Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Marchiata - cover

Marchiata

Sandra Voss

Publisher: StreetLib

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Alla Velvet Mexico, una casa editrice torinese specializzata in erotismo lesbico, le scrittrici devono dimostrare di vivere ciò di cui scrivono, sotto l'occhio vigile della sofisticata editrice Claudia e delle sue due compagne, Gabrielle e Sybil, che impongono regole uniche e inflessibili.Quando Elena, appassionata fan, impiegata di banca e amante del suo capo Luca, accetta di varcare la soglia del loro club esclusivo, capisce immediatamente che lì l'attenzione personale viene prima di Ronsard, Villon o Sartre. Da quel momento in poi, il confine tra letteratura e desiderio si dissolve, rivelandole una realtà nuova e inquietante.Dichiarandosi lesbica per entrare nel club, Elena perde ogni tranquillità: si ritrova intrappolata in una relazione di totale sottomissione, che la avvolge ventiquattr'ore su ventiquattro. Se l'improvvisa assenza di Luca, partito in vacanza con la moglie, le concede un attimo di tregua, Lorenzo, un collega che, avendo scoperto la verità, le chiede di essere sempre a sua disposizione, la soffoca.E quando Lorenzo costringe Elena a coinvolgere Elisa – la ragazza di Roberto, ma segretamente innamorata di lei – nel loro gioco perverso, i ruoli esplodono, le identità si confondono e le maschere cadono. Tra laboratori proibiti, prove simboliche e segni incisi sulla pelle, Elena entra in un mondo in cui lesbica, eterosessuale, sottomessa o dominante sono solo travestimenti da indossare e distruggere.Un romanzo profondo e inquietante, sospeso tra Nietzsche e Sartre, in cui i personaggi mettono a nudo la loro umanità.“Merita di essere letto come riflessione sulla libertà, il desiderio e la possibilità di essere autentici anche quando la chiarezza è sfuggente.” - F. Moneri- Medium“Beneath the erotic surface, it is a reflection on existence and identity. The characters, initially caricatures, gradually become complex human figures, marked by the anxiety of living and the desire for definition.”— Jo Motta, Independent Criticism
Available since: 09/12/2025.

Other books that might interest you

  • Edith Stein - Sulla storia di un'ebrea - cover

    Edith Stein - Sulla storia di...

    Anonymous

    • 0
    • 0
    • 0
    Edith Stein: martire ebrea e santa cattolica, esigente intellettuale tedesca e mistica carmelitana. È difficile afferrare e comprendere la biografia di una donna geniale alla confluenza tra divaricazioni sofferte, spesso avvertite e vissute come irriducibili o persino contraddittorie: ebraismo e cristianesimo, fede e ragione, accademia e monachesimo, tradizione e contemporaneità. La Stein fu donna di conversioni: da un credo a un altro; dall'università alla vita religiosa; dalla filosofia alla mistica; dalla fede alla non-fede e, nuovamente, alla fede. Abbandonò l'ebraismo, abbracciò il cristianesimo cattolico, per poi morire da ebrea nel lager. La sua densissima e drammatica esistenza è stata avvertita da molti cristiani come un modo per avvicinarsi all'ebraismo, condannando l'antisemitismo e l'antigiudaismo; al contempo, la sua conversione e la successiva canonizzazione risultano motivo di inevitabili e ben comprensibili imbarazzi e contrarietà da parte ebraica, temendo ambiguità insidiose e cristianizzazioni indebite della Shoah. Questo libro va alla scoperta, da una prospettiva non convenzionale, del mondo di Edith.
    Show book
  • Manifesto della classe dei servi - Contro la fine del lavoro - cover

    Manifesto della classe dei servi...

    Simone Cerlini

    • 0
    • 0
    • 0
    In questo agile saggio l'autore analizza il tramonto delle professioni liberali classiche, ma anche, più in generale, del mondo dell'università e della cultura, e il loro atteggiamento ostile al lavoro con la conseguente reazione pro-lavoro da parte delle classi in ascesa.
    
    «L'idea che le persone si allontanino dal mercato del lavoro per liberare tempo all'ozio creativo può venire in mente solo a chi può vivere il lavoro come gioco e non come condizione essenziale».
    
    Perché leggiamo saggi e articoli tesi a convincerci che non ci può essere soddisfazione in ciò che facciamo? Dobbiamo credere alla retorica delle dimissioni volontarie che piace così tanto ai media?
    
    Forse davvero alcune persone, primi fra tutti i benestanti intellettuali, hanno interiorizzato una forma di snobismo per cui devono essere premiati, remunerati e riconosciuti per il solo fatto di esistere, alterando così la loro percezione del lavoro, tanto da teorizzarne uno tagliato su misura per loro. Si ha l'impressione che chi propone la fine del lavoro non ne comprenda l'essenza fondata sulla relazione e sulla reciprocità.
    
    Coloro che non godono di rendite, chi vive del proprio stipendio, «servi» in quanto lavoratori, quindi servitori per definizione, poiché orientati ai bisogni e agli interessi degli altri, non chiedono però la fine del lavoro ma anzi lo difendono. La classe dei servi sa che lavorare è il modo migliore per vivere in una società democratica e solidale, lasciando che siano i signori e i loro cortigiani a pensarla diversamente.
    Show book
  • La Puglia è una favola - cover

    La Puglia è una favola

    Simona Versi, Tonio Vinci

    • 0
    • 0
    • 0
    «Tutto ebbe inizio da una gomma bucata e dal Gallo venuto fuori dal piatto... Ciò che successe è una cosa difficile da spiegare perché le favole si vivono... e la Puglia è una favola.»Una guida alle bellezza della Regione Puglia, scritta da Tonio Vinci e Simona Versi, raccontata come una favola perché incanti bambini e bambine. Letta da Raffaella Giancipoli, gli ascoltatori potranno compiere insieme alla giovane protagonista, Blu, un viaggio attraverso le magie della terra di Puglia, una regione in cui c'è tanto da scoprire. © 2024 la meridiana srl
    Show book
  • Vivere la paura - Un viaggio nell'emozione più antica e potente - cover

    Vivere la paura - Un viaggio...

    Anonymous

    • 0
    • 0
    • 0
    Che cos'è la paura? Siamo abituati a pensare questa emozione come a un nemico da abbattere o a un blocco da superare. Ci troviamo invece di fronte a una delle emozioni primarie e fondamentali degli esseri viventi, evolutivamente la più antica. La paura ci avvisa della presenza di una minaccia e ci aiuta a reagire, spingendoci alla sopravvivenza. Anche grazie alla paura, la specie umana, che ha saputo preservarla, si è evoluta sino a qui. Possiamo quindi considerare che per noi essere umani è non solo naturale, ma persino sano, provare paura, ed è normale che i più piccoli ne sperimentino alcune piuttosto precise correlate a una specifica età. Questo volume si propone di fornire uno sguardo non impaurito alla paura, per provare a definire meglio questa dimensione emozionale (poco frequentata) che la pandemia in alcuni casi ha esasperato e portato a reazioni incontrollate e politiche. Oltre alla psicologia, anche letteratura, arte e saggezza popolare hanno individuato e cristallizzato questo sentimento: queste digressioni sulla sua narrazione ci aiuteranno a comprendere che questa emozione ha bisogno di uno spazio relazionale per essere ricollocata appieno nella sua dimensione. Infine gli autori provano a suggerire antidoti, rimedi, buone pratiche per un sano vissuto della paura, nella convinzione che una maggiore chiarezza su cosa siano e a cosa servano paura e coraggio permetterebbe una consapevolezza migliore per affrontare serenamente la complessità del mondo in cui viviamo.
    Show book
  • Al confine tra biblioteconomia e digital humanities - Contesti confronti e sviluppi interdisciplinari - cover

    Al confine tra biblioteconomia e...

    Anna Bilotta

    • 0
    • 0
    • 0
    Il patrimonio delle biblioteche costituisce uno degli oggetti di studio privilegiati dalle digital humanities. Sin dalle origini le applicazioni di procedimenti formalizzati e automatizzati alle discipline umanistiche hanno rappresentato la risposta a esigenze nate prevalentemente in un contesto di natura linguistica e letteraria; di conseguenza i testi e i documenti conservati nelle biblioteche sono stati e restano materiali da studiare e su cui lavorare per realizzare digitalizzazioni ed edizioni critiche digitali, attività che chiamano in causa le politiche e i temi della metadatazione, della gestione, della conservazione e della valorizzazione del patrimonio bibliografico e documentario. Obiettivo della ricerca dalla quale nasce il volume è dimostrare che, per quanto prospettive e metodologie di ricerca siano differenti, il rapporto tra biblioteconomia e digital humanities non riguarda soltanto il patrimonio ma coinvolge la natura stessa delle discipline: in entrambi i casi, infatti, vi sono sia una componente teorica sia una componente tecnica e pratica e un'apertura al confronto e all'interdisciplinarità. Lo studio comparato ha preso in esame tre aspetti: le rispettive identità disciplinari nel contesto nazionale e internazionale; la formazione e l'insegnamento a livello accademico e il posizionamento nei settori scientifico-disciplinari nel nostro Paese; i temi di ricerca affrontati nelle principali riviste scientifiche italiane di settore. In definitiva, si tratterà di capire quali siano le relazioni attuali tra biblioteconomia e digital humanities, i punti di contatto e gli sviluppi futuri.
    Show book
  • changeorg - Guida pratica al cambiamento che vorresti - cover

    changeorg - Guida pratica al...

    Stephanie Brancaforte

    • 0
    • 0
    • 0
    Change.org è la più grande piattaforma al mondo per il cambiamento sociale, dove chiunque può lanciare e firmare petizioni per mobilitare l'opinione pubblica attorno a un tema o un problema che gli sta a cuore. Ogni giorno, persone in ogni parte del globo danno inizio a campagne, mobilitano sostenitori e lavorano assieme ai decisori per trovare soluzioni a richieste concrete. La piattaforma conta quasi mezzo miliardo di utenti in 196 paesi e 11 milioni di utenti in Italia.
    Partendo dalle persone che hanno lanciato alcune petizioni sulla piattaforma in Italia, Stephanie Brancaforte, con il contributo di Fiamma Goretti, Martina Pieri e Federico Ferrari, racconta cittadini che si impegnano a realizzare il cambiamento che vogliono vedere nelle loro comunità e nel loro Paese. Le giovani donne della campagna Stop Tampon Tax, la campagna per conferire a Patrick Zaki la cittadinanza italiana, premendo per la sua liberazione, la richiesta di Sammy Basso dei defibrillatori negli spazi pubblici, le associazioni per la salvaguardia dell'ambiente, l'equità sociale e di genere compongono un mondo in cui chiunque può far sentire la propria voce e fare la differenza, un mondo in cui prendere parte al cambiamento è parte della vita quotidiana di ciascuno di noi.
    Show book