Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
La grammatica di Maria - cover

La grammatica di Maria

Naike Monique Borgo

Publisher: San Paolo Edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Maria e la devozione a lei rivolta, diventano in questo libro un'esperienza di vita che l'autrice, suora orsolina, propone a tutti i coloro che vogliono incontrare la Madre di Dio in maniera diversa, attuale, senza però perdere la ricchezza della tradizione. Nella scansione dei vari capitoli, l'autrice propone una serie di meditazioni, ciascuna su un brano evangelico che vede protagonista la madre di Gesù, declinando poi il tutto in un racconto attualizzante, tratto dalle sue esperienze di vita vissuta, e infine trasformandolo in una provocazione rivolta al lettore, anché a partire dal culto a Maria ciascuno ritrovi un suo personale sguardo interiore, una vera e propria "grammatica" dell'esistere a partire da ciò che Maria ci offre nella sua vita. Il libro è arricchito da alcune immagini che suor Naike utilizza nei suoi incontri e suggerisce al lettore per una catechesi anche visuale e non solo verbale.
Available since: 04/01/2022.
Print length: 88 pages.

Other books that might interest you

  • La preghiera come contemplazione - cover

    La preghiera come contemplazione

    Giuseppe Forlai

    • 0
    • 0
    • 0
    Descrivere la preghiera contemplativa non è impresa facile. Tuttavia, qualcosa bisogna pur dire, poiché in essa il Signore comunica le sue grazie in maniera speciale. L'autore di questo volume lo fa attingendo al grande tesoro della Tradizione – dai Padri del deserto fino ai santi contemplativi più recenti – per aiutarci a trovare motivazioni e stimoli che ci dispongano alla dimensione contemplativa della preghiera. Ricorrendo a una metafora efficacissima utilizzata da santa Teresa d'Avila, ci spiega che cosa si intende per contemplazione: nella meditazione ci affatichiamo come quando dobbiamo attingere acqua dal pozzo per irrigare il giardino; nella contemplazione la fatica scompare, perché Dio stesso provvede a irrigare il giardino facendo piovere. In poche parole: quando nella preghiera lo Spirito agisce e noi ci abbandoniamo, allora abbiamo la preghiera contemplativa. Un cristiano contemplativo non è solo uno che prega meglio o di più, ma una persona che vive attendendo l'Invisibile che si rivela passo dopo passo, senza strepito e senza clamore, e che sa gustare la "manna dal cielo" che il Risorto fa cadere dalle sue mani verso la terra.
    Show book
  • Il senso di Eva per la vita - L'amore si moltiplica all'infinito - cover

    Il senso di Eva per la vita -...

    Gianni Varani

    • 0
    • 0
    • 0
    Eva Lappi è una ragazza fragile e vulnerabile e, nel contempo, straordinaria. Ogni respiro per lei è una conquista, ma invece che stare rinchiusa nella fortezza assediata di un corpo fragilissimo, vive al centro di un mondo di relazioni. Con lei ci sono persone care – a cominciare dalla sua vitalissima famiglia –, amici e tanti "semplici conoscenti": uomini e donne che la porta sempre aperta di casa sua hanno imparato ad attraversarla con fiducia, condividendo il loro bisogno, la loro solitudine, la loro paura e la ricerca di un pane di misericordia, di accoglienza, di energia per riprendere il cammino. Eva ha uno spiccato senso per la vita: insieme ai suoi la dona in abbondanza e intorno a lei prende forma un mondo migliore anche per persone senza fissa dimora, tossicodipendenti, disagiate, anche per ex carcerati, prostitute o rom. Insomma: la casa di Eva è una piccola "casa della carità". Un fuoco nella notte al quale ci si può scaldare e progettare un domani.
    Show book
  • Brace legna soffio - Parole "accanto" in forma di novena per la stagione sinodale - cover

    Brace legna soffio - Parole...

    Johnny Dotti, Mario Aldegani

    • 0
    • 0
    • 0
    «La sinodalità non è tanto il diritto di parlare, ma il dovere di ascoltare: ascoltare lo Spirito; ascoltare i fratelli; ascoltare lo Spirito ascoltando i fratelli». Così il cardinal Mario Grech, nella sua Prefazione, a ricordare come solo dall'ascolto possa venire un dialogo profondo, sincero e non scontato, quello stesso cui invitano Aldegani e Dotti in questo pamphlet in forma di "novena".
    «Le novene», ci dicono, «nella tradizione popolare sono sempre state una forma di preghiera comunitaria semplice e profonda, che sosteneva la speranza, segnava non solo il senso di un'attesa, di un auspicio o di un ringraziamento, ma anche il ritmo comune, il passo del pellegrinaggio nel tempo ed era un concreto aiuto a stare esistenzialmente con-centrati. E la preghiera è l'unica possibilità che abbiamo per inoltrarci in questo percorso di Chiesa, per mantenere la direzione e sostenerci lungo il cammino. Il nostro "essere preghiera", non solo il nostro "dire le preghiere"».
    Come usare questo libro, perché non vada perduto? Sono ancora gli autori a suggerirlo: «Sarebbe bello che fosse usato "sinodalmente", cioè che oltre alla lettura, alla riflessione e alla preghiera personale, qualche sua pagina letta e pregata insieme in un gruppo, in una comunità, in una piccola o grande assemblea favorisse una condivisione di pensieri, di speranza, di propositi in un percorso di "conversione" comunitaria».
    Show book
  • God Save the Queer - Catechismo femminista - cover

    God Save the Queer - Catechismo...

    Michela Murgia

    • 0
    • 0
    • 0
    Come fai a tenere insieme la tua fede cattolica e il tuo femminismo? È una domanda che Michela Murgia si sente rivolgere di continuo. È la stessa che si pongono le persone credenti LGBTIAQ+ e che si pone chiunque debba fare compromessi tra la propria coscienza e i precetti dottrinari, per esempio in merito ad aborto, eutanasia, fecondazione assistita. Per rispondere è necessario capire quali aspetti della vita e della fede siano davvero in contraddizione, e soprattutto se certi insegnamenti non siano semplicemente un'eredità storica da ridiscutere ogni giorno alla luce del Vangelo e della propria intelligenza. D'altronde, lo stesso Dio dei cristiani è contraddittorio: è divino ma anche umano, è uno ma anche trino, è onnipotente ma è morto in croce. Partendo dalla rilettura del Credo e attingendo alla propria esperienza personale - la sé bambina piena di dubbi, ma anche la nonna, la madre, la zia, le donne con le quali ha incontrato la fede - Michela Murgia fornisce gli strumenti per affrontare alcune di queste antinomie, e mostra come la pratica della soglia, che rigetta l'appartenenza a un unico recinto, cioè la queerness, sia una pratica cristologica. Accettarla come tale significa riconoscere che «il confine non ci circonda, ma ci attraversa, e che quel che avvertiamo come contraddizione è in realtà uno spazio fecondo di cui non abbiamo ancora compreso il potenziale vitale». contributori LE Michela Murgia
    Show book
  • La lode guarisce ogni nostro patire - Il Cantico di Frate Sole - cover

    La lode guarisce ogni nostro...

    Fabio Massimo Tedoldi

    • 0
    • 0
    • 0
    Una lettura originale e attualissima del Cantico delle Creature, a confronto con le parole di papa Bergoglio sull'ecologia spirituale. Le laudi di Francesco si presentano, così, come uno dei modi per guarire le lacrime del mondo.
    Show book
  • Destinati alla vita - cover

    Destinati alla vita

    Vincenzo Paglia

    • 0
    • 0
    • 0
    Vecchiaia e fine vita sono temi centrali nella riflessione odierna. Ma spesso ci si ferma solo ad analisi sociali e/o mediche. In questo libro monsignor Paglia unisce tali prospettive a una lettura spirituale di questo tempo così importante della nostra vita. Partendo da un esame della vecchiaia come problema demografico che interroga oggi soprattutto le società occidentali, l'autore racconta le origini della legge approvata recentemente dal governo Meloni, alla cui progettazione e stesura egli stesso ha partecipato. La vecchiaia d'altronde, sostiene monsignor Paglia, non è solo età biologica, ma anche età spirituale, tempo di crescita interiore. E in questo senso va rivalutata e persino ripensata e riprogettata. La parte centrale del presente volume si occupa poi delle domande che riguardano il momento ultimo della nostra esistenza, nella consapevolezza che, se c'è un "fine vita" che non possiamo semplicemente rimuovere, esiste però anche una continuità della vita nella sua forma eterna, amata da Dio da sempre, e verso la quale dobbiamo camminare con speranza, meno preoccupati di sopravvivere e più attenti al tema del risorgere. Nella parte conclusiva di questo libro, che è un commento all'ultimo articolo del Credo, «aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà», l'autore parla della prospettiva cristiana di una vita che non finisce con la morte: narra della risurrezione di Gesù, del mistero della risurrezione della carne, della salvezza che va intesa come universale e non individuale, della beatitudine celeste.
    Show book