Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Una forza della natura - Dolly Parton e le donne delle sue canzoni - cover

Una forza della natura - Dolly Parton e le donne delle sue canzoni

Sarah Smarsh

Publisher: Black Coffee

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

La musica country al femminile è da sempre la colonna sonora nella vita delle donne povere d’America, che vi sentono rappresentate le loro debolezze – lavori sottopagati, uomini violenti, isolamento – ma anche cantata a gran voce la loro forza nonostante le avversità. Tra queste fiere cantautrici Dolly Parton occupa un posto di rilievo, e non soltanto musicalmente: emancipatasi a sua volta da una vita difficile nel Tennessee rurale, ha conosciuto il successo facendosi largo in un’industria dominata dagli uomini. Sarah Smarsh queste storie le conosce bene: al pari di Dolly Parton, anche le donne con cui è cresciuta, e soprattutto la nonna, Betty, hanno sempre fatto fronte con orgoglio alle difficoltà della vita. E dopo Heartland, il memoir in cui ricostruisce le vicende di queste generazioni di matriarche, torna a scrivere per mostrarci quanto siano state determinanti la vita e l’opera di Dolly Parton per il progresso sociale americano dagli anni Sessanta ad oggi. Unendo l’analisi giornalistica al tributo accorato, Una forza della natura è la dovuta celebrazione di Dolly Parton in quanto icona culturale e femminista.
Available since: 05/08/2023.

Other books that might interest you

  • Box-Car Bertha e le sorelle della strada - cover

    Box-Car Bertha e le sorelle...

    L. Ben Reitman

    • 0
    • 0
    • 0
    L'edizione originale di questo racconto sull'epopea hobo, del 1937, si spacciava come l'«autobiografia» di una donna che per vivere nell'America della Grande Depressione si era unita a quel mondo di vagabondi che saltavano sui carri merci per spostarsi in tutto il paese. In cerca di lavoro, certo, ma anche in cerca di avventura, o magari per partecipare a uno dei tanti scontri sociali scoppiati da qualche parte. Ma Box-Car Bertha, la supposta autrice, non è mai esistita, mentre è esistito, eccome, colui che ha fittiziamente raccolto la sua testimonianza: Ben Doc Reitman. Medico ginecologo che si batteva per la salute di donne e «donnacce», Reitman era anche uno dei più noti anarchici dell'epoca. Il racconto, benché scritto in prima persona femminile, è dunque suo e ci catapulta, attraverso le vicende esistenziali di «Bertha» e delle tante «sorelle della strada» simili a lei, nel cuore di un mondo sommerso popolato da disoccupati, sindacalisti, derelitti, ladri, prostitute, intellettuali bohémien e malavitosi. Non ci sono eroi in questa storia. Ma ben più di qualunque trattato politico, essa celebra in tutta la sua crudezza la condizione umana.
    Show book
  • Maria Montessori una storia attuale - La vita il pensiero le testimonianze - cover

    Maria Montessori una storia...

    Grazia Honegger Fresco

    • 0
    • 0
    • 0
    Maria Montessori non fu certo una donna comune. Capace di destare le più entusiastiche adesioni e le critiche più malevole, fu oggetto al suo tempo di illazioni, maldicenze, pettegolezzi e, ancor oggi, il suo senso di libertà e le scomode novità del suo pensiero suscitano reazioni contrastanti. Si ripercorrono qui le tappe della sua vita: dagli anni della formazione, segnati dalla difficoltà di essere una delle prime donne medico in Italia, all'esperienza dolorosa della maternità nascosta; dalle lotte femministe, che fondano in lei un nuovo senso di giustizia sociale e una nuova consapevolezza del ruolo della donna, all’impegno a favore dei bambini svantaggiati fino al suo innovativo progetto pedagogico, basato sulla valorizzazione delle risorse e della libertà del bambino. La presente edizione, rivista e aggiornata, accoglie numerose aggiunte, modifiche, correzioni e capitoli nuovi, grazie anche al prezioso contributo della bisnipote di Maria, Carolina Montessori.
    Show book
  • Parlare al silenzio - La mania di raccontare il tennis - cover

    Parlare al silenzio - La mania...

    Federico Ferrero

    • 0
    • 0
    • 0
    Quando, sul campo da tennis, i giocatori si preparano a uno scambio, il brusio del pubblico si affievolisce. Si sente solo il rimbalzo della pallina sul terreno, insieme a qualche raro colpo di tosse. Anche nelle cabine dei telecronisti, e nelle case in cui il pubblico aspetta, il suono si fa ovattato e ogni rumore si spegne.
    Il tennis è uno sport di silenzio, in cui la voce del telecronista deve adattarsi al ritmo e al movimento del gioco. Nell'ambiente esiste un pregiudizio diffuso, secondo cui "è facile fare il tennis, cinque parole e hai finito".
    Federico Ferrero, che da anni lo commenta in televisione, ci racconta la transizione da un passato di grandi inviati, da Gianni Clerici a Rino Tommasi, a un presente fatto di rare trasferte, molta informazione via web e un linguaggio sempre più standard e tecnicizzante. Partendo dalle storiche sfide tra McEnroe e Borg, Sampras e Agassi, Federer e Nadal e arrivando al nuovo che avanza con Sinner e Alcaraz, Ferrero scrive di maestri, momenti di gloria, sogni avverati o infranti, per ragionare di linguaggio e informazione. Con la speranza, sorretta dalla nostra innata voglia di ascoltare storie, che lo sport abbia ancora bisogno di narrazioni e narratori.
    Show book
  • Navi al fronte – La Marina Italiana e la Grande Guerra - cover

    Navi al fronte – La Marina...

    Vincenzo Grienti

    • 0
    • 0
    • 0
    Le date, i nomi, gli avvenimenti più importanti e i fatti poco conosciuti della storia della Regia Marina durante la Prima guerra mondiale. Dal 24 maggio del 1915 e per 41 mesi di conflitto la Marina italiana ebbe un ruolo da protagonista a dimostrazione che la Grande Guerra non si combatté solo nelle trincee e sulle montagne. …La Marina adottò una strategia di attesa e di deterrenza basata sulla conquista del potere marittimo in Adriatico, di cui lo sbarramento del Canale d'Otranto fu il più fulgido esempio. Grazie all'ammiraglio Paolo Thaon di Revel la Marina approntò le misure necessarie per difendere il patrimonio culturale e artistico italiano a partire da Venezia. A questo si aggiunsero vere e proprie operazioni che oggi definiremmo di carattere umanitario quale il salvataggio del popolo e dell'esercito serbo, la cessione di alcune navi per accogliere trovatelli, orfani, figli di pescatori morti in guerra o in mare a seguito di naufragio.
    Grazie al contributo della Marina nacquero le "navi-asilo" che a Genova, Bari, Napoli e Venezia "arruolarono" alla cultura del mare tanti "marinaretti" sottraendoli alla strada, alla fame e alla criminalità. Non mancarono, infine, le eroiche e ardite operazioni, come la famigerata "beffa di Buccari", l'impresa di Pola e la difficile operazione di Premuda, che la Marina Militare ancora oggi celebra ogni 10 giugno come festa di Forza Armata, ad opera di Luigi Rizzo e Giuseppe Aonzo al comando dei MAS 15 e MAS 21.
    Show book
  • Terre piatte - Dove non serve nascondersi - cover

    Terre piatte - Dove non serve...

    Noreen Masud

    • 0
    • 0
    • 0
    Muoversi nelle terre pianeggianti, nei luoghi piatti, con orizzonti lontani dove lo sguardo può vagare; camminare dove ogni cosa sembra esposta alla vista per accorgersi che invece, celato lì sotto, si conserva il fluire della Storia e delle storie personali. Noreen Masud, che a sedici anni ha lasciato il Pakistan per l'Inghilterra perché ripudiata dal padre, è mossa dalla necessità di capire e di ritrovarsi, e lo fa attraversando paesaggi che non sono l'idilliaca campagna inglese, ma spazi spogli e silenziosi in cui possono riemergere i frammenti di un'esistenza.
    Le terre piatte che prendono forma in queste pagine vanno dalle Orford Ness alle paludi del Cambridgeshire, da Morecambe Bay alle isole Orcadi in un dialogo serrato e costante con l'immenso «posto piatto» che Masud si porta dentro da quando, a Lahore, i campi intravisti dalla macchina erano l'unica via di fuga da una vita che non sentiva sua e che ha lasciato in lei tracce indelebili.
    Attraverso il filtro della natura, Terre piatte riflette su colonialismo e postcolonialismo, passato e identità, famiglia e memoria per scoprire come si è raccontati dagli altri e come gli altri si raccontano per sentirsi migliori.
    
    
    Nel 2024 Terre piatte è stato finalista al Women Prize non fiction, al Premio Ondaatje, al Sunday Times Young Writer Award e al Jhalak Prize.
    Show book
  • Ernst Jünger segreto - Vita e opere di un Anarca - cover

    Ernst Jünger segreto - Vita e...

    Luigi Iannone

    • 0
    • 0
    • 0
    Ernst Jünger attraversa il Novecento con uno stile inconfondibile, capace di cogliere sia la superficie che l'abisso, e di interpretare con acume profetico e visionario il meccanicismo della modernità. Solo l'epica classica potrebbe forse restituire, con pari intensità, la ricchezza di esperienze, incontri e intuizioni che punteggiano la sua vita straordinaria. Questo libro mostra come, già nei primi vent'anni, emergano i nuclei essenziali di una biografia in cui vita e opera coincidono (Soldato, Operaio, Ribelle, Anarca), sviluppandosi attraverso il coraggio del guerriero, la vocazione contemplativa, l'impulso al viaggio — reale, immaginario o allucinato —, le cacce sottili e una naturale eleganza. A unire ogni fase, la dimensione spirituale: discreta ma costante, che trova il suo compimento simbolico nella conversione finale e nel funerale cattolico.
    Show book