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Come vincere il Premio Tedeschi - cover

Come vincere il Premio Tedeschi

Roberto Mistretta

Publisher: OperaNarrativa

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Summary

Ogni anno, in Italia, migliaia di scrittori cercano di imporsi al grande pubblico, sperano che possa essere loro il romanzo bestseller della stagione. Molti di questi scrittori, amanti del giallo, partecipano al Premio Tedeschi Mondadori, una delle “porte” per varcare la soglia del professionismo, per arrivare a migliaia di lettori e poter dire di aver pubblicato con la collana italiana in assoluto più famosa, una delle più longeve e prestigiose. In questo libro, il premio Tedeschi Roberto Mistretta “dialoga” con quegli autori che il premio lo hanno vinto, che quella soglia l’hanno varcata, condividendo con tutti voi i segreti – e le speranze – di chi ce l’ha fatta.
Available since: 07/04/2024.
Print length: 144 pages.

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    Dopo lungo esame cui convenisse meglio dedicare queste mie MEMORIE, niuno più degno ho potuto scorgere che voi, o miei amati concittadini. I cortesi e replicati segni di affetto, dei quali mi siete stati larghi sempre mi sono andati al cuore, e non posso tenermi dal ringraziacene. Non vi dispiaccia questa dimostrazione della mia gratitudine. E poi il mio povero libretto abbisogna di un illustre appoggio, e non potrebbe esso rinvenirlo che in voi. Voi che incoraggiaste il povero artista, il modesto commediografo, degnatevi ricettar cortesemente il mio nuovo lavoro, ed accoglietelo con uno sguardo di compiacimento. Questa grazia mi sarà ancora una prova della vostra benevolenza, della quale sono studiosissimo e giustamente superbo. 
    Continuate a volermi bene. 
    Marzo del 1883 
    EDUARDO SCARPETTA 
     
    Eduardo Scarpetta (Napoli, 13 marzo 1853 – Napoli, 29 novembre 1925) è stato uno dei più importanti commediografi e attori italiani, considerato il padre del teatro comico napoletano moderno.
    Figlio di una famiglia modesta, iniziò giovanissimo la carriera teatrale, distinguendosi per il suo naturale talento e la capacità di rinnovare la tradizione della commedia napoletana. Creò il celebre personaggio di Felice Sciosciammocca, simbolo dell'uomo comune napoletano, ingenuo ma arguto, che divenne il suo marchio di fabbrica.
    Scarpetta scrisse oltre cinquanta commedie, tra cui Miseria e Nobiltà, una delle più note e ancora oggi rappresentate. Fu anche un innovatore del linguaggio teatrale, mescolando dialetto e italiano, e contribuì a rendere il teatro accessibile a un pubblico più ampio.
    La sua vita privata fu complessa e segnata da una grande famiglia artistica: tra i suoi figli naturali figurano Titina, Eduardo e Peppino De Filippo, che ereditarono il suo talento e portarono avanti la tradizione teatrale napoletana.
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