Insegnare Il Calcio Moderno
Salvatore Pappalardo
Translator Sabrina Bonetta
Publisher: Tektime
Summary
Una guida all'insegnamento dei principi del calcio moderno Questo libro è una bussola per aiutare ogni allenatore moderno ad insegnare il calcio
Translator Sabrina Bonetta
Publisher: Tektime
Una guida all'insegnamento dei principi del calcio moderno Questo libro è una bussola per aiutare ogni allenatore moderno ad insegnare il calcio
C'è qualcosa di antico e di intimo nel rapporto che abbiamo con l'acqua, che si sia principianti o campioni olimpici. Lì dentro, nell'ambiente apparentemente protettivo del liquido, si sconta una solitudine che può essere perfezione ma anche un muro di silenzio. Cristina Chiuso, più volte primatista italiana e capitana della nazionale italiana, ha dedicato la vita al nuoto come atleta, insegnante e poi come giornalista, non solo trasformandolo in una professione, ma studiandolo come fenomeno culturale, sociale e mentale. Parte da qui il suo racconto di cosa vuol dire nuotare, in un libro che abbraccia autobiografia, storia, femminismo, psicologia, passando dalle piscine olimpiche alle acque aperte, dagli aneddoti di campioni e campionesse al legame di odio e amore che un atleta instaura con il proprio corpo. Da queste pagine esce un ritratto a tutto tondo di uno sport che sa essere totalizzante e trasformarsi in un modo di vivere e di vedere il mondo. Spesso da soli, e sempre con la testa sott'acqua.Show book
Il mare nasconde un'infinità di storie spesso dimenticate. Sul fondo del mare relitti di ogni epoca racchiudono come custodi degli abissi vicende la cui eco può arrivare fino ai nostri giorni. Scoprire ed esplorare queste testimonianze significa entrare in una dimensione dove il tempo riprende la sua corsa dopo un lungo oblio, creando vortici dove si mischiano impegno, passione, ossessione. Attraverso il racconto di alcune di queste esplorazioni, come la storia del vascello Mercurio affondato nel 1812 o del bombardiere americano B-24 precipitato in mare durante la seconda guerra mondiale, o del tesoro depredato dal piroscafo Polluce, l'autore riannoda i fili di memorie perdute che arrivano fino a noi e ci costringono a fare i conti con il presente. La collana «Piccola filosofia di viaggio» invita Pietro Spirito, scrittore, subacqueo ed esploratore di mondi sommersi, ad accompagnarci negli abissi alla ricerca dei relitti, custodi di un tempo che fu. Un'avventura in una dimensione capovolta tra vascelli affondati, tesori e pirati, che ci darà l'occasione per riflettere sul quotidiano, delicato equilibrio tra memoria e oblio.Show book
Sente che i suoi progressi nell'allenamento sono stagnanti? È alla ricerca di nuovi stimoli che possano giovare al suo corpo e alla sua mente? Vuole tornare a praticare il suo sport dopo un infortunio o sta iniziando a cercare l'attività giusta per lei e vuole costruire una routine ottimale? Che sia un atleta professionista o un dilettante, l'allenamento neuroatletico è per tutti ed è in grado di aiutare enormemente i progressi di un individuo. Da quando, qualche anno fa, alcuni scienziati dello sport si sono fatti avanti, si è creata una prospettiva completamente nuova sulle cause del successo atletico e sul massimo sfruttamento del proprio potenziale. Il grande vantaggio è che non c'è il rischio di lesioni e non ci si deve preoccupare di commettere errori. Si immerga nel mondo delle neuroscienze, impari come funziona il nostro cervello e perché siamo in grado di muoverci come facciamo. Esistono numerosi esercizi che la metteranno alla prova, ma sono altrettanto divertenti e la aiuteranno a portare il suo allenamento a un nuovo livello.Show book
Alberto, giovane liceale, manifesta per la libertà del Cile. Quarant'anni dopo decide di scoprire a pedali la Patagonia cilena, territorio affascinante abitato da una natura selvaggia e spesso ostile, solcato da fiordi, vulcani, foreste impenetrabili abbarbicate all'aspra Cordigliera delle Ande, sconfinate distese di ghiacciai, e popolato di animali selvatici. Alberto monta in bicicletta in compagnia del figlio Fausto e del fidato amico Dino per attraversare questo territorio lungo la Carretera Austral, un must dell'on-the-road, in direzione di Ushuaia. 1240 chilometri verso il nulla faranno rotolare i tre protagonisti verso sud, sballottati come in una centrifuga dal ripio, il famigerato fondo sterrato.Show book
Dal 1976 al 1980 l'Italia è la squadra da battere. Parliamo di tennis e il trofeo per cui si lotta è la Coppa Davis. La squadra è formata da quattro giocatori: Adriano Panatta, Corrado Barazzutti, Paolo Bertolucci, Tonino Zugarelli. In quei cinque anni raggiungono la finale quattro volte, vincendo solo una volta: nel '76 contro il Cile. Intorno a quella finale si crea un vero e proprio caso politico, con enormi polemiche sull'opportunità di andare a giocare con i colori dell'Italia nel Cile del dittatore Pinochet. Le finali raggiunte ma poi perse sono nel '77 contro l'Australia, nel '79 contro gli Usa e nell'80 contro la Cecoslovacchia. Nelle prime due edizioni, '76 e '77, la squadra ha come capitano non giocatore una leggenda del tennis italiano, Nicola Pietrangeli. A sua volta finalista nel 1960 e 1961, Pietrangeli verrà esonerato dalla sua stessa squadra dopo la sconfitta del '77 in Australia. Lo considera tuttora un vero tradimento. È lui il quinto protagonista della nostra storia. Una Squadra è la voce dei cinque artefici di una delle vittorie più epiche dello sport nazionale. I cinque giocatori si raccontano liberamente a Domenico Procacci e dopo tutti questi anni non hanno più remore nel rivelare i segreti e le divisioni di una Nazionale scanzonata e indisciplinata ma che nonostante tutto, in quegli anni, è stata la squadra più forte del mondo. A 47 anni dall'impresa dei cinque protagonisti di queste interviste, l'Italia ha vinto per la seconda volta la Coppa Davis, anche per questo riproponiamo Una Squadra, nuova edizione arricchita e corredata di alcune puntate del podcast La Telefonata, nato per Il Tennis Italiano.Show book
Scendi dalla macchina e monta in bicicletta: scoprirai un mondo nuovo, darai una svolta alla tua vita. A metà tra guida pratica e saggio semiserio, "Compratevi una bicicletta" riesce pienamente nel suo intento: convincervi che l'auto fa male. Con l'auto spendi e ingrassi; con la bici risparmi e sei in forma. Non ci credi? Leggi questo libro! Milano, Roma, il traffico e la bicicletta: come le due metropoli affrontano in modo completamente diverso il problema e la sua possibile soluzione. Nel 2011 sono state vendute più biciclette che auto. Secondo il 46° Rapporto Censis negli ultimi due anni 3 milioni e mezzo di italiani hanno comprato una bicicletta. Un motociclista convinto si trasferisce da Roma a Milano e si converte alla bicicletta. Partendo dalla propria esperienza e dalle due metropoli messe a confronto nei loro vizi e virtù sulla mobilità, Federico Del Prete ci insegna ad affrancarci dall'uso compulsivo della macchina, abbracciando in modo liberatorio e costruttivo la mobilità ciclistica; spiega come liberarsi definitivamente delle spese per l'automobile investendo in una bicicletta solida ed efficiente; con un linguaggio caustico e dissacrante, mette in evidenza le anomalie di comportamento che regolano la mobilità individuale di base nelle grandi città. Non soltanto attraverso dati statistici e prove scientifiche, ma anche dando voce a dialoghi e ad aneddoti raccolti sia dall'esperienza dell'autore sia dalla cronaca, questo libro dimostra come l'uso indiscriminato della viabilità a motore non sia più sostenibile e appartenga a un mondo già vecchio. È ora di cambiare.Show book