Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
L'ultima eclissi del millennio - Una storia di Unabomber - cover

L'ultima eclissi del millennio - Una storia di Unabomber

Stefano Massini

Publisher: Piazza Editore

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Chi e che cosa è stato Unabomber? Chi si nasconde dietro l’emulazione italiana delle gesta esplosive dell’americano arrestato dall’Fbi nel 1996, dopo 18 anni di attentati, con tre morti e 23 feriti?
Una risposta immaginaria la dà questo romanzo “on the road” in cui si incrociano vicende personali, storie inventate e ricostruzioni reali dei fatti, tra basi Nato da cui partono bombardieri diretti verso la ex Jugoslavia, o jet che tranciano funivie, nei nuovi confini dopo la guerra fredda; dopo le stragi di terrorismo e di mafia, tra cercatori di funghi e di verità, ingegnosi detective, fortunati giornalisti, fortunosi pacifisti e assalitori di campanili.
Il momento da cui si immagina una realtà alternativa, è l’11 agosto 1999, quando anche ad est del nordest il sole si oscura, per l’ultima eclissi del millennio.
Available since: 12/05/2024.
Print length: 218 pages.

Other books that might interest you

  • Scomparse - cover

    Scomparse

    Patrizia Luraschi

    • 0
    • 0
    • 0
    Lindigena fissa il suo lungo abito rosso appeso ad un palo del telefono, lotta per liberarsi, ed una volta liberata, con il suo abito penzolante, ridotto in brandelli e la sua biancheria intima esposta, in silenzio, legge i nomi delle donne scomparse, che aveva scritti sul braccio. Conclude urlando i nomi ad uno ad uno. Questa è la performance di unartista indigena canadese, che racconta, attraverso questopera, la commemorazione di vite di donne indigene scomparse ed assassinate, che sono sparite dalle strade di Vancouver in Canada. Questo succedeva durante linverno canadese del 2002 per chi passava dal centro est della città. Tutto questo può sorprendere degli osservatori distratti, ma la realtà è che in Canada, spesso classificata ai primi posti sulle liste degli indici di qualità di vita globale, donne indigene subiscono alti tassi di violenza. Nel 2014 la Polizia Canadese confermò che 1017 donne indigene erano state assassinate e che 164 erano scomparse dal 1980, nonostante le donne indigene costituiscano il 4,3% della popolazione femminile del paese. La strada delle lacrime, così la chiamano i nativi americani ed è tristemente conosciuta per le donne che spariscono sul suo percorso.  Secondo gli amerindi, nativi americani, le sparizioni e le uccisioni, cominciate nel 1980 e mai finite, sarebbero almeno quattromila, un numero impressionante che non si ferma. Si tratta di una strage che da decenni si consuma nel silenzio e nellindifferenza. Solo nel 2019, a seguito delle pressioni di molte associazioni e denunce da parte di gruppi nativi, è stato pubblicato un report su quante sparizioni misteriose e omicidi si sono verificati su donne native americane. Il paese nel quale si consumano prevalentemente queste tragedie, secondo uninchiesta condotta, è il Canada. Nellarco di tempo compreso tra il 1980 e il 2012, il totale delle vittime registrate sono 1181. Se già questo numero ci può sembrare estremamente sconvolgente, si pensi a quello complessivo di tutte le donne native americane scomparse e/o uccise. Il numero esatto delle vittime non lo si conoscerà mai, anche perché molte famiglie non denunciano la scomparsa di queste donne, per la paura di ripercussioni e vendette ulteriori e i loro assassini sono: sconosciuti, dei conoscenti o i propri mariti. Un altro tassello che si va ad aggiungere a questo mostruoso mosaico sono i casi non risolti e molte famiglie, alle quali è stata portata via una madre, una sorella, una figlia, chiedono la riapertura di questi casi per far sì che venga fatta giustizia. Perché tutta questa riluttanza nellandare in fondo alla vicenda? É una domanda che sorge spontanea, ma soprattutto suscita molta rabbia, come se esistessero omicidi di serie A e di serie B. Indagini condotte frettolosamente e superficialmente, parzialità a sfondo razzistico, sono alcuni degli elementi riscontrati nellinchiesta, la Commissione ha inoltre appurato che le violenze fatte su queste donne trovano una ragione nellinazione da parte dello Stato, ma soprattutto nelle ideologie connesse che sono basate su una presunta superiorità.
    Show book
  • Che venga la notte - cover

    Che venga la notte

    Alessandro Ceccherini

    • 0
    • 0
    • 0
    Dall'ottobre del 1997 all'aprile del 1998, colpendo tra Liguria e Basso Piemonte, Donato Bilancia compie diciassette brutali omicidi. Dopo il suo arresto, avvenuto quasi per caso e in un clima di panico collettivo, l'Italia intera assiste con stupore alla rivelazione, e talvolta all'esibizione, di una personalità e di una vita tanto contorte quanto banali. Se da una parte l'assassino sembra incarnare il male assoluto e dunque, secondo un'idea diffusa, si dovrebbe ritrovare in lui una qualche infame eccezionalità, una grandezza seppur diabolica, dall'altra resta una figura irrimediabilmente "non all'altezza", tutta schiacciata dalle proprie frustrazioni e dal bisogno insoddisfatto di apparire forte e vincente. Alessandro Ceccherini racconta così Donato Bilancia negli anni della giovinezza a Genova, quando cerca di darsi un tono con qualche bravata, poi in quelli della maturità, segnati da rapporti superficiali con la famiglia e dall'incapacità di costruirsi una vera base di affetti. Bilancia diventa un ladro d'appartamenti e un giocatore d'azzardo, è un piccolo delinquente come tanti, anche se non smette mai di ingrandire ai propri occhi e a quelli altrui la sua statura criminale. Finché d'improvviso, per ragioni mai pienamente comprese e forse incomprensibili, dopo una presunta truffa ai suoi danni da parte di due biscazzieri, si trasforma in assassino e quindi in spietato serial killer. Che venga la notte è la storia di un "incubo straripato dal regno del sogno a quello dell'atto", un romanzo che non ha paura di fissare lo sguardo dentro l'abisso più profondo.
    Show book
  • La vendita on line del video dell’autopsia sul corpo di Chiara Poggi - cover

    La vendita on line del video...

    Valerio Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    La notizia della messa in linea, a scopo di vendita, di un video contenente le immagini dell’esame autoptico del cadavere di Chiara Poggi, mi ha riportato al ricordo della pubblicazione, poco più di un mese fa, del mio volume “Il delitto di Garlasco: fatti, documenti, disinformazione”.
    Show book
  • Cronache di Serial Killers: Richard Ramirez - cover

    Cronache di Serial Killers:...

    Vizi editore, Librinpillole,...

    • 0
    • 0
    • 0
    Richard Ramirez, il sadico assassino noto come "The Night Stalker". Attraverso testimonianze inquietanti e dettagli cruenti, scopriamo l'evoluzione di un ragazzo disturbato in un predatore implacabile, con una predilezione per lo stupro, il sangue e il terrore."Cronache di Serial Killers" è una serie audio che racconta le menti più oscure degli assassini seriali, con una combinazione di musiche suggestive, suoni inquietanti e ricostruzioni dettagliate, ogni episodio getta luce su un diverso criminale e sui suoi orrori.
    Show book
  • Ninetta la ragazza del lago Storia di un femminicidio senza colpevoli - cover

    Ninetta la ragazza del lago...

    Lucio Luca

    • 0
    • 0
    • 0
    Un true crime segnato da sospetti, silenzi e indagini incompiute.
     
    Un amore segreto.
    Una promessa non mantenuta. 
    Un corpo che racconta troppo poco.
    Nel 1955, Antonietta Longo, detta Ninetta, lascia il paesino siciliano per cercare fortuna a Roma. Giovane e piena di speranza, annuncia alla famiglia che partirà con l'uomo che ama. Ma invece di un futuro radioso, trova una fine brutale: il suo corpo mutilato viene ritrovato sulle rive del lago di Castel Gandolfo.
    Chi era davvero l'uomo che diceva di amare? E perché nessuno vuole parlare?
    Tra indizi contraddittori e sospetti sussurrati, le autorità seguono piste che portano al nulla, lasciando spazio a ipotesi oscure: una relazione proibita? Un aborto clandestino finito in tragedia? Oppure un tradimento mortale?
    Mentre il tempo cancella prove e testimoni, una domanda rimane senza risposta: è possibile che qualcuno sappia la verità ma abbia scelto il silenzio?
    Show book
  • Il crimine del secolo - cover

    Il crimine del secolo

    Fabrizio Peronaci

    • 0
    • 0
    • 0
    Il 13 maggio 1981 segna un punto di non ritorno nella storia contemporanea con particolare riferimento all'estenuante contesa Est-Ovest. Il tentato omicidio di Karol Wojtyla, capo della cristianità, cambia il corso del Novecento e innesca una serie di ricatti e regolamenti di conti che sconvolgono la vita delle famiglie coinvolte e turbano ancora oggi l'opinione pubblica. Chi ha armato Ali Ağca, estremista turco di estrema destra disponibile a qualsiasi doppio gioco? Cosa si nasconde dietro le trame delle spie venute dal freddo all'ombra del Cupolone e degli 007 del fronte occidentale? Si susseguono le indagini, le inchieste internazionali e i ricatti. La pista bulgara ha eco planetaria e per molti è da là che si deve partire per risolvere il mistero dei mandanti. Dagli spari in piazza San Pietro nulla sarà come prima, soprattutto per i parenti e gli amici di Emanuela Orlandi, Mirella Gregori, Paola Diener, Josè Garramon, Katy Skerl e Alessia Rosati, delitti e sequestri mai risolti e insabbiati che rappresentano la conseguenza (più o meno diretta) dell'attentato a papa Giovanni Paolo II. Un torbido intrigo nel quale la ragione di Stato ha un peso determinante, che il giornalista e scrittore Fabrizio Peronaci – supportato dalle sue ricerche e da nuove rivelazioni – si incarica finalmente di sciogliere. Come in un angosciante gioco della matrioska, man mano che prove, indizi e connessioni trovano la giusta collocazione, la "ragazza con la fascetta" e gli altri giovani protagonisti di questa catena di sangue e dolore escono dall'ombra, le loro storie risultano decrittate. Perché, come rivela la fonte investigativa di Peronaci: "Il caso Orlandi è quasi banale nella sua drammaticità, solo che la verità non si può dire...".
    Show book