La culla della morte - Poesie
Orazio Milton
Editora: Editrice 33 Pagine
Sinopse
Orazio Milton è un poeta italiano. Con l'Editore Trentatré Pagine ha pubblicato "L'umiltà del drago verde", "Madonna indigena", "La culla della morte" e "Concupiscenza".
Editora: Editrice 33 Pagine
Orazio Milton è un poeta italiano. Con l'Editore Trentatré Pagine ha pubblicato "L'umiltà del drago verde", "Madonna indigena", "La culla della morte" e "Concupiscenza".
Forse nessun poeta più di Nazim Hikmet è riuscito a cogliere il senso e il sentire dell'amore contemporaneo. Non per niente questo suo libro è senza dubbio il più regalato e apprezzato dagli innamorati. L'AUDIOBOOK esalta al massimo i versi del poeta turco che grazie alla magia della voce si stagliano in tutta la loro delicata potenza lirica. contributori LE Raffaele D'AmbrosioVer livro
Opera 2^ Classificata al Premio di Poesia «Ebook in… versi 2024» Questa la motivazione della Giuria: «Sergio Baldeschi plasma la sua poetica cesellando parole che diventano espressione del continuo disvelamento del suo mondo interiore, come a voler condurre all'interno del personale cosmo lirico che custodisce nell'animo. La poesia di Sergio Baldeschi innalza ad una dimensione lirica superiore dove ogni percezione si tramuta in illuminazione ed il poeta offre il personale alambicco magico, tra sembianze e rimandi, distillando il profondo senso dell'umano vivere grazie alla sua Parola sempre ricercata e raffinata. La Parola di Sergio Baldeschi, nell'ultimo atto del processo evolutivo, diventa purificazione delle molteplici metamorfosi dell'umano vivere e disvelamento delle inquietudini sempre sospingendo verso una dimensione che conduce al significato autentico dell'esistenza. Il poeta custodisce un bene prezioso nel suo animo che è la passione per la poesia e scandisce armoniosamente le istanze interiori, quasi ad abbandonarsi ad una sorta di liquefazione che s'impregna d'un senso di dissolvimento nel complesso vorticare del suo pensiero. La sua forza lirica penetra nelle percezioni dell'umano sentire e affiorano segni di verità per illuminare l'anima, simbolici "spiragli di luce" che riemergono dai giacimenti emozionali e si tramutano alchemicamente in un canto lirico che diventa necessità vitale per il poeta». Massimo BarileVer livro
Poeta, scrittore e giornalista, Mohammed El-Kurd attraverso i suoi articoli e post online ha fornito al mondo una finestra sulla vita sotto occupazione a Gerusalemme Est, aiutando a stimolare un cambiamento internazionale nella retorica riguardo al conflitto israelo-palestinese. Rifqa, la sua prima raccolta, si inserisce di diritto nella tradizione della poesia resistente palestinese e raccoglie il testimone di grandissimi autori e autrici come Fadwa Tuqan, Rashid Hussein, Mahmoud Darwish e Ghassan Kanafani, che hanno svolto, e svolgono ancora, un ruolo significativo nel forgiare un fronte internazionale contro il colonialismo e l'imperialismo nel mondo. Ogni giorno, dopo la scuola, la nonna di Mohammed El-Kurd lo accoglieva sulla porta di casa con un mazzo di gelsomini. Il suo nome era Rifqa: era più antica dello stesso Israele ed era un'icona della resilienza palestinese. Le poesie ripercorrono l'esilio di Rifqa da Haifa fino all'attuale espropriazione della sua famiglia a Sheikh Jarrah, quartiere di Gerusalemme Est, mostrando l'orrore ciclico e implacabile della Nakba. L'edizione italiana è arricchita da tre testi in prosa che raccontano la lotta degli abitanti di Sheikh Jarrah e che l'autore ha scritto per The Nation e per The Guardian. L'esordio di El-Kurd mostra definitivamente che la lotta palestinese è una rivoluzione e che la libertà d'espressione può sconfiggere la paura.Ver livro
Un viaggio poetico tra amore, memoria, smarrimento e rinascita. Un diario intimo e universale. L'amore si intreccia alla perdita, i ricordi si confondono con i sogni, e la vita quotidiana si trasfigura in mistero. Raccolta di sussurri e grida, passione bruciante e nostalgia silenziosa, autoironia e accettazione, specchio della fragilità dell'uomo e della forza della parola poetica.Ver livro
Opera 1^ classificata al Premio «Ebook in… versi 2024» Motivazione dell'attribuzione del Premio: «Nella silloge di Margerita Leka emerge la tensione verso una filosofica "nostalgia del non vissuto" che si miscela con le molteplici manifestazioni del vivere sovente "tinte di chiaroscuro", quasi a ricordare l'oscurità della notte che penetra in ogni anfratto esistenziale. In un continuo "smistamento degli stati d'animo" la poetessa non vuole guardare al tempo passato, ai "ricordi cristallizzati", ma è protesa a ricercare l'atto salvifico che oltrepassi tale smarrimento: ecco allora che le parole vengono estrapolate da "pietrose profondità" e da giacimenti emozionali come a voler scrutare la vita con un nuovo sguardo costantemente passato al vaglio critico della personale visione lirica. La poesia porta "alla vista l'invisibile" e diventa strumento per indagare il significato più profondo delle parole che sono investite della funzione di disvelamento dell'autentico. La Parola lirica di Margerita Leka nasce da un profluvio di emozioni fortemente sentite nell'animo che scardinano ogni eventuale ipotesi e prospettiva in un costante scandaglio interiore che penetra nelle regioni più celate. Nelle enigmatiche emozioni e nelle inevitabili metamorfosi ecco allora che le occasioni di montaliana memoria diventano evidenze liriche attentamente distillate dalla substantia poetica». Massimo BarileVer livro