¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
Simboli della scienza sacra - cover

Simboli della scienza sacra

René Guénon

Editorial: Sanzani

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

In questo volume René Guénon pone attenzione sulle strutture essenziali simboliche dell’umano intendere e rappresentare.
In questo volume, Simboli della scienza sacra, egli pone attenzione sulle strutture essenziali simboliche dell’umano intendere e rappresentare. Offre allo studioso meditante un compendio dei simboli di ogni cultura, sia orientale che occidentale, diffusi nel tempo e nello spazio, dunque in senso diacronico e sincronico. Simboli dal significato perenne, immutabile, indipendente dalle vicende storiche. Ciò è possibile perché la scienza sacra è rivelazione extra umana. Questa l’impostazione di fondo, il punto di vista della Tradizione. Assumerlo almeno come ipotesi consente di penetrare i significanti che sono immediatamente anche significati, ma saper unire le due facce, la rappresentativa e quella intima, segreta, essenziale è ciò che viene richiesto al lettore.
Disponible desde: 30/05/2023.

Otros libros que te pueden interesar

  • Sherocco Le rivoluzioni del desiderio - cover

    Sherocco Le rivoluzioni del...

    Titti De Simone

    • 0
    • 0
    • 0
    Cosa significa l'espressione "comunità LGBTQIA+"? Esiste davvero qualcosa che può fare da legame per un gruppo eterogeneo come quello formato dalle persone lesbiche, gay, trans, queer, non binarie? La varietà delle esperienze di vita e delle differenti forme di categorizzazione e di politicizzazione dell'"identità sessuale" sembrerebbero minare proprio il fondamento nella credenza dell'esistenza di "una comunità". Ebbene, il Festival transfemminista queer e antirazzista Sherocco è stato, al suo debutto, la prova incarnata della sua esistenza. Le rivoluzioni del desiderio raccoglie le voci dell3 protagonist3 che hanno animato il Festival e restituisce l'intensità e la radicalità dei dibattiti, delle analisi e delle emozioni che hanno fatto di Sherocco un cantiere di pensiero critico per contrastare i sistemi di potere che opprimono le donne, le persone non straight, le persone razzializzate.
    Ver libro
  • Contro lo spreco - cover

    Contro lo spreco

    Andrea Segrè

    • 0
    • 0
    • 0
    Ridurre gli sprechi alimentari, azzerarli se possibile, o meglio prevenirli o recuperarli è oggi una priorità, visto che le risorse naturali – il suolo, l'acqua, l'energia – non sono infinite e la popolazione cresce costantemente. Ma questo non è solo un libro sul cibo che buttiamo, piuttosto un viaggio nel nostro modo di abitare il mondo: racconta oltre venticinque anni di ricerca e azione civile, intrecciando dati, storie e visioni in un percorso che unisce economia e giustizia, conoscenza e responsabilità, scienza e quotidianità. Dalla cucina domestica alle politiche urbane, fino alle sfide globali del clima, l'autore mostra come ogni gesto – un acquisto, una scelta, un avanzo salvato – sia anche un atto politico e culturale. Lo spreco è allora il punto di partenza per interrogarsi sui limiti del nostro modello di sviluppo e per immaginare un'economia diversa, di cura e di equilibrio ecologico, dove il valore del cibo si misura non solo nel prezzo ma nel rispetto per le persone, la natura e il tempo.
    Ver libro
  • L'occhio e il rasoio - Il mondo come interfaccia - cover

    L'occhio e il rasoio - Il mondo...

    Ingrid Guardiola

    • 0
    • 0
    • 0
    Nell'epoca in cui tutto è visibile, ogni cosa può essere controllata e sorvegliata. In L'occhio e il rasoio Ingrid Guardiola ci mostra come, in un presente di immagini moltiplicate fino a essere ovunque, capaci di insinuarsi nei nostri gesti, nelle città che abitiamo, nelle comunità che costruiamo online e offline, la realtà che crediamo di vivere rischia di non essere altro che una mera copia disegnata dagli algoritmi e dalle grandi corporation che li governano. 
    Ogni nostra foto, ogni nostro video, ogni nostra story non è solo un contenuto: è lo strumento con cui ci relazioniamo con quell'interfaccia virtuale in cui si è trasformato il mondo. Attraverso la filosofia e la sociologia, la tecnologia e la cultura visuale, Guardiola ci conduce in un percorso inquietante attorno al potere nascosto delle immagini di cui fruiamo quotidianamente, indagando il modo in cui esse condizionano la nostra vita privata e la sfera pubblica. Dialogando con i giganti del pensiero critico – dagli insegnamenti di Roland Barthes per decifrare i codici del visibile agli avvertimenti di Marshall McLuhan sui pericoli della seduzione mediatica, dalle riflessioni di Donna Haraway sui «corpi ibridi» a quelle di Byung-Chul Han sull'«inferno dell'uguale» –, L'occhio e il rasoio ci mostra come riconoscere le strategie di mercificazione del nostro sguardo e le dinamiche di potere dietro la condivisione anche di un semplice selfie, indicandoci nuove pratiche di resistenza. 
    Quest'opera è un appello a ognuno di noi a trasformare la tecnologia da dispositivo di controllo a strumento di liberazione, sottraendoci all'omologazione algoritmica e dando vita a nuovi spazi condivisi e a nuovi immaginari. Perché, quando il medium non è più solo il messaggio ma diventa il padrone, la domanda che dobbiamo porci non è che cosa stiamo guardando, ma come scegliamo di guardarlo.
    Ver libro
  • La stanza di fronte - Tre saggi di filosofia interculturale - cover

    La stanza di fronte - Tre saggi...

    Antonio Vigilante

    • 0
    • 0
    • 0
    Nei saggi raccolti in questo libro Antonio Vigilante esplora tre vie per uscire dal conflitto tra culture, semplificate dalle immagini del ponte, dell'incastro e della zattera. La via proposta da Lejzer Zamenhof è quella dell'Homaranismo, una religione-ponte fondata sul principio etico della regola aurea. L'iraniano Dariush Shayegan ritiene necessaria una integrazione tra il mondo occidentale, con la sua mentalità scientifica e la secolarizzazione, e il mondo simbolico e immaginale della tradizione filosofica e poetica iraniana e in genere orientale. Il monaco e filosofo buddhista vietnamita Thich Nhat Hanh ha insegnato la necessità di liberare la religione da quell'attaccamento che ne causa la deriva ideologica e violenta. Per Vigilante quest'ultima è la via che meglio interpreta il senso di una filosofia interculturale, che non è in fondo cosa diversa dalla filosofia tout court: la prassi che sospende i meccanismi di trasmissione culturale, introducendo la riflessione, l'analisi, il dubbio, il distacco. Una prassi anti-ideologica che combatte le chiusure identitarie e fanatiche così drammaticamente all'opera nel mondo attuale.
    Ver libro
  • L'intelligenza della folla - cover

    L'intelligenza della folla

    Scipio Sighele

    • 0
    • 0
    • 0
    Contributo fondamentale per la storia della psicologia sociale del Novecento, L'intelligenza della folla di Scipio Sighele ha raggiunto fama internazionale ed è stato d'ispirazione per studiosi come Gustave Le Bon, Émile Zola, Émile Durkheim e Max Simon Nordau. In quest'opera l'autore analizza i meccanismi complessi della folla sottolineando come l'essere umano, inserito in un simile contesto, perde ogni forma di autocontrollo razionale lasciando entrare in gioco la sua natura crudele e i suoi istinti criminali.
    Ver libro
  • Il magazzino - Lavoro e machine ad Amazon - cover

    Il magazzino - Lavoro e machine...

    Alessandro Delfanti

    • 0
    • 0
    • 0
    La brutale realtà lavorativa dei magazzini di Amazon, fatta di ritmi insostenibili, tattiche antisindacali aggressive e sorveglianza digitale, non è più un mistero, come testimoniato da numerose inchieste giornalistiche. Queste, per quanto necessarie, non restituiscono però la portata storica di quello che sta succedendo nei centri logistici del colosso di Seattle sparsi in mezzo mondo. Oggi sono loro, infatti, gli avamposti del capitalismo, come negli anni Sessanta e Settanta del Novecento lo furono le fabbriche del Nord Italia che alimentarono il boom economico. Ed è proprio tra le mura dei magazzini di Amazon che si sta ridefinendo il nuovo rapporto, conflittuale, tra capitale e lavoro. Alessandro Delfanti li ha visitati, questi magazzini, e ha intervistato decine di dipendenti ed ex dipendenti. Il racconto che emerge dalle pagine del suo libro diventa l'innesco per una riflessione che arriva al cuore del capitalismo digitale contemporaneo e ne mette a nudo la contraddizione più importante: la tecnologia e l'automazione non mirano a sostituire il lavoro umano, bensì a misurarlo e sottometterlo. Qualcosa però sta cambiando, come hanno dimostrato gli scioperi degli ultimi anni. E una resistenza è possibile.
    Ver libro