Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced
Briciole di esistenza - cover

Briciole di esistenza

Sergio Baldeschi

Verlag: Montedit

  • 0
  • 0
  • 0

Beschreibung

Opera 2^ Classificata al Premio di Poesia «Ebook in… versi 2024»

Questa la motivazione della Giuria: «Sergio Baldeschi plasma la sua poetica cesellando parole che diventano espressione del continuo disvelamento del suo mondo interiore, come a voler condurre all'interno del personale cosmo lirico che custodisce nell'animo.
La poesia di Sergio Baldeschi innalza ad una dimensione lirica superiore dove ogni percezione si tramuta in illuminazione ed il poeta offre il personale alambicco magico, tra sembianze e rimandi, distillando il profondo senso dell'umano vivere grazie alla sua Parola sempre ricercata e raffinata.
La Parola di Sergio Baldeschi, nell'ultimo atto del processo evolutivo, diventa purificazione delle molteplici metamorfosi dell'umano vivere e disvelamento delle inquietudini sempre sospingendo verso una dimensione che conduce al significato autentico dell'esistenza. Il poeta custodisce un bene prezioso nel suo animo che è la passione per la poesia e scandisce armoniosamente le istanze interiori, quasi ad abbandonarsi ad una sorta di liquefazione che s'impregna d'un senso di dissolvimento nel complesso vorticare del suo pensiero.
La sua forza lirica penetra nelle percezioni dell'umano sentire e affiorano segni di verità per illuminare l'anima, simbolici "spiragli di luce" che riemergono dai giacimenti emozionali e si tramutano alchemicamente in un canto lirico che diventa necessità vitale per il poeta».

Massimo Barile
Verfügbar seit: 06.10.2025.
Drucklänge: 34 Seiten.

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • A Silvia - cover

    A Silvia

    Giacomo Leopardi

    • 0
    • 0
    • 0
    Silvia, rimembri ancora 
    Quel tempo della tua vita mortale, 
    Quando beltà splendea 
    Negli occhi tuoi ridenti e fuggitivi, 
    E tu, lieta e pensosa, il limitare 
    Di gioventù salivi?
    Zum Buch
  • Sono nata il ventuno a primavera Diario e nuove poesie - cover

    Sono nata il ventuno a primavera...

    Alda Merini

    • 0
    • 0
    • 0
    Le prime volte che venivo a trovare Alda, son passati diversi anni, mi guardavo intorno nella stanza di ricevimento tinello libreria deposito di quadri, col televisore e il riscaldamento perennemente accesi e sorridevo del disordine, dell'affastellamento; poi via via ho capito che quella stanza è come la poesia di Alda: vive di accumulo, aggiungendo immagine ad a immmagine, oggetto ad oggetto, con una semplicità ed una innocenza che riscattano e sublimano qualunque esperienza come qualunque disordine. La stanza si costituisce anche per sottrazione: Alda è generosa, non ti lascia andar via senza donarti qualcosa: un libro, una fotografia, un cappello ecuadoregno, oppure una poesia o una esecuzione al pianoforte.  Piero Manni
    Zum Buch
  • Attraverso una crepa - Poesie dalla soglia invisibile - cover

    Attraverso una crepa - Poesie...

    Gabriele Ambu

    • 0
    • 0
    • 0
    “Tra me e la vita vera / vi è ormai soltanto / una fessura / che, con nostalgia, / chiamiamo morte.” 
    Attraverso una crepa è un viaggio poetico nei luoghi in cui la realtà si incrina e lascia filtrare altro: ricordi d’infanzia, paesaggi perduti, silenzi di conventi, echi di città vissute con amore e disillusione. 
    Le poesie di Gabriele Ambu si muovono tra sacro e profano, tra Genova e Chiavari, tra la nebbia che avvolge i vicoli e la luce che resiste nei dettagli: un grillo su un filo d’erba, un sacchettino di lavanda in fondo a un cassetto, un presepe incompiuto alla vigilia di Natale. 
    Con uno sguardo incantato e lucido insieme, l’Autore tesse versi in cui la nostalgia si fa conoscenza, la morte non è una fine ma una soglia, e la poesia diventa il luogo in cui il “corpus assente” si manifesta nella crepa di un muro, nella fessura del tempo, nell’impercettibile vibrazione dell’istante. 
    Questa raccolta inaugura la collana Quaderni del Corpus Assente, dedicata a una poesia della soglia, dell’invisibile, della memoria incarnata.
    Zum Buch
  • La stanza dei vasi di terracotta - cover

    La stanza dei vasi di terracotta

    Gabriele Viviani

    • 0
    • 0
    • 0
    Ne La stanza dei vasi di terracotta, Gabriele Viviani ci consegna una raccolta
    poetica che sembra muoversi tra i cicli delle stagioni e quelli della vita, con
    versi che cercano riparo ma anche slancio, come piante delicate custodite in
    una limonaia.
    Non c'è un ordine tematico né cronologico dichiarato, e proprio questa scelta
    regala alla lettura una sensazione di libertà e movimento.
    I testi oscillano tra paesaggio e intimità, mito e biografia, riflessione politica e
    ricordo personale. L'autore attinge con naturalezza a registri diversi: classico e
    contemporaneo, colto e quotidiano, civile e amoroso. Il risultato è una voce
    che non cerca di stupire con l'effetto, ma con la densità del pensiero e la misura
    della parola.
    C'è cura, musicalità e una sottile malinconia che attraversa tutta la raccolta. Le
    immagini rimandano a un mondo che sta per scomparire o che è già stato
    tradito: la natura ferita, la guerra, l'infanzia, il corpo, la morte, ma anche
    l'amore, la memoria
    Zum Buch
  • L'ultimo mondo - cover

    L'ultimo mondo

    Mariachiara Rafaiani

    • 0
    • 0
    • 0
    L'ultimo mondo non è l'apocalisse che verrà, ma il sentimento o il catalogo di una trasformazione in atto: ritrae paesaggi di realtà che si inabissano e l'inedito che inizia a baluginare al di là dell'orizzonte della storia. Dal porto di Napoli in fiamme mentre i battelli prendono il largo fino a una Venezia sommersa sotto il monito inascoltato della Tempesta di Giorgione, Mariachiara Rafaiani racconta poeticamente una fine che è insieme visionaria e reale, romanzesca e filosofica, personale e di specie. Una raccolta di poesie che si avventura nel solco delle scritture della fine e che risuona come poema dell'addio: una drammaturgia della fine del mondo, una lettera lirica inviata al passato e destinata al futuro.
    Zum Buch
  • Inferno Canto IV - cover

    Inferno Canto IV

    Dante Alighieri

    • 0
    • 0
    • 0
    Canto quarto, nel quale mostra del primo cerchio de l’inferno, luogo detto Limbo, e quivi tratta de la pena de’ non battezzati e de’ valenti uomini, li quali moriron innanzi l’avvenimento di Gesù Cristo e non conobbero debitamente Idio; e come Iesù Cristo trasse di questo luogo molte anime.
    Zum Buch