Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Sansone - cover

Sansone

Sansone Banin

Publisher: Oltre Edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Un romanzo autobiografico nel quale si rispecchia la storia di un mondo levantino che ricorda i romanzi alessandrini di Lawrence Durrell. Una storia che comincia nel 1933, ad Asmara, in Eritrea, allora colonia italiana, dove Sansone nasce in una famiglia appartenente alla comunità ebraica. In un’atmosfera sospesa, dove gli echi di quanto avviene in Europa giungono attutiti e quasi privi di sostanza, dove eritrei, italiani, ebrei e arabi danno vita a un’umanità composita, dove le stagioni passano in quella che sembra un’eterna primavera, la famiglia Banin cresce, espande le proprie attività, stringe amicizie e accordi in tutto il mondo e attira inevitabilmente su di sé l’invidia di chi – senza altre frecce al proprio arco della discordia – punta il dito sul loro essere ebrei. La storia che arriverà fino ai nostri giorni scorre tra mille avventure in bilico tra sogno e realtà, amori, gelosie, tradimenti, incredibili successi e rovinose cadute, mentre l’occhio attento di Sansone, del più piccolo dei Banin, anche chiamando a raccolta memorie di famiglia, personali e collettive dell’intera comunità asmarina, registra lo scorrere di volti e situazioni in continuo divenire, dove i diversi componenti della famiglia devono districarsi da pericoli potenzialmente mortali e dove sulla scena irrompono personaggi incredibili di un passato dimenticato, dando vita a un potente affresco di un mondo che pochi ricordano e che molti hanno dimenticato. Un mondo esotico, affascinante, dove vizi e virtù della vicina Europa si declinano in modi del tutto inaspettati, dove i personaggi negativi danno libero sfogo alle loro più oscure perversioni e dove tutti gli altri – in quell’irripetibile spirito di frontiera, tra guerre di conquista, dittature e imperi coloniali – trovano la ragione della propria esistenza.
Available since: 02/28/2023.

Other books that might interest you

  • 1983 - cover

    1983

    Yannick Noah

    • 0
    • 0
    • 0
    Questo libro non è una biografia, ma piuttosto una galleria di tutti i momenti che hanno reso Yannick Noah uno dei più grandi tennisti francesi di tutti i tempi. La sua brillante carriera, culminata nella vittoria al Roland Garros del 5 giugno 1983, viene ricostruita in modo commosso e incalzante attraverso gli incontri e i suoi allenatori, come Patrice Hagelauer, che lo ha seguito per undici anni. Yannick, un giovane "café au lait" (come amava definirsi, nato da madre bianca e padre nero) che ha iniziato dal nulla e ha costruito la propria carriera quasi da solo, con un fisico acrobatico, atletico, vincente, con una personalità carismatica, eclettica, con la determinazione che gli ha permesso di inventare un modo di allenarsi molto moderno, lontano dai media. Quello che rimane della vita di un grande tennista, di un vero campione, si ritrova nel presente: Noah è stato ed è tuttora un uomo poliedrico e pieno di sfumature. Dopo l'abbandono dei campi e un periodo da capitano della squadra francese di Coppa Davis, si è esibito come cantante e artista. Sempre però accompagnato da un tratto distintivo: non si è mai distaccato dalle sue origini africane. L'ennesima riprova nel 2017 quando, dopo la scomparsa del padre, ha ereditato il ruolo di capo villaggio del distretto di Etoudi, in Camerun, suo paese d'origine, dove in prima persona si occupa del benessere di bambini e anziani, trascorrendo lì dai sei ai sette mesi all'anno. La storia di un mito che ha segnato il tennis europeo e mondiale e di un uomo alla continua ricerca della propria strada.
    Show book
  • Maria Montessori una storia attuale - La vita il pensiero le testimonianze - cover

    Maria Montessori una storia...

    Grazia Honegger Fresco

    • 0
    • 0
    • 0
    Maria Montessori non fu certo una donna comune. Capace di destare le più entusiastiche adesioni e le critiche più malevole, fu oggetto al suo tempo di illazioni, maldicenze, pettegolezzi e, ancor oggi, il suo senso di libertà e le scomode novità del suo pensiero suscitano reazioni contrastanti. Si ripercorrono qui le tappe della sua vita: dagli anni della formazione, segnati dalla difficoltà di essere una delle prime donne medico in Italia, all'esperienza dolorosa della maternità nascosta; dalle lotte femministe, che fondano in lei un nuovo senso di giustizia sociale e una nuova consapevolezza del ruolo della donna, all’impegno a favore dei bambini svantaggiati fino al suo innovativo progetto pedagogico, basato sulla valorizzazione delle risorse e della libertà del bambino. 
    La presente edizione, rivista e aggiornata, accoglie numerose aggiunte, modifiche, correzioni e capitoli nuovi, grazie anche al prezioso contributo della bisnipote di Maria, Carolina Montessori.
    Show book
  • Virginia Apgar - cover

    Virginia Apgar

    Emilia Covini

    • 0
    • 0
    • 0
    Si dice che alla nascita ogni bambino venga guardato per la prima volta attraverso gli occhi di Virginia Apgar. È infatti grazie al punteggio da lei inventato, adottato nelle sale parto di tutto il mondo, che i neonati vengono valutati.
    Show book
  • Centomila gavette di ghiaccio - cover

    Centomila gavette di ghiaccio

    Giulio Bedeschi

    • 0
    • 0
    • 0
    «In questa storia la guerra è vista, per così dire, dalla parte dei morti, che non hanno conti da rendere e posizioni da sostenere; perciò il libro, per quanto possibile, non rispecchia passioni o impegni contingenti: il suo significato prorompe direttamente dai fatti vissuti e narrati.» 
    Partendo dalla propria esperienza personale e raccontando la partecipazione della Divisione alpina «Julia» alla Seconda guerra mondiale – dalla campagna d’Albania alla ritirata di Russia – Giulio Bedeschi costruisce un’opera narrativa di straordinario valore, che esalta il senso della dignità dell’uomo nonostante la tragedia della guerra. 
    Protagonisti della vicenda non sono singoli individui ma l’azione corale dell’intera divisione, tanto che l’Autore stesso preferisce mimetizzarsi dietro il nome inventato di Italo Serri piuttosto che narrare in prima persona. 
    Pubblicato nel 1963, Centomila gavette di ghiaccio ebbe subito uno straordinario successo, ottenendo, l’anno successivo, il prestigioso Premio Bancarella. 
    Giulio Bedeschi (Arzignano 1915-Verona 1990) alpino, medico e scrittore, così amava definirsi. Ufficiale medico della «Julia» visse la tragedia dell’Armir che raccontò in Centomila gavette di ghiaccio, il suo libro più celebre. Nel 1966 pubblica Il peso dello zaino nel quale affronta le vicende dei reduci dopo l’8 settembre 1943. Tra il 1972 e il 1984 scrive due romanzi: La rivolta di Abele e La mia erba è sul Don. Per Mursia ha raccolto e curato la pubblicazione delle memorie dei soldati italiani sui fronti della Seconda guerra mondiale nella serie «C’ero anch’io» nella Collana «Testimonianze fra cronaca e storia». Tutte le opere di Bedeschi sono edite da Mursia.
    Show book
  • Box-Car Bertha e le sorelle della strada - cover

    Box-Car Bertha e le sorelle...

    L. Ben Reitman

    • 0
    • 0
    • 0
    L'edizione originale di questo racconto sull'epopea hobo, del 1937, si spacciava come l'«autobiografia» di una donna che per vivere nell'America della Grande Depressione si era unita a quel mondo di vagabondi che saltavano sui carri merci per spostarsi in tutto il paese. In cerca di lavoro, certo, ma anche in cerca di avventura, o magari per partecipare a uno dei tanti scontri sociali scoppiati da qualche parte. Ma Box-Car Bertha, la supposta autrice, non è mai esistita, mentre è esistito, eccome, colui che ha fittiziamente raccolto la sua testimonianza: Ben Doc Reitman. Medico ginecologo che si batteva per la salute di donne e «donnacce», Reitman era anche uno dei più noti anarchici dell'epoca. Il racconto, benché scritto in prima persona femminile, è dunque suo e ci catapulta, attraverso le vicende esistenziali di «Bertha» e delle tante «sorelle della strada» simili a lei, nel cuore di un mondo sommerso popolato da disoccupati, sindacalisti, derelitti, ladri, prostitute, intellettuali bohémien e malavitosi. Non ci sono eroi in questa storia. Ma ben più di qualunque trattato politico, essa celebra in tutta la sua crudezza la condizione umana.
    Show book
  • Kazimir Malevič e la moderna geometria - cover

    Kazimir Malevič e la moderna...

    AA. AA.VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    Kazimir Malevic lanciò a Pietroburgo il movimento suprematista, che prese il nome dal progetto che lo ispirava: togliere la supremazia artistica alla percezione e affidarla alla sensibilità. in particolare, smettere di rappresentare figure concrete, per concentrarsi su forme astratte.
    Collana diretta da Piergiorgio Odifreddi
    Show book