Junte-se a nós em uma viagem ao mundo dos livros!
Adicionar este livro à prateleira
Grey
Deixe um novo comentário Default profile 50px
Grey
Assine para ler o livro completo ou leia as primeiras páginas de graça!
All characters reduced
Discernere la guerra civile in atto - cover
LER

Discernere la guerra civile in atto

Moreno Manghi

Editora: Polimnia Digital Editions

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopse

Questo opuscolo è composto da due brevi capitoli: “Nessun diritto al santuario” e “Un anno dopo”.
Nel primo insisto sull’opportunità di riconoscere e affrontare la guerra civile che è in atto, resa manifesta dall’“emergenza sanitaria” relativa alla pandemia. Anche le posizioni più critiche – che hanno denunciato la sottomissione dei governi al potere del nuovo capitalismo e al suo progetto di liquidazione delle tradizionali forme politiche delle democrazie occidentali – hanno forse trascurato che la gran parte della “gente” non solo è disposta a sacrificare tutto in cambio della “nuda vita”, ma quello che appare come un “sacrificio” potrebbe essere un desiderio.
Nel secondo riprendo la parola, dopo un anno di silenzio, per confutare la pandemia recepita unicamente come l’evidenza di una realtà sanitaria inoppugnabile, di fronte a cui ogni dubbio, discussione e interpretazione sono giudicati moralmente offensivi e irresponsabili, se non proprio folli e criminali.
Eppure, il fatto che la pandemia abbia prodotto in pochissimo tempo un’immensa letteratura mondiale, ci rivela quanto ci sia necessario continuare a interpretarla mobilitando tutti i registri del sapere. Che bisogno ne avremmo se si trattasse di una pura e semplice emergenza sanitaria, per quanto “globale”? Segno che, lungi da limitarsi a essere una realtà biosanitaria di cui solo gli immunologi avrebbero la competenza e il diritto di parlare, l’evento “pandemia” non cessa di interrogarci tutti, uno a uno, a partire dalla domanda che sta al suo centro: chi è il mio prossimo?
 
Disponível desde: 29/09/2022.

Outros livros que poderiam interessá-lo

  • Un Sindacalista - cover

    Un Sindacalista

    Vitaliano Bilotta

    • 0
    • 0
    • 0
    La vita di un sindacalista può essere aspra, perchè deve mediare tra interessi che si contrastano e che spesso si violentano. Ma un sindacalista può anche leggere il suo lavoro come l'esatto prodotto di una legge tanto perfetta da essere divina: la legge della reincarnazione. Grazie a questa Legge ogni individuo e ogni collettività vivono soltanto ciò che gli serve per superare se stessi
    Ver livro
  • Il Codice Verne - Il segreto degli Anunnaki di Atlantide e della vera forma della Terra svelato - cover

    Il Codice Verne - Il segreto...

    Jesús Cediel

    • 0
    • 0
    • 0
    È iniziato oltre 450.000 anni fa a Sumer, nell'antica Mesopotamia. Esseri provenienti da altrove sono arrivati sul pianeta Terra in cerca di risorse energetiche. Ogni cosa è perfettamente documentata negli scritti più antichi conosciuti: Enuma Elish, l'Epopea di Gilgamesh, l'Atrahasis e molti altri. 
    Questi manoscritti, realizzati in scrittura cuneiforme su tavolette di argilla, sono successivamente serviti come fonte di ispirazione per libri di grande importanza come la Genesi o l'Esodo della Bibbia, anche se la vera conoscenza è stata soppressa o distorta per ragioni ideologiche o religiose. 
    In molti anni di ricerca, J. Cediel è riuscito a verificare come i fatti sono chiari e innegabili. Semplicemente risultano così incredibili in rapporto alle convinzioni più radicate e al paradigma storico stabilito, che la scienza preferisce non accettarli. 
    Il Codice Verne parla della penicillina prima di Fleming, dei viaggi aerei prima del primo aereo, di antiche mappe di grande precisione dei luoghi del pianeta scoperti nel XX secolo, del genoma umano prima di Craig Venter, della clonazione prima della pecora Dolly, delle esplosioni nucleari prima di Hiroshima e Nagasaki, della ricerca dell'immortalità prima della Geron Corporation e di una miriade di cose apparentemente così assurde e inconcepibili e invece così vere. 
    Il Codice Verne presenta evidenze sull'origine extraterrestre dell'umanità e sostiene che gli scritti mitici delle civiltà più antiche siano fonti affidabili di ricerca. 
    L'umanità è vittima e cibo di un essere di dimensioni cosmiche. Il Codice Verne denuncia lo stato di sonno ipnotico in cui si trova l'essere umano, uno stato causato da un'intelligenza nell'ombra. 
    In tal modo viene sviluppato un programma il cui obiettivo è abbassare la vibrazione della razza umana.
    Ver livro
  • Dialoghi sull'anarchia - cover

    Dialoghi sull'anarchia

    David Graeber

    • 0
    • 0
    • 0
    In queste conversazioni, avvenute poco prima della sua prematura scomparsa, Graeber ci lascia un ultimo geniale mosaico del mondo contemporaneo, in cui miscela sapientemente riflessioni politiche, sapere antropologico ed esperienze militanti. In un fitto dialogo attento a ridisegnare una genealogia anarchica che non si esaurisce nella «cultura atlantica», i tre interlocutori interrogano Graeber non tanto sulla storia o i fondamenti del pensiero libertario quanto sull'importanza di uno sguardo anarchico per interpretare il mondo. Ne esce, come sottolinea Stefano Boni, una visione originale – elaborata sul campo da un pensiero-azione in continua trasformazione – che impedisce il formarsi di una teoria «forte» dell'anarchia intesa come destino o identità. Ed è precisamente la forma dialogica, rivendicata da tutti gli interlocutori, la modalità che consente di costruire questa visione non autoriale ma collettiva, l'unica in grado di far emergere pensieri che nessun individuo da solo potrebbe mai avere. E in definitiva, ci dice Graeber, l'anarchia è proprio questo.
    Ver livro
  • Al ladro! Anarchismo e filosofia - cover

    Al ladro! Anarchismo e filosofia

    Catherine Malabou

    • 0
    • 0
    • 0
    Perché mai alcuni dei maggiori filosofi radicali del Novecento hanno sviluppato concezioni forti di anarchia stando però ben attenti a non dichiararsi anarchici? Sembra quasi che l'anarchismo sia qualcosa di inconfessabile, qualcosa da occultare anche quando gli si ruba l'essenziale: la critica del dominio e della logica di governo. Ed è appunto questa dissociazione paradossale che viene qui analizzata, questa rimozione di quello che è il cuore della problematica anarchica: la praticabilità politica dell'assenza di governo. Sebbene questi filosofi abbiano tutti concorso a smantellare il paradigma archico, nondimeno hanno costruito il loro discorso come se fosse ex nihilo, celando il furto da cui deriva e rifiutandone gli esiti. Insomma, destituzione del paradigma archico, sì, decostruzione del dominio, sì, ma effettiva possibilità che gli uomini possano vivere senza essere governati né governare, no. Ma è appunto qui che il paradigma archico si riattiva, in questa incapacità di abbandonare l'ambito del governabile e di accedere invece allo spazio del non-governabile, ovvero del radicalmente altro, del radicalmente estraneo al rapporto comando/obbedienza. Come l'anarchismo, appunto.
    Ver livro
  • Michael Novak - cover

    Michael Novak

    Flavio Felice

    • 0
    • 0
    • 0
    Teologo e politologo statunitense, autore di numerose pubblicazioni nel campo delle scienze sociali, Michael Novak (1933-2017) è stato uno dei maggiori studiosi contemporanei del rapporto fra liberalismo e cattolicesimo. Il libro vuole essere un'introduzione alla lettura delle sue opere, offrendo un quadro di riferimento generale, all'interno del quale mostrare il modo in cui si è sviluppato il suo pensiero. Tale quadro di riferimento è racchiuso nella possibilità di instaurare un rinnovato legame tra lo spirito dell'imprenditorialità o d'iniziativa economica e la moderna Dottrina sociale della Chiesa cattolica, inaugurata dalle encicliche sociali di Giovanni Paolo II: Laborem exercens, Sollicitudo rei socialis, Centesimus annus. Novak va collocato nella tradizione di pensiero che da Polibio giunge fino ai Federalist Papers e alla Costituzione americana e poi da questa alla Dottrina sociale della Chiesa. Nella sua concezione, quest'ultima viene intesa come un originale metodo di elaborazione dei materiali sociali: non un sistema chiuso in se stesso, ma un termine di riferimento in grado di rappresentare un termine di riferimento per l'elaborazione di una filosofia civile che dialoga con il liberalismo classico e con quelle forme di neoliberalismo aperte alla prospettiva antropologica cristiana. © 2022 IBL Libri
    Ver livro
  • Anarchici e orgogliosi di esserlo - cover

    Anarchici e orgogliosi di esserlo

    Amedeo Bertolo

    • 0
    • 0
    • 0
    Il filo conduttore che dà senso e coerenza ai saggi che seguono è una riflessione a tutto campo sull'essere anarchici oggi, in un qui e ora profondamente diverso da quello in cui si è formato l'anarchismo classico. Ma non sono i suoi principi, i suoi metodi o i suoi valori a essere messi in questione, bensì le forme storiche che li hanno incarnati e che mal si adattano ai nuovi paradigmi sociali. D'altronde, al pari di ogni costruzione sociale e immaginaria (a cominciare dallo Stato), l'anarchismo, per rimanere efficace, deve mutare con il mutare delle condizioni storiche. E sono appunto i percorsi possibili di questa mutazione che vengono qui indagati, individuando i cento e più modi di vivere l'anarchia in questo qui e ora. Non c'è più il Palazzo d'Inverno da assaltare, certo, ma rimane intatta l'esigenza – e il desiderio – di una mutazione radicale che attacchi frontalmente la società del dominio, annidata tanto nelle istituzioni politiche quanto nell'immaginario delle persone. Si delinea così un anarchismo rinnovato in grado di parlare alla contemporaneità, grazie anche a una saggia miscela di buon senso e utopia, indissolubile perché «l'utopia senza il buon senso è Don Chisciotte, il buon senso senza l'utopia è Sancho Panza».
    Ver livro