Caravan
Raffaele Longo
Editorial: EMA Vinci edizioni
Sinopsis
composizione musicale di raffaele Longo per sax soprano, orchestra d'archi e percussioni
Editorial: EMA Vinci edizioni
composizione musicale di raffaele Longo per sax soprano, orchestra d'archi e percussioni
Kazimir Malevic lanciò a Pietroburgo il movimento suprematista, che prese il nome dal progetto che lo ispirava: togliere la supremazia artistica alla percezione e affidarla alla sensibilità. in particolare, smettere di rappresentare figure concrete, per concentrarsi su forme astratte. Collana diretta da Piergiorgio OdifreddiVer libro
Onestamente devo ammettere che mi dava una certa aria d'importanza dire «Mi sono la fisarmonica». In Campomarte mi gero quelo che sonava la fisarmonica, n'importa come, solo io suonavo la fisarmonica. Mio nonno mi adorava perché finalmente aveva un fisarmonicista in casa e ascoltava i miei strazianti esercizi come se fossero composizioni di Mozart. Per tutti ero un degno erede dei Bertelli, famegia de musicisti! Questa storia mi dava un'aura da diverso, e non mi dispiaceva perché i diversi erano quelli che sapevano fare a pugni e io non ero forte; erano i più ricchi e noi eravamo immediamente tra i più fortunati perché mio padre aveva la paga sicura, ma el fio del luganegher era più ricco, e anca quelo del panetier; erano i più studiati, cioè nissuni, perché ben pochi andavano avanti dopo le elementari. C'era solo un geometra da qualche parte, che infatti era "el geometra". Si capisce che chi suonava la fisarmonica era uno diversissimo!Ver libro
L'unico punto di fuga della prospettiva centrale viene sostituito dall'intero asse di fuga della prospettiva assiale adottata o riscoperta da Giotto, chiamata anche a lisca di pesce. Collana diretta da Piergiorgio OdifreddiVer libro
Il primo volume della serie Storia dell’arte di Élie Faure conduce l’ascoltatore in un viaggio straordinario alle origini dell’immaginazione umana. Questo libro ripercorre la nascita dello sguardo umano — dalle grotte del Paleolitico ai colossi d’Egitto, dai tori alati dell’Assiria ai templi greci irradiati di luce, fino a Roma, il genio della pietra e delle strade. Come narratore-poeta e storico visionario, Faure rivela che le opere d’arte non sono mai semplici decorazioni, ma sistemi viventi di forze, dove la forma abbraccia la funzione e l’idea si fa carne — l’arte come linguaggio comune, respiro dei popoli e memoria del mondo. Il lettore attraversa grotte vibranti di bisonti, piloni bruciati dal sole, fregi con le processioni panatenee e circhi romani dove l’architettura diventa volontà pura — ogni pagina è una scena, ogni civiltà un soffio. Questo libro/audiolibro offre una chiave sensibile e intellettuale per “vedere” meglio: comprendere, amare, confrontare; sentire le corrispondenze segrete tra scienza, morale e bellezza — fino al momento greco in cui l’uomo sembra armonizzare natura e spirito. Un’epopea chiara e lirica che toglie il fiato e accende il desiderio irresistibile di ascoltare il seguito.Ver libro
C'è un momento, mentre ascoltiamo una canzone, in cui qualcosa si accende. Non è soltanto una questione di note o di tecnica: è una risonanza, un punto preciso in cui la musica ci «riconosce». È lì che un brano smette di essere solo suono e diventa esperienza. In Come sono, suona Susan Rogers, leggendaria produttrice e tecnica del suono, e il neuroscienziato Ogi Ogas partono dagli studi di registrazione per arrivare a una scoperta tanto semplice quanto rivoluzionaria: la musica non è completa finché non incontra chi l'ascolta. Intrecciando memoria personale e ricerca scientifica, gli autori disegnano così la mappa del nostro «profilo uditivo», l'insieme delle sette dimensioni – genuinità, realismo, originalità, melodia, testi, ritmo, timbro – che determinano ciò che ci emoziona davvero. Uno studio che ci rivela che imparare a riconoscere ciò che ci fa innamorare di un disco significa avvicinarsi a ciò che siamo, perché ognuno di noi possiede un punto sensibile diverso: c'è chi cerca la sincerità «dal collo in giù», chi si perde nei paesaggi sonori astratti, chi vibra per un'imperfezione che rende tutto più umano. In quelle differenze si nasconde la nostra identità. Questo libro non insegna a leggere uno spartito, ma ad ascoltare se stessi mentre si ascolta la musica. Un saggio appassionato e luminoso che unisce cultura pop e neuroscienze, trasformando ogni lettore in un ascoltatore più consapevole. Perché la musica non suona soltanto: suona come siamo.Ver libro
Sia Dante sia Raffaello si limitano a commemorare, tra gli scienziati, le figure di Talete, Pitagora, Euclide e Tolomeo. Pochi ma buoni, si potrebbe dire. Collana diretta da Piergiorgio OdifreddiVer libro