Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Il professionista della security aziendale - Quando competenze tecniche e soft skills si fondono per creare una figura poliedrica strategica e dalle molteplici risorse - cover

Il professionista della security aziendale - Quando competenze tecniche e soft skills si fondono per creare una figura poliedrica strategica e dalle molteplici risorse

Paolo Viceconte

Publisher: Bookness

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Viviamo in un'epoca in cui la sicurezza è al centro delle preoccupazioni aziendali, e questa guida illuminante e pratica è la risposta perfetta a chi vuole scoprire la figura del Security manager, una professione strategica e cruciale ma ancora poco conosciuta. Paolo Viceconte, esperto nel settore, ci conduce in un viaggio attraverso le sfide, le competenze e le responsabilità di questo ruolo poliedrico, dalla protezione fisica alla sicurezza informatica, fino alla gestione del rischio e della continuità operativa. Attraverso esempi concreti, casi studio e riflessioni personali, l'autore smonta i falsi miti che circondano la professione e ne evidenzia il valore inestimabile per qualsiasi organizzazione, sia essa una piccola impresa o una multinazionale. Con uno stile chiaro e accessibile, Viceconte non solo svela i segreti del mestiere, ma fornisce anche una visione innovativa che unisce competenze tecniche e umanistiche, rendendo questo libro un punto di riferimento imprescindibile per i professionisti della sicurezza e per chi aspira a diventarlo. Un'opera che non è solo informazione, ma una fonte di ispirazione per comprendere l’importanza della sicurezza oggi e nel futuro.
Available since: 10/03/2024.

Other books that might interest you

  • Quanto vale una balena - Le illusioni del capitalismo verde - cover

    Quanto vale una balena - Le...

    Adrienne Buller

    • 0
    • 0
    • 0
    Adrienne Buller esamina i modelli che hanno definito la risposta delle istituzioni al collasso climatico e ambientale e si chiede: sono davvero soluzioni? Tracciando le intricate connessioni tra potere finanziario e crisi ecologica, Buller mette a nudo l'economicismo miope e incentrato sul mercato che sta minando il nostro futuro. Siamo guidati da una logica autodistruttiva, basata su una crescente influenza del settore finanziario sulla politica ambientale e su una conseguente creazione di nuove opportunità di profitto, dai mercati della compensazione alla "crescita verde" alla diffusa mercificazione della natura.
    
    Per una reale salvezza del pianeta, l'economia dovrà cambiare approccio, abbandonando la visione miope della crescita senza compromessi e del guadagno a tutti i costi, e mettendosi al servizio di un vero progetto di rinnovamento, che affronti disuguaglianze e ingiustizie.
    Show book
  • Miracoli - Vita e talenti di Edward Bernays leggendario maestro della propaganda - cover

    Miracoli - Vita e talenti di...

    Serena D'Angelo

    • 0
    • 0
    • 0
    Nonostante la rivista Life lo abbia inserito tra i 100 statunitensi più influenti del Novecento, Edward L. Bernays (1891-1995) non è noto al grande pubblico come ci si aspetterebbe. Annoverato tra gli inventori delle pubbliche relazioni, è stato il primo a usare le teorie di Sigmund Freud (suo zio) per manipolare le masse a beneficio delle imprese e dei governi, attraverso strategie attuali ancora oggi: l'utilizzo di voci "esperte" e autorevoli nel campo scientifico, un uso diffuso e consapevole dei media, la strumentalizzazione delle sensibilità emergenti e delle rivendicazioni civili. Dal bacon alle saponette, dal tabacco al colpo di Stato in Guatemala: raccontare la storia di Bernays equivale a raccontare anche un pezzo di storia del capitalismo, delle sue manifestazioni e delle sue evoluzioni, e inevitabilmente finisce per dirci molto delle nostre democrazie, della strada che hanno percorso e della forma che oggi hanno assunto.
    Show book
  • Il coaching a scuola - Strumento di empowerment nell'età dell'adolescenza - cover

    Il coaching a scuola - Strumento...

    Cristina Rollando

    • 0
    • 0
    • 0
    Chi sono gli adolescenti oggi? Chi sono gli adulti di riferimento? Come si può fare per ricostruire una comunità educante che riesca davvero a lavorare sull'empowerment dei ragazzi? Quali strumenti abbiamo a disposizione?
    L'adolescenza possiede le caratteristiche vitali per trasformare il mondo ma per "accendere la scintilla" nella mente degli adolescenti c'è bisogno di impegno, lavoro, dedizione e progettualità sistemiche. Lo strumento proposto è il Coaching, in grado di offrire un percorso di crescita, di consapevolezza e di autoefficacia per disegnare un futuro realizzabile e sostenibile.
    Il contesto è la scuola, che può trasformarsi nel polo aggregante più efficace per costruire una solida relazione funzionale a supportare gli adolescenti nel loro percorso.
    Show book
  • Gestione del tempo - Incrementa la produttività e raggiungi i tuoi obiettivi - cover

    Gestione del tempo - Incrementa...

    Giovanni Rigters

    • 0
    • 0
    • 0
    Applicando la gestione del tempo alla tua vita quotidiana, recupererai grandi quantità di tempo perso a causa di semplici errori e cattive abitudini, ottenendo l'unica cosa che tutti vorrebbero avere: più tempo. Questo libro esplora le varie tecniche che ti aiutano a gestire il tuo tempo in modo efficace, rendendoti di conseguenza più produttivo ed efficiente. Quando avrai finito di leggerlo, avrai a tua disposizione tutti gli strumenti necessari per non sentirti mai più a corto di tempo.
    Show book
  • Economisti allo stadio - Come buttare 580 milioni di dollari e altri trucchetti - cover

    Economisti allo stadio - Come...

    Paul Oyer

    • 0
    • 0
    • 0
    Se si osserva bene lo sport, è tutta una questio ne di economia. Se si osserva bene l'economia, assomiglia tantissimo a certi sport. Economisti allo stadio è il racconto dei legami tra questi due mondi e delle tante lezioni che ognuno di noi può apprendere dal loro incontro. 
    
    Per molti, ciò che ha reso Michael Jordan il più grande giocatore di basket della storia sono le schiacciate sovrumane, i canestri sulla sirena, l'intensità inarrestabile. Per Paul Oyer, invece, è stata la sua capacità di prendere ottime decisioni economiche: come nella gara decisiva delle finali nba del 1997, quando negli ultimi secondi, marca to da due avversari, anziché tirare come tutti si aspettavano, sfruttò la teoria dei giochi e passò la palla all'allora anonimo panchinaro Steve Kerr (che ovviamente fece canestro). 
    
    In queste pagine Oyer ci accompagna tra spalti gremiti, rigori cruciali, vittorie sorprendenti e sconfitte inattese, rivelandoci come bilanci, incentivi, percentuali e rapporti costi-benefici ci aiutino a spiegare non solo che cosa succede in campo, ma soprattutto perché. Scopriremo così i motivi per cui il Liechtenstein ha più medaglie olimpiche pro capite degli Stati Uniti, come mai ospitare le Olimpiadi è quasi sempre una perdita economica, per quali ragioni i maratoneti kenyoti sono i più forti al mondo, perché alcuni atleti si dopano nonostante i rischi e che cosa c'entrano i bagarini e gli stipendi milionari con il buon fun zionamento del sistema sportivo. 
    
    Economisti allo stadio ci conduce oltre la superficie di gare e partite, mostrandoci quanto ogni scelta – in campo, ma anche fuori – dipenda dall'equilibrio tra razionalità e desiderio, tra numeri e corpi in movimento. E se pure nella nostra vita non diventeremo mai Jannik Sinner, Lamine Yamal o Simone Biles, non per questo non possiamo imparare da loro a prendere decisioni migliori.
    Show book
  • Turisti della realtà - Come il mondo finì per diventare un contenuto social - cover

    Turisti della realtà - Come il...

    Francesco Marino

    • 0
    • 0
    • 0
    Viviamo esistenze sempre più condizionate dalle regole invisibili delle piattaforme digitali, che non solo ridefiniscono il nostro rapporto con il mondo, ma plasmano i luoghi che abitiamo. Ogni giorno ci immergiamo in ambienti progettati per catturare l'attenzione, che selezionano per noi ciò che merita il nostro interesse, mentre lo spazio fisico sembra ridursi a mero sfondo di processi che accadono sui social. Siamo turisti della realtà: ci entriamo solo per addomesticarla, catturarla e condividerla. Convertiamo ogni esperienza in contenuti da produrre, consumare e se possibile monetizzare, all'interno di una società dell'iperspettacolo che non prevede finali ma un intrattenimento continuo. Francesco Marino conduce un'inchiesta poliedrica e avvincente sulle dinamiche che hanno trasformato il mondo in content, per proporre infine una possibile via d'uscita a partire da una domanda: esiste davvero la "realtà"?
    Show book