'inizio: ciò che determina l'esito è per chi il rischio si traduce in perdita e attraverso quali meccanismi istituzionali e sociali si può prevenire o riparare.
    Strutturato in quattro capitoli, il volume costruisce prima una cornice teorica sul rischio e sulla produzione sociale della vulnerabilità, poi analizza il caso italiano e i limiti informativi nella lettura della vulnerabilità differenziale. Infine, definisce funzioni, mandato e assetti organizzativi del servizio sociale in dialogo con protezione civile e welfare locale, proponendo un orientamento operativo capace di integrare sicurezza fisica e sicurezza sociale.
    Ver libro
  • Moltitudini - Anatomia e politica delle folle - cover

    Moltitudini - Anatomia e...

    Dan Hancox

    • 0
    • 0
    • 0
    Moltitudini è un'indagine affascinante del ruolo della collettività nella formazione della società moderna. Hancox esplora il potere trasformativo delle masse, viste come ideale democratico, raccontandoci come abbiano influenzato eventi politici, culturali e sociali e come siano state a loro volta plasmate da governi, media e spazi urbani. Contrapponendo la sua visione a quella di Gustave Le Bon, che vedeva le folle come entità distruttive da controllare, Hancox evidenzia il potenziale dell'aggregazione umana, spaziando dalle rivoluzioni di Parigi fino ai festival musicali, alle folle calcistiche e al carnevale di Notting Hill. Analizzando la moderna e crescente tendenza a limitare gli spazi pubblici e il diritto di riunione, mentre governi e aziende cercano di controllare o privatizzare le aggregazioni spontanee, Moltitudini è un antidoto all'isolamento promosso dal consumismo moderno e dalla tecnologia, e sottolinea l'importanza delle esperienze collettive nella costruzione di una società più equa. Ci invita a riconquistare le strade e le piazze come luoghi di espressione collettiva e di libertà.
    Ver libro
  • Eroine - cover

    Eroine

    Kate Zambreno

    • 0
    • 0
    • 0
    Nel dicembre 2009 Kate Zambreno, allora scrittrice inedita, apre un blog che chiama Frances Farmer Is My Sister. Nasce da una recente ossessione per il modernismo letterario e da un'affinità per le "mogli pazze" dei grandi scrittori: trasferitasi di recente a Akron, Ohio, al seguito del marito, Zambreno, come quelle donne, si sente sempre più subordinata alla sua controparte maschile. Il blog diviene la sede ideale per tracciare malinconici ritratti di queste figure femminili – Vivienne Eliot e Jane Bowles, Jean Rhys e Zelda Fitzgerald, e altre ancora – in opposizione frontale alle loro patologizzanti biografie "ufficiali". Scrittrici e artiste in proprio, si trovarono relegate al ruolo di muse dei partner scrittori per poi concludere le loro vite nel silenzio obbligato, cancellate, rinchiuse.
    Quello che scaturisce on-line è un potente momento di confronto, una community di donne fuori dai cardini, e che ai cardini si ribellano. Una sorellanza, ciò che lega queste donne passate e presenti, ma anche un destino a cui Zambreno sente di voler sfuggire – per rivendicare il diritto a essere una donna scombinata. Ecco dunque che in Eroine trasforma quella polemica nata on-line in un'opera letteraria abbagliante e originale. Analizzando le teorie che prescrivono cosa dovrebbe essere la letteratura e chi è autorizzato a scriverla, smaschera un modello culturale che esilia costantemente l'esperienza femminile nel regno del "minore" e s'impegna, con questo stesso testo che racconta la sua personale esperienza, a creare un canone alternativo.
    Ver libro
  • Il Vangelo della Pace Tu salverai il Mondo - Apocalisse o Regno dei Cieli Questo è Il Dilemma - cover

    Il Vangelo della Pace Tu...

    davide appi

    • 0
    • 0
    • 0
    Un libro dedicato alla speranza 
    L’Umanità è ad un bivio tra autodistruzione e cambiamento. 
    Siete negativi e pessimisti? Il futuro vi inquieta? Non siete felici a causa dei vostri problemi quotidiani, per non parlare di guerre, crisi, e inquinamento? 
    Vi darò tanti motivi per diventare persone positive, serene, in grado di ottenere una pace oltre ogni immaginazione! 
    Vi guiderò in un fantastico viaggio dentro la vostra mente, per andare oltre la stessa. Infatti la mente ordinaria pensa di poter cambiare le cose, ma non è affatto così. E’ per questo che non risolviamo mai i nostri problemi e quelli del pianeta. 
    Ma come andare oltre la mente per generare un vero cambiamento? 
    La Meditazione è lo strumento principe per cambiare noi stessi e il mondo che ci circonda.  
    Possiamo fermare le guerre, il crimine, non c`è limite a quello che possiamo fare.
    Ver libro